{"id":1251,"date":"2026-08-25T07:06:03","date_gmt":"2026-08-25T07:06:03","guid":{"rendered":"https:\/\/ultima-ora.com\/?p=1251"},"modified":"2026-08-25T07:06:03","modified_gmt":"2026-08-25T07:06:03","slug":"dai-furti-allo-spaccio-sei-arresti-a-roma-nel-quadrante-dellesquilino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ultima-ora.com\/?p=1251","title":{"rendered":"Dai furti allo spaccio, sei arresti a Roma nel quadrante dell\u2019Esquilino"},"content":{"rendered":"<p>ROMA Ultima Ora \/ IPA \u2013 Dal sanpietrino utilizzato per forzare la porta di un esercizio commerciale al fazzoletto di carta trasformato in un improvvisato nascondiglio per la droga, passando per un furto smascherato da una notifica bancaria e per un vero e proprio kit di arnesi da scasso: sono sei gli arresti e due gli ordini di carcerazione eseguiti dalla Polizia di Stato nel quadrante dell\u2019Esquilino. Sul fronte dei reati predatori, la sequenza di interventi \u00e8 originata dall\u2019arresto di un cittadino malese di 35 anni, sorpreso all\u2019interno di un esercizio commerciale di via Carlo Alberto. L\u2019uomo avrebbe utilizzato un sanpietrino come \u201cchiave\u201d per forzare la porta ed introdursi nel negozio, facendo scattare il sistema antintrusione. Sorpreso dal titolare ancora all\u2019interno con la refurtiva tra le mani, avrebbe tentato di allontanarsi, venendo tuttavia bloccato poco dopo dagli agenti delle Volanti. Nella sua disponibilit\u00e0 sono stati trovati un telefono cellulare, un caricabatterie e quattro SIM card. A terra, accanto alla porta ormai divelta, \u00e8 stato recuperato anche il sanpietrino utilizzato per l\u2019effrazione. Il secondo arresto \u00e8 nato da un furto con strappo consumato in via Cairoli. Una donna, in compagnia del padre, avrebbe visto avvicinarsi due uomini che, cogliendo l\u2019anziano di spalle, gli avrebbero strappato dal collo una catenina d\u2019oro del valore di circa 2.000 euro, per poi darsi alla fuga.<br \/>\nGli agenti dei Commissariati di P.S. Esquilino e Monte Mario, transitando in zona, hanno intercettato i due mentre erano inseguiti dalla donna. Uno \u00e8 riuscito a dileguarsi, mentre il secondo, un cittadino tunisino di 27 anni, ha tentato di nascondersi sotto un veicolo parcheggiato in Piazza Dante, per poi essere individuato e bloccato dagli operatori. Un ulteriore episodio ha permesso di interrompere un furto maturato all\u2019interno di un bar di via Leopardi, dove un quarantunenne marocchino avrebbe sottratto lo zaino del proprietario per poi allontanarsi rapidamente. Dopo aver visionato le immagini delle telecamere, la vittima ha ricevuto sul proprio smartphone una notifica della banca relativa ad un pagamento di 5 euro effettuato in un vicino chiosco di Piazza Vittorio Emanuele II. Raggiunto il posto, il proprietario dello zaino avrebbe riconosciuto il presunto autore mentre era intento a consumare un gelato. Ne \u00e8 nato un inseguimento, conclusosi con l\u2019intervento degli agenti del II Distretto Salario-Parioli. Nelle tasche dell\u2019uomo sono state trovate due carte bancomat ed una carta di credito, poi restituite al legittimo proprietario. Per l\u2019uomo \u00e8 scattato l\u2019arresto per furto aggravato ed indebito utilizzo di strumenti di pagamento. Pi\u00f9 movimentato \u00e8 stato l\u2019intervento che ha portato all\u2019arresto di un trentunenne gambiano, intercettato dopo una serie di danneggiamenti su auto in sosta tra via Principe Amedeo, via Mamiani e via Turati.<br \/>\nL\u2019uomo, segnalato dai passanti mentre si allontanava con una mannaia, \u00e8 stato bloccato dagli agenti del Commissariato di P.S. Esquilino a seguito di una colluttazione, durante la quale avrebbe provocato agli operatori lievi lesioni. La successiva perquisizione ha permesso di recuperare un vero e proprio \u201ckit\u201d di arnesi da scasso, composto da un martello in gomma ed un seghetto da giardinaggio, oltre a circa 5 grammi di hashish. Sul fronte del contrasto al micro spaccio, gli agenti hanno arrestato un cinquantunenne gambiano, notato in atteggiamento circospetto in via Principe Eugenio. Durante il controllo, l\u2019uomo avrebbe tentato di allontanarsi opponendo resistenza e cercando di portare alla bocca un fazzoletto di carta, al cui interno sono stati trovati 4 involucri di cocaina e crack. La successiva perquisizione ha permesso di recuperare anche alcune dosi di hashish e 70 euro in contanti. Per l\u2019uomo \u00e8 scattato l\u2019arresto per detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Poco distante, in Via Gioberti, gli investigatori hanno, invece, neutralizzato una cessione bloccando in flagranza il presunto pusher e recuperando al suo seguito 33 dosi di cocaina cotta e cruda, gi\u00e0 pronte per la vendita, oltre a denaro contante. Per l\u2019uomo, quarantaduenne senegalese, \u00e8 scattato l\u2019arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Completa il quadro degli interventi l\u2019esecuzione di due ordini di carcerazione nei confronti di un cittadino egiziano e di un cittadino malese.<br \/>\nIl primo \u00e8 stato rintracciato all\u2019interno di una struttura ricettiva di via Vincenzo Gioberti, mentre il secondo \u00e8 stato fermato a seguito di controllo in Piazza Vittorio Emanuele II. Dopo gli accertamenti identificativi, gli operatori hanno proceduto alla notifica ed all\u2019esecuzione del provvedimento emesso dall\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria. Ultimate le formalit\u00e0 di rito, per entrambi si sono aperte le porte del carcere. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria.<br \/>\n\u2013 foto Polizia di Stato \u2013<br \/>\nUltima Ora \/ IPA.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA Ultima Ora \/ IPA \u2013 Dal sanpietrino utilizzato per forzare la porta di un esercizio commerciale al fazzoletto di carta trasformato in un improvvisato nascondiglio per la droga, passando per un furto smascherato da una notifica bancaria e per un vero e proprio kit di arnesi da scasso: sono sei gli arresti e due [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"fifu_image_url":"","fifu_image_alt":"","_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[5],"tags":[14],"class_list":["post-1251","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ultime-notizie","tag-ultime"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1251","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1251"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1251\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1251"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1251"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1251"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}