Che succede ora che Boris Johnson ha ‘mano libera’ sulla spesa

L’uscita di scena del Cancelliere dello Scacchiere, Sajid Javid consentirà a Downing Street di avere un maggiore controllo sulla spesa del governo. In pratica, senza Javid, Boris Johnson avrà più possibilità di allargare i cordoni della borsa, spendendo di più e mantenendo così gli impegni che ha preso col suo elettorato, soprattutto sul fronte degli investimenti infrastrutturali.
Lo sostiene l’olandese Rabobank in un rapporto in cui sostiene che grazie a questa probabile espansione del bilancio pubblico, la Boe, la Banca d’Inghilterra, avrà meno bisogno di tagliare i tassi d’interesse per aiutare l’economia, il che avrà sicuramente effetti positivi sul valore della sterlina, che potrà scendere al di sotto di quota 1,30 sul biglietto verde.
Guardando in prospettiva, secondo Rabobank, il prossimo bilancio del governo britannico, che verrà presentato l’11 marzo, dovrà essere vagliato con attenzione per valutare quanto Johnson riuscirà ad aumentare la spesa pubblica e a porre fine all’austerità, come si era impegnato a fare in campagna elettorale. Rabobank ricorda anche che è del tutto inusuale che un Cancelliere dello Scacchiere si dimetta prima della presentazione del bilancio, il che confermerebbe l’attrito che si era creato tra il suo ufficio e quello del premier. Inoltre l’istituto olandese che la Boe quest’anno ha già rivisto al ribasso le sue stime sulla crescita economica della Gran Bretagna, portandola allo 0,8% quest’anno da un iniziale +1,2% e all’1,45 nel 20121, da un iniziale +1,7%.