Palermo: sorella ragazzo scomparso nel ’92, ‘sbalordita dal silenzio di chi sa’

(di Elvira Terranova) – “Siamo arrivati alla fine di quest’anno e l’ultimo pensiero non potrebbe che andare a te, Salvatore. Quest’anno, come tutti gli altri anni, abbiamo lanciato appelli che, però, sono rimasti inascoltati e, forse, non sono bastati a smuovere le coscienze di chi sa e non parla. Io rimango sbalordita da come qualcuno che sa possa star zitto per 27 lunghi anni lasciando una famiglia in un’agonia che sembra non finire mai”. E’ l’ultimo, disperato, appello di Mariagrazia Colletta la sorella di Salvatore Colletta, il bambino scomparso da Casteldaccia (Palermo), insieme con l’amichetto Mariano Farina, il 31 marzo del 1992. “Probabilmente neanche questo Natale ha portato a smuovere la coscienza di chiunque sappia qualcosa”, dice la sorella di Salvatore.  Mariano aveva 12 anni e Salvatore 15 anni, quando, 27 anni fa, si sono perse le loro tracce. Nei giorni scorsi la Procura di Palermo ha chiesto di nuovo l’archiviazione del caso, ma la famiglia Colletta non si dà pace e chiede di continuare a indagare e di fare ulteriori accertamenti sul caso.  I genitori del piccolo Colletta chiedono ai magistrati di ascoltare dei collaboratori di giustizia, come l’ex boss di Caccamo, Antonino Giuffrè, ma anche il neo collaboratore Emanuele Cecala, e poi ancora i pentiti di mafia Francesco Colletti e Filippo Salvatore Bisconti e Benito Morsicato. Ventisette anni e mezzo di silenzi attorno alla sparizione dei due bambini.  “Se le persone interessate leggono questo appello – dice ancora Mariagrazia Colletta nel suo messaggio di fine anno – li preghiamo, ancora una volta, di darci notizie sulla scomparsa di mio fratello anche in forma anonima, facendo in modo che si apra un nuovo anno con una consapevolezza, bella o brutta che sia”.  “I nostri ringraziamenti vanno a tutte le persone che con noi in questo 2019 ci hanno sostenuto e hanno organizzato eventi tra cui l’avvocato Bonaventura Zizzo che, insieme a noi, sta portando avanti la battaglia giudiziaria per arrivare alla verità su quello che è successo a Salvatore e il presidente dell’associazione ‘Fare per migliorare’ di Francesco Mancuso Trabia e tutte le persone che, di tanto in tanto, ci aiutano a condividere i post su Salvatore”.

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