Siria, sospesa la missione degli osservatori della Lega Araba

Inviato da Agenzia di Stampa il 28 gennaio, 2012 - 16:50

La Lega araba ha deciso di sospendere la missione dei suoi osservatori in Siria per via della "recrudescenza delle violenze" nel paese. Lo ha annunciato un responsabile dell'organizzazione che ha voluto rimanere anonimo. Gli osservatori resteranno nel Paese ma interromperanno il loro lavoro, ha aggiunto precisando che seguirà un annuncio ufficiale da parte dell'organizzazione.Il Consiglio nazionale siriano (cns) chiederà al Consiglio di sicurezza dell'Onu protezione contro la repressione del regime del presidente Bashar Al Assad. Lo ha annunciato questa mattina un portavoce del Cns che raccoglie la maggior parte degli oppositori siriani. Il Cns "ha deciso di recarsi domani al Consiglio di sicurezza, per fare un quadro della situazione in Siria ed esigere protezione, ha dichiarato in una conferenza a Istanbul, Samir Neshar, membro del comitato esecutivo dell’organizzazione.L'opposizione siriana ha inoltre lanciato un appello a manifestare domani davanti alle ambasciate russe di tutto il mondo per protestare contro il no di Mosca di un progetto di risoluzione sulla Siria all'Onu: “Chiediamo a tutti i siriani all'estero di mostrare la loro solidarietà protestando con sit-in davanti le ambasciate siriane, i consolati russi e i centri Onu domani alle 14 ora locale” ha dichiarato Neshar.Onu: la bozza risoluzione sulla Siria condanna Assad - Dall'inizio delle proteste, in Siria si è consumata una strage di bambini, con 384 minori uccisi. A denunciarlo è l'Unicef. "Dal 7 gennaio 384 bambini, per lo più maschi, sono stati uccisi. Altri 380 bimbi sono stati arrestati, alcuni di età inferiore ai 14 anni", ha affermato Rima Salah, vicedirettore esecutivo dell'Unicef. A dicembre l'Alto commissariato Onu per i diritti umani aveva stimato che, nei 10 mesi di manifestazioni contro il regime di Bashar al-Assad, fossero morti 307 minori.