Dipendenti della Boeing si fanno beffe della sicurezza, l’azienda pubblica i documenti

La Boeing ha reso pubblici documenti interni in cui gli uomini del colosso americano si fanno beffe della Faa, l’agenzia federale Usa per l’aviazione civile, e mostrano un atteggiamento sprezzante sulla necessità di sicurezza nei voli. In particolare i dipendenti della Boeing si vantano di poter ottenere la certificazione 737 Max con una formazione minima per i piloti.
Il materiale, oltre 150 pagine di documenti, è stato consegnato agli inquirenti mesi fa e poi la Boeing lo ha inviato alla Faa e successivamente al Congresso americano. La Faa, scrive il Wall Street Journal, ha detto che comunque non c’è nulla nei messaggi che possa far pensare a nuovi rischi per la sicurezza. Molti documenti risalgono al 2017 e al 2018, quando Boeing lavorava ai simulatori di volo del Max; altri risalgono ancora indietro, quando l’aereo era in fase di sviluppo.
Nelle mail, ci sono scambi tra i piloti dei test Boeing che parlano di problemi con i simulatori di volo che riproducono le condizioni di volo reale. “Non sono ancora stato perdonato da Dio per quello che ho nascosto l’anno scorso”, scriveva un dipendente in un messaggio del 2018, facendo riferimento a un rapporto all’agenzia federale Usa. “Questo aereo è progettato da buffoni, che a loro volta sono sorvegliati da scimmie”, aggiunge un altro nel 2017, in un apparente riferimento sempre alla Faa. “Metteresti la tua famiglia su un velivolo addestrato al simulatore Max? Io non lo farei”, scrive un altro a un collega. E quello risponde secco: “No”.