Ballerina uccisa sulla costa marchigiana, fermati 4 uomini

Inviato da Agenzia di Stampa il 28 gennaio, 2012 - 13:20

Quattro uomini sono stati sottoposti a fermo di polizia dai carabinieri per l'omicidio della ballerina romena Andrea Christina Marin, 24 anni, trovata morta ieri con il cranio fracassato sulla spiaggia di Porto Potenza Picena (Macerata). Si tratta di un italiano di 57 anni, suo figlio di 26 anni, e due loro amici, un ventiseienne e un giovane di 24 anni, figli di genitori di origine polacca e romena, ma in possesso della cittadinanza italiana. I quattro sono indagati per concorso in omicidio volontario. A decidere di uccidere la ragazza sarebbe stato il suo compagno, per motivi passionali: il figlio e gli altri due complici lo avrebbero aiutato.I sospetti dei carabinieri, coordinati dal pm di Macerata Stefania Ciccioli, si sono subito concentrati sui fermati, sottoposti a interrogatorio già ieri mattina. Ora stanno per essere portati tutti nella caserma del Comando provinciale dei carabinieri a Macerata.In Italia da un mese appena, un lavoro da entreneuse in un night di Porto Recanati, un monolocale in affitto in una delle palazzine del lungomare di Porto Potenza Picena, a Lido Bello. Andrea Christina Marin i 24 anni non li aveva ancora compiuti quando ha trovato la morte nel posto dove forse cercava di farsi una vita nuova. Una morte orribile, il cranio sfondato con un oggetto contundente, il volto sfigurato, un sacchetto di plastica infilato in testa prima di essere semisepolta lungo la spiaggia, due cordoli di sabbia attorno al cadavere, come in una tumulazione improvvisata o uno strano rituale.Del passato di Andrea Christina si sa poco: era incensurata, viveva sola, in casa era tutto in ordine e non c'era droga, e i compagni di lavoro non hanno raccontato granché. Del resto, l'esistenza delle entreneuse di provincia, “quasi sempre anche prostitute, nei privé degli stessi night” chiosa un investigatore, segue un copione piuttosto standard: il lavoro di notte, 'ballando' per uomini di ogni età e portafoglio, il rientro a casa all'alba; a volte del denaro da versare a chi ti ha procurato il posto ed è pronto a trasferirti altrove, quando i clienti si stancano e i gestori dei locali chiedono facce nuove.Quello di Andrea Christina era un volto minuto, i capelli tagliati lisci a metà lunghezza, gli occhi grandi, un fisico esile, 35-40 kg, di cui una persona di media robustezza potrebbe aver avuto ragione facilmente anche da sola. Stando a una prima ricostruzione, la giovane sarebbe stata aggredita prima di entrare in casa, al dodicesimo piano del residence, o nell'ascensore del palazzo: macchie di sangue sono sia sul pianerottolo sia nel vano ascensore. Forse l'assassino o gli assassini la aspettavano nascosti nel buio, o forse l'omicida è salito al piano insieme a lei, l'ha colpita, e poi l'ha portata in spiaggia, abbandonando il corpo ormai senza vita: indosso un maglione grigio con il cappuccio, una minigonna, scarpe da ginnastica chiare e calze a rete, le chiavi e i documenti in tasca, nessun segno evidente di violenza sessuale.Sarà l'autopsia, disposta dal pm Stefania Ciccioli, a stabilire cosa è successo e se la ragazza è stata massacrata con una pietra o un altro oggetto pesante, non ancora ritrovato. Alla luce delle fotoelettriche dei vigili del fuoco si cerca ancora in spiaggia, mentre si raccolgono le testimonianze dei condomini.Ad accorgersi della presenza del cadavere è stato un anziano vicino di casa, uscito di mattina presto a passeggiare con il cane. Impronte di scarpe sono state repertate lungo un muretto che dalla spiaggia conduce alla strada, ma non è detto che siano quelle di chi ha ucciso.Bocche cucite al night 'Play' di Scossicci di Porto Recanati, dove presto, inevitabilmente, Andrea Christina, che avrebbe festeggiato il compleanno il 7 febb o, verrà rimpiazzata da un'altra ballerina.