Processo Lea Garofalo, la giovane Denise, figlia della donna uccisa è rimasta soltanto un’ora nell’aula della prima corte di Assise dove si celebra il processo per la morte della madre. Come stabilito con i difensori è stato acquisito quanto la diciannovenne aveva già detto nel corso della sua precedente testimonianza tenutasi il 20 settembre, prima che la Corte cambiasse presidente in seguito alla nomina di Filippo Grisolia a capo di gabinetto al ministero della Giustizia e il processo ‘ripartisse’ da zero. Ieri mattina la ragazza ha risposto solo a poche domande fatte da alcuni difensori. Il processo è stato quindi rinviato al 31 gennaio. Lea Garofalo era una collaboratrice di giustizia e scomparve nel novembre del 2009 a Milano. In base alle indagini venne rapita, uccisa e sciolta nell’acido, perché aveva deciso di testimoniare nell’ambito di inchieste su cosche mafiose.
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