{"id":4110,"date":"2026-09-25T16:06:03","date_gmt":"2026-09-25T16:06:03","guid":{"rendered":"https:\/\/ultima-ora.com\/?p=4110"},"modified":"2026-09-25T16:06:03","modified_gmt":"2026-09-25T16:06:03","slug":"frosini-cira-per-governare-la-nuova-economia-dello-spazio-servono-regole-comuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ultima-ora.com\/?p=4110","title":{"rendered":"Frosini (CIRA) \u201cPer governare la nuova economia dello spazio servono regole comuni\u201d"},"content":{"rendered":"<p>RIMINI Ultima Ora \/ IPA \u2013 La crescita della Space Economy e la moltiplicazione degli operatori e delle infrastrutture orbitali rendono sempre pi\u00f9 urgente una governance capace di coniugare sviluppo, sicurezza e responsabilit\u00e0. \u00c8 il tema della tavola rotonda \u201cSpace law: what actions for a viable scenario?\u201d, promossa dal CIRA \u2013 Centro Italiano Ricerche Aerospaziali al BEX di Rimini.<br \/>\nA valle del confronto, il Presidente del CIRA, Tommaso Edoardo Frosini, richiama l\u2019attenzione sulla necessit\u00e0 di regole comuni, chiare e sostenibili anche per le imprese pi\u00f9 piccole. \u201cLo spazio \u00e8 ormai un\u2019infrastruttura essenziale per comunicazioni, navigazione, osservazione della Terra e sicurezza. Non \u00e8 pi\u00f9 soltanto il terreno delle grandi missioni scientifiche: vi operano Stati, imprese e nuovi investitori. Il diritto deve accompagnare questa trasformazione, non inseguirla. Non si tratta di scegliere tra regole e mercato, ma di costruire regole certe e prevedibili, che tutelino l\u2019interesse pubblico e rendano possibili investimenti e innovazione\u201d.<br \/>\n \u201cLa legge italiana n. 89 del 2025 rappresenta un passaggio importante. Il confronto con la proposta di EU Space Act deve ora portare a una maggiore armonizzazione, evitando sovrapposizioni e procedure sproporzionate. Sicurezza, resilienza e sostenibilit\u00e0 sono obiettivi imprescindibili, ma gli obblighi devono tenere conto anche delle capacit\u00e0 di PMI e startup: altrimenti il rischio \u00e8 frenare proprio le realt\u00e0 che possono contribuire alla competitivit\u00e0 europea\u201d, ha aggiunto.<br \/>\n\u201cLa sostenibilit\u00e0 delle orbite non \u00e8 un tema separato dall\u2019economia: senza orbite sicure non esiste una Space Economy durevole. Prevenzione delle collisioni, riduzione dei detriti e gestione del fine vita dei satelliti richiedono responsabilit\u00e0 condivise e strumenti tecnici concreti. E\u2019 necessaria una nuova \u201cecologia dello spazio\u201d\u201d.<br \/>\n \u201cQui la ricerca pu\u00f2 fare la differenza. I requisiti di sicurezza e sostenibilit\u00e0 devono tradursi in tecnologie, prove, sistemi affidabili e standard verificabili: \u00e8 anche il contributo che il CIRA pu\u00f2 offrire attraverso le proprie competenze e infrastrutture sperimentali. Lo spazio non conosce confini nazionali; servono quindi cooperazione internazionale e una voce europea pi\u00f9 coordinata, capace di coniugare autonomia strategica e apertura. La Space Law non \u00e8 un freno da aggiungere all\u2019innovazione: \u00e8 una delle condizioni per darle un futuro\u201d, ha sottolineato Frosini.<br \/>\nIl confronto del BEX di oggi si inserisce nel percorso di approfondimento del CIRA sul rapporto tra ricerca, industria e istituzioni, con particolare attenzione alla sostenibilit\u00e0 e alla governance delle attivit\u00e0 spaziali.<br \/>\n\u2013 Foto ufficio stampa CIRA \u2013<br \/>\nUltima Ora \/ IPA.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RIMINI Ultima Ora \/ IPA \u2013 La crescita della Space Economy e la moltiplicazione degli operatori e delle infrastrutture orbitali rendono sempre pi\u00f9 urgente una governance capace di coniugare sviluppo, sicurezza e responsabilit\u00e0. \u00c8 il tema della tavola rotonda \u201cSpace law: what actions for a viable scenario?\u201d, promossa dal CIRA \u2013 Centro Italiano Ricerche Aerospaziali [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"fifu_image_url":"","fifu_image_alt":"","_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[5],"tags":[14],"class_list":["post-4110","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ultime-notizie","tag-ultime"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4110","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4110"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4110\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}