{"id":4902,"date":"2026-10-08T10:06:01","date_gmt":"2026-10-08T10:06:01","guid":{"rendered":"https:\/\/ultima-ora.com\/?p=4902"},"modified":"2026-10-08T10:06:01","modified_gmt":"2026-10-08T10:06:01","slug":"nel-2025-la-spesa-media-mensile-familiare-rimane-stabile-a-2-782-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ultima-ora.com\/?p=4902","title":{"rendered":"Nel 2025 la spesa media mensile familiare rimane stabile a 2.782 euro"},"content":{"rendered":"<p>ROMA Ultima Ora \/ IPA \u2013 Nel 2025 la spesa media mensile per consumi delle famiglie \u00e8 pari, in valori correnti, a 2.782 euro e risulta stabile rispetto al 2024 (2.755 euro). Lo comunica l\u2018Istat, precisando che la spesa media mensile delle famiglie residenti nel Nord-est (la pi\u00f9 alta rispetto alle altre ripartizioni) \u00e8 del 39,3% superiore a quella delle famiglie del Sud (la pi\u00f9 bassa).<br \/>\nLa spesa media mensile per consumi delle famiglie composte soltanto da italiani supera di oltre un terzo (+37,8%) quella delle famiglie con stranieri. Nello specifico, nel 2025 la stima della spesa media mensile delle famiglie residenti in Italia \u00e8 di 2.782 euro in valori correnti, sostanzialmente invariata rispetto ai 2.755 euro del 2024 (+1,0%); nel 2025 la dinamica inflazionistica \u00e8 stata moderata e pari a +1,6% se calcolata tramite l\u2019Indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA).<br \/>\nPoich\u00e9 la distribuzione dei consumi \u00e8 asimmetrica e pi\u00f9 concentrata nei livelli medio-bassi, la maggioranza delle famiglie spende un importo inferiore al valore medio. Il valore mediano (il livello di spesa per consumi che divide il numero di famiglie in due parti uguali) \u00e8 pertanto inferiore a quello medio e, nel 2025, risulta pari a 2.338 euro (2.240 euro nel 2024).<br \/>\nRispetto al 2024, risultano in crescita le spese delle famiglie per l\u2019acquisto di Prodotti alimentari e bevande analcoliche, che passano da 533 a 552 euro mensili (+3,6%) anche per effetto dell\u2019aumento dei prezzi (+3,0% la variazione su base annua dell\u2019IPCA, era stata +2,5% nel 2024); la quota di spesa totale destinata a questa divisione sale dal 19,3% al 19,8%. Nel dettaglio, crescono significativamente le spese destinate a caff\u00e8 (+14,6%), acqua (+8,3%), pesce (+7,8%), oli e grassi (+6,7%), t\u00e8 e infusi (+6,7%), carne (+5,4%), latte, altri prodotti lattiero-caseari e uova (+4,2%).<br \/>\n\u00a0La spesa non alimentare risulta stabile rispetto all\u2019anno precedente ed \u00e8 pari in media a 2.230 euro mensili; rappresenta l\u201980,2% della spesa totale e varia tra i 2.533 euro nel Nord-est e i 1.652 nel Sud. La stabilit\u00e0 della spesa non alimentare rispetto al 2024 si conferma anche a livello di divisione. Le voci che pesano di pi\u00f9 sul bilancio familiare continuano ad essere quelle relative ad Abitazione, acqua, elettricit\u00e0, gas e altri combustibili (36,0%) e ai Trasporti (10,6%).<br \/>\nA seguire, la spesa per Servizi di ristorazione e di alloggio (5,9%, come nel 2024) e quella per Beni e servizi per la cura della persona, servizi di protezione sociale e altri beni e servizi (4,7%). Nel 2025 la stima della spesa media mensile delle famiglie residenti in Italia \u00e8 di 2.782 euro in valori correnti, sostanzialmente invariata rispetto ai 2.755 euro del 2024 (+1,0%); nel 2025 la dinamica inflazionistica \u00e8 stata moderata e pari a +1,6% se calcolata tramite l\u2019Indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA).<br \/>\nPoich\u00e9 la distribuzione dei consumi \u00e8 asimmetrica e pi\u00f9 concentrata nei livelli medio-bassi, la maggioranza delle famiglie spende un importo inferiore al valore medio. Il valore mediano (il livello di spesa per consumi che divide il numero di famiglie in due parti uguali) \u00e8 pertanto inferiore a quello medio e, nel 2025, risulta pari a 2.338 euro (2.240 euro nel 2024).<br \/>\nRispetto al 2024, risultano in crescita le spese delle famiglie per l\u2019acquisto di Prodotti alimentari e bevande analcoliche, che passano da 533 a 552 euro mensili (+3,6%) anche per effetto dell\u2019aumento dei prezzi (+3,0% la variazione su base annua dell\u2019IPCA, era stata +2,5% nel 2024); la quota di spesa totale destinata a questa divisione sale dal 19,3% al 19,8%. Nel dettaglio, crescono significativamente le spese destinate a caff\u00e8 (+14,6%), acqua (+8,3%), pesce (+7,8%), oli e grassi (+6,7%), t\u00e8 e infusi (+6,7%), carne (+5,4%), latte, altri prodotti lattiero-caseari e uova (+4,2%).<br \/>\nLa spesa non alimentare risulta stabile rispetto all\u2019anno precedente ed \u00e8 pari in media a 2.230 euro mensili; rappresenta l\u201980,2% della spesa totale e varia tra i 2.533 euro nel Nord-est e i 1.652 nel Sud. La stabilit\u00e0 della spesa non alimentare rispetto al 2024 si conferma anche a livello di divisione. Le voci che pesano di pi\u00f9 sul bilancio familiare continuano ad essere quelle relative ad Abitazione, acqua, elettricit\u00e0, gas e altri combustibili (36,0%) e ai Trasporti (10,6%). A seguire, la spesa per Servizi di ristorazione e di alloggio (5,9%, come nel 2024) e quella per Beni e servizi per la cura della persona, servizi di protezione sociale e altri beni e servizi (4,7%).<br \/>\nLe famiglie residenti possono mutare nel tempo le proprie abitudini di consumo e il cambiamento assume profili diversi a seconda della voce di spesa considerata. Nel 2025, il 29,4% delle famiglie dichiara di aver limitato la spesa per cibo rispetto all\u2019anno precedente, riducendo la quantit\u00e0 o la qualit\u00e0 dei prodotti acquistati (era il 31,1% nel 2024), un terzo delle famiglie ha limitato quella per bevande (33,8%, dal 35,3% del 2024).<br \/>\nCome nei tre anni precedenti, anche nel 2025 la voce di spesa che le famiglie dichiarano di aver limitato maggiormente \u00e8 quella per abbigliamento e calzature: se si escludono quelle che affermano di non aver sostenuto questa spesa (il 5,8% di tutte le famiglie residenti), la quota di chi ha provato a ridurla \u00e8 del 43,8% (in diminuzione rispetto al 47,5% del 2024) e sale al 52,1% nel Mezzogiorno (dove \u00e8 comunque in calo rispetto al 57,6% del 2024). Rispetto al 2024, scende anche la quota di famiglie che dichiarano di non aver modificato i propri comportamenti di acquisto per beni e servizi relativi a sanit\u00e0 (il 74,6%, era il 78,6% nel 2024) e alla cura e igiene personale (61,8%, dal 63,3% del 2024).<br \/>\nUn andamento analogo si osserva nei comportamenti di acquisto di carburanti e di viaggi: la quota di famiglie che nel 2025 dichiara di non aver cambiato abitudini scende, nel primo caso, dal 71,4% del 2024 al 68,2%, e nel secondo caso dal 56,2% al 54,9%. Per i carburanti la diminuzione nel 2025 \u00e8 particolarmente accentuata nel Nord (dal 76,9% al 71,8%), mentre per i viaggi il calo si osserva soprattutto nel Centro (dal 59,5% al 55,6%).<br \/>\nFonte: IPA<br \/>\nUltima Ora \/ IPA.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA Ultima Ora \/ IPA \u2013 Nel 2025 la spesa media mensile per consumi delle famiglie \u00e8 pari, in valori correnti, a 2.782 euro e risulta stabile rispetto al 2024 (2.755 euro). Lo comunica l\u2018Istat, precisando che la spesa media mensile delle famiglie residenti nel Nord-est (la pi\u00f9 alta rispetto alle altre ripartizioni) \u00e8 del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"fifu_image_url":"","fifu_image_alt":"","_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[5],"tags":[14],"class_list":["post-4902","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ultime-notizie","tag-ultime"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4902"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4902\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}