La Borsa italiana e lo spread del 30 gennaio 2020

Piazza Affari cede lo 1,2% dopo il tonfo dei mercati in Asia, spaventati dall’epidemia di coronavirus. Differenziale Btp-Bund in lieve risalita. La diretta.
Apertura in forte calo per la Borsa italiana nella seduta del 30 gennaio. Piazza Affari, in linea con gli altri listini europei, cede l’1,2%, dopo il tonfo dei mercati asiatici. Nel Vecchio continente Parigi cede l’1,3%, Francoforte l’1% e Londra lo 0,8%.

La preoccupazione per l’epidemia di coronavirus ha affondato l’indice MSCI Asia Pacific (-1,8%). La Borsa di Taiwan, che ha riaperto per la prima volta dopo le festività del Capodanno, ha perso il 5,75%. Male anche Tokyo (-1,7%) e Hong Kong (-2,86%).

L’ANDAMENTO DELLO SPREAD BTP-BUND

Lo spread Btp-Bund è in leggera risalita, dopo aver toccato i minimi da ottobre. Il differenziale tocca i 135,9 punti base (dai 133 della chiusura del 29 gennaio), con un tasso di rendimento del decennale italiano che resta sotto l’1% allo 0,955%.

I MERCATI IN DIRETTA

12.49 – L’EUROPA ARRETRA ANCORA

Peggiora la situazione sulle Borse europee a ridosso di metà seduta mentre cresce la preoccupazione per gli effetti dell’epidemia di coronavirus. Milano amplia i cali all’1,2%, dopo che una nave è stata fermata al porto di Civitavecchia con due casi sospetti a bordo, Parigi cede l’1,3%, Francoforte l’1% e Londra lo 0,8%. Accentuano i calo anche i future a New York (-0,8%) e il petrolio, con il wti in flessione del 2,2% a 52,2 dollari al barile e il brent, che cede il 2,3% a 58,4 dollari. A Milano scivolano Prysmian, Unipol e Tenaris (-2,6%), male i bancari con Bpm (-2,5%), Mediobanca (-2,1%) e Unicredit (-2,1%). Vendite anche su Fineco nel risparmio gestito (-2,5%), Recordati (-2,2%) e Amplifon (-2%). Prese di beneficio su Atlantia (-2%) in atetsa che, a giorni, venga presa la decisione sulla concessione. Sul Ftse Mib si salva solo Enel (+0,7%) mentre Safilo mette a segno un balzo di quasi il 10% dopo la promozione di Kepler in scia ai risultati preliminari.

12.29 – CARNIVAL AFFONDA IN BORSA DOPO I CASI SOSPETTI A CIVITAVECCHIA

Carnival affonda alla Borsa di Londra, dove il titolo scivola del 6%, dopo che sulla nave Costa Smeralda ferma nel porto di Civitavecchia, di cui il gruppo è proprietario, sono stati segnalati due casi sospetti di coronavirus.

11.06 – PAURA PER IL VIRUS PESA SUI LISTINI EUROPEI

Borse europee in rosso, futures su Wall Street in calo, vendite sul petrolio e sulle materie prime mentre il dollaro supera quota sette sullo yuan. Sui mercati il coronavirus continua a preoccupare e gli investitori tornano a spostare la loro liquidità verso asset più sicuri, come i bond governativi, i cui rendimenti sono in calo, l’oro e lo yen. Londra cede lo 0,5%, Francoforte lo 0,7%, Parigi e Milano lo 0,9%, in scia al tonfo sulle piazze asiatiche mentre il bilancio dei morti del contagio è salito a 170 e molte imprese stanno limitando le proprie attività in Cina. A New York i future cedono poco meno di mezzo punto percentuale mentre il petrolio arretra dell’1,5%, con il Wti intorno ai 52,5 dollari al barile. Sulle Borse l’energia, l’informatica e i trasporti sono i settori più penalizzati mentre entra nel vivo la stagione delle trimestrali, con risultati altalenanti. Deutsche Bank si muove sulla parità dopo i conti in profondo rosso, H&M balza dopo un trimestre migliore delle attese.

10.22 – ONDATA DI VENDITE A PIAZZA AFFARI

A Piazza Affari solo Enel (+0,2%) resiste all’ondata di vendite che si abbatte sulle Borse. Tra i peggiori ci sono bancari e petroliferi. Saipem cede il 2,3%, Eni l’1,8%, Banco Bpm il 2,18%, Finecobank il 2,15%, Intesa Sanpaolo l’1,55%. Giù anche Pirelli (-1,4%), Cnh (-1,66%), Piaggio (-2,14%), Brembo (-1,22%).

9.58 – MILANO APRE IN CALO

Solo Enel (+0,2%) resiste all’ondata di vendite che si abbatte sulle Borse, ora che l’epidemia di coronavirus si riflette anche sull’attività delle imprese, con alcune multinazionali costrette a interrompere la loro attività. A Milano il Ftse Mib cede l’1,19% e tra i peggiori ci sono bancari e petroliferi. Saipem cede il 2,3%, Eni l’1,8%, Banco Bpm il 2,18%, Finecobank il 2,15%, Intesa Sanpaolo l’1,55 per cento. Giù anche Pirelli (-1,4%), Cnh (-1,66%), Piaggio (-2,14%), Brembo (-1,22%).
Leggi tutte le notizie di Ultima ora su Google News oppure sul nostro sito Ultima ora.it

CategorieSenza categoria