{"id":6360,"date":"2026-10-31T09:06:01","date_gmt":"2026-10-31T09:06:01","guid":{"rendered":"https:\/\/ultima-ora.com\/?p=6360"},"modified":"2026-10-31T09:06:01","modified_gmt":"2026-10-31T09:06:01","slug":"russia-pone-il-veto-alla-risoluzione-sul-sahara-il-marocco-saluta-la-fine-della-minurso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ultima-ora.com\/?p=6360","title":{"rendered":"Russia pone il veto alla risoluzione sul Sahara, il Marocco saluta la fine della MINURSO"},"content":{"rendered":"<p>RABAT (MAROCCO) Ultima Ora \/ IPA \u2013 Una nuova fase si apre nella questione del Sahara dopo il voto del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite del 30 ottobre, che ha visto undici dei quindici membri sostenere il progetto di risoluzione presentato dagli Stati Uniti, incentrato sul piano di autonomia marocchino quale unica base negoziale per una soluzione politica della controversia regionale.<br \/>\nIl testo, sostenuto da un\u2019ampia maggioranza del Consiglio, non \u00e8 stato adottato a causa del veto della Russia. Tre Paesi \u2013 Cina, Pakistan e Somalia \u2013 si sono astenuti. La proposta alternativa presentata da Mosca, che prevedeva il semplice rinnovo del mandato della MINURSO senza modifiche, ha invece raccolto soltanto tre voti favorevoli, quelli di Russia, Cina e Somalia, contro il voto contrario degli Stati Uniti e undici astensioni. Il testo russo \u00e8 stato quindi respinto, non avendo raggiunto la maggioranza richiesta di nove voti.<br \/>\nIl risultato del doppio voto evidenzia, secondo la lettura diplomatica di Rabat, un significativo consolidamento del consenso internazionale attorno all\u2019iniziativa di autonomia avanzata dal Marocco nel 2007, gi\u00e0 posta al centro del processo politico dalla risoluzione 2797 del 31 ottobre 2025. Da parte sua, l\u2019ambasciatore degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite, Mike Waltz, ha espresso profondo rammarico per il veto russo, sottolineando che il Consiglio di Sicurezza ha perso un\u2019importante occasione per passare dalla gestione del conflitto alla sua soluzione definitiva. Il diplomatico americano ha ribadito che Washington non intende sostenere il mantenimento dello status quo n\u00e9 la prosecuzione della MINURSO nella sua configurazione attuale, ricordando il fallimento, riconosciuto da tempo dalle stesse Nazioni Unite, del progetto referendario. Waltz ha inoltre riaffermato la determinazione degli Stati Uniti a proseguire gli sforzi diplomatici, in collaborazione con l\u2019inviato personale del Segretario generale, Staffan de Mistura, per giungere a una soluzione politica concreta, sulla base dei progressi compiuti nei negoziati e dell\u2019iniziativa marocchina di autonomia. Ha infine richiamato l\u2019attenzione sulla situazione umanitaria nei campi di Tindouf, sottolineando l\u2019urgenza di porre fine a decenni di immobilismo diplomatico.<br \/>\nIl progetto americano segnava un\u2019evoluzione sostanziale dell\u2019approccio delle Nazioni Unite, riconoscendo l\u2019autonomia sotto sovranit\u00e0 marocchina come unica soluzione praticabile e prevedendo che il piano marocchino costituisse la base esclusiva dei futuri negoziati. Il testo contemplava inoltre una trasformazione della missione ONU, con la soppressione del riferimento al referendum nella denominazione MINURSO, un ampliamento delle consultazioni a una pluralit\u00e0 di rappresentanti delle popolazioni sahrawi, oltre alle parti negoziali tradizionali, e un rafforzamento delle disposizioni umanitarie relative alle popolazioni dei campi di Tindouf, compresa la registrazione dei rifugiati entro sei mesi e la promozione di soluzioni durature. Sebbene queste disposizioni non siano entrate in vigore a causa del veto russo, il sostegno espresso da undici membri del Consiglio viene considerato da Rabat un segnale politico di particolare rilevanza, che conferma la crescente centralit\u00e0 dell\u2019iniziativa marocchina nel dibattito internazionale.<br \/>\nIn un comunicato del Gabinetto reale, Re Mohammed VI ha accolto con soddisfazione il mancato rinnovo del mandato della MINURSO, in scadenza il 31 ottobre 2026, definendolo un\u2019evoluzione importante e un passo significativo verso la chiusura definitiva del dossier del Sahara marocchino presso le Nazioni Unite. Secondo il comunicato, il mancato rinnovo dovrebbe comportare nei prossimi giorni la cessazione della presenza della missione ONU nelle province meridionali del Regno, dopo 35 anni di attivit\u00e0, e aprire la strada alla conclusione dell\u2019esame periodico della questione da parte del Consiglio di Sicurezza.<br \/>\nLa posizione espressa dal Sovrano si inserisce nella strategia diplomatica marocchina volta a superare i meccanismi ereditati dal processo referendario del 1991 e a concentrare gli sforzi internazionali su una soluzione politica fondata sull\u2019autonomia sotto sovranit\u00e0 marocchina. Il Marocco ha inoltre ribadito il proprio attaccamento al cessate il fuoco, nel rispetto della propria integrit\u00e0 territoriale e della sicurezza delle popolazioni, confermando la volont\u00e0 di proseguire la dinamica diplomatica avviata da Re Mohammed VI a livello bilaterale e regionale. Secondo il Gabinetto reale, oltre due terzi degli Stati membri delle Nazioni Unite sostengono ormai l\u2019autonomia sotto sovranit\u00e0 marocchina quale quadro di riferimento per una soluzione della controversia. Il voto del 30 ottobre, pur non avendo prodotto una nuova risoluzione, lascia dunque emergere un dato politico significativo: mentre il progetto americano ha ottenuto il sostegno di undici membri del Consiglio, quello russo ha raccolto soltanto tre voti favorevoli. Per Rabat, il veto di Mosca rappresenta quindi un ostacolo all\u2019adozione formale del testo, ma non interrompe la dinamica internazionale a favore dell\u2019autonomia, mentre la mancata proroga della MINURSO segna, nella valutazione marocchina, la fine di una fase storica della gestione della controversia.<br \/>\n\u2013 Foto Ipa Agency \u2013<br \/>\nUltima Ora \/ IPA.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RABAT (MAROCCO) Ultima Ora \/ IPA \u2013 Una nuova fase si apre nella questione del Sahara dopo il voto del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite del 30 ottobre, che ha visto undici dei quindici membri sostenere il progetto di risoluzione presentato dagli Stati Uniti, incentrato sul piano di autonomia marocchino quale unica base negoziale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"fifu_image_url":"","fifu_image_alt":"","_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[5],"tags":[14],"class_list":["post-6360","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ultime-notizie","tag-ultime"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6360","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6360"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6360\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}