{"id":5039,"date":"2026-10-10T13:23:32","date_gmt":"2026-10-10T13:23:32","guid":{"rendered":"https:\/\/ultima-ora.com\/?p=5039"},"modified":"2026-10-10T13:23:32","modified_gmt":"2026-10-10T13:23:32","slug":"mapei-consegna-1-5000-ulivi-agli-agricoltori-di-olivami","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ultima-ora.com\/?p=5039","title":{"rendered":"Mapei consegna 1.5000 ulivi agli agricoltori di Olivami"},"content":{"rendered":"<p>LECCE Ultima Ora \/ IPA \u2013 Dalle parole ai nuovi alberi. Si concretizza il progetto avviato a maggio promosso da Mapei nel Salento insieme a Olivami per contribuire alla rinascita del patrimonio olivicolo del territorio colpito dalla Xylella. Dopo l\u2019inaugurazione dell\u2019uliveto Mapei, prende il via una nuova fase dell\u2019iniziativa. Luned\u00ec 12 ottobre, nel frantoio Al\u00e8a di Martano alle ore 16.00, Mapei consegner\u00e0 1.500 piante di ulivo, resistenti alla Xylella, agli agricoltori di Olivami, segnando l\u2019avvio alla fase operativa di un intervento che mette insieme impresa, agricoltura e comunit\u00e0 locale.<br \/>\nAlla cerimonia saranno presenti il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, Mikaela Decio, corporate environmental sustainability manager, e Massimiliano Antichi, area manager sud Italia per Mapei, insieme ai rappresentanti dell\u2019associazione Olivami e agli agricoltori destinatari delle piante.<br \/>\nLa consegna rappresenta un momento particolarmente significativo perch\u00e9 sono gli agricoltori, con il loro lavoro quotidiano, a trasformare la donazione degli alberi in un investimento concreto sul futuro del territorio. Le 1.500 piante saranno infatti messe a dimora e curate nel tempo, contribuendo alla ricostruzione del patrimonio olivicolo salentino, profondamente compromesso dalla Xylella. L\u2019iniziativa d\u00e0 continuit\u00e0 al percorso avviato lo scorso 9 maggio con l\u2019inaugurazione dell\u2019uliveto Mapei, rafforzando una collaborazione che unisce il mondo dell\u2019impresa e quello agricolo attorno a un obiettivo comune: sostenere la rinascita produttiva e paesaggistica del Salento, valorizzando il ruolo degli agricoltori come protagonisti della rigenerazione del territorio.<br \/>\n \u201cLa consegna di 1.500 ulivi agli agricoltori \u00e8 un intervento concreto che va nella direzione di cui il Salento ha bisogno, vale a dire recuperare i terreni compromessi dalla Xylella, contrastare l\u2019abbandono delle campagne e restituire capacit\u00e0 produttiva al comparto agricolo. La riforestazione e la rigenerazione del patrimonio olivicolo devono essere parte di una strategia pi\u00f9 ampia di recupero ambientale e paesaggistico del territorio. Piantare nuovi alberi \u00e8 fondamentale, ma altrettanto importante \u00e8 garantire che vengano curati e che i terreni tornino a essere coltivati e produttivi, dichiara il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino. Come Provincia siamo impegnati a promuovere interventi di forestazione e a sostenere una visione che tenga insieme tutela del suolo, biodiversit\u00e0, agricoltura ed economia locale. Ringrazio Mapei e Olivami per un\u2019iniziativa che dimostra come la collaborazione tra imprese e agricoltori possa produrre risultati misurabili. \u00c8 su questo modello che occorre continuare a investire, anche attraverso politiche pubbliche capaci di accompagnare la rigenerazione del Salento nel lungo periodo\u201d.<br \/>\nLa collaborazione con Mapei si inserisce nella strategia di Olivami che, attraverso il coinvolgimento di imprese e cittadini, ha sviluppato negli ultimi anni un modello di sostegno diretto alla rigenerazione agricola. \u201cLa consegna delle piante \u00e8 il momento in cui un progetto diventa realt\u00e0. Per Olivami \u00e8 importante che le aziende non si limitino a sostenere un\u2019idea, ma scelgano di accompagnare concretamente gli agricoltori nel percorso di rinascita del territorio. Un ulivo piantato oggi \u00e8 una promessa che richiede tempo, cura e responsabilit\u00e0, ma \u00e8 anche un investimento sul futuro agricolo del Salento\u201d, evidenzia Simone Chiriatti direttore di Olivami.<br \/>\nL\u2019obiettivo non \u00e8 soltanto aumentare il numero degli alberi presenti nelle campagne, ma ricostruire una filiera agricola capace di generare valore nel tempo, restituendo produttivit\u00e0 a terreni che rischierebbero altrimenti l\u2019abbandono.<br \/>\n\u201cLa nostra idea di sostenibilit\u00e0 parte dalla convinzione che la crescita di un\u2019impresa debba accompagnarsi alla crescita dei territori nei quali opera. Con questo progetto abbiamo scelto di sostenere un intervento concreto, che mette al centro gli agricoltori e la capacit\u00e0 del Salento di tornare a produrre futuro\u201d, sottolinea Mikaela Decio \u2013 Corporate Environmental Sustainability Manager di Mapei. La scelta di investire nella rigenerazione degli uliveti assume un valore particolare in una terra nella quale l\u2019olivo non rappresenta soltanto una coltura agricola, ma un elemento fondamentale del paesaggio, della storia e dell\u2019identit\u00e0 delle comunit\u00e0.\u201d<br \/>\nLa Xylella ha infatti modificato radicalmente il volto delle campagne salentine, provocando la perdita di milioni di piante e mettendo in crisi un sistema economico e produttivo costruito nei secoli. La ricostruzione \u00e8 necessariamente un processo di lungo periodo: richiede nuove piante, competenze, investimenti e soprattutto la presenza di agricoltori disposti a tornare a coltivare la terra. \u00c8 in questa prospettiva che la consegna delle 1.500 piante assume un significato che va oltre il semplice atto della piantumazione. Ogni albero affidato a un agricoltore rappresenta un piccolo pezzo della ricostruzione del paesaggio e, allo stesso tempo, un\u2019opportunit\u00e0 produttiva per il futuro.<br \/>\nL\u2019iniziativa conferma inoltre il legame di Mapei con la Puglia, dove l\u2019azienda \u00e8 presente da anni e ha sviluppato un percorso di radicamento che comprende attivit\u00e0 industriali, commerciali, formative e collaborazioni con realt\u00e0 del territorio. Per Olivami, la collaborazione con Mapei rappresenta un ulteriore passo nella costruzione di una rete tra imprese e agricoltori. Una rete nella quale la responsabilit\u00e0 ambientale diventa anche responsabilit\u00e0 economica e sociale, perch\u00e9 la rinascita degli ulivi passa necessariamente dalla possibilit\u00e0 per chi vive e lavora nelle campagne di tornare a considerarle una risorsa. Il 12 ottobre, con la consegna delle 1.500 piante, il progetto entra dunque nel vivo: sono gli agricoltori a raccogliere il testimone e a trasformare questi nuovi ulivi in futuro.<br \/>\n\u2013 Ufficio stampa Olivami \u2013<br \/>\nUltima Ora \/ IPA.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LECCE Ultima Ora \/ IPA \u2013 Dalle parole ai nuovi alberi. Si concretizza il progetto avviato a maggio promosso da Mapei nel Salento insieme a Olivami per contribuire alla rinascita del patrimonio olivicolo del territorio colpito dalla Xylella. Dopo l\u2019inaugurazione dell\u2019uliveto Mapei, prende il via una nuova fase dell\u2019iniziativa. 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