{"id":1830,"date":"2026-08-31T14:11:05","date_gmt":"2026-08-31T14:11:05","guid":{"rendered":"https:\/\/ultima-ora.com\/?p=1830"},"modified":"2026-08-31T14:11:05","modified_gmt":"2026-08-31T14:11:05","slug":"come-saremo-nel-2050-leta-media-sara-oltre-51-anni-e-le-coppie-senza-figli-supereranno-q","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ultima-ora.com\/?p=1830","title":{"rendered":"Come saremo: nel 2050 l&#8217;et\u00e0 media sar\u00e0 oltre 51 anni e le coppie senza figli supereranno q&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Ultima Ora &#8211; Le previsioni Istat delineano &#8220;un quadro di generalizzato invecchiamento&#8221; destinato a caratterizzare l&#8217;Italia in futuro. Alla base di questa evoluzione vi \u00e8 il progressivo passaggio nelle et\u00e0 anziane delle generazioni nate durante il baby boom degli anni &#8217;60 e della prima met\u00e0 degli anni &#8217;70. Le generazioni pi\u00f9 giovani sono invece meno consistenti, in conseguenza della persistente bassa natalit\u00e0 degli ultimi decenni. L&#8217;effetto congiunto di questi due fenomeni modifica profondamente la struttura della popolazione.<br \/>\nIstat: l&#8217;et\u00e0 media aumenta<br \/>\nNel breve periodo (2025-2030), annota l&#8217;Istat, l&#8217;et\u00e0 media della popolazione aumenta da 46,9 a 48,0 anni, mentre la quota di persone con almeno 65 anni passa dal 24,7% al 27,2%. La popolazione di 15-64 anni scende dal 63,4% al 62,1%, mentre i giovani fino a 14 anni scendono dall&#8217;11,9% al 10,7%. Nel medio periodo (2030-2050) il transito delle generazioni del baby boom nelle et\u00e0 anziane raggiunge la massima intensit\u00e0. L&#8217;et\u00e0 media supera i 51 anni, gli ultrasessantacinquenni arrivano al 34,5% del totale e la quota di 15-64enni si riduce al 55,3%.<br \/>\n\u00c8 in questa fase che il riequilibrio tra le diverse classi di et\u00e0 appare pi\u00f9 difficile, con un progressivo restringimento della base della popolazione in et\u00e0 attiva.<br \/>\n  Nel lungo periodo (2050-2080) il processo di invecchiamento prosegue, ma con ritmi pi\u00f9 contenuti. L&#8217;et\u00e0 media raggiunge 52,1 anni e la quota di ultrasessantacinquenni si stabilizza intorno al 36,8%. La popolazione in et\u00e0 lavorativa continua a diminuire, attestandosi al 53,2%, mentre i giovani sotto<br \/>\n  i 15 anni rimangono prossimi al 10% della popolazione complessiva.\u00a0<br \/>\nNel 2050 le coppie senza figli pi\u00f9 numerosi di quelle con<br \/>\nIl numero delle coppie con figli in Italia, stima l&#8217;Itat, \u00e8 destinato a diminuire: dagli attuali 7,5 milioni, pari al 28,1% del totale &#8211; meno di tre famiglie su 10 &#8211; scende a 5,8 milioni nel 2050 (-22,3%), quando arrivano a rappresentare appena il 21,1% delle famiglie, poco pi\u00f9 di una su cinque. La riduzione interesser\u00e0 sia le coppie con almeno un figlio di et\u00e0 fino a 19 anni, che perderanno oltre 1 milione di unit\u00e0 (-22,0%), sia di quelle in cui tutti i figli hanno dai 20 anni in su (-22,8%)<br \/>\n  La futura contrazione delle coppie con figli dipende in parte dai previsti livelli di fecondit\u00e0 ma anche da elementi strutturali, come la progressiva riduzione delle generazioni in et\u00e0 riproduttiva, conseguenza della bassa natalit\u00e0 del passato, e il rinvio della formazione della famiglia e della nascita dei figli a et\u00e0 pi\u00f9 avanzate.<br \/>\nSi innesca cos\u00ec, annota Istat, un processo cumulativo: generazioni meno numerose danno origine, a loro volta, a un numero pi\u00f9 contenuto di nuove famiglie con figli, anche nell&#8217;ipotesi in cui la fecondit\u00e0 non dovesse diminuire. Le coppie senza figli, al contrario, registrano un aumento, passando da 5,4 milioni nel 2025 a 5,9 milioni nel 2050 (+8,8%). La loro incidenza sul totale delle famiglie sale cosi&#8217; al 21,4%.<br \/>\nCalo di 13 milioni di residenti in Italia entro il 2080<br \/>\nLe nuove previsioni demografiche Istat delineano un quadro di &#8220;progressiva riduzione&#8221; della popolazione residente in Italia. Secondo lo scenario mediano, la popolazione passa da 58,9 milioni di residenti al 1 gennaio 2025 a 58,7 milioni nel 2030, 55,0 milioni nel 2050 e 45,8 milioni nel 2080. Una stima, dunque, di un calo di oltre 13 milioni di abitanti nel giro di 55 anni. Gli intervalli di confidenza al 90% indicano che la diminuzione della popolazione rappresenta un risultato &#8220;praticamente certo&#8221;: gi\u00e0 nel medio periodo nessuno degli scenari considerati prospetta un ritorno agli attuali livelli di popolazione e, nel lungo termine, il calo risulta confermato in tutte le possibili evoluzioni demografiche.<br \/>\n\u00a0<br \/>\n\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ultima Ora &#8211; Le previsioni Istat delineano &#8220;un quadro di generalizzato invecchiamento&#8221; destinato a caratterizzare l&#8217;Italia in futuro. Alla base di questa evoluzione vi \u00e8 il progressivo passaggio nelle et\u00e0 anziane delle generazioni nate durante il baby boom degli anni &#8217;60 e della prima met\u00e0 degli anni &#8217;70. Le generazioni pi\u00f9 giovani sono invece meno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"fifu_image_url":"","fifu_image_alt":"","_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[7],"tags":[16],"class_list":["post-1830","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie-italia","tag-italia"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1830","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1830"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1830\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1830"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1830"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1830"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}