Fabio Tucciariello, tifoso Vultur Rionero morto investito. Per il procuratore “è violenza tribale”

Fabio Tucciariello, tifoso Vultur Rionero morto investito. Per il procuratore “è violenza tribale” (foto Ansa)
POTENZA -“E’ stata violenza tribale, anche in considerazione delle armi sequestrate”: lo ha detto il Procuratore della Repubblica di Potenza, Francesco Curcio, in una conferenza stampa nella Questura di Potenza sull’investimento mortale di un tifoso della Vultur Rionero (Eccellenza lucana), avvenuto ieri a Vaglio di Basilicata (Potenza).”Una tribù – ha spiegato Curcio – voleva sfidarne un’altra. Tutto era stato preparato, c’è stata sicuramente pianificazione”.
Sul tavolo dietro al quale Curcio stava parlando erano esposti tubi di ferro, bastoni, mazze e tirapugni sequestrati dalla Polizia dopo l’investimento. “Abbiamo anche la sensazione – ha aggiunto – che dovrà essere confermata dalle ulteriori indagini, che sia stata utilizzata anche una ‘staffetta’ per avvertire i tifosi del Rionero dell’arrivo dei tifosi rivali del Melfi”.
Un operaio di 39 anni, Fabio Tucciariello – tifoso della Vultur Rionero (Eccellenza lucana) – domenica 19 gennaio è morto investito da un’auto sulla quale viaggiavano alcuni tifosi del Melfi (squadra che milita anch’essa nell’Eccellenza lucana), nei pressi della stazione di Vaglio di Basilicata (provincia di Potenza).
Altre quattro persone sono rimaste ferite. Uno di loro è stato ricoverato all’ospedale San Carlo di Potenza. Ad investire i tifosi è stata una Fiat Punto con a bordo tre giovani tifosi del Melfi. 
Fonte: Ansa 

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