{"id":3027,"date":"2026-09-13T20:06:06","date_gmt":"2026-09-13T20:06:06","guid":{"rendered":"https:\/\/ultima-ora.com\/?p=3027"},"modified":"2026-09-13T20:06:06","modified_gmt":"2026-09-13T20:06:06","slug":"salone-auto-torino-2026-chiude-con-540-000-visitatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ultima-ora.com\/?p=3027","title":{"rendered":"Salone Auto Torino 2026 chiude con 540.000 visitatori"},"content":{"rendered":"<p>TORINO Ultima Ora \/ IPA \u2013 Salone Auto Torino 2026 chiude la sua terza edizione superando i 540.000 visitatori nei tre giorni di manifestazione. \u201cUn risultato che conferma la crescita dell\u2019evento e il successo di un format open air e gratuito che, dall\u201911 al 13 settembre, ha trasformato il centro di Torino in un grande palcoscenico dedicato all\u2019automobile con 40 anteprime su oltre 200 modelli esposti da 47 case automobilistiche\u201d, si legge in una nota.Piazza Castello, Piazzetta Reale, i Giardini dei Musei Reali e l\u2019Area Test Drive di corso San Maurizio hanno accolto per tutto il weekend appassionati, famiglie, operatori del settore e visitatori, in un percorso che ha unito le novit\u00e0 delle Case automobilistiche alla storia del design, i test drive agli incontri dedicati all\u2019industria, fino agli appuntamenti internazionali di TADA \u2013 Torino Automotive Design Award.\u201cGrande successo anche per l\u2019Area Test Drive dei Giardini Reali Bassi, che nei tre giorni di manifestazione ha registrato oltre 3.000 prove su strada, con un\u2019affluenza costante e numerosi brand con prenotazioni complete fino alla chiusura del Salone. Un risultato che conferma il forte interesse del pubblico per la possibilit\u00e0 di provare direttamente le novit\u00e0 e le tecnologie presentate dalle Case \u2013 prosegue la nota -. Alla base del successo di questa edizione, il grande lavoro di squadra tra Salone Auto Torino, Regione Piemonte e Citt\u00e0 di Torino, insieme alle istituzioni e agli enti coinvolti, che ha permesso di costruire una manifestazione pienamente integrata nel cuore della citt\u00e0. Una collaborazione che conferma la capacit\u00e0 di Torino e del Piemonte di fare sistema e di accogliere grandi eventi, valorizzando il territorio e la sua storica vocazione automotive\u201d.\u201cArrivare a 540.000 visitatori \u00e8 un risultato straordinario, che premia il lavoro fatto insieme in questi mesi. Questa edizione ci restituisce un Salone sempre pi\u00f9 forte: per la risposta del pubblico, per la qualit\u00e0 e il numero dei brand presenti, per le anteprime che le Case hanno scelto di portare a Torino e per il peso crescente della componente industriale e internazionale \u2013 afferma Andrea Levy, presidente del Salone Auto Torino -. Ringrazio Regione Piemonte, Citt\u00e0 di Torino e Camera di commercio di Torino, con cui abbiamo lavorato in grande sintonia, e tutte le istituzioni che ci hanno accompagnato. Ringrazio ANFIA, UNRAE, FEDERAUTO, ASI e ACI per il contributo e la collaborazione, le Case automobilistiche, i partner e le Forze dell\u2019Ordine. Un grazie particolare va ai collezionisti, che hanno condiviso con il pubblico vetture straordinarie, al MAUTO e alla Fondazione Gino Macaluso per l\u2019Auto Storica per il prezioso contributo alle celebrazioni dedicate alla storia del design e del motorsport. Ringrazio infine i media italiani e internazionali che hanno raccontato questi tre giorni e, naturalmente, i 540.000 visitatori che hanno scelto Salone Auto Torino e riempito il cuore della citt\u00e0\u201d.La terza edizione ha consolidato l\u2019identit\u00e0 di Salone Auto Torino: \u201cun evento capace di mettere insieme il grande pubblico e il sistema automotive, facendo dialogare prodotto, industria, design, innovazione e storia in uno dei luoghi simbolo dell\u2019automobile \u2013 prosegue la nota del Salone -. La presenza di 47 brand e le numerose anteprime presentate nel corso del weekend testimoniano la fiducia delle Case nella manifestazione e il ruolo crescente di Torino come vetrina per le novit\u00e0 del settore.A questa dimensione si \u00e8 affiancato quest\u2019anno bTOb, il nuovo appuntamento dedicato al business e alla filiera automotive. Il Teatro Regio \u00e8 diventato luogo d\u2019incontro tra aziende, Case automobilistiche, istituzioni e associazioni di categoria, con oltre 250 imprese accreditate e un panel istituzionale che ha riunito Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino, Anfia, Unrae e Federauto\u201d.Un progetto nato con l\u2019obiettivo di valorizzare ulteriormente il patrimonio di competenze di Torino e del Piemonte e di mettere il Salone a disposizione del sistema industriale, creando nuove occasioni di relazione, confronto e business.La dimensione internazionale della manifestazione \u00e8 stata rafforzata dalla presenza di numerosi costruttori e delegazioni asiatiche e dalla seconda edizione di TADA \u2013 Torino Automotive Design Award, che ha portato al Teatro Regio designer e protagonisti internazionali dell\u2019automotive.Un posizionamento sottolineato anche dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, che in occasione dell\u2019inaugurazione ha definito Salone Auto Torino un \u201ccrocevia globale dell\u2019automotive\u201d, riconoscendone il ruolo di luogo di confronto e dialogo tra industria, istituzioni e territori.<br \/>\n\u2013 Foto ufficio stampa Salone Auto Torino \u2013<br \/>\nUltima Ora \/ IPA.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TORINO Ultima Ora \/ IPA \u2013 Salone Auto Torino 2026 chiude la sua terza edizione superando i 540.000 visitatori nei tre giorni di manifestazione. \u201cUn risultato che conferma la crescita dell\u2019evento e il successo di un format open air e gratuito che, dall\u201911 al 13 settembre, ha trasformato il centro di Torino in un grande [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"fifu_image_url":"","fifu_image_alt":"","_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[5],"tags":[14],"class_list":["post-3027","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ultime-notizie","tag-ultime"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3027","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3027"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3027\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3027"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3027"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3027"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}