La mappa del maltempo in Italia del 3 novembre 2019

Italia flagellata da piogge vento da Nord a Sud. Torrenti esondati e tromba d’aria in Liguria, 100 evacuati nel Salernitano. La situazione.
Nuova ondata del maltempo in tutta la Penisola. Liguria ancora tra le regioni più colpite. Allagamenti, cedimenti stradali e schianti di alberi nel Ponente Ligure. A Sanremo soccorsi due giovani bloccati in auto in un sottopasso allagato. Nell’entroterra si è aperto un cratere sulla strada dei Due Valloni mentre diversi alberi si sono schiantati sulle auto parcheggiate a Ventimiglia. La linea temporalesca si intensifica nel Levante: il torrente Petronio è esondato tra Casarza Ligure e Riva Trigoso, non ci sarebbero al momento danni a persone. Anche il livello del Vara, nello spezzino, è oltre il secondo livello di guardia.

TROMBA D’ARIA NEL TIGULLIO

Nove persone sono state sfollate dalla palazzina di Lavagna scoperchiata dalla tromba d’aria che si è abbattuta sul litorale del Levante ligure. Passeranno la prossima notte presso alcune abitazioni messe a disposizione dal Comune di Lavagna. In tutta l’area l’allerta rossa è stata estesa fino alle 23 del 3 novembre e riguarda tutte le zone dei bacini ‘grandi’, come quello dell’Entella, nella zona di Chiavari e del fiume Vara. L’allerta poi resterà arancione fino alle 8 del 4 novembre. Allerta arancione nei bacini piccoli del Levante ligure fino alle 18 di domenica, poi gialla fino alle 8 di lunedì. Nelle altre zone di centro-levante ligure, dalla Valle Scrivia alla Val d’Aveto l’allerta è arancione fino alle 18 così come nelle zone dei bacini medi e grandi (fino alle 3 del mattino) poi giallo su tutti i bacini fino alle 8 del 4 novembre. Allerta giallo nel resto della regione.

ALLERTA MASSIMA PER LE MAREGGIATE

L’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone, ha evidenziato la «massima attenzione per il 4 novembre per il rischio di mareggiate. Il bollettino di metà mattina sarà significativo per capire la situazione come andrà ad evolversi». «Il vento dovrebbe aumentare in serata», ha sottolineato Giampedrone, «e avremo un avviso specifico per vento e mare soprattutto nel Levante tra Portofino e Sarzana nel pomeriggio». Il 29 ottobre 2018 una potente mareggiata con onde alte fino al 10 metri, favorita dallo scirocco girato a Libeccio, ha letteralmente divorato la strada che collega Portofino a Santa Margherita mentre nei porticcioli vicini ha sbattuto yacht anche di notevoli dimensioni sulla strada dei lungomare.

A SESTRI LEVANTE IL SINDACO CHIEDE DI NON USCIRE DI CASA

«Non uscite da casa». Questo l’appello del sindaco di Sestri Levante Valentina Ghio per le condizioni meteo che sono «preoccupanti». Molte le strade e le piazze allagate della cittadina ligure mentre si stanno intensificando le precipitazioni. Chiuse le strade vicine al torrente Petronio. Riva Trigoso risulta isolata.

Attenzione! Chiuso il ponte sul Torrente Petronio a Riva Trigoso sia dal punto di vista veicolare che pedonale. Chiuse le gallerie di Moneglia.. NON METTERSI IN CIRCOLAZIONE .RIMANERE NELLE ABITAZIONI— Valentina Ghio (@GhioVale) November 3, 2019100 EVACUATI NEL SALERNITANO

Disagi anche più a Sud, in Campania. Il Comune di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, ha disposto in via precauzionale l’evacuazione di circa cento famiglie residenti nelle fasce pedemontane. L’ordinanza, firmata dal sindaco Manlio Torquato, è arrivata in seguito alla comunicazione della sala operativa regionale che segnalava il rischio di possibili alluvioni e di colate di fango in seguito all’ondata di maltempo che si è abbattuta da questa notte sul territorio provinciale salernitano. Sempre nel comune dell’agro nocerino sarnese è stato disposto l’obbligo di tenersi lontano dai corsi d’acqua e di non sostare le vettura in prossimità di sottopassi e corsi d’acqua. A causa di allagamenti, inoltre, è stata decretata la chiusura del cimitero cittadino. Stessa decisione è stata adottata anche a Sarno dove è stato ordinato anche il divieto di transitare nei parchi pubblici e nelle aree alberate. A Siano, invece, è stato annullato il consueto mercato domenicale. Allagamenti e smottamenti hanno interessato anche la Valle dell’Irno con i vigili del fuoco impegnati in diversi interventi soprattutto a Mercato San Severino e Castel San Giorgio. Un piccolo smottamento si è verificato anche in Costiera amalfitana sulla strada provinciale che collega Ravello con Tramonti. A Salerno, invece, sono caduti alcuni alberi sul lungomare Trieste ma non si registrano criticità allarmanti.

PIOGGE E ALLAGAMENTI IN TOSCANA

Decine di interventi dei vigili del fuoco anche in Toscana, in particolare nel Pisano, per il maltempo e le forti precipitazioni nella notte tra il 2 e 3 novembre. Nessun danno particolare ma sono state una sessantina le richieste di soccorso giunte principalmente per allagamenti e qualche smottamento in varie zone della provincia di Pisa e nell’area di Empoli. Nessuna persona risulta coinvolta. Le principali criticità, già tutte risolte, hanno riguardato Montopoli Valdarno, San Miniato, Calcinaia e Pontedera. La situazione è comunque già tornata alla normalità. A Empoli i vigili del fuoco sono stati impegnati tutta la notte per tre interventi di vuotature di scantinati e cantine. A Fucecchio il comune ha provveduto ad attivare squadre di protezione civile per sopperire alle richieste di intervento.

IN PIEMONTE NEVICA SUL SESTRIERE

Nevica dalla scorsa notte su tutto l’arco alpino piemontese. Prima neve al Sestriere, dove ne sono caduti circa 20 centimetri, imbiancate in Alta Val Susa anche Pragelato, San Sicario, Sportinia. Fiocchi questa mattina anche ai 1.200 metri di Bardonecchia, sempre in Valle di Susa. Il maltempo, che sta portando piogge diffuse in pianura, concederà una tregua al Piemonte soltanto dal tardo pomeriggio.
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