Autore: ultimaora

  • Centrato il “6” al SuperEnalotto, vinti 223 milioni di euro a La Valletta Brianza

    MILANO Ultima Ora / IPA – SuperEnalotto rende milionaria la Lombardia con un 6 del valore di 223,2 milioni di euro. La vincita del Jackpot è stata realizzata a La Valletta Brianza (LC) presso il punto di vendita Sisal al Chicherin situato in via Milano, 36. È la prima vincita con punti sei del 2026, il montepremi più alto al mondo, il secondo montepremi più alto di sempre e il decimo assegnato alla Lombardia. La sestina vincente è stata: 8-13-16-52-64-70 Jolly 17- SuperStar 21. Il Jackpot è stato centrato con una schedina da 5 euro. Con quella di stasera sono 119 i Jackpot assegnati dalla nascita del SuperEnalotto ad oggi.
    Centrato anche un “5+1” da 489.760,75 euro. Il jackpot stimato a disposizione del “6” per il prossimo concorso è pari a 26.500.000,00 euro.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • L’Opas di Poste su Tim prosegue fino al 25 settembre

    ROMA Ultima Ora / IPA – Il periodo di adesione all’opas di Poste su Tim sarà riaperto per cinque giorni di Borsa aperta e, precisamente, per le sedute del 21, 22, 23, 24 e 25 settembre 2026. Lo comunica Poste Italiane, aggiunegndo che per l’effetto, gli azionisti dell’emittente che non abbiano aderito all’offerta durante il periodo di adesione potranno aderire alla stessa durante la riapertura dei termini.
    L’offerente corrisponderà a ciascun azionista TIM che abbia aderito all’offerta durante la riapertura dei termini il medesimo corrispettivo unitario incrementato alla data di pagamento della riapertura dei termini e, quindi, il 2 ottobre. Sulla base dei risultati provvisori comunicati dagli intermediari incaricati del coordinamento della raccolta delle adesioni, alla data odierna, risultano portate in adesione all’offerta 993.608.722 azioni TIM, pari a circa il 46,523% del capitale sociale dell’emittente e al 58,230% delle azioni oggetto dell’offerta.
    L’offerente non ha acquistato azioni TIM al di fuori dell’offerta nel periodo intercorrente tra la data del documento di offerta e la data odierna. Tenuto conto delle 993.608.722 azioni TIM portate in adesione all’offerta durante il periodo di adesione secondo i risultati provvisori sopra indicati (pari a circa il 46,523% del capitale sociale di TIM) e delle 429.363.990 azioni TIM già detenute dall’offerente (pari a circa il 20,104% del capitale sociale di TIM) e costituenti la partecipazione Poste, ove i risultati provvisori dell’pfferta venissero confermati, l’offerente verrà a detenere complessivamente 1.422.972.712 azioni TIM, pari a circa il 66,627% del capitale sociale di TIM.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • “Ritorno a Buenos Aires”, a Venezia in concorso Bechis e gli spettri della dittatura argentina

    VENEZIA Ultima Ora / IPA – E’ di nuovo Argentina nel cinema di Marco Bechis: ci torna dopo cinquant’anni, “con una storia che non è la mia, ma che nasce da una ferita che conosco”, dice il regista. Era del 1999 “Garage Olimpo”, il film che si basava sulla sua terribile esperienza di prigioniero della dittatura argentina in quel mattatoio dal quale uscirono vivi in pochi. Lui fu uno di quelli, un “sopravvissuto” come vengono chiamati, ed è proprio uno di loro il protagonista di “Ritorno a Buenos Aires”, il film col quale torna oggi in Concorso a Venezia 83.
    Ne è protagonista Mariano Guerra, un maturo paramedico torinese che negli anni ’70, da studente di medicina, era finito nelle maglie dei generali argentini, prigioniero del Garage Olimpo, dal quale era uscito dopo oltre due anni di prigionia, torture e schiavitù. È il 2008 quando riceve una lettera dal ministero della giustizia argentino che lo convoca come testimone al processo contro alcuni ufficiali accusati di essere gli aguzzini di quella prigione: sono passati trentatré anni e per Mariano il ritorno a Buenos Aires è un atto estremamente doloroso, non solo perché significa confrontarsi con i suoi ricordi più terribili, ma anche perché ogni “sopravvissuto” porta lo stigma di una liberazione spesso ottenuta pagando il prezzo carissimo della collaborazione.
    Marco Bechis costruisce il suo film su questo terribile dissidio, che per i sopravvissuti è tanto interiore quanto esterno, basato sul giudizio degli altri ma anche sul senso di colpa che si portano dentro. Mariano, interpretato con intensità e equilibrio da Adriano Giannini, arriva a Buenos Aires come un uomo vinto, che infine accetta di testimoniare in un processo in cui nella sua coscienza si sente non meno accusato.
    Le domande della figlia di una donna che ha tradito durante le torture sono tanto difficili quanto quelle degli avvocati che chiedono ragione del suo comportamento durante i due anni di prigionia. Bechis costruisce per il suo personaggio una scena che è un labirinto mentale nei suoi ricordi passati e negli spettri che riemergono dai luoghi che attraversa trentatré anni dopo. Adriano Giannini si spinge nel tormento del suo personaggio con una tensione quasi meccanica, trasformandolo in un automa al servizio del suo senso di colpa, esattamente come all’epoca era al servizio dei suoi aguzzini.
    “Ritorno a Buenos Aires” è per Bechis l’ennesima occasione per confrontarsi con una porzione della sua vita che chiaramente lo ha segnato: “Da molti anni mi accompagna una domanda: che cosa significa sopravvivere? Non soltanto salvarsi, ma continuare a vivere quando altri non hanno potuto farlo”, dice il regista. L’esito del film è ampio, capace di creare uno spazio per il dolore dei ricordi ma anche, infine, per la leggerezza del perdono e il significato della giustizia. Dopo il passaggio di oggi a Venezia 83, ultimo film della competizione, “Ritorno a Buenos Aires” uscirà nelle sale italiane il 17 settembre, distribuito da Fandango.
    – Foto Ipa Agency –
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  • Da Italgas, Cadent e GRDF nasce la Green Gas Innovation Alliance

    ROMA Ultima Ora / IPA – Dalla collaborazione tra i tre maggiori distributori di gas d’Europa nasce la Green Gas Innovation Alliance (GGIA), una nuova alleanza industriale strutturata per promuovere l’innovazione del settore. L’obiettivo è rafforzare il ruolo del gas nella sicurezza degli approvvigionamenti, mantenere costi accessibili per clienti e imprese e accelerare la transizione attraverso lo sviluppo dei gas rinnovabili e low-carbon e la trasformazione delle reti di distribuzione.
    A sottoscrivere il memorandum of understanding Italgas, Cadent e GRDF (Gaz Réseau Distribution France) rappresentate rispettivamente dai tre amministratori delegati Paolo Gallo, Steve Fraser e Laurence Poirier-Dietz. Tre società che gestiscono complessivamente circa 500.000 chilometri di rete al servizio di 35 milioni di clienti.
    “La nascita della Green Gas Innovation Alliance rappresenta un’importante evoluzione nello sviluppo di una visione condivisa del futuro dell’energia. Insieme a GRDF e Cadent mettiamo a fattor comune competenze industriali, tecnologie e capacità di ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di trasformare le migliori soluzioni in innovazioni replicabili su scala internazionale”, ha dichiarato Paolo Gallo, ad di Italgas.
    “La sfida non è soltanto rendere le reti compatibili con i gas rinnovabili, ma trasformarle in infrastrutture intelligenti, flessibili e pienamente integrate nel sistema energetico. Reti capaci di contribuire, attraverso digitalizzazione e innovazione, alla sicurezza degli approvvigionamenti, alla competitività dell’energia e alla decarbonizzazione. È nostra responsabilità continuare a ripensarne il ruolo e contribuire a guidare la trasformazione del settore”, ha aggiunto.
    “È straordinario vedere come GRDF, Italgas e Cadent si siano unite per sviluppare ulteriormente le relazioni già avviate. La Green Gas Innovation Alliance non riguarda soltanto la condivisione di conoscenze: si tratta di promuovere l’innovazione e di trasformare le idee in soluzioni concrete”, ha commentato Steve Fraser, ad di Cadent.
    “In Europa dobbiamo affrontare simultaneamente il cambiamento climatico, rafforzare la sicurezza energetica, mantenere l’accessibilità economica per i clienti e sostenere la competitività industriale”, ha dichiarato Laurence Poirier-Dietz, ad di GRDF. “Dobbiamo trasformare le nostre infrastrutture, continuando a garantire l’affidabilità e la qualità del servizio che cittadini e imprese si aspettano da noi. Nessuna organizzazione può riuscirci da sola, nessuna tecnologia fornirà tutte le risposte e nessun Paese può guidare questa trasformazione in modo isolato. È per questo che la collaborazione è importante”, ha aggiunto.
    L’accordo che segna la nascita della Green Gas Innovation Alliance dà il via a una piattaforma industriale strutturata ed evolutiva. Dopo una prima fase di consolidamento della collaborazione tra i tre partner, il suo perimetro potrà essere esteso ad altri operatori e a soggetti qualificati della filiera, secondo le modalità definite dalla governance dell’Alleanza. Con la firma del Memorandum, Italgas, Cadent e GRDF avviano un nuovo percorso di collaborazione internazionale volto a rafforzare il ruolo delle reti come abilitatrici della transizione energetica e a contribuire alla trasformazione sostenibile e digitale delle infrastrutture di distribuzione.
    – Foto ufficio stampa Italgas –
    Ultima Ora / IPA.

  • In Emilia Romagna oltre 7,3 milioni di passeggeri sui treni regionali tra luglio e agosto, de Pascale: “Un dato che parla da solo”

    BOLOGNA Ultima Ora / IPA – Oltre 7,3 milioni di passeggere e passeggeri in due mesi, il 2,2% in più rispetto allo scorso anno. Nell’estate 2026 cresce ancora la scelta del treno per muoversi e raggiungere il mare, le città d’arte e le altre destinazioni turistiche dell’Emilia-Romagna. Un aumento che a luglio e ad agosto ha interessato i servizi regionali di Trenitalia Tper e che diventa ancora più marcato su alcuni dei collegamenti diretti attivati o potenziati per la stagione estiva.
    Un risultato che conferma il ruolo sempre più importante del trasporto ferroviario nella mobilità turistica regionale e premia l’offerta estiva costruita da Regione Emilia-Romagna e Trenitalia Tper per rafforzare i collegamenti verso la Riviera e le altre destinazioni del territorio, offrendo un’alternativa sostenibile all’auto soprattutto nei fine settimana di maggiore afflusso. Particolarmente positivi i risultati dei collegamenti diretti tra il Nord Italia e la costa romagnola.
    I servizi del fine settimana tra Piemonte e Riviera hanno registrato oltre 88mila presenze, mentre i collegamenti tra Venezia e Cattolica sono stati utilizzati da circa 20mila passeggeri. A registrare la crescita maggiore sono i collegamenti diretti del fine settimana tra Milano e la costa romagnola nord, con 110mila presenze e un aumento dell’8,4% rispetto allo scorso anno.
    Un’offerta articolata su due coppie di treni diretti nel weekend, a cui si aggiunge il collegamento del venerdì, che permette di raggiungere senza cambi Ravenna e le principali località della costa fino a Rimini.
     “Oltre 7,3 milioni di passeggeri sui treni regionali nei soli mesi di luglio e agosto sono un dato che parla da solo: sempre più persone scelgono il trasporto pubblico anche per spostarsi nel tempo libero e durante le vacanze– afferma il presidente della Regione, Michele de Pascale-. È una scelta che vogliamo rendere sempre più facile, perché il nostro obiettivo deve essere molto concreto: permettere alle persone di muoversi meglio e, allo stesso tempo, avere meno auto sulle strade, meno traffico e meno emissioni. Per questo continueremo a investire sul trasporto pubblico e sulla ferrovia, che deve essere uno degli assi fondamentali della mobilità dell’Emilia-Romagna. Una regione ben collegata è una regione che offre più opportunità a chi ci vive, a chi lavora e fa impresa e a chi viene a visitarla, e che riesce a tenere insieme sviluppo, qualità della vita e tutela dell’ambiente”.
    Risultati positivi – circa 79mila passeggeri – anche per l’Orobica Line, il collegamento tra la Lombardia e la Riviera che quest’anno è stato effettuato con un nuovo treno Rock a due piani, aumentando capacità e comfort per i passeggeri. Ampiamente utilizzati da oltre 24mila utenti anche i servizi che nei fine settimana hanno potenziato i collegamenti tra Bologna, Cesenatico e Rimini, insieme alle corse aggiuntive dalle principali città emiliane verso Rimini, Riccione e Cattolica, per rispondere alla maggiore domanda della stagione balneare.
    “I dati di luglio e agosto sono molto positivi, sia per la crescita complessiva dei passeggeri sia per l’aumento registrato sui collegamenti diretti, e ci restituiscono la capacità del servizio ferroviario regionale di rispondere a una domanda particolarmente intensa come quella dei mesi estivi– sottolinea l’assessora regionale a Mobilità e Trasporti, Irene Priolo-. Avere più persone che scelgono il treno vuol dire avere un sistema di trasporto pubblico che riesce a essere competitivo anche rispetto all’auto, grazie a un’offerta rafforzata, mezzi nuovi e più capienti e servizi costruiti sulle diverse esigenze di mobilità, con soluzioni sempre più mirate, dagli spazi per il trasporto delle biciclette a quelli per le carrozzine. È su questi elementi che continueremo a lavorare, per aumentare la quota di spostamenti sul ferro e ridurre quella su strada, con benefici sul traffico, sulle emissioni e sulla qualità dell’aria”.
    Tra le novità dell’estate 2026 anche il nuovo collegamento internazionale Eurocity Zurigo-Rimini, nato dalla collaborazione tra Trenitalia e Ferrovie Federali Svizzere e attivo tutti i giorni dal 30 maggio al 5 ottobre. Il treno collega direttamente la Svizzera con nove città dell’Emilia-Romagna: Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Faenza, Forlì, Cesena e Rimini. Un servizio che si aggiunge agli altri collegamenti nazionali e internazionali e rafforza l’accessibilità ferroviaria delle destinazioni regionali.
    “Per il turismo poter arrivare direttamente a destinazione, senza utilizzare l’auto e senza cambi, è un elemento di attrattività sempre più importante– aggiunge l‘assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni– e ci aiuta, allo stesso tempo, a promuovere una vacanza sempre più sostenibile. I risultati di questa estate dimostrano che ampliare e rendere più semplice l’accessibilità ferroviaria significa anche allargare il mercato turistico dell’Emilia-Romagna. I dati dei collegamenti da Milano, Piemonte e Veneto confermano una domanda forte, alla quale quest’anno abbiamo aggiunto anche la nuova opportunità dalla Svizzera, che si è affiancata allo storico collegamento Deutsche Bahn da Monaco alla Riviera, con fermate a Cesena, Rimini, Riccione e Cattolica d’estate e collegamenti diretti tra la capitale bavarese e Bologna durante tutto l’anno. Mettere la Riviera, le città d’arte e i nostri territori in collegamento diretto con alcuni dei principali bacini turistici italiani ed europei, a partire dai Paesi dell’area Dach, rende la nostra offerta ancora più competitiva e accompagna una modalità di viaggio sempre più sostenibile, fin dalla partenza”.
    L’offerta estiva ha interessato anche i collegamenti verso l’Appennino emiliano-romagnolo, favorendo l’accesso in treno alle aree naturalistiche e ai percorsi escursionistici per migliaia di turiste e turisti, italiani e stranieri, contribuendo così a distribuire i flussi turistici anche nelle aree interne.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: Pechino ospita 21esima Beijing Int’l Tea & Tea Ceremony Exhibition (1)

    PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Dei visitatori degustano tè al gelsomino di Fuzhou durante la 21esima edizione della Beijing International Tea and Tea Ceremony Exhibition a Pechino, capitale della Cina, l’11 settembre 2026. L’evento, della durata di quattro giorni, si è aperto oggi, attirando circa 700 imprese cinesi e internazionali dell’intera filiera del tè.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: Pechino ospita 21esima Beijing Int’l Tea & Tea Ceremony Exhibition (2)

    PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Dei visitatori osservano servizi da tè durante la 21esima edizione della Beijing International Tea and Tea Ceremony Exhibition a Pechino, capitale della Cina, l’11 settembre 2026. L’evento, della durata di quattro giorni, si è aperto oggi, attirando circa 700 imprese cinesi e internazionali dell’intera filiera del tè.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Suzuki, debutta la crossover SV-7GX

    ROMA Ultima Ora / IPA – Presentata lo scorso anno a Eicma, la nuova Suzuki SV-7GX arriva finalmente nelle concessionarie. È una crossover stradale di media cilindrata pensata per unire il carattere sportivo di una naked al comfort e alla versatilità necessari per affrontare anche i viaggi più lunghi. Sviluppata sulla piattaforma della SV650, monta il collaudato bicilindrico a V di 645 centimetri cubici, che in questa versione sviluppa 73,4 cavalli. Il design punta su linee dinamiche e su una buona protezione aerodinamica, con parabrezza regolabile su tre posizioni, paramani e illuminazione a LED di serie. La posizione di guida cerca un equilibrio tra controllo e comfort, con la sella a 795 millimetri da terra. Attenzione anche al passeggero, che dispone di una seduta dedicata e di maniglie integrate. Completa la dotazione una ricca elettronica, con tre modalità di guida, controllo di trazione, acceleratore elettronico, ABS e cambio quickshifter bidirezionale. A bordo c’è un display TFT a colori da 4,2 pollici, collegabile allo smartphone per gestire la navigazione e visualizzare notifiche, informazioni sul traffico e sul viaggio.
    La nuova SV-7GX è disponibile da settembre in quattro livree: Bianco Cortina, Blu Zante, Grigio Buffalo e Nero Dubai. Per chi vuole aumentare la vocazione turistica sono disponibili anche diversi accessori, tra cui bauletto, borse laterali, borsa da serbatoio e parabrezza maggiorato. Il listino parte da 7.990 euro per la versione Bianco Cortina e arriva a 8.290 euro per le altre colorazioni, IVA inclusa.
    mrc/gtr

  • Cina: Pechino ospita 21esima Beijing Int’l Tea & Tea Ceremony Exhibition (3)

    PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Un’espositrice invita i visitatori a degustare tè nero del monte Fanjing durante la 21esima edizione della Beijing International Tea and Tea Ceremony Exhibition a Pechino, capitale della Cina, l’11 settembre 2026. L’evento, della durata di quattro giorni, si è aperto oggi, attirando circa 700 imprese cinesi e internazionali dell’intera filiera del tè.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Nuova pompa di calore Buderus Logatherm WLW166i MBB AR progettata per edifici residenziali

    ROMA Ultima Ora / IPA – Buderus, marchio di Bosch Home Comfort Group, amplia la propria gamma di pompe di calore con Logatherm WLW166i MBB AR, il nuovo modello in classe energetica A+++ progettato per rispondere alle esigenze degli appartamenti, sia di nuova costruzione sia oggetto di riqualificazione.
    Grazie alla temperatura di mandata fino a 75 °C, la nuova soluzione è compatibile sia con impianti a pavimento sia con radiatori tradizionali e, grazie alle dimensioni compatte, può essere installata anche negli spazi più ridotti. L’unità esterna, con altezza di 80 o 130 cm a seconda della taglia, può essere installata facilmente su balconi, terrazzi o sotto le finestre, ed è disponibile in cinque taglie di potenza: 4-6-7 kW con alimentazione monofase e 10-13 kW con alimentazione monofase e trifase. L’unità interna, invece, è disponibile in versione murale o a basamento con bollitore per acqua calda sanitaria integrato da 180 litri e consente di realizzare configurazioni su misura per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria.
    Con un peso di appena 20 kg e tubazioni di allacciamento più lunghe (+30 cm), l’unità interna murale semplifica l’installazione. Lo schienale predisposto per l’inserimento del vaso di espansione con valvola a 3 vie integrata permette inoltre di evitare ulteriori ingombri a vista. Anche la versione a basamento, disponibile con uno o due circolatori di serie, è estremamente compatta grazie a un’altezza di soli 162 cm. Il bollitore sanitario integrato e gli accessori idraulici consentono di massimizzare l’efficienza nella produzione di acqua calda sanitaria. La nuova Logatherm WLW166i MBB AR utilizza inoltre il refrigerante naturale R290, caratterizzato da un potenziale di riscaldamento globale estremamente ridotto (GWP 0,02). Per garantire i massimi standard di sicurezza, Buderus ha brevettato un sistema composto da due sensori R290 integrati nell’elmo protettivo posto sopra il degasatore e collegati a una valvola di intercettazione del flusso.
    Il sistema rileva tempestivamente eventuali perdite di refrigerante nell’acqua tecnica e, proprio grazie a questa soluzione, consente la massima libertà d’installazione delle unità interne. Inoltre, l’unità esterna è dotata di valvola exogel di serie per proteggere la macchina dalle basse temperature, anche sotto lo zero, in mancanza di alimentazione elettrica. Le operazioni di installazione e movimentazione sono facilitate dalla presenza di apposite cinghie, fornite di serie, mentre la pannellatura laterale facilmente removibile e gli attacchi idraulici posteriori rendono più rapide le attività di collegamento e manutenzione.
    Il sistema può essere gestito direttamente dal display a colori BC 400 posizionato sull’unità interna oppure da remoto tramite smartphone e app MyBuderus, grazie al gateway Wi-Fi integrato di serie MX400. Infine, è possibile collegare la pompa di calore con un Centro Assistenza Buderus di zona per ricevere diagnosi e supporto a distanza quando necessario La nuova Logatherm WLW166i MBB AR sarà presentata al mercato italiano nell’autunno 2026 attraverso una serie di eventi su tutto il territorio nazionale. Installatori, progettisti e Centri Assistenza Buderus avranno l’opportunità di conoscere da vicino il nuovo prodotto e approfondirne le caratteristiche tecniche e i vantaggi applicativi.
    Ultima Ora / IPA

  • Malta, una delegazione del Parlamento europeo in missione dopo l’assoluzione di Fenech

    LA VALLETTA (MALTA) (Ultima Ora/MNA) – Il Gruppo di monitoraggio per la democrazia, lo Stato di diritto e i diritti fondamentali del Parlamento europeo ha deciso di organizzare una missione conoscitiva a Malta dopo l’assoluzione di Yorgen Fenech nel procedimento legato all’assassinio della giornalista Daphne Caruana Galizia.
    L’eurodeputato nazionalista David Casa ha affermato che la decisione è il risultato di anni di fallimenti da parte del governo maltese e delle istituzioni statali nel garantire piena giustizia per Caruana Galizia. Casa ha precisato che la missione non intende rappresentare un attacco alla magistratura maltese, sottolineando che le decisioni dei tribunali e l’indipendenza giudiziaria devono essere rispettate.
    Ha tuttavia sollevato interrogativi sull’indagine della polizia, sull’impianto accusatorio, sulla gestione di elementi chiave di prova e sull’eventuale mancato coinvolgimento nelle indagini di persone che ricoprivano posizioni di potere.
    Il gruppo di monitoraggio è stato istituito dopo gli omicidi di Caruana Galizia a Malta e del giornalista slovacco Ján Kuciak. Il gruppo monitora le minacce allo Stato di diritto, alla libertà di stampa e alla lotta alla corruzione negli Stati membri dell’Ue.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Portavoce, Cina disposta a collaborare con partner BRICS per promuovere maggiore cooperazione all’interno del gruppo

    PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – La Cina è pronta a collaborare con tutti i partner del BRICS per contribuire a portare avanti in modo costante e a rafforzare ulteriormente una cooperazione più ampia del gruppo BRICS. Lo ha dichiarato oggi la portavoce del ministero cinese degli Esteri Mao Ning.
    Mao ha rilasciato queste osservazioni durante un regolare briefing con la stampa, rispondendo a una domanda sulle aspettative della Cina in merito alla 18esima edizione del Vertice BRICS.
    Il gruppo rappresenta la piattaforma più importante per la solidarietà e la cooperazione tra i mercati emergenti e i Paesi in via di sviluppo nel mondo odierno, ha affermato Mao.
    Dalla sua istituzione, i Paesi del BRICS hanno sostenuto lo spirito del gruppo basato su apertura, inclusività e cooperazione vantaggiosa per tutti, mantenendo il loro impegno a salvaguardare il multilateralismo, sostenendo equità e giustizia e perseguendo lo sviluppo comune, diventando così una forza trainante del Sud globale sia di nome che di fatto, ha aggiunto la funzionaria.
    La Cina attribuisce grande importanza alla cooperazione del BRICS e vi partecipa attivamente, ha sottolineato Mao.
    Il presidente cinese Xi Jinping parteciperà al prossimo vertice e pronuncerà un importante discorso, intrattenendo scambi approfonditi con i leader degli altri Paesi su questioni fondamentali, tra cui l’attuale situazione internazionale, lo sviluppo del meccanismo del BRICS e l’approfondimento della cooperazione pratica, e presentando importanti iniziative e proposte della Cina per indicare l’orientamento verso uno sviluppo di alta qualità della cooperazione più ampia tra i Paesi del BRICS, ha affermato la portavoce.
    “La Cina è disposta a lavorare con tutti i partner del gruppo per contribuire a portare avanti in modo costante e a rafforzare ulteriormente la cooperazione più ampia del BRICS e per portare il contributo del gruppo alla costruzione di una comunità dal futuro condiviso per l’umanità”, ha dichiarato Mao.
    Ultima Ora / IPA.

  • Varchi “Otto tavoli per costruire il manifesto della città di Palermo”

    PALERMO Ultima Ora / IPA – Dalle idee al confronto, dal confronto alla costruzione di progetti concreti per il futuro della città. Palermo Capitale entra in una nuova fase e si prepara al suo primo grande incontro pubblico, in programma domenica 11 ottobre a Villa Filippina dalle 9:30.
    Lo rende noto Carolina Varchi, deputato di Fratelli d’Italia, promotrice di Palermo Capitale, spiegando che, dopo il lancio dell’iniziativa nel mese di agosto e la prima fase di raccolta delle proposte attraverso il sito www.palermocapitale.eu, che ha registrato la partecipazione di centinaia di cittadini, il cantiere apre adesso gli incontri in presenza per mettere attorno allo stesso tavolo competenze, esperienze e idee capaci di contribuire alla rigenerazione di Palermo.
    L’iniziativa sarà aperta a tutti, senza steccati e appartenenze, e punta a coinvolgere cittadini, professionisti, imprenditori, rappresentanti delle associazioni, del mondo delle professioni e delle realtà sociali e culturali che vogliono mettersi al servizio della città. Durante l’incontro si riuniranno contemporaneamente otto tavoli tematici, dedicati alle principali sfide per il futuro di Palermo: Ambiente ed Energia; Cultura e Turismo; Famiglia e Comunità; Mobilità e Rigenerazione urbana; Riqualificazione Quartieri; Sicurezza e Legalità; Sport; Sviluppo Economico.
    Dai tavoli nasceranno altrettanti gruppi di lavoro, chiamati nelle settimane successive ad approfondire le proposte emerse e a trasformarle in contributi concreti per la stesura del Manifesto di Palermo Capitale, il documento che dovrà delineare una visione di lungo periodo per una città capace di tornare ad avere ambizione, centralità e un ruolo da protagonista nell’EuroMediterraneo. “Palermo Capitale nasce proprio con questo obiettivo: liberare le energie migliori della città e trasformarle in una visione condivisa. Dopo aver raccolto numerosi contributi online, vogliamo adesso guardarci negli occhi, confrontarci e lavorare insieme. Non cerchiamo spettatori, ma persone che abbiano qualcosa da mettere a disposizione di Palermo: un’idea, una competenza, un’esperienza, una proposta concreta. È da questo patrimonio diffuso che vogliamo partire per costruire il futuro della città”, sottolinea Carolina Varchi, deputato di Fratelli d’Italia, promotrice di Palermo Capitale. La partecipazione all’incontro è aperta a tutti, ma è obbligatoria la registrazione preventiva sul sito www.palermocapitale.eu, indicando al momento dell’iscrizione l’area tematica alla quale si intende partecipare.
    – Foto ufficio stampa Carolina Varchi –
    Ultima Ora / IPA.

  • Suzuki, al Salone Auto Torino nuova Across e versione speciale della Gsx-r 1000

    ROMA Ultima Ora / IPA – E’ la nuova Across Plug-In Hybrid 2.5 la novità che Suzuki ha presentato nella giornata di apertura del Salone dell’Auto di Torino, un modello che combina prestazioni, efficienza, comfort e tecnologia e che conferma il ruolo della casa di Hamamatsu nel segmento dei Suv ibridi di dimensioni medio-grandi. E’ stato il presidente e Ceo di Suzuki Italia, Massimo Nalli, a introdurre la neonata: “Per la prima volta abbiamo il piacere di mostrare e svelare la Across, che è una plug-in, vale a dire un tipo di ibrido che ha una batteria consistente, nel caso della Across la capacità è di 22 kilowattora, che si traduce in oltre 100 chilometri di autonomia, nel ciclo urbano ben superiore ai 100 chilometri, cosa che avvicina le performance di un’Across a quelle di una piccola elettrica – ha spiegato – La particolarità del plug-in è che una volta finita la batteria c’è un bel serbatoio che tiene 55 litri di benzina. La nostra plug-in, la Across, ha anche le quattro ruote motrici come ti aspetti da una Suzuki, quindi la sicurezza e anche il divertimento delle quattro ruote motrici in off road. Gli interni sono completamente rinnovati e di elevato livello di comfort”. Il nuovo frontale, i gruppi ottici Full LED e i nuovi cerchi da 18″ contribuiscono a rafforzare la presenza su strada del modello, disponibile anche in tre nuove colorazioni nuovo Bianco, nuovo Grigio Avio e nuovo Verde, che si aggiungono al Nero.
    “Come su tutte le Suzuki, anche sulla Across abbiamo tutto di serie senza sorprese, con tutti gli Adas che definiscono una guida autonoma di livello 2: cito solo l’attentofrena che arriva a frenare la vettura da solo, il guidadritto che mantiene il centro della corsia e soprattutto il “guarda la strada” e non il cellulare, quello che dovremmo fare tutti quanti” ha detto ancora Nalli. Il nuovo sistema Plug-in Hybrid rappresenta uno degli elementi centrali dell’evoluzione di Across. La combinazione tra il motore benzina 2.5 litri e due unità elettriche, supportate da una nuova batteria di trazione da 22,7 kWh, consente di raggiungere una potenza complessiva di 309 CV. Le prestazioni sono di assoluto rilievo, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,1 secondi. Sul fronte della tecnologia, nuova Across Plug-in Hybrid introduce un cockpit digitale evoluto, con un quadro strumenti da 12,3″, un nuovo display centrale da 12,9″ e un Head-up Display.
    “C’è anche una grande novità sul fronte delle moto, la Gsx-R 1000 che nasce con una nuova versione limitata a dieci esemplari, si chiama Stealth che significa oscuro e un pò misterioso, in effetti ha una livrea nera, aggressiva e ha una caratterizzazione sulle performance perchè dotata di uno scarico speciale che permette di migliorare la spinta ai bassi regimi – ha proseguito Nalli – La Gsx-R 1000 nella versione Stealth è ordinabile solo su internet, ce ne sono dieci esemplari che abbiamo iniziato a vendere nel momento stesso in cui l’abbiamo svelata a Torino”.
    – Foto ufficio stampa Suzuki –
    Ultima Ora / IPA

  • Cina: CIFTIS, tour in prima persona del parco Shougang

    Il parco Shougang, sede permanente della CIFTIS, sfoggia un look tutto nuovo. L’edizione del 2026 è in corso qui dal 9 al 13 settembre ed è aperta ai visitatori. Nel video, il percorso del corrispondente di Xinhua alla scoperta delle divertenti attività in programma. (XINHUA/Ultima Ora) mec/lcr (Fonte video: Xinhua)

  • Policlinico Gemelli e Kawasaki firmano un’intesa sulla robotica digitale

    ROMA Ultima Ora / IPA – Kawasaki ha sottoscritto un Memorandum d’intesa con la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. Il MoU definisce un quadro di riferimento per esplorare forme di collaborazione nello sviluppo di soluzioni sanitarie di nuova generazione, basate sulla robotica medicale, sulla robotica a supporto dei processi sanitari e sulle tecnologie di trasformazione digitale applicate alla sanità, in cooperazione con il centro Kawasaki per l’innovazione e la ricerca e sviluppo con sede a Strasburgo, in Francia, Kawasaki Innovation Centre Europe SAS.
    Il MoU riflette l’impegno condiviso delle parti a promuovere l’innovazione in sanità, accrescere l’eccellenza medica e affrontare le sfide sociali attraverso il miglioramento dei percorsi clinici dei pazienti e l’ottimizzazione delle risorse grazie alle nuove tecnologie robotiche e digitali.
    In questo quadro, Kawasaki e il Policlinico Universitario Gemelli collaboreranno allo sviluppo congiunto di soluzioni sanitarie di nuova generazione volte a migliorare la presa in carico dei pazienti. L’accordo prevede anche la creazione all’interno dell’ospedale di un hub permanente di sviluppo congiunto, a supporto delle attività di sviluppo, dei progetti proof of concept e delle relative iniziative di validazione.
    Nell’ambito della propria visione per il settore sanitario, “Co-Creating the Future of Healthcare”, nel marzo 2026 Kawasaki ha avviato le attività di KIC-EU per favorire la creazione di nuove soluzioni e configurazioni ottimali destinate ai contesti sanitari e assistenziali. Attraverso questo hub di innovazione, Kawasaki intende contribuire al progresso della sanità globale, riunendo persone, imprese e organizzazioni diverse affinché collaborino, sperimentino idee e generino nuovo valore.
    KIC-EU promuove attualmente lo sviluppo di soluzioni calibrate sulle esigenze locali attraverso la co-creazione con professionisti sanitari, operatori dell’assistenza, imprese dotate di tecnologie avanzate e istituzioni di ricerca di tutta Europa. Come primo passo, Kawasaki punta a creare e fornire “soluzioni integrate one-stop” che combinino prodotti e tecnologie del Gruppo Kawasaki Heavy Industries, tra cui il sistema robotico chirurgico hinotori, Nyokkey robot semi-umanoide, il robot FORRO per le consegne in ambienti interni e la soluzione di posizionamento indoor e outdoor mapxus Driven by Kawasaki, insieme a tecnologie di intelligenza artificiale e da remoto.
    Attraverso queste iniziative, Kawasaki intende affrontare sfide quali il miglioramento dell’efficienza operativa nella gestione ospedaliera, liberando risorse del sistema da investire nel miglioramento delle cure e dell’accesso alle cure per i pazienti.
    Lavorando a stretto contatto con i professionisti sanitari in contesti clinici reali, Kawasaki porterà avanti un ciclo continuo di sviluppo, applicazione e validazione sul campo, perfezionamento e ulteriore sviluppo. Con questo approccio, la Società mira a creare un valore che risponda concretamente alle esigenze degli ambienti sanitari e ad accelerarne l’applicazione pratica nella società.
    La collaborazione prevista con il Policlinico Universitario Gemelli rappresenta la prima partnership tra KIC-EU e un’istituzione sanitaria europea. In futuro, Kawasaki lavorerà con il Policlinico Universitario Gemelli per realizzare la propria visione di soluzioni sanitarie integrate one-stop, valorizzando tecnologie e prodotti del Gruppo Kawasaki Heavy Industries, tra cui hinotori e Forro.
    -Foto ufficio stampa Gemelli-
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: lanciati nuovi gruppi di satelliti per il telerilevamento

    JIUQUAN (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – La Cina ha lanciato ieri due nuovi gruppi di satelliti per il telerilevamento dal Centro di lancio satellitare di Jiuquan, nella Cina nord-occidentale.
    I satelliti dei gruppi Yaogan-53 e Yaogan-56 sono stati lanciati alle 17:00, ora di Pechino, a bordo di un razzo vettore Long March-4B e sono entrati con successo nelle orbite prestabilite.
    Sono utilizzati principalmente per esperimenti scientifici, rilevamenti del territorio e delle risorse, stime della resa dei raccolti e prevenzione e mitigazione dei disastri.
    Il lancio ha segnato la 666esima missione dei razzi vettori Long March.
    Ultima Ora / IPA.

  • Nel secondo trimestre del 2026 155 mila occupati in più, +0,6% rispetto al primo trimestre

    ROMA Ultima Ora / IPA – Nel secondo trimestre 2026, l’input di lavoro, misurato dalle ore lavorate, è cresciuto dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dell’1,3% in confronto al secondo trimestre 2025. Nello stesso periodo, il Pil è aumentato dello 0,2% in termini congiunturali e dell’1,0% in termini tendenziali. Lo rende noto l’Istat.
    Il numero di occupati, al netto degli effetti stagionali, sale a 24 milioni 363 mila (+155 mila, +0,6% sul primo trimestre 2026) a seguito della crescita dei dipendenti – sia a tempo indeterminato (+120 mila, +0,7%) sia a termine (+18 mila, +0,7%) – e degli indipendenti (+17 mila, +0,3%); aumenta anche il numero di disoccupati (+31 mila, +2,2% in tre mesi) e diminuisce quello degli inattivi di 15-64 anni (-185 mila, -1,5%). Il tasso di occupazione raggiunge il 63,1% (+0,4 punti in tre mesi), quello di disoccupazione sale al 5,6% (+0,1 punti) e il tasso di inattività scende al 33,0% (-0,5 punti). Nei dati provvisori di luglio 2026, rispetto al mese precedente, il numero di occupati e il relativo tasso risultano stabili, il tasso di disoccupazione cala di 0,1 punti e quello di inattività 15-64 anni rimane invariato. 
    Nel confronto tendenziale prosegue, più intensa rispetto al trimestre precedente, la crescita del numero di occupati (+246 mila, +1,0% in un anno) che coinvolge i dipendenti a tempo indeterminato (+1,0%) e gli indipendenti (+2,4%), a fronte di un nuovo, ma più contenuto, calo dei dipendenti a termine (-1,2%). Nel secondo trimestre 2026, continua, meno intensa rispetto al periodo precedente, la riduzione del numero di disoccupati (-167 mila, -9,8% in un anno), mentre torna a diminuire quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-140 mila, -1,2%).
    I tassi seguono la stessa dinamica: quello di occupazione sale al 63,4% (+0,7 punti in un anno), quello di disoccupazione scende al 5,9% (-0,7 punti) e quello di inattività al 32,5% (-0,3 punti). Dal lato delle imprese, nel secondo trimestre 2026 le posizioni lavorative dipendenti presentano una dinamica positiva su base congiunturale (+0,3% in tre mesi), più contenuta nella componente a tempo pieno (+0,2%) rispetto a quella a tempo parziale (+0,5%); la quota dei part-time si attesta al 28,9%.
    Nel confronto tendenziale le posizioni lavorative registrano un incremento dell’1,3%, sostenuto da una crescita analoga nelle componenti a tempo pieno e parziale. Particolarmente positivo è l’andamento delle posizioni in somministrazione, che registrano un aumento del 2,0% sul trimestre precedente e del 3,0% su base annua.
    Il lavoro intermittente continua a crescere, sebbene a un ritmo più contenuto rispetto al primo trimestre 2026, su base sia congiunturale (+1,3%) sia annua (+6,7%); anche le ore lavorate per dipendente aumentano in termini congiunturali (+0,4%) e tendenziali (+0,7%).
    Il ricorso alla cassa integrazione diminuisce di 0,6 ore ogni mille ore lavorate rispetto al secondo trimestre 2025, scendendo a 6,2 ore. Il tasso dei posti vacanti è pari all’1,5%, in diminuzione sia rispetto al trimestre precedente (-0,2%) sia nel confronto tendenziale (-0,3%). Il costo del lavoro per Unità di lavoro equivalente a tempo pieno (Ula) mantiene un andamento positivo rispetto al trimestre precedente (+0,5%), sostenuto dalla crescita sia delle retribuzioni (+0,4%) sia dei contributi sociali (+0,8%).
    Su base annua, il costo del lavoro continua a registrare una crescita significativa (+2,8%), soprattutto nella componente dei contributi sociali (+3,4%) in confronto a quella delle retribuzioni (+2,7%).
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • È morta Emma Bonino, l’ex ministra aveva 78 anni

    ROMA Ultima Ora / IPA – È morta Emma Bonino, ex ministra, senatrice, deputata e attivista dei Radicali. Aveva 78 anni.
    Alcuni giorni fa era stata ricoverata in terapia intensiva all’ospedale Santo Spirito di Roma. Poi, era stata trasferita in una struttura privata, sulla base di quanto concordato tra il medico curante della leader di Più Europa, Claudio Santini, e i medici del Santo Spirito.
    Una delle più influenti politiche italiane, simbolo di un’attivismo progressista e di un’ideale di società inclusiva, le cui battaglie continuano a ispirare gli ideali di molti. Nata il 9 marzo 1948 a Bra, in Piemonte, Emma Bonino comincia a interessarsi attivamente alla politica negli anni universitari. Negli anni Settanta si unisce al movimento radicale che si dedica alle battaglie per i diritti civili, tra cui la legalizzazione dell’aborto, la depenalizzazione delle droghe e contro il nucleare, al fianco di Marco Pannella.
    Sul piano internazionale, si è impegnata nella difesa dei diritti civili e politici, per l’abolizione della pena di morte e contro la fame nel mondo. Nel 1976, viene eletta per la prima volta al Parlamento come rappresentante del Partito Radicale. Durante la sua carriera politica, ha ricoperto vari incarichi, ed è stata ministra per le Politiche europee e ministra del Commercio internazionale sotto i governi di Romano Prodi e ministra degli Esteri con Enrico Letta.
    È anche una delle prime donne italiane a ricoprire ruoli di alto profilo nella politica internazionale: è stata membro del Parlamento Europeo, dal 1995 al 1999 è stata membro della Commissione europea in qualità di responsabile della politica della pesca, della politica dei consumatori e dell’ufficio europeo per l’aiuto umanitario e ha lavorato per promuovere l’integrazione europea e la cooperazione internazionale.
    Nella sua lunga carriera di attivista, è promotrice di diverse campagne internazionali in favore dei tribunali ad hoc contro i crimini di guerra nell’ex Jugoslavia e in Ruanda, per l’istituzione della Corte penale internazionale, per la moratoria sulla pena di morte, contro la fame nel mondo, contro le mutilazioni genitali femminili. È tra i fondatori delle Ong “Nessuno Tocchi Caino” e “Non c’è Pace senza giustizia”.
    Più di una volta il suo nome è circolato per la presidenza della Repubblica, soprattutto nel 2013 alla scadenza del mandato di Giorgio Napolitano, che venne poi rieletto. Nel 2014 ha fondato il partito +Europa, che si è concentrato sull’integrazione europea e sulle libertà individuali.
    Nel 2015 ha rivelato di avere un cancro al polmone che l’ha costretta a sottoporsi alla chemioterapia, ma ha continuato a lavorare attivamente, senza abbandonare la politica. Solo lo scorso anno aveva annunciato di essere guarita.
    LE REAZIONI
    “Emma Bonino ha rappresentato per decenni una voce forte e riconoscibile della politica italiana, portando avanti le sue idee con determinazione. Le nostre storie e le nostre sensibilità sono state lontane, ma questo non mi ha mai impedito di riconoscerne il peso e il ruolo nella vita pubblica della nostra Nazione. Alla sua famiglia e ai suoi cari va il mio cordoglio”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, su X.
    “Apprendo con sincero dispiacere della scomparsa di Emma Bonino, già vicepresidente del Senato, ministro degli Esteri nel governo Letta, ministro per il Commercio internazionale nel governo Prodi II, deputata, senatrice e Commissaria europea. Di lei ricordo le numerose battaglie portate avanti con forza e tenacia e che hanno segnato sempre il suo lungo impegno pubblico. Ai suoi familiari, ai suoi cari e alla sua comunità politica giungano le mie più sincere condoglianze e quelle del Senato della Repubblica”. Lo scrive su X il presidente del Senato, Ignazio La Russa.
     “Con Emma Bonino se ne va un’autorevole rappresentante della politica italiana. Uno dei volti più noti del radicalismo liberale. È stata mia collega a Bruxelles, una donna intelligente con la quale ho sempre avuto un confronto rispettoso e leale, pur avendo spesso valori e visioni politiche differenti. Ci univa un grande sentimento europeista. La ricorderò per il suo impegno per la moratoria sulla pena di morte e per dare giustizia a tutte quelle donne a cui sono state inferte mutilazioni genitali femminili. Sincere condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari. Che possa riposare in pace”. Lo scrive su X il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani.
    La Lega esprime cordoglio per la scomparsa di Emma Bonino, “protagonista per decenni della vita politica e istituzionale italiana. Pur nelle frequenti differenze di posizioni e vedute, ne abbiamo sempre riconosciuto l’impegno e la passione politica che hanno caratterizzato la sua lunga esperienza politica. Alla famiglia, alla sua comunità politica e ai suoi cari va la nostra vicinanza in questo momento di dolore”.
     “Ci stringiamo con profondo dolore ai familiari e agli affetti più cari di Emma Bonino. Donna libera, coraggiosa e coerente, che ha consacrato la vita ai diritti civili battendosi sempre con passione e lucidità. La sua voce indignata, laica e infaticabile mancherà al dibattito pubblico del nostro Paese”. Così in una nota i capigruppo M5S di Camera e Senato Riccardo Ricciardi e Luca Pirondini. 
     “Una donna appassionata e tenace ed una politica che ha attraversato stagioni turbolente e di trasformazione della società, interpretando la sua attività come un servizio spesso capace di sfidare le rigidità ideologiche. La foto con Papa Francesco è una delle immagini più iconiche e potenti degli ultimi anni. Molte cose mi separavano dalla sua visione della società, ma la sua scomparsa è un dolore e una perdita per chiunque veda nella politica uno strumento per il bene comune. E’ stata una protagonista della nostra storia recente”. Lo afferma il presidente di Noi Moderati Maurizio Lupi.
    “È mancata Emma Bonino, l’ultima grande protagonista delle battaglie civili che hanno portato alla modernizzazione di questo Paese. È un pezzo della storia politica italiana ed europea che se ne va. A nome mio e di Azione esprimo la nostra vicinanza alla sua comunità politica e alla sua famiglia”. Lo afferma il leader di Azione, Carlo Calenda.
    “Emma Bonino non ha mai aspettato che il mondo fosse pronto. Ha sempre scelto di andare avanti, indicando la strada agli altri. È così che sarà ricordata in Italia e a Bruxelles, dove ha ricoperto il ruolo di deputata al Parlamento europeo e di Commissaria europea. L’Europa per cui ha combattuto sentirà la sua mancanza”. Lo scrive su X la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.
     “Sei stata una delle ragioni per cui tanti di noi hanno deciso che valeva la pena esserci. Che anche per pochi grammi di libertà vale la pena lottare, sempre. Sei stata una delle ragioni per cui sono diventato Radicale, per cui ho scelto una casa politica fatta di lotte estenuanti, mobilitazioni infinite e politica con la P maiuscola. Oggi ho una certezza: non saremo mai alla tua altezza. Possiamo solo provare a continuare a strappare, uno alla volta, quei grammi di libertà in più. Ciao Emma”. Lo scrive su X il Segretario di Radicali Italiani, Filippo Blengino. 
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: ad agosto quota NEV al 60,6% su totale vendite di nuove auto

    PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – La posizione dominante dei veicoli a nuova energia (NEV) nel mercato automobilistico cinese si è ulteriormente consolidata ad agosto, con le vendite di tali veicoli che hanno rappresentato una quota record del 60,6% delle vendite mensili di auto nuove. Lo riportano i dati del settore diffusi ieri.
    Il mese scorso, la produzione e le vendite di NEV hanno superato rispettivamente 1,65 milioni e 1,64 milioni di unità, entrambe in aumento di quasi il 20% su base annua, secondo i dati della China Association of Automobile Manufacturers.
    Ultima Ora / IPA

  • Trump e il prezzo dell’America

    di Stefano Vaccara
    NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Quanto costa il voto di un americano? Donald Trump questa settimana ha dato una cifra: 5.000 dollari. È la somma che il presidente ha promesso a ogni cittadino adulto se a novembre i repubblicani conserveranno Camera e Senato. Una promessa da oltre 1.300 miliardi di dollari, senza spiegare come finanziarla e con interrogativi sulla sua fattibilità e legalità. Ma la questione è soprattutto politica: possono 5.000 dollari convincere gli americani a dimenticare tutto il resto? Perché proprio Dallas? E perché organizzare la prima convention repubblicana della storia prima di un’elezione di midterm?
    Il Texas, per decenni cassaforte elettorale repubblicana, è diventato la linea del Piave del GOP. Il candidato al Senato voluto da Trump, Ken Paxton, segnato da scandali e controversie, affronta il giovane democratico James Talarico in una competizione diventata combattuta. Perdere persino qui trasformerebbe la ormai probabile sconfitta alla Camera in qualcosa di molto più grave, mettendo in discussione anche il controllo del Senato.
    Trump lo ha capito. Per questo a Dallas ha chiesto ai sostenitori: “Fate finta che io sia sulla scheda”. E stanotte, chiudendo la convention dopo JD Vance, li ha fatti addirittura impegnare pubblicamente a votare il 3 novembre, scherzando che chi resterà a casa “andrà all’inferno”. Insomma, Trump ha trasformato il midterm in un quarto referendum nazionale su se stesso.
     È una scommessa enorme. Perché conserva un legame straordinario con la sua base, ma deve riconquistare anche quegli americani della classe lavoratrice che nel 2024 lo riportarono alla Casa Bianca sperando soprattutto in una vita meno cara. Invece benzina, mutui e supermercato costano di più. E soprattutto c’è una guerra. Quella con l’Iran è entrata nel settimo mese. Il petrolio è tornato sopra i cento dollari e Trump ha ammesso che il conflitto non finirà prima delle elezioni.
    È forse il più pesante dei “peccati mortali” che l’amministrazione porta verso novembre: il presidente eletto promettendo di tenere l’America lontana dalle guerre infinite si trova impantanato in una guerra di sua scelta. In queste sabbie mobili entra anche JD Vance, possibile erede del trumpismo nel 2028.
    Il vicepresidente, che rappresentava l’ala più scettica sulle guerre all’estero e sull’attacco all’Iran, a Dallas ha difeso l’amministrazione attaccando i democratici come “partito dell’odio” e chiedendo agli elettori di non abbandonare Trump per “singoli disaccordi”. Alla convention qualcuno ha già gridato “JD 48”, immaginandolo come successore del presidente numero 47, Trump.
    Ma questa settimana è arrivato anche un allarme su un incubo che fa impallidire quello dei repubblicani per le elezioni di novembre. Jacob Coxon, 28 anni, ricercatore passato da OpenAI e Anthropic, si è dimesso sostenendo che le aziende stanno correndo verso un’intelligenza artificiale capace di migliorare se stessa senza sapere se potremo più controllarla. Persino alcuni scienziati che costruiscono questi sistemi discutono ormai apertamente di scenari catastrofici. Esagerazioni? Forse.
    Ma Anthropic ha contemporaneamente rivelato di avere bloccato tentativi di utilizzare la propria AI in attività che avrebbero potuto contribuire allo sviluppo di armi biologiche. Meglio dunque svegliarsi troppo presto che troppo tardi. Intanto oggi, 11 settembre, l’America si sveglia ricordando un’altra mattina in cui scoprì improvvisamente quanto il mondo potesse essere pericoloso. Sono passati venticinque anni dal giorno in cui Al Qaeda abbatté le Torri Gemelle e, insieme allo skyline di Manhattan, cambiò l’America.
    New York commemora le 2.977 vittime in un clima politico avvelenato. Il sindaco Zohran Mamdani ha appena reso pubbliche oltre 170.000 pagine di documenti sull’aria tossica dopo il crollo delle Torri, riaprendo interrogativi su ciò che le autorità sapevano mentre rassicuravano i cittadini.
    Rudy Giuliani, sindaco simbolo dell’11 settembre, aveva invitato Mamdani a non presentarsi a Ground Zero, chiamando in causa il fatto che sia musulmano. Un attacco che mostra quanto persino la memoria di quella tragedia sia ormai trascinata dentro i colpi bassi dello scontro politico. Trump oggi non sarà a Ground Zero: commemorerà l’11 settembre al Pentagono.
    A New York ci sarà Vance. Venticinque anni fa, davanti alle Torri che bruciavano, l’America si mostrò al mondo ferita ma unita. Oggi persino quella memoria la divide. La settimana della convention di Dallas, che sarà ricordata per la promessa dei 5.000 dollari, si chiude così nel ricordo dell’11 settembre.
    Quel giorno gli americani, colpiti ma uniti, non avrebbero mai immaginato che venticinque anni dopo qualcuno avrebbe messo un prezzo anche sul futuro dell’America. Cinquemila dollari.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.