In Italia "sono già state implementate riforme strutturali sul fronte pensionistico" che però "sono importanti sul piano fiscale": su quello della crescita il governo Monti "ha le idee chiare e sa che le riforme devono essere generali". Lo ha affermato il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco in un'intervista alla Cnn da Davos, dove ha partecipato al World Economic Forum. L'esecutivo, ha sottolineato il governatore, "ha iniziato a liberalizzare alcuni settori, sta riducendo il carico amministrativo, ma deve fare qualcosa sul mercato del lavoro". Visco si è comunque detto "fiducioso", anzi "ottimista perché vedo molto impegno da parte del Governo si sta dando molto da fare e la gente lo sostiene". Le banche italiane godono ''di un buono stato di salute sul fronte dei fondamentali'' e "non sono esposte direttamente" alla crisi greca: tuttavia esiste ''il rischio concreto di difficoltà nel credito nel finanziamento dell'economia reale'', ha detto ancora Visco, sottolineando come "allo stesso tempo c'è stata una sostanziale riduzione nel credito interbancario" e quindi per le banche italiane "avrebbero potuto esserci prospettive non troppo positive sul fronte del rifinanziamento del debito". L'azione della Bce, ha comunque spiegato Visco, "ha migliorato le banche sul fronte delle passività e ridotto in maniera sostanziale il credit crunch".Per il governatore di Bankitalia l'Eurotower "ha aiutato le banche a mantenere i propri asset sia in termini di prestiti che di leva finanziaria" e la sua azione che "sarà cruciale nei prossimi mesi, metterà al sicuro il settore". All'Eurozona serve un 'firewall' di risorse economiche "chiaro e semplice", ma è anche importante potenziare le risorse a disposizione del Fondo Monetario Internazionale, così da dissuadere gli speculatori, perché "se fosse abbastanza consistente non sarebbe utilizzato, e lo stesso vale per il firewall" europeo. Lo ha affermato il direttore generale del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, in un incontro sempre al Forum di Davos. Sottolineando che "nessun Paese è immune" dal rischio di contagio della crisi del debito sovrano dell'Eurozona, la Lagarde ha comunque evidenziato i diversi ruoli che i singoli paesi possono rivestire. "Alcuni, e non solo quelli oggetto di piani di salvataggio, devono andare a tutta velocità verso consolidamento fiscale" ha spiegato, mentre altri - con un riferimento indiretto alla Germania - "hanno spazio fiscale per rallentare il consolidamento fiscale senza violare le norme interne" e dovrebbero agire con le loro risorse per fermare la crisi. Invitando le economie emergenti a " riconcentrarsi sulla domanda interna" la Lagarde ha concluso ribadendo che l'aumento dei fondi all'Fmi ha un valore "come dichiarazione di fiducia" ma sarebbe anche "un investimento sicuro, perché l'Fmi è creditore affidabile, che ha sempre restituito i soldi investiti". La crisi dell'Eurozona "è la principale fonte di rischio per l'economia globale". Lo ha affermato il premier giapponese, Yoshihiko Noda, intervenuto via video al Forum. "All'interno della zona euro sono stati fatti dei passi per alleviare le preoccupazioni della comunità internazionale e dei mercati" ha detto Noda aggiungendo che "il Giappone è pronto a sostenere gli sforzi degli europei il più possibile" e ricordando che Tokyo ha contribuito all'European Financial Stability Facility, Efsf. "I mercati finanziari globali - ha aggiunto Noda - hanno assalito i paesi senza sosta" e, ha aggiunto, "una volta che una nazione ha perso la sua credibilità non c'è verso di tornare indietro e la crisi europea ne è un chiaro esempio". E ora veniamo alle ‘cassandre’ che si sono espresse a Davos con le loro previsioni pessimistiche sull’Eurozona. La Grecia fuori dall'euro nel giro di un anno, seguita dal Portogallo, e l'intera zona euro distrutta nei prossimi 3-5 anni. È la previsione fosca dell'economista della New York University, Nouriel Roubini, famoso per aver predetto la crisi finanziaria del 2008. "L'Eurozona è un disastro ferroviario al rallentatore - ha detto Roubini intervenuto in un panel del Forum - non solo la Grecia, anche altri paesi sono insolventi". "Non tutti i Paesi membri sono in grado di restare nell'Eurozona – ha aggiunto l'economista - la Grecia e forse il Portogallo potrebbero uscire dall'eurozona". La Grecia "entro i prossimi 12 mesi" per il Portogallo ci vorrebbe più tempo. Ad accelerare la fine dell'euro-area, secondo Roubini sarebbe "una forte recessione" che, nel giro di 3-5 anni farà a pezzi Eurolandia. Dopo la Grecia sarà il Portogallo a dover avviare una ristrutturazione del debito sovrano. E c'è un'alta probabilità che lo debbano fare anche Irlanda e Spagna. Lo ha detto l'economista Kenneth Rogoff, professore alla Harvard University, a margine del meeting annuale del Forum economico mondiale, sottolineando che ''l'Italia e' un caso borderline, dove potrebbe verificarsi solo un problema di liquidità''. ''E’ chiaro che avremo bisogno di ristrutturazioni in Grecia e Portogallo, probabilmente anche in Irlanda - dove potrebbe bastare la ristrutturazione del debito delle banche - e anche probabilmente in Spagna, se si include il debito del settore privato, le grandi banche'', ha detto Rogoff, aggiungendo che l'Italia ''è un caso borderline, dove potrebbe verificarsi solo un problema di liquidità''. Secondo l'economista statunitense, anche Cipro e pochi altri piccoli Paesi dell'Eurozona avranno sicuramente bisogno di una ristrutturazione, mentre il Belgio, come l'Italia, probabilmente ce la farà a stento ''con una gestione ragionevole''. Mentre sono ''estremamente improbabili'' le ristrutturazioni del debito di Francia e Germania. I miglioramenti fatti dai Paesi periferici dell'Eurozona sul debito sono ''un'illusione'', ha detto Rogoff, aggiungendo gli spread sono scesi perché la Bce ''li sta finanziando''.
Notizie: Ultima Ora |
Sport |
Calcio |
Spettacoli |
Attualità |
Giornalismo nelle Scuole
Flash:Cronaca | Cultura | Economia | Politica | Estero | Flash di Sport
Twitter:Cronaca da Twitter | Notizie da Twitter
Flash:Cronaca | Cultura | Economia | Politica | Estero | Flash di Sport
Twitter:Cronaca da Twitter | Notizie da Twitter