La giornalista Federica Angeli può finire in parlamento

La cronista minacciata dal clan Spada è la candidata di Italia viva, Azione di Calenda e +Europa alle elezioni suppletive per la Camera a Roma. In programma a marzo dopo le dimissioni di Gentiloni, diventato commissario Ue. Ora serve l’ok del Pd.
La giornalista che racconta la mafia romana degli Spada può entrare in parlamento. A Federica Angeli hanno pensato i renziani di Italia viva, Azione di Carlo Calenda e +Europa di Emma Bonino, tutti intenzionati a proporre al Partito democratico la candidatura della firma de la Repubblica alle elezioni suppletive per la Camera nel collegio Roma 1, in programma il primo marzo 2020.

È questo, a quanto si è appreso da fonti parlamentari, l’accordo raggiunto dai tre partiti. Le elezioni suppletive sono state disposte dopo le dimissioni di Paolo Gentiloni che è andato a ricoprire la carica di commissario europeo per l’economia.

La Angeli, uno dei simboli del diritto di cronaca che prova a resistere a pressioni e minacce, vive dal luglio 2013 sotto scorta, assegnatale dopo le sue inchieste sulla criminalità a Ostia. Nel suo libro A mano disarmata ha raccontato le intimidazioni subite: «Se scrivi ti sparo in testa. Uccido tua figlia», le dicevano. «Ma non chiamatemi né eroina né madre coraggio», ha detto.
Leggi tutte le notizie di Ultima ora su Google News oppure sul nostro sito Ultima ora.it

CategorieSenza categoria