{"id":2809,"date":"2026-09-11T10:11:06","date_gmt":"2026-09-11T10:11:06","guid":{"rendered":"https:\/\/ultima-ora.com\/?p=2809"},"modified":"2026-09-11T10:11:06","modified_gmt":"2026-09-11T10:11:06","slug":"il-cammino-della-piccola-santiago-siciliana-tra-allevatori-e-artigiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ultima-ora.com\/?p=2809","title":{"rendered":"Il cammino della (piccola) Santiago siciliana tra allevatori e artigiani"},"content":{"rendered":"<p>Ultima Ora &#8211;\u00a0 In Sicilia, a passo lento nell&#8217;entroterra, pellegrini lungo 130 chilometri, tra comunit\u00e0 e aree rurali, per consumare scarponcini e spezzare il &#8216;Pane del pellegrino&#8217;, fatto di sentieri, accoglienze e cibi semplici e relazioni inaspettate, segnati dal giallo e dal blu che rimandano alla grande suggestione di Santiago.<br \/>\nIl progetto pilota in Sicilia\u00a0<br \/>\nIl progetto pilota della Regione siciliana trasforma il Cammino di San Giacomo in un sentiero pi\u00f9 accessibile per migliaia di viandanti e in un&#8217;opportunit\u00e0 di sviluppo rurale per dieci Comuni dell&#8217;Isola.<br \/>\nI territori dell&#8217;interno coinvolti sono oggi ancora poco conosciuti: si parte dalla Basilica di San Giacomo di Caltagirone, e si attraversano San Michele di Ganzaria, Mirabella Imbaccari, Piazza Armerina, Aidone, Valguarnera Caropepe, Assoro, Nissoria, Nicosia, fino al Santuario di San Giacomo a Capizzi. Benessere personale, sviluppo sostenibile ed economia sana, gli obiettivi.<br \/>\nI custodi dei sentieri\u00a0<br \/>\nAl centro la rete dei custodi del cammino, la nuova segnaletica e una promozione che guarder\u00e0 anche ai mercati internazionali, per costruire una rete stabile attorno al percorso, perch\u00e9 il pellegrino non attraversi semplicemente questi territori, ma possa conoscerli, viverli e portarne con s\u00e9 l\u2019identit\u00e0.<br \/>\nSi tratta di fare del Cammino di San Giacomo un progetto realmente condiviso dai territori e dalle comunit\u00e0 che attraversa. I primi custodi saranno i sindaci dei dieci Comuni coinvolti e gli operai della Forestale, protagonisti di un lavoro concreto di cura del territorio.<br \/>\nDalla sistemazione del verde al decoro urbano nei Comuni attraversati dal percorso, passando per l\u2019installazione della segnaletica: interventi che si conta di ultimare entro la fine di ottobre. Ma questo \u00e8 soltanto il punto di partenza.<br \/>\n  L&#8217;auspicio \u00e8 che la rete possa crescere e coinvolgere progressivamente gli agricoltori, gli allevatori, gli artigiani, i produttori e tutte quelle realt\u00e0 che il pellegrino incontra lungo il suo viaggio.<br \/>\nIl giallo e blu della Santiago siciliana<br \/>\nIl sentiero siciliano si tinger\u00e0 di giallo e di blu proprio come il grande cammino di Santiago di Compostela con 317 &#8220;frecce di conforto&#8221; poste nei passaggi e negli incroci pi\u00f9 delicati; 403 frecce di tappa, con indicazione chilometrica ogni 500 metri; 115 cartelli stradali agli incroci principali; 26 pietre miliari, oltre a cartelloni dedicati ai punti di sosta e ai luoghi di interesse.<br \/>\nOgni cartello informativo sar\u00e0 inoltre dotato di un QR Code attraverso il quale accedere a informazioni sul territorio, sui servizi e sull\u2019ospitalit\u00e0.\u00a0<br \/>\nA passo lento per sviluppo sostenibile<br \/>\n&#8220;Il Cammino di San Giacomo pu\u00f2 diventare un modello di sviluppo per la Sicilia interna, capace di unire fede, agricoltura, cultura e turismo lento \u2013 sottolinea l&#8217;assessore regionale allo Sviluppo rurale, Luca Sammartino \u2013 vogliamo restituire centralit\u00e0 ai piccoli comuni trasformando il territorio agricolo in parte dell&#8217;esperienza di viaggio. \u00c8 un fatto che chi \u00e8 in cammino incontri produttori, allevatori, artigiani e comunit\u00e0, si ferma nei borghi, attivando opportunit\u00e0.<br \/>\n&#8220;Il pellegrinaggio &#8211; per il vescovo di Acireale e presidente della Conferenza episcopale siciliana, Antonino Raspanti &#8211; \u00e8 anzitutto un cammino interiore che apre all&#8217;incontro con le persone, i luoghi e le radici della nostra terra. Crea relazioni, accoglie e offre una narrazione nuova della Sicilia&#8221;.<br \/>\nRicchezza e identit\u00e0 tappa dopo tappa<br \/>\nTutti i protagonisti della rete dei Custodi saranno inseriti all\u2019interno di una piattaforma web dedicata che consentir\u00e0 al pellegrino di conoscere, tappa dopo tappa, le persone, le aziende e le realt\u00e0 produttive che animano il territorio.<br \/>\nUna comunit\u00e0 diffusa che accolga i pellegrini e che, attraverso il Cammino, racconti il lavoro, le produzioni e l&#8217;identit\u00e0 della Sicilia interna. A questa dimensione territoriale Si affiancher\u00e0 una forte azione di promozione: a novembre sar\u00e0 presentato il Cammino di San Giacomo a Fieracavalli di Verona, una vetrina importante per raccontare la sua natura di itinerario di turismo lento, percorribile a piedi, in bicicletta o a cavallo.<br \/>\nUn video promozionale in pi\u00f9 lingue sar\u00e0 pensato per raggiungere un pubblico internazionale e far conoscere non soltanto il percorso, ma anche i paesaggi, le comunit\u00e0 rurali e le produzioni che si incontrano lungo il viaggio. \u00c8 cos\u00ec che &#8211; \u00e8 la scommessa &#8211; un itinerario di fede pu\u00f2 trasformarsi in uno strumento concreto di sviluppo, capace di creare nuove opportunit\u00e0 per i piccoli comuni e di restituire centralit\u00e0 ai territori rurali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ultima Ora &#8211;\u00a0 In Sicilia, a passo lento nell&#8217;entroterra, pellegrini lungo 130 chilometri, tra comunit\u00e0 e aree rurali, per consumare scarponcini e spezzare il &#8216;Pane del pellegrino&#8217;, fatto di sentieri, accoglienze e cibi semplici e relazioni inaspettate, segnati dal giallo e dal blu che rimandano alla grande suggestione di Santiago. 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