Le quotazioni di Borsa italiana e spread del 31 gennaio 2020

Avvio in positivo per Piazza Affari e le borse europee. Spread intorno a quota 134. I mercati in diretta.
Borsa italiana fiacca nella seduta del 31 gennaio 2019. Piazza Affari aveva avviato le contrattazioni con l’indice Ftse Mib a +0,35% ma poi si è indebolita a -1,4%. Debole anche l’Europa: Parigi perde lo 0,57%, sulla parità Francoforte a +0,31%. Londra perde invece lo 0,8% nel giorno della Brexit.

SPREAD STABILE A 134 PUNTI

Avvio di giornata stabile per lo spread tra Btp e Bund che segna 134 punti come ieri sera. Il tasso di rendimento del decennale italiano è allo 0,94%.

I MERCATI IN DIRETTA

12.48 – LE BORSE EUROPEE CONFERMANO LA FLESSIONE

Le Borse europee si confermano a metà seduta in negativo con Milano che resta la più pesante (Ftse Mib -1,4% a 23.448 punti) dopo il dato sul Pil sia in Italia che nell’eurozona e la decisione del consiglio dei ministri di dichiarare lo stato di emergenza per il coronavirus. Il timore di un epidemia frena comunque tutti i mercati con Londra (-0,8%) che è sotto lente anche per la Brexit che dalla mezzanotte sarà effettiva. Parigi lascia lo 0,57% mentre tiene di più Francoforte (+0,31%). Con i listini sotto pressione da segnalare il caso di Aston Martin, in luce (+16%) con l’ingresso del miliardario Lawrence Stroll che ha acquistato il 20% della casa britannica. A Piazza Affari resta l’evidenza di Leonardo (+2,83%) sulle indicazioni di un 2019 sopra i target e Atlantia (+1,38%) sulle voci ricorrenti di un dialogo aperto con il governo. Cali tra il 3,2% e il 2,5% per Banco Bpm, Tim, Pirelli e Bper. Lo spread tra btp e bund è piatto a 134 punti base.

11.38 – BORSE ANCORA IN AFFANNO

Le Borse europee girano tutte in negativo con Milano che si appesantisce ulteriormente e lascia sul terreno l’1,6% (Ftse Mib a 23.399 punti) dopo il dato sul pil e la decisione del cdm di dichiarare lo stato di emergenza per il coronavirus. Parigi perde lo 0,24% , Francoforte lo 0,11% e Londra lo 0,6% con l’attesa della mezzanotte che sancirà l’effettivo divorzio del Regno Unito dall’Europa. A Piazza Affari resta vivace Leonardo (+2,69%) mentre cedono tra il 3% e il 2,5% Fineco, Banco Bpm , Tim, Poste, Hera

10.38 – ANCHE L’EUROPA SI INDEBOLISCE

Le Borse europee si muovono debolmente e contrastate in una seduta, l’ultima della settimana, che risente degli effetti del Coronavirus con l’impegno globale a limitare i rischi di un epidemia. Tengono in positivo Parigi (+0,13%) e Francoforte (+0,16%). Prosegue debole Londra (-0,32%) sull’attesa della Brexit che alla mezzanotte diventerà effettiva mentre viene certificata la flessione della produzione di auto nel Paese. Sotto la lente Aston Martin che dopo l’ingresso con il 20% del miliardario Lawrence Stroll, guadagna il 25 per cento. Si appesantisce ulteriormente, invece, Milano (Ftse Mib -0,72% a 23.604 punti) dopo il dato sul Pil con lo spread che si riporta sui livelli dell’apertura a 134 punti. A Piazza Affari continuano a cedere Enel (-1,56%), Snam (-1,27%), Poste (-1,48%), Hera (-1,13%). Restano invece in evidenza Leonardo (+4,51%) sulle indicazioni di un 2019 sopra i target e Atlantia (+1,10) sulle voci ricorrenti di un dialogo aperto con il governo.

10.00 – MILANO VIRA IN NEGATIVO

Piazza Affari cambia registro e dopo un avvio positivo si appiattisce e gira in negativo con il Ftse Mib che cede lo 0,14% a 23.745 punti. A pesare sull’indice sono i cali di Enel che lascia sul terreno l’1,25%, seguita da Snam (-0,75%). Deboli poi Unicredit (-0,34%) , Intesa (-0,28%), Tim (-0,42%) e Fca (-0,17%). Viaggiano in controtendenza Leonardo (+4,28%) sulla scorta delle indicazioni di un 2019 sopra le attese e Atlantia (+1,38%) sulle voci ricorrenti di colloqui con il Governo. Sale poi Amplifon (+1,31%) che ha in corso il roadshow per l’emissione di un bond da 300 milioni a 7 anni. Tra gli altri bene Moncler (+0,91%), Prysmian (+0,98%) e Nexi (+0,94%). Lo spread tra btp e bund è in area 132 punti base

9.18 – IN POSITIVO ANCHE LE BORSE EUROPEE

Le Borse europee aprono l’ultima seduta della settimana in positivo. Parigi guadagna lo 0,34% con il Cac 40 a 5.891 punti. Sulla stessa linea Francoforte che sale dello 0,3% con il Dax a 13.196 punti. Mentre Londra che alla mezzanotte darà corso alla Brexit, registra una flessione dello 0,14% con il Ftse 100 a 7.372 punti.

9.13 – APERTURA BORSA DI MILANO IN RIALZO

Piazza Affari apre positiva. Il Ftse Mib segna in avvio un +0,35% a 23.863 punti.

7.58 – TAIWAN CHIUDE IN RIALZO

La Borsa di Taiwan trova un mini rimbalzo e chiude la seduta in territorio positivo: l’indice Taiex recupera 73,36 punti e sale a quota 11.495,10 (+0,64%). Ieri il listino, al ritorno agli scambi dopo la lunga pausa festiva del Capodanno lunare, ha perso ben il 5,75%, scontando i timori legati al coronavirus di Wuhan.

7.31 – TOKYO CHIUDE IN RIALZO

La Borsa di Tokyo recupera dai minimi in tre mesi nell’ultima seduta della settimana, con gli investitori che si mostrano ottimisti sulle misure messe in atto dai governi per contrastare i rischi di un’espansione del corona virus cinese, e dopo il recente allarme dell’Organizzazione mondiale della sanità (Who). Il Nikkei avanza dello 0,99%, guadagnando 227 punti, a quota 23.205,18. Sul fronte valutario lo yen è stabile sul dollaro poco sopra a 109 e a 120,10 sull’euro.

2.38 – HONG KONG APRE POSITIVA

La Borsa di Hong Kong prova a risollevarsi dalle due sedute di pesanti perdite sotto l’effetto del coronavirus di Wuhan: l’indice Hang Seng segna nelle prime battute un progresso dell’1,17%, a 26.757,61 punti.

2.24 – TAIWAN TENTA IL RIMBALZO

La Borsa di Taiwan tenta il rimbalzo e apre la seduta positiva: l’indice Taiex segna nelle prime battute un rialzo dell’1,38%, a 11.580,15 punti. Ieri il listino, al ritorno agli scambi dopo la lunga pausa del Capodanno lunare, ha perso il 5,75%, scontando i timori legati al coronavirus di Wuhan.

1.16 – TOKYO APERTURA IN RIALZO

La Borsa di Tokyo tenta un recupero nell’ultima seduta della settimana, in scia a quanto avvenuto a Wall Street, con gli investitori che tornano sul mercato quando l’indice di riferimento giapponese è ai minimi in 3 mesi e malgrado i timori di un’espansione del coronavirus cinese. Il Nikkei avanza dello 0,75% con un guadagno di 171 punti, a quota 23.149,66. Sul mercato dei cambi lo yen è stabile sul dollaro a 108,90 e a 120,10 sull’euro.
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