Air Italy, Ryanair recluta i piloti in liquidazione a Malpensa

Ryanair recluta i piloti di Air Italy a Malpensa. Nella foto Ansa l’invito per i due incontri al Novotel
MILANO – Dopo i clienti di Air Italy, Ryanair recluta anche i piloti in liquidazione della compagnia nata dalle ceneri di Meridiana con il supporto di Alisarda e Qatar Airways. Lo si legge in un invito rivolto a tutti gli ufficiali di cabina di Air Italy da parte della compagnia irlandese. L’appuntamento è per il prossimo 24 febbraio al Novotel di Milano Malpensa.
Due le sessioni di incontri, una alle 9 di mattina e l’altra alle 13. Si tratta di una comunicazione rivolta “soltanto ai piloti di Air Italy per potenziali opportunità di lavoro all’interno del Gruppo Ryanair”.
Da sempre concorrente diretta dell’allora Meridiana sulle tratte nazionali negli aeroporti considerati “minori”, Ryanair aveva lanciato anche un’offensiva commerciale, subito dopo l’annuncio della messa in liquidazione di Air Italy con “speciali tariffe di salvataggio” per i passeggeri i cui voli sono stati cancellati.
Air Italy, 300 in piazza a Cagliari contro licenziamenti
Intanto prosegue la mobilitazione dei lavoratori di Air Italy. Circa 300 tra amministrativi, addetti ai call center, tecnici di Meridiana Maintenance, piloti e assistenti di volo sono scesi in piazza a Cagliari, per protestare davanti al palazzo del Consiglio regionale, dopo l’avvio della procedura di licenziamento dei 1.450 dipendenti della compagnia aerea, circa mille a Milano Malpensa e il resto in Gallura.
Nonostante la seduta dell’Assemblea con all’odg la crisi di Air Italy sia stata sconvocata per gli impegni a Roma con la ministra Paola De Micheli del governatore Christian Solinas e del presidente del Consiglio Pais, una delegazione di lavoratori è stata ricevuta dai capigruppo. “Questo è un proseguo del sit-in permanente che abbiamo a Olbia – spiega William Zonca della UilTrasporti – il rinvio del Consiglio ci comunica un certo imbarazzo e sconcerto. Ai capigruppo esprimiamo la nostra preoccupazione e chiediamo quale percorso si intenda affrontare per tutelare l’occupazione in una realtà aziendale che a noi sta a cuore”.
All’attacco Arnaldo Boeddu della Filt-Cgil. “Succede qualcosa di inaccettabile, il presidente del Consiglio e della Giunta sarebbero dovuti essere qua – denuncia – a Roma parleranno di continuità territoriale, ma qui c’è una vertenza che riguarda un know how costruito in cinquant’anni e che non possiamo perdere. Oggi chiederemo la sospensione immediata della liquidazione e il ripristino dell’operatività degli aerei di Air Italy”.
Chiuso questo percorso, “dobbiamo sederci e avere tutte le interlocuzioni possibili e immaginabili con altri vettori”, sottolinea il leader sindacale. “I lavoratori – conferma Gianluca Langiu della Fit-Cisl – non hanno preso bene il rinvio della seduta, visto che si tratta della vertenza più importante a livello regionale”.
In piazza con i dipendenti, anche diversi esponenti dell’opposizione in Consiglio regionale. “E’ stato un errore rinviare la seduta – dice Giuseppe Meloni del Pd – sarebbe stata l’occasione per conoscere quale posizione porterà la Regione giovedì al tavolo del Mit su Air Italy”. Per Massimo Zedda (Progressisti) la priorità “è chiedere alla società di non proseguire con la liquidazione almeno fino a dicembre, per avere il tempo necessario per trovare eventualmente nuovi investitori, poter monitorare la situazione e dare risposte ai lavoratori”. E sullo slittamento del Consiglio, l’ex sindaco di Cagliari non ha dubbi: “E’ l’ennesima dimostrazione di assenza totale di volontà e metodo di confronto da parte della maggioranza”. 
Fonte: Ansa

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