Coronavirus, possibile terapia dal plasma dei guariti

Il trattamento sperimentale ha dato segnali positivi su 10 pazienti in condizioni critiche. Il bilancio dei morti sale a 1.384, mentre i contagi accertati sono più di 64.400. Autorizzati a sbarcare in Giappone i primi 11 passeggeri dalla Diamond Princess.
Sale a 1.384 il bilancio globale delle vittime dell’epidemia di coronavirus. Mentre i contagi accertati hanno superato quota 64.400 e le guarigioni sono più di 7 mila, i medici cinesi stanno pagando un caro prezzo: sei operatori sanitari sono morti e quelli infettati sono più di 1.700.

Ma c’è anche una buona notizia: il plasma sanguigno di chi riesce a guarire, secondo la compagnia China National Biotec Group, è ricco di anticorpi che potrebbero essere d’aiuto nella cura.

Il gruppo ha spiegato di aver somministrato un trattamento sperimentale su dieci pazienti, che hanno avuto miglioramenti in 24 ore. E ha chiesto ai sopravvissuti di continuare a donare il plasma per proseguire nella sperimentazione.

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L’impennata dei casi è legata al cambiamento nei criteri diagnostici da parte delle autorità sanitarie nella provincia dell’Hubei. Prima la positività al virus veniva confermata solo dopo i test di laboratorio, poi però i kit con i tamponi hanno iniziato a scarseggiare e quindi è stato deciso di utilizzare anche le diagnosi cliniche effettuate tramite Tac ai polmoni.

NICCOLÒ TORNERÀ IN ITALIA SABATO

Per quanto riguarda l’Italia, è partito il volo militare che riporterà nel nostro Paese Niccolò, lo studente di 17 anni rimasto bloccato a Wuhan. La notizia è stata confermata dal vice ministro della Salute, Pierpaolo Sileri: «Con me viaggeranno medici e infermieri. Ritorneremo nella giornata di sabato».

SI SBLOCCA LO STALLO DELLA DIAMOND PRINCESS

Primi spiragli di soluzione anche per la Diamond Princess, la nave da crociera messa in quarantena nella baia di Yokohama in Giappone. A bordo ci sono anche 35 italiani, tra cui il comandante Gennaro Arma. Un primo gruppo di 11 passeggeri, di 80 anni e oltre, risultati negativi ai test per il coronavirus, è stato autorizzato a sbarcare e trasferito in alloggi protetti messi a disposizione dal governo di Tokyo. Resteranno lì fino alla fine del periodo di isolamento.
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