MOSTRA SU TOTO’A ROMA:

Ultima Ora: MOSTRA SU TOTO’A ROMA: VITA, PASSIONI E AMORI Dopo il successo a Napoli, la mostra ‘Totò Genio’ arriva a Roma, al Museo In Trastevere fino al 18 febbraio. Voluta dall’Associazione Antonio de Curtis, in arte Totò, a 50 anni dalla sua morte. E’ un viaggio nel tempo con documenti personali, cimeli, lettere, disegni, costumi,fotografie di Totò attore, poeta e autore di canzoni indimenticabili. La mostra racconta anche il suo forte legame con Napoli, il rapporto con il cinema e l’amore per i cani. Una curiosità:Totò fu testimonial della Lambretta e la Perugina. In conclusione: la sezione ‘Nessuno mi ricorderà’ dedicata ai suoi tre funerali. I filmati storici provengono anche dall’archivio Ultima Ora:.

IL MOSAICO DI CALIGOLA

Ultima Ora: TORNA A CASA DA NY Un quadrato prezioso e colorato con rosso carminio, verde, ocra e blu che animano un sontuoso decoro floreale è stato scoperto dai carabinieri dei Beni culturali nella collezione privata di una signora italiana da tempo residente a New York, che ne aveva fatto un tavolino dove servire il brunch. Tornerà a casa, nel museo delle Navi di Nemi, il frammento di quello che fu il ponte di comando di una delle navi dell’imperatore Caligola. Il ministro Franceschini assicura da New York che questo, come tutti gli altri reperti rinvenuti, “torneranno nel loro luogo d’origine”.

DI CANCRO

Ultima Ora: CILE, NERUDA NON MORI’ Pablo Neruda non è morto di cancro. A questa conclusione è giunto un collegio di periti internazionali nominati dalla famiglia del poeta cileno, scomparso il 23 settembre 1973, 12 giorni dopo il golpe del generale Pinochet. Gli esperti hanno trovato nelle analisi dei resti una tossina non identificata. Sono necessari altri accertamenti, ma il tumore, affermano, è da escludere. I familiari del premio Nobel non hanno mai creduto a quanto riportato sul certificato di morte. Neruda era un fermo oppositore del regime militare.

UN DECESSO SU SEI

Ultima Ora: INQUINAMENTO CAUSA Nel 2015, un decesso su sei nel mondo è stato provocato dall’inquinamento, soprattutto quello dell’aria, ma anche dell’acqua e dei luoghi di lavoro. “Si stima che le malattie causate dall’inquinamento siano state responsabili di 9 milioni di morti premature, il 16% di tutti i decessi nel mondo”, scrive un rapporto su Lancet. Il lavoro è frutto di due anni di indagini di organizzazioni internazionali, Ong e 40 ricercatori, che sottolineano come l’inquinamento minacci la stessa “sopravvivenza delle società umane”.

E’ MORTO UMBERTO LENZI CREO’ “ER MONNEZZA”

Ultima Ora: E’ MORTO UMBERTO LENZI CREO’ “ER MONNEZZA” E’ morto all’età di 86 anni Umberto Lenzi, il regista di film “poliziotteschi” e papà di “Er Monnezza”, il personaggio interpretato da Tomas Milian. Lenzi è morto all’ospedale Grassi di Ostia (Roma),dove era stato trasferito dalla casa di riposo dove era ospite da tempo. Tra i suoi film,diventati cult, “Milano odia: la polizia non può sparare”, “Roma a mano armata”, “Napoli violenta”. Il regista era molto amato dal suo collega Quentin Tarantino.

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA – IL CAST

2/2 Ultima Ora: AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA – IL CAST Rappresentata per la prima volta nel 1974, fu un successo senza precedenti, con centinaia di migliaia di spettatori entusiasti. In scena anche nel mondo con oltre 30 edizioni e circa 15 milioni di spettatori, in Inghilterra, Austria, Cecoslovacchia, Portogallo, Spagna,Russia,Ungheria,Messico, Argentina, Cile, Brasile,Venezuela, Finlandia. Gianluca Guidi, già protagonista dell’ edizione 2009/2010, cura la messa in scena, avvalendosi di un cast composto dal coreografo Gino Landi. Gli attori: Emy Bergamo:Consolazione,Marco Simeoli: il Sindaco Crispino, Beatrice Arnera: Clementina, Piero Di Blasio: Toto e Francesca Nunzi: Ortensia.

Rai AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA… CHE C’E DIO

1/2 Ultima Ora: AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA… CHE C’E DIO “Evviva!” C’era anche ‘Dio’ in persona: Enzo Garinei, “la voce di lassù” nella commedia ‘Aggiungi un posto a tavola’, si è affacciato dal palco d’onore alla prima dello spettacolo al Brancaccio di Roma, in occasione degli 80 anni del teatro. Gran finale con premiazione: sul palco per ricevere una targa sono saliti Gino Landi e Iaia Fiastri che ha scritto la pièce musicale. Bravi tutti, anzi “Strippete!”, come direbbe uno dei personaggi. Divertimento puro. Emozionante ed emozionato Gianluca Guidi. “Peccato che sia peccato” che non ci fosse papà Johnny Dorelli, leggendario Don Silvestro. In scena fino al 26 novembre. (di Mariaceleste de Martino).

“Evviva!” C’era anche ‘Dio’ in persona:

Ultima Ora: AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA… CHE C’E DIO Enzo Garinei, “la voce di lassù” nella commedia ‘Aggiungi un posto a tavola’, si è affacciato dal palco d’onore alla prima dello spettacolo al Brancaccio di Roma, in occasione degli 80 anni del teatro. Gran finale con premiazione: sul palco per ricevere una targa sono saliti Gino Landi e Iaia Fiastri che ha scritto la pièce musicale. Bravi tutti, anzi “Strippete!”, come direbbe uno dei personaggi. Divertimento puro. Emozionante ed emozionato Gianluca Guidi. “Peccato che sia peccato” che non ci fosse papà Johnny Dorelli, leggendario Don Silvestro. In scena fino al 26 novembre. (di Mariaceleste de Martino).

USA,TERAPIA TRASFORMA

Ultima Ora: USA,TERAPIA TRASFORMA LINFOCITI KILLER La Food and Drug Administration Usa ha autorizzato una nuova classe di terapia genetica per trasformare le cellule del sistema immunitario (linfociti) del paziente, in killer del cancro. La terapia, chiamata ‘Yescarta’,prodotta dalla Kite Pharma è stata autorizzata per gli adulti affetti da ‘linfoma non-Hodgkin’ (neoplasie maligne del tessuto linfatico) che sono stati già sottoposti ad almeno 2 trattamenti chemioterapici senza benefici.Il trattamento genetico trasforma le cellule del paziente in “un farmaco vivente”.

MONET A ROMA, DALLE CARICATURE ALLE NINFEE

Ultima Ora: MONET A ROMA, DALLE CARICATURE ALLE NINFEE “Monet.Capolavori dal Musée Marmottan”, è la mostra che si apre domani,fino all’11 febbraio, al Vittoriano, a Roma. Sono esposte circa 60 opere di Claude Monet, uno dei padri dell’impressionismo, che lo stesso artista conservava nella sua ultima dimora, a Giverny, e che provengono dal museo Marmottan di Parigi. Dalle celebri caricature degli anni Cinquanta dell’800, ai paesaggi rurali e urbani di Londra, Parigi,Pourville, ai ritratti dei figli, fino alla modernità dei suoi salici piangenti e alle monumentali ninfee e glicini.Tra i capolavori esposti,”Ritratto di Michel Monet neonato”,”Ninfee”,”Le Rose”.”Londra.Il Parlamento.Riflessi sul Tamigi”.