Uova, psicosi da salmonella: anche quelle cotte sono pericolose?

Uova e salmonella, psicosi lotti ritirati. La risposta di Google (Foto d’archivio Ansa)
ROMA – Le uova che mangiamo sono sicure o no? Esiste davvero il rischio che quelle che compriamo al supermercato possano essere nocive per la nostra salute? E’ una domanda che in molti si stanno ponendo dopo le notizie dei continui ritiri. Interi lotti ritirati dal mercato su indicazioni del Ministero della Salute. Uova che potrebbero portare la salmonella.
Ancora peggio, “uova biologiche“, come recita l’etichetta sulle confezioni. Un termine, biologico, dietro il quale ormai tutti si trincerano, chi per inseguire la moda del momento e chi per rassicurare i consumatori sulla qualità del prodotto. Le uova non biologiche sarebbero quelle covate da galline-robot? (Sappiamo la risposta, sono quelle covate da galline non trattate con antibiotici). Battute a parte, le notizie delle uova ritirate sono ormai all’ordine del giorno. Più notizie vuol dire più allarme. E più allarme, nel 2020, vuol dire sicuramente più ricerche su Google.
Una ricerca banale ma che, siamo certi, in tanti avranno rivolto al motore di ricerca è: “uova cotte salmonella”, per capire se il rischio sussiste solo per le uova mangiate crude. Il primo risultato evidenziato da Google in realtà aumenta la psicosi: “E’ infatti una caratteristica del batterio quella di sopravvivere anche dopo 4 minuti di cottura, e il rischio di contaminazione persiste fino a 8 minuti. Si e’ evidenziato cosi’ che i bambini che avevano consumato uova crude o poco cotte presentavano un rischio 2,4 volte maggiore di sviluppare salmonellosi”.
Uova (forse) contaminate: l’ultimo richiamo del ministero.
Aumenta il numero di lotti di uova biologiche richiamati dal Ministero della Salute, a scopo cautelativo, per “contaminazione microbiologica da salmonella enteritidis”. Dopo quelli del 22 gennaio, il nuovo richiamo riguarda uova provenienti dall’azienda agricola biologica Olivero Claudio (stabilimento in via Rigrasso a Monasterolo di Savigliano, Cuneo) e vendute con lo stesso marchio.
I lotti delle uova interessate dal richiamo del 27 gennaio sono: 1A130120, 2A130120 2C130120 con scadenza il 10 febbraio e 1A140120 e 2C140120 con scadenza l’11 febbraio. Il ritiro riguarda le confezioni da 4, da 6 uova e quelle sfuse. A scopo cautelativo, si raccomanda di non consumare le uova segnalate e restituirle al punto vendita dove sono state acquistate.
Lo scorso 22 gennaio, ad esser stato richiamato era stato il lotto numero 5528139926 di uova biologiche vendute con i marchi “Verso Natura Conad”, “Cascina Italia” e “Amadori”, prodotte presso la stessa azienda Olivero Claudio.

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