La moglie di Allan: “Basta falsità. Questo non è tifo. I bambini piangevano terrorizzati”

Allan, centrocampista del Napoli, con la moglie Thais (foto Instagram)
NAPOLI – Il calciatore brasiliano del Napoli Allan è stato vittima di una rapina. Allan e la famiglia vivono nella vecchia casa in cui fino al 2013 ha abitato Mazzarri. Intorno alla mezzanotte dell’8 novembre, il brasiliano ha trovato la porta della cassaforte danneggiata. Il centrocampista del Napoli non era in ritiro col resto della squadra perché infortunato. Al momento le indagini vanno nella direzione del tentativo di furto.
Lo sfogo della moglie di Allan, centrocampista del Napoli, su Instagram. 
Riportiamo di seguito le dichiarazioni scritte su Instagram da Thais, moglie di Allan: “Credo che adesso si stia davvero esagerando e io non ne posso più, prima mio marito viene attaccato non per quello che fa in campo, ma per presunte accuse create ad arte da chi vuole distorcere la verità… e poi io vengo ogni giorno insultata sui social con parole dispettose.. questa settimana anche mentre faccio la spesa. Ieri sera si aggiunge questa paura enorme!
Gente che entra nascosta in casa nostra in pieno giorno, con me da sola a casa, poi mettendo caos sporcando tutto nella stanza dei bambini, la nostra intimità violata… Miei figli che piangevano terrorizzati! Da quando siamo arrivati a Napoli siamo stati accolti benissimo, ma ora la gente non puo usare notizie false per fare cosi a una famiglia con bambini, questo non è calcio questo non è tifo…”
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