Le compagnie aeree che hanno sospeso i voli da e per la Cina

Gli aeroporti cinesi si svuotano, i voli da e per il Paese vengono cancellati ogni giorno a decine, con immaginabili disagi per i passeggeri che in alcuni casi restano a terra in uno scalo dal quale non parte più la coincidenza. E ogni giorno una nuova compagnia si aggiunge al lungo elenco di quelle che hanno deciso di sospendere i collegamenti con la Cina.
Dopo British Airways, che ha interrotto tutti i voli verso il Paese, e American Airlines, che ha sospeso i voli di Los Angeles da e per Shanghai e Pechino, anche Air India e la sudcoreana  Seoul Air hanno deciso di fermare i voli , mentre l’indonesiana Lion Air che gestisce i gangli vitali della rete di collegamenti aerei nel sudest asiatico, potrebbe decidere di paralizzare l’intera regione.
Ecco lo stato dei collegamenti da e per la Cina:
– Lufthansa sospende i voli per la Cina fino al 9 febbraio, decisione applicata anche alle sue sussidiarie Swiss e Austrian Airlines. Normalmente il gruppo tedesco opera 73 voli settimanali da e per la Cina, principalmente Pechino e Shanghai. – Air Canada ha sospeso tutti i voli diretti da Toronto, Montreal e Vancouver per Pechino e Shanghai fino al 29 febbraio. – Air France ha sospeso i suoi tre voli settimanali su Wuhan fino al 24 febbraio.
–  Seoul Air ha sospeso i voli da e per Wuhan, Zhangjiajie e Linyi.
– Lion Air ha cancellato oltre 50 voli per la Cina fino a febbraio. I voli provengono da cinque aeroporti internazionali di Manado, Surabaya, Giacarta, Batam e da Denpasar (Bali) a 15 aeroporti in Cina. La sospensione verrà gradualmente introdotta e proseguirà fino a nuovo avviso.
– Le compagnie aeree di Hong Kong stanno dimezzando il numero dei loro voli fino alla fine di marzo.
– Cathay Pacific ha ridotto i voli verso 24 destinazioni a 240 settimanali. La compagnia possiede Cathay Pacific Airways, Air Hong Kong, Cathay Dragon e Hong Kong Express.
– Air India ha sospeso i voli Delhi-Shanghai, che operano sei volte a settimana fino al 14 febbraio.
– Finnair ha cancellato tre voli settimanali per l’aeroporto internazionale di Pechino Daxing fino alla fine di marzo, nonché i suoi voli bisettimanali per Nanchino.
– Jetstar Asia ha sospeso temporaneamente i voli per le città cinesi di Hefei, Guiyang e Xuzhou a partire fino a fine marzo.
– La seconda compagnia aerea della Corea del Sud, Asiana Airlines, sospenderà temporaneamente i voli per le città cinesi di Guilin, Changsha e Haikou a partire da febbraio.
– Korean Air sta  prendendo in considerazione la messa a terra di alcuni dei suoi voli verso la Cina continentale per via del calo della domanda di passeggeri. Korean Air operava quattro voli a settimana per Wuhan, l’epicentro dell’epidemia, prima di sospenderli il 23 gennaio.
– La taiwanese Eva Air ha annunciato una cancellazione parziale dei voli da e per la Cina continentale per due settimane a partire dal 2 febbraio. 
– Il Kazakistan ha annunciato mercoledì che intende sospendere tutti i voli, il traffico di treni e autobus e così il rilascio dei visti ai cittadini cinesi. Prima della sospensione di mercoledì, c’erano 24 voli a settimana dal Kazakistan alla Cina, incluso un volo giornaliero per Urumqi, la capitale dello Xinjiang.
– L’olandese KLM ha tagliato un numero di voli verso le città cinesi per un mese a causa di un calo delle prenotazioni. Sospesi i voli diretti per Chengdu e Hangzhou. I voli per Xiamen saranno sospesi da venerdì. Il vettore sta inoltre riducendo il numero di voli per Shanghai da 11 a sette a settimana.
– Air Canada ha sospeso tutti i voli diretti da Toronto, Montreal e Vancouver per Pechino e Shanghai fino al 29 febbraio.
– SkyUp Airlines, low cost ucraina, ferma il servizio charter all’isola di Hainan fino al 28 marzo. – Ukraine International Airlines non vola più su Hainan fino al 24 febbraio

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