{"id":6539,"date":"2026-11-02T23:07:45","date_gmt":"2026-11-02T23:07:45","guid":{"rendered":"https:\/\/ultima-ora.com\/?p=6539"},"modified":"2026-11-02T23:07:45","modified_gmt":"2026-11-02T23:07:45","slug":"crippa-da-new-york-a-los-angeles-il-podio-era-un-sogno-ora-penso-ai-giochi-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ultima-ora.com\/?p=6539","title":{"rendered":"Crippa, da New York a Los Angeles \u201cIl podio era un sogno, ora penso ai Giochi\u201d \/ Video"},"content":{"rendered":"<p>di Stefano Vaccara<br \/>\nNEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora \/ IPA \u2013 Il giorno dopo il secondo posto alla Maratona di New York, Yeman Crippa \u00e8 stato festeggiato al Consolato Generale d\u2019Italia a Manhattan. Ad accoglierlo il console generale Giuseppe Pastorelli, insieme al giornalista Federico Rampini (che da anni corre la maratona), Mico Delianova Licastro del Coni, le tre vice consoli, allenatori e altri rappresentanti dei media. Una piccola festa tutta italiana, con tanto di torta e brindisi, per celebrare un risultato che ha riportato l\u2019atletica azzurra sul podio di una delle maratone pi\u00f9 prestigiose del mondo. \u201cSono orgoglioso di quello che ho fatto, per me stesso, per chi lavora con me e per tutti gli italiani che mi sostengono\u201d, ha detto Crippa, ringraziando per l\u2019accoglienza. Il podio era un sogno coltivato durante la preparazione. \u201cOgni tanto pensavo di esagerare a crederci\u201d, ha confessato. Poi, negli ultimi chilometri, quando si \u00e8 ritrovato a inseguire il vincitore, ha persino immaginato di poter conquistare il primo posto.<br \/>\nCrippa ha raccontato di aver studiato in anticipo gli ultimi sette chilometri del percorso, particolarmente impegnativi per i saliscendi di Central Park. Una preparazione che ha contribuito al risultato, insieme a una strategia favorita dall\u2019assenza delle tradizionali lepri, i corridori incaricati di imporre il ritmo. Rispondendo a una domanda di Italpress sul pubblico newyorkese, ha parlato di \u201cun boato continuo\u201d lungo tutto il percorso, interrotto soltanto dal silenzio dei ponti. Tra gli avversari, invece, poche parole: \u201cSiamo tutti concentrati a fare la miglior gara\u201d.<br \/>\n.resp-container {position: relative;overflow: hidden;padding-top: 56.25%;}.resp-iframe {position: absolute;top: 0;left: 0;width: 100%;height: 100%;border: 0;}<\/p>\n<p>Nato in Etiopia e cresciuto in Italia, Crippa ha anche rivendicato il suo legame con il Paese: \u201cMi sento italiano, la mia vita \u00e8 stata costruita in Italia\u201d. Senza dimenticare un pensiero per la terra d\u2019origine. Nell\u2019intervista esclusiva a Italpress, al termine dell\u2019incontro, Crippa \u00e8 tornato sulle emozioni della sua prima partecipazione alla maratona newyorkese. \u201cSono molto contento. Prima Major Marathon e secondo posto in una gara cos\u00ec prestigiosa: non \u00e8 una cosa di tutti i giorni. Il momento pi\u00f9 difficile? Tra il ventesimo e il venticinquesimo chilometro. Le gambe iniziavano un po\u2019 a imballarsi, per\u00f2 ho tenuto botta e dal trentesimo chilometro ho ritrovato energia\u201d. Anche l\u2019atmosfera della citt\u00e0 ha avuto un ruolo importante. \u201cMi avevano raccontato che New York sarebbe stata una gara epica, con un casino lungo tutto il percorso. Ed \u00e8 successo davvero: un boato continuo per tutti i 42 chilometri. \u00c8 stato un grande aiuto\u201d.<br \/>\n Adesso lo sguardo \u00e8 gi\u00e0 rivolto al futuro. Il prossimo grande appuntamento saranno i Mondiali di Pechino del settembre 2027. Poi le Olimpiadi di Los Angeles 2028, per le quali il risultato di New York gli ha permesso di raggiungere lo standard di qualificazione. \u201cAbbiamo portato a casa la qualificazione, ma bisogna lavorare tanto. Questo \u00e8 soltanto un tempo per partecipare alle Olimpiadi. Per arrivare davanti serve ancora molto lavoro\u201d. Per Crippa, dunque, New York rappresenta una tappa verso una sfida ancora pi\u00f9 ambiziosa: conquistare una medaglia olimpica nella maratona.<br \/>\n\u2013 Foto xo9\/Italpress \u2013<br \/>\nUltima Ora \/ IPA.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Stefano Vaccara NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora \/ IPA \u2013 Il giorno dopo il secondo posto alla Maratona di New York, Yeman Crippa \u00e8 stato festeggiato al Consolato Generale d\u2019Italia a Manhattan. Ad accoglierlo il console generale Giuseppe Pastorelli, insieme al giornalista Federico Rampini (che da anni corre la maratona), Mico Delianova Licastro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"fifu_image_url":"","fifu_image_alt":"","_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[5],"tags":[14],"class_list":["post-6539","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ultime-notizie","tag-ultime"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6539","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6539"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6539\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6539"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6539"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ultima-ora.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6539"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}