Grasso:io no vampiro,no sangue di Renzi

23.23 “Non voglio il sangue di Renzi, non sono un vampiro. Ho pieno rispetto delle persone e del segretario del Pd, mi posso confrontare con le idee. Se poi devo rispondere a delle stoccate sono pronto e disponibile, io mi adatto”. Lo afferma il leader di Liberi e Uguali, Grasso, a ‘Cartabianca’ su Ultima Ora:3. Un governo del presidente? “L’unico sul quale saremmo d’accordo è un governo che abbia l’unico scopo di cambiare la legge elettorale, che non mi piace. Daremmo appoggio a un governo che possa cambiare, a cominciare dal Jobs Act”.

NYT: colpire aereo per uccidere Arafat

00.06 Israele era pronto ad abbattere un aereo commerciale nel Mediterraneo per uccidere Arafat. Ma nonostante il via libera dal ministro della difesa Sharon e dal capo delle forze armate Eitan, i caccia F15 decollati non ricevettero mai l’ordine di aprire il fuoco, ma quello di rientrare alla base. Sarebbe stata una strage di bambini. Era il 23 ottobre 1982. A raccontare la storia è il New York Times Magazine che ripercorre decenni di sforzi israeliani per uccidere il leader dell’Organizzione per la liberazione della Palestina.

BENGASI, DUE AUTOBOMBE ALMENO 22 MORTI

Ultima Ora: BENGASI, DUE AUTOBOMBE ALMENO 22 MORTI Due esplosioni nella città libica di Bengasi hanno causato la morte di almeno 22 persone. I feriti sarebbero 32. A scoppiare simultaneamente due autobomba: una è esplosa all’esterno della moschea Bait Radwan, mentre i fedeli stavano rientrando a casa dopo la preghiera della sera. L’altra esplosione è avvenuta vicino al dipartimento dei passaporti e nazionalità, non lontano dal luogo della prima autobomba. Fonti locali riferiscono che la moschea Bait Radwan è controllata dai combattenti salafiti della Brigata 210.

Belgio, minaccia agenti che gli sparano

22.26 Agenti della sicurezza ferroviaria hanno sparato contro un uomo che li minacciava con un coltello alla stazione di Gand, in Belgio. L’uomo è in fin di vita. Nessun ferito tra gli agenti. Circostanze e possibile movente restano sconosciuti.Parzialmenchiusa la stazione. Lunedì scorso, dopo 3 anni,il Belgio aveva abbassato il livello di allerta terrorismo, ma soldati continuano a pattugliare i principali siti di interesse. La procura federale: l’incidente “al momento non è un nostro caso”.

Due autobomba a Bengasi,almeno 11 morti

22.50 Due esplosioni nella città libica di Bengasi hanno causato la morte di almeno 11 persone e 15 feriti. A scoppiare simultaneamente due autobomba: una è esplosa all’esterno della moschea Bait Radwan, mentre i fedeli stavano rientrando a casa dopo la preghiera della sera. L’altra esplosione è avvenuta vicino al dipartimento dei passaporti e nazionalità, non lontano dal luogo della prima autobomba. Fonti locali riferiscono che la moschea Bait Radwan è controllata dai combattenti salafiti della Brigata 210.

COMUNITA’ PER FUTURO

Ultima Ora: MATTARELLA: SENTIRCI In visita alle Grotte di Castellana, in Puglia, per l’ottantesimo anniversario della scoperta delle cavità, il Presidente Mattarella sollecita “come sempre l’esigenza di sentirci comunità di vita per costruire bene il futuro comune”. Lo sviluppo del turismo, dell’agricoltura, dell’industria e dell’artigianato del territorio “richiedono, come sanno bene i sindaci, di affrontare le difficoltà con lo stesso spirito con cui Franco Anelli scoprì le Grotte: la volontà di sfidare l’ignoto e costruire il futuro con capacità di studio”.

Rai OSCAR, 21MA NOMINATION

2/2 Ultima Ora: OSCAR, 21MA NOMINATION PER MERYL STREEP Tra le candidate all’Oscar come miglior attrice, in The Post, c’è Meryl Streep, alla sua 21ma nomination e già premiata tre volte con la statuetta. Deve vedersela con Sally Hawkins (La forma dell’ acqua) Frances McDormand (Tre Manifesti a Ebbing, Missouri), Margot Robbie (I Tonya) e Saoirse Ronan (Lady Bird). Come miglior attore protagonista:Daniel Day Lewis (Il filo nascosto), Daniel Kaluuya (Get Out), Denzel Washington (Roman J.Israel Esq),Gary Oldman (L’Ora più buia), Timothée Chalamet (Chiamami col tuo nome). Tra i registi, Nolan (Dunkirk), Gerwig (Lady Bird), Thomas Anderson (Il filo nascosto),Del Toro (La Forma dell’acqua), Peele (Get Out).

Rai OSCAR, 4 NOMINATION

1/2 Ultima Ora: OSCAR, 4 NOMINATION PER FILM DI GUADAGNINO Quattro nomination agli Oscar per Chiamami col tuo nome, di Luca Guadagnino: miglior film,miglior canzone originale, migliore sceneggiatura non originale, migliore attore (Timothée Chalame). Altra candidatura italiana nella scenografia:Alessandra Querzola,Blade Runner Gli altri candidati come miglior film sono L’ora più buia, Dunkirk (altre 7 nomination) Get Out, Lady Bird, Phantom Thread, The Post, The Shape of Water (altre 12 nomination). Tre Manifesti a Ebbing-Missouri (altre 6). Nomination come miglior film straniero:A fantastic woman (Cile), The Insult (Libano),Loveless (Russia), On Body and Soul (Ungheria), The Square (Svezia).

OSCAR, 4 NOMINATION

Ultima Ora: OSCAR, 4 NOMINATION PER FILM DI GUADAGNINO Quattro nomination agli Oscar per Chiamami col tuo nome, di Luca Guadagnino: miglior film,miglior canzone originale, migliore sceneggiatura non originale, migliore attore (Timothée Chalame). Altra candidatura italiana nella scenografia:Alessandra Querzola,Blade Runner Gli altri candidati come miglior film sono L’ora più buia, Dunkirk (altre 7 nomination) Get Out, Lady Bird, Phantom Thread, The Post, The Shape of Water (altre 12 nomination). Tre Manifesti a Ebbing-Missouri (altre 6). Nomination come miglior film straniero:A fantastic woman (Cile), The Insult (Libano),Loveless (Russia), On Body and Soul (Ungheria), The Square (Svezia).

JAZZ, ADDIO A HUGH MASEKELA

Ultima Ora: JAZZ, ADDIO A HUGH MASEKELA Il trombettista jazz sudafricano Hugh Masekela è morto martedì a 78 anni a Johannesburg: da una decina d’anni era malato di cancro alla prostata. Masekela,che nacque nel 1939 a Witbank, è considerato uno dei più importanti musicisti africani del ‘900: scrisse alcune famosissime canzoni anti-apartheid: la più famosa fu “Soweto Blues”, cantata dalla celebre Miriam Makeba (che fu sua moglie per due anni, negli anni ’60) e ispirata alle rivolte del ’76 degli studenti neri contro le politiche segregazioniste degli afrikaner.