Razzi: “Prendo 2200 euro di pensione, campo con 700 euro al mese”

“Prendo la pensione di senatore? Penso di sì… Prendo 2200 euro di pensione. Magari mi dessero la tredicesima… Pago l’affitto di 1500 euro, me ne restano 700, ci vivo”. Antonio Razzi, ospite di Un giorno da pecora, fa il punto sulla propria condizione di pensionato. Si parla di vitalizio: “Non l’ho fatta io quella legge, ma se c’è la legge… io me lo prendo”, dice l’ex senatore. “Per me, fare il senatore era un lavoro. Ora, provvisoriamente, mi concentro su altre attività: vado in radio, in tv, faccio di tutto… Guadagno di più? In salute, sì. Non mi devo preoccupare di niente, non devo fare i conti con le lamentele dei cittadini. Ho solo una responsabilità, mia moglie”, aggiunge.  Dopo la parentesi politica, Razzi si è lanciato nel mondo dello spettacolo. “La mia vita è cambiata grazie all’ìmitazione di Maurizio Crozza. Sono andato a Ballando con le Stelle, sono stati i 3 mesi più belli della mia vita. Mi sono divertito come un bambino, ci tornerei anche a piedi”. “La politica mi manca, stavo facendo bene lavorando alla politica estera. Di sicuro, sul tema, ne so più io che Di Maio, il ministro degli Esteri lo potevo fare tranquillamente anche io. Trump? Ho conosciuto la sua segretaria…”, dice ancora. Razzi più volte si è recato in Corea del Nord: l “Il premio Nobel per la pace lo dovrebbero dare a Trump, a Kim Jong-un e al presidente della Corea del Sud…”, dice.

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