Il reddito di cittadinanza va a 1 milione di famiglie e vale in media 493 euro

In tutto presentate 1,6 milioni di domande: il 67% è stato accolto. Nel Sud e nelle Isole oltre il 61% dei percettori (record in Campania). Misura erogata per il 90% a italiani. Tutti i numeri.
A fare notizia di solito sono i furbetti – e la Guardia di finanza di Brescia ne ha trovati altri che lavoravano in nero nella ristorazione -, ma sui percettori del reddito di cittadinanza ci sono anche i numeri. Quelli nudi e crudi che servono a comprendere quanto e come sta funzionando la misura bandiera del Movimento 5 stelle. L’Inps ne ha forniti parecchi per delineare il quadro italiano.

OLTRE 2,5 MILIONI DI PERSONE COINVOLTE

Innanzitutto sono 1,1 milioni le domande accolte fino all’inizio di gennaio 2020. Ma 56 mila sono decadute. Dunque le famiglie titolari di reddito (916 mila per 2,4 milioni di persone coinvolte) e di pensione di cittadinanza (126 mila con 143 mila persone coinvolte) sono nel complesso 1 milione e 41 mila per oltre 2,5 milioni di persone coinvolte dal sussidio. L’importo medio mensile ammonta a 493 euro.

L’1% DEI NUCLEI PRENDE PIÙ DI 1.200 EURO

In media vengono erogati 532 euro per il reddito di cittadinanza e 222 euro per la pensione di cittadinanza. Rispetto ai 493 medi complessivi del beneficio l’importo è in media superiore del 7% rispetto a quello nazionale nelle regioni del Sud e delle Isole mentre è inferiore dell’8% e del 14% rispettivamente nelle regioni del Centro e del Nord. Il 67% dei nuclei percepisce un importo inferiore a 600 euro mentre solo l’1% (poco più di 10 mila famiglie) ha un importo superiore a 1.200 euro. Ci sono 202 mila nuclei con un solo componente che percepiscono tra i 400 e i 600 euro.

CON DISABILI IL 21% DELLE FAMIGLIE BENEFICIARIE

Nel mese di dicembre è aumentato l’importo medio (a 558 euro) poiché si è deciso di non valorizzare il reddito di inclusione erogato nel 2019 nel computo del reddito familiare. Nel mese si è avuto il conguaglio degli importi decurtati in precedenza. Le famiglie con minori sono 378 mila (il 36% del totale, ma coprono il 58% delle persone interessate). I nuclei con disabili sono 214 mila (il 21% del totale). Il 37% dei beneficiari sono nuclei con un solo componente. Degli oltre 2,5 milioni di persone coinvolte 664 mila sono minorenni.

IMPORTO MEDIO PIÙ ALTO CON UN MUTUO

L’importo medio più alto è quello di percettori di reddito con un mutuo (620 euro) mentre quello più basso (219 euro) è dei nuclei con pensione di cittadinanza e un canone di locazione da pagare. A dicembre risultano ancora in pagamento 41 mila prestazioni di reddito di inclusione. Per il beneficio il picco massimo è stato raggiunto a fine 2018 con 360 mila beneficiari e un importo medio di 281 euro.

RDC QUASI IL DOPPIO DEL REI

L’Inps ha rilevato che l’importo medio del Rei erogato da aprile a dicembre 2019 (non si potevano più presentare domande ma restavano in essere quelle accolte) è stato di 297 euro, mentre quello del Reddito di cittadinanza è stato di 532 euro, quasi il doppio del primo.

L’80% DELLE DOMANDE TRASMESSE DAI CAF

Le domande arrivate all’Inps al 7 gennaio 2020 sono state 1,6 milioni, tra queste 1,1 milioni sono state accolte (il 67%), 88 mila (il 5%) sono ancora in lavorazione mentre 457 mila (il 28%) sono state respinte o cancellate. Da aprile 2019 all’inizio del 2020 56 mila nuclei sono decaduti dal diritto. L’80% delle domande è stata trasmessa dai Caf mentre il 20% è stata presentata attraverso le Poste (quest’ultimo canale è stato utilizzato soprattutto al Nord con il 31%). Dalle regioni del Sud e delle Isole sono arrivate il 56% delle domande.

RECORD IN CAMPANIA: PIÙ DI PIEMONTE, LOMBARDIA E VENETO ASSIEME

Altri dettaglio: oltre sei percettori di reddito e pensione di cittadinanza su 10 risiedono nel Sud o nelle Isole: nel Meridione ci sono oltre 600 mila famiglie con questo sussidio (il 61% del totale dei nuclei beneficiari) a fronte del 24% al Nord e del 15% al Centro. Se si guarda alle domande accolte (1,1 milioni nel complesso) in Piemonte, Lombardia e Veneto ci sono in totale poco più di 188 mila famiglie beneficiarie a fronte delle 210 mila della sola Campania. La seconda Regione per numerosità di beneficiari è la Sicilia (189.921) mentre l’Emilia si ferma a 39.170.

SOLO IL 6% DEL REDDITO VA AGLI EXTRACOMUNITARI

Il provvedimento grillino aiuta soprattutto gli italiani (il 90% dei casi), mentre solo il 6% risulta erogato a extracomunitari e per il 3% a cittadini europei. Per l’1% è erogato a familiari di queste categorie. Questa composizione percentuale, ha spiegato l’Inps nel suo report, «non è variata rispetto a quella delle domande presentate fino a settembre, pur in seguito allo sblocco dei pagamenti di 40 mila domande di cittadini extracomunitari avvenuto nel mese di dicembre».
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