Gregoretti, Giunta dà il via libera al processo per Salvini. Maggioranza diserta, Lega vota a favore

Gregoretti, via libera al processo per Salvini. Nella foto, i banchi vuoti dell’opposizione nella Giunta del Senato (Ansa)
ROMA – La Giunta per le immunità del Senato ha respinto la relazione del presidente Maurizio Gasparri dando un sostanziale parere favorevole al processo a Matteo Salvini per la vicenda della nave Gregoretti.
Contro il “no” al processo decisivo il voto, come annunciato, dei cinque componenti della Lega dell’organismo, mentre gli esponenti della maggioranza non hanno partecipato alla riunione definita “illegittima”. La Giunta ha respinto la proposta di negare la richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti dell’ex ministro dell’Interno. A favore hanno votato i 4 di Forza Italia e Alberto Balboni di Fratelli d’Italia. Dato che i 5 della Lega hanno votato a favore ci si è trovati davanti ad un pareggio. In questo caso, il regolamento del Senato fa però prevalere i “no”.
Salvini, in un comizio a San Giovanni in Persiceto in provincia di Bologna ha commentato il risultato: “Sono un cittadino normale che ritiene che i magistrati debbano mandare in galera spacciatori e mafiosi, non ministri che hanno difeso il loro Paese”.  “Guareschi diceva che ci sono momenti in cui per arrivare alla libertà bisogna passare dalla prigione. Siamo pronti, sono pronto”, aveva detto in mattinata a margine di un’iniziativa elettorale della Lega a Comacchio, rispondendo a una domanda sul caso Gregoretti e sul voto previsto per il pomeriggio della Giunta per l’immunità del Senato.
Erika Stefani, a nome dei componenti leghisti della giunta per le immunità di Palazzo Madama, prima del voto aveva commentato: “La maggioranza non solo vuole processare Salvini, ma pretende anche di decidere come e quando. Se la maggioranza pensa davvero che Salvini sia un sequestratore, l’ex ministro andrebbe fermato subito. La melina di Pd, 5S e Iv dimostra che è solo una vergognosa sceneggiata per colpire il leader della Lega. La vera sentenza sarà emessa dagli elettori di Calabria ed Emilia-Romagna, e per smascherare l’ipocrisia della maggioranza voteremo sì al processo”.
Per il segretatio del Pd Nicola Zingaretti, “Salvini sta usando un tema della giustizia per motivi politici e personali, come sul caso Diciotti e sul Russiagate. Quella della Gregoretti è una vicenda solo giudiziaria, ma lui pretende l’impunità”.
“Gli avversari si sconfiggono con la politica, ma chi rappresenta i cittadini lo giudichi leggendo le carte – ha aggiunto ll leader del Pd -. Salvini è garantista su se stesso e giustizialista con gli avversari”. Secondo il segretario del Pd “la presidente del Senato Casellati ha compiuto un atto sbagliato, invece di garantire una terzietà si è schierata a favore della sua parte politica. Questo resta un vulnus, una funzione istituzionale molto importante non è stata rispettata”.
Duro Andrea Marcucci, il presidente dei senatori del Pd: “Salvini e la Casellati hanno ottenuto il loro piccolo risultato. Il prezzo pagato è quello di scassare le istituzioni e di dividere nuovamente il centrodestra. Il Pd e la maggioranza parlamentare invece sono uniti nel difendere prima di ogni cosa la dignità del Parlamento, che è più importante dei problemi giudiziari di Salvini”. 
Infine il commento di Luigi Di Maio. Il minstro ha parlato a margine del Consiglio Esteri Ue:  “Salvini è passato dal sovranismo al vittimismo, ma è solo tattica. Il nostro obiettivo come parlamento deve essere di lavorare per i cittadini, la magistratura si occuperà della questione Gregoretti. Ognuno si prenda le sue responsabilità”. 
Fonte, Agi, Ansa 

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