La Caritas ambrosiana non ha rispettato il decreto di Salvini sui migranti. E ha avuto ragione

Un anno fa la Caritas Ambrosiana non ha obbedito al decreto sicurezza dell’allora ministro Matteo Salvini e ha deciso di far proseguire a tutti gli ospiti dei suoi centri i percorsi di integrazione o iniziarne di nuovi. Un anno dopo i risultati dicono che ha avuto ragione. Migranti che avevano perso il diritto all’accoglienza, e avrebbero dovuto lasciare i centri di accoglienza in virtù del primo Decreto sicurezza – finendo in strada a chiedere l’elemosina o sfruttati dalla criminalità – oggi sono in larga parte autonomi e integrati, pronti a iniziare un nuovo lavoro e una nuova vita. Una storia che dimostra che i soldi per l’integrazione, se spesi bene, sono un investimento e non un semplice costo.Ultima ora