Referendum,al via voto Lombardia-Veneto

7.21 Si sono aperti i seggi in Lombardia e Veneto per il Referendum consultivo su una maggiore autonomia regionale.I seggi si chiuderanno alle 23. Ai cittadini viene chiesto se sono d’accordo a sollecitare “ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse”. Non è consentito il voto all’estero. In Lombardia non è previsto il quorum,mentre in Veneto è necessaria un’affluenza di almeno il 50%. Chiamati al voto quasi 12 mln di cittadini.L’attenzione sarà puntata soprattutto sull’affluenza.

Giappone,tifone Lan nel giorno del voto

5.55 Il tifone Lan si avvicina sempre più al Giappone: dovrebbe effettuare il “landfall” oggi, nel giorno in cui il Paese va al voto per le elezioni generali. Il 21° tifone della stagione del Pacifico, catalogato come “forte” dall’Agenzia meteorologica giapponese, avanza in direzione nord verso Okinawa e potrebbe toccare terra sulla costa orientale delle isole di Kyushu,Shikoku e Honshu, dove si trova la capitale Tokyo. Nel 1979 un tifone colpì Tokyo e in quelle elezioni per la Camera bassa del Parlamento l’affluenza scese al 53%.

Oggi referendum in Lombardia e Veneto

05.11 36.600 euro il reddito pro-capite della Lombardia. Meglio della Germania. Al pari della Danimarca. Ben al di sopra della media italiana di neanche 28 mila euro. Questi i dati riportati sul sito della Regione che hanno spinto Maroni a chiedere insieme al governatore Zaia del quasi altrettanto benestante Veneto – un referendum consultivo per ottenere maggiore autonomia dallo Stato centrale a partire dai temi economici. Tutte le regioni possono chiedere al Governo più competenze, come previsto dalla Costituzione.Seggi aperti dalle 7

PER FONDI URAGANI

Ultima Ora: 5 EX PRESIDENTI USA Cinque ex presidenti degli Stati Uniti insieme per chiedere agli americani di fare donazioni per le vittime degli uragani che nelle ultime settimane hanno colpito Texas, Florida,Puerto Rico e le Isole Vergini. Jimmy Carter, Bill Clinton, Barack Obama, Bush padre e figlio sono comparsi al concerto di beneficienza al campus della Texas A&M University di Austin, dove ha fatto una apparizione a sorpresa anche Lady Gaga.

DUE ANNI DOPO

Ultima Ora: DE GREGORI AL BATACLAN “Questo luogo è speciale. Stringiamoci qui tutti insieme, ‘anema e core'”: al Bataclan, due anni dopo la strage jihadista in cui morirono 90 persone ad un concerto, Francesco De Gregori emoziona e commuove con le sue parole, la sua poesia e la sua musica sussurrate. E nel bis, con la moglie Chicca sul palco a cantare con lui “Anema e core”, nel teatro della strage in tanti piangono. Tutto il pubblico, italiani a Parigi in vacanza e di passaggio, va con il pensiero a quella giornata incancellabile, a quella notte in cui tre terroristi armati di fucile automatico e pieni di esplosivo nei loro giubbotti, violarono il Bataclan.

Uragani, 5 ex presidenti Usa per fondi

04.27 Cinque ex presidenti degli Stati Uniti insieme per chiedere agli americani di fare donazioni per le vittime degli uragani che nelle ultime settimane hanno colpito Texas, Florida,Puerto Rico e le Isole Vergini. Jimmy Carter, Bill Clinton, Barack Obama, Bush padre e figlio sono comparsi al concerto di beneficienza al campus della Texas A&M University di Austin, dove ha fatto una apparizione a sorpresa anche Lady Gaga.

Russiagate.Trump,soldi per spese legali

02.33 Trump intende spendere almeno 430mila $ dei suoi fondi personali per coprire le spese legali sostenute da consiglieri della sua campagna e membri del suo staff presidenziale nell’ambito delle indagini sul Russiagate. Così il Wp, citando fonti della Casa Bianca. “Un potenziale testimone o persona oggetto di indagine” che “paga le spese legali per altri potenziali testimoni o persone oggetto di inchiesta?”, si chiede l’ex capo dell’ufficio etico del governo sotto l’amministrazione Obama paventando un conflitto di interesse.

Elezioni Giappone, urne aperte dalle 7

03.23 Hanno aperto stamani alle 7, in Giappone, le urne per il rinnovo della Camera bassa del Parlamento. Sono 1.180 i candidati per i 465 seggi appartenenti ai 97 distretti elettorali, distribuiti in 19 prefetture a livello nazionale. In base alla legge elettorale aggiornata nel mese di luglio,289 parlamentari saranno eletti in collegi uninominali e i rimanenti 176con un sistema proporzionale negli undici collegi plurinominali Sondaggi prevedono la conferma del premier Abe.Economia, riforma Costituzione e tensioni Corea pesano sullo scrutinio

A MADRID ALLE 21

2/2 Ultima Ora: PUIGDEMONT REPLICHERA’ Da Rajoy “offensiva autoritaria”,denuncia la sindaca Ada Colau,”Siamo un solo popolo contro l’oppressione”,aggiunge. Le misure annunciate ieri dal governo di Madrid sono “un colpo di stato contro il popolo della Catalogna”. Lo ha detto il deputato del Pdecat, il partito del presidente Puigdemont, Cleries, aggiungendo: “queste misure sanno di franchismo”. Rajoy “sospende la democrazia”,dice il segretario di Podemos, Echenique che si dice “sotto shock”.

CATALOGNA, RAJOY: “APPLICATO ART. 155”

1/2 Ultima Ora: CATALOGNA, RAJOY: “APPLICATO ART. 155” Il governo di Madrid ha commissariato la Catalogna con l’applicazione dell’ art. 155. Lo ha annunciato il premier spagnolo Mariano Rajoy al termine del consiglio dei ministri straordinario. “Siamo stati costretti pur non essendo un nostro desiderio”, ha detto. Con queste iniziative “non si sospende l’autonomia nè l’autogoverno della Catalogna ma le persone che hanno messo la Catalogna fuori dalla legge -spiegala mia volontà è di andare a elezioni il prima possibile non appena sarà ripristinata la normalità istituzionale”. Madrid prenderà anche il controllo dei Mossos d’Esquadra, la polizia regionale catalana, e di Radio e Tv.