Notizie dell’Ultima Ora

  • SARRI: “DOBBIAMO CHIEDERE SCUSA”

    “Abbiamo fatto 40′ di ottimo livello e avevamo la gara in mano, ma poi abbiamo subito gol su palla ferma e ne abbiamo pagato le conseguenze in maniera pesante. Dobbiamo chiedere scusa per il secondo tempo, non possiamo essere fragili”. Lo dice Maurizio Sarri in seguito al ko contro il Parma.
    “Chiediamo scusa ai nostri tifosi perché il secondo tempo è stato inaccettabile. Sono venuto io a parlare per conto della società per dire che dobbiamo lavorare ancora molto. Andremo in ritiro da martedì”, annuncia il ds Cristiano Giuntoli.
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  • GILARDINO: “UN SUCCESSO DI GRUPPO”

    Calcio

    “Sono felice per la squadra e per i ragazzi. Cercavamo la vittoria da diverse settimane, siamo passati da un percorso di maturità con più sconfitte. E’ stato un successo di gruppo su un campo difficilissimo. Prima mezz’ora complicata, però da dopo il gol la squadra è stata più libera mentalmente”. Così Alberto Gilardino al termine della sfida vinta 3-0 contro l’Atalanta.
    “Sapevamo che la partita non era facile, però abbiamo dimostrato di saperci stare. Siamo contenti, abbiamo giocato una grande partita”, commenta Giovanni Fabbian.
    Ultima Ora Calcio

  • Ondata di attacchi hacker contro i supermercati europei, allerta anche in Italia. In programma una riunione a Palazzo Chigi

    ROMA Ultima Ora / IPA – Nuova ondata di attacchi informatici contro i supermercati europei. Dopo la Francia, colpita a ottobre, episodi analoghi sono stati segnalati in Irlanda, Svezia, Belgio, Lussemburgo, Estonia e Paesi Bassi.
    Nel mirino degli hacker i sistemi informatici che regolano frigoriferi e congelatori, le cui temperature sarebbero state modificate da remoto fino a raggiungere i 50 gradi. In diversi punti vendita si è reso necessario eliminare prodotti freschi e surgelati potenzialmente compromessi.
    In Svezia risultano interessati negozi delle catene Ica e Coop, mentre in Belgio e Lussemburgo sono stati segnalati problemi nei punti vendita Delhaize e Carrefour. Coinvolti anche alcuni supermercati irlandesi della catena SuperValu. Nei Paesi Bassi l’attacco ha colpito almeno 17 attività commerciali, soprattutto macellerie e piccoli negozi alimentari, mentre i grandi supermercati non risultano al momento coinvolti. Le autorità e le aziende interessate hanno avviato verifiche per accertare la natura e l’origine degli attacchi informatici. Al momento non risultano rivendicazioni degli attacchi né responsabilità accertate.
    DOMANI A CHIGI RIUNIONE CON MANTOVANO E SERVIZI SU ATTACCHI HACKER
    Domani, alle 11.30, si terrà a Palazzo Chigi una riunione, coordinata dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, per fare il punto sull’ondata di attacchi hacker che ha interessato in Europa i sistemi di refrigerazione commerciale. Parteciperanno il Direttore dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e i Direttori delle Agenzie di intelligence.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Trump alla vigilia del voto di midterm “In gioco il futuro dell’America”

    WASHINGTON (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Ultimo appello di Donald Trump agli americani alla vigilia delle elezioni di metà mandato del 3 novembre. Il presidente degli Stati Uniti ha scelto il Lincoln Memorial Reflecting Pool, nel cuore di Washington, per il suo intervento conclusivo prima del voto che potrebbe ridisegnare gli equilibri del Congresso e condizionare la seconda parte del suo mandato alla Casa Bianca. Un appuntamento nel quale Trump ha alternato la rivendicazione dei risultati della propria amministrazione alla celebrazione degli interventi realizzati nella capitale, senza risparmiare duri attacchi al Partito democratico e ai suoi candidati. “Queste sono le elezioni di metà mandato più importanti della nostra vita”, ha dichiarato il presidente, invitando gli elettori a mobilitarsi per impedire ai democratici di conquistare il controllo del Congresso.“E’ un luogo molto speciale, con il Lincoln Memorial alle nostre spalle”, ha esordito Trump, annunciando la riapertura ufficiale della Reflecting Pool dopo i lavori di ristrutturazione. Con una battuta, il presidente ha anche scherzato sull’ipotesi di cambiare il nome della vasca in “Trump Reflecting Pool”, precisando subito dopo di essere soltanto ironico e invitando i presenti a non riportare seriamente la proposta.Trump ha poi ripercorso la storia dei problemi strutturali della piscina, realizzata nel 1922 e, secondo la sua ricostruzione, per decenni interessata da perdite d’acqua, infiltrazioni e problemi legati alla proliferazione delle alghe. Il presidente ha criticato i precedenti interventi delle amministrazioni democratiche, sostenendo che Barack Obama e Joe Biden avrebbero speso complessivamente oltre 144 milioni di dollari senza riuscire a completare la ristrutturazione. “Hanno speso una cifra enorme, ma non sono mai riusciti a finirla”, ha affermato, rivendicando di aver portato a termine i lavori con una spesa molto più contenuta.Nel suo intervento ha ringraziato il segretario agli Interni Doug Burgum e il personale coinvolto nel progetto, sottolineando la sostituzione delle tubature, il rifacimento del fondo e l’installazione di un nuovo rivestimento blu scuro, scelto per valorizzare l’effetto riflettente dell’acqua. Trump ha inoltre rivendicato il recupero di 83 statue e fontane nella capitale, inserendo il progetto nel più ampio programma di riqualificazione dei monumenti e degli spazi pubblici di Washington, realizzato anche in occasione delle celebrazioni per il 250esimo anniversario dell’indipendenza americana, ricorso lo scorso 4 luglio.La parte più direttamente politica del discorso è arrivata quando il presidente ha spostato l’attenzione sulla sicurezza della capitale. “Abbiamo deciso di intervenire anche sulla criminalità, perchè è diminuita di quasi il 90%”, ha dichiarato, sostenendo che Washington sia passata dall’essere una delle città meno sicure del Paese a una delle più sicure. Un’affermazione con cui Trump ha rilanciato uno dei principali argomenti della propria amministrazione, presentando il ripristino dell’ordine pubblico come uno dei risultati più significativi del suo secondo mandato.Ma il passaggio centrale dell’intervento è stato dedicato alla sfida elettorale. Trump ha definito i candidati democratici “la lista più estremista e pericolosa della storia americana”, accusando il partito di sostenere un’agenda radicale. Nel mirino del presidente sono finiti soprattutto l’immigrazione, la politica fiscale, il diritto alle armi e i temi legati ai diritti delle persone transgender. Secondo Trump, una vittoria democratica porterebbe a frontiere aperte, aumenti delle tasse per migliaia di miliardi di dollari, restrizioni sul possesso delle armi e interventi di transizione di genere sui minori. Ha inoltre attaccato le posizioni democratiche sulle fonti energetiche tradizionali, sostenendo che le politiche del partito provocherebbero un aumento dei costi dell’energia attraverso l’abbandono di petrolio e gas naturale.-foto Ipa Agency-Ultima Ora / IPA.

  • L’Atalanta crolla contro il Parma, prima vittoria per Gilardino

    BERGAMO Ultima Ora / IPA – L’Atalanta crolla contro il Parma: i bergamaschi perdono 3-0, decisive le reti di Fabbian, Lontani e l’autogol di Zappacosta. Quinto ko in dieci giornate di Serie A per i nerazzurri, Maurizio Sarri ora rischia l’esonero. Decisive le partite contro Kairat e Monza, ma potrebbero esserci stravolgimenti nella notte o nelle prossime ore. I ducali tornano a respirare e salgono a quota 8 agganciando Sassuolo e Fiorentina, nel prossimo turno ci sarà il derby contro il Bologna. Dieci assenti per Sarri, confermato il 4-2-3-1 con De Ketelaere alle spalle di Krstovic e Zalewski sulla destra al posto di Elmas. Il Parma ha risposto con un 3-5-2 abbottonato, pronto a ripartire e a sorprendere la Dea in contropiede. I padroni di casa hanno iniziato alzando subito i giri del motore, è stato De Ketelaere a creare subito due azioni pericolose. Il belga, al 14′, ha sfiorato l’eurogol partendo da centrocampo e scartando mezza difesa gialloblù, la conclusione però è terminata di poco sul fondo. Ad iscriversi al registro delle occasioni sciupate sono stati anche Ederson (conclusione dalla distanza) e Krstovic, col diagonale deviato sul fondo. Col passare dei minuti la Dea ha perso i riferimenti, il Parma alla prima vera occasione è passato in vantaggio: sugli sviluppi di un corner è stato Fabbian, al 41′, a sbloccare il punteggio.Nel secondo tempo è arrivato subito il 2-0 del Parma, il cross di El Bilal Tourè ha propiziato l’autogol di Zappacosta. Soltanto Rowe ha tentato una giocata solitaria – conclusione parata da Daffara -, al 12′ Lontani ha segnato il 3-0 con una conclusione dalla distanza che ha beffato per la terza volta Carnesecchi. La Dea non è riuscita a reagire, prima vittoria per il Parma di Gilardino. Al termine del match non sono mancati i fischi da parte di tutta la New Balance Arena, con parte del pubblico che ha abbandonato l’impianto già a dieci minuti dal termine.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • L’Atalanta crolla contro il Parma, prima vittoria per Gilardino

    BERGAMO Ultima Ora / IPA – L’Atalanta crolla contro il Parma: i bergamaschi perdono 3-0, decisive le reti di Fabbian, Lontani e l’autogol di Zappacosta. Quinto ko in dieci giornate di Serie A per i nerazzurri, Maurizio Sarri ora rischia l’esonero. Decisive le partite contro Kairat e Monza, ma potrebbero esserci stravolgimenti nella notte o nelle prossime ore. I ducali tornano a respirare e salgono a quota 8 agganciando Sassuolo e Fiorentina, nel prossimo turno ci sarà il derby contro il Bologna. Dieci assenti per Sarri, confermato il 4-2-3-1 con De Ketelaere alle spalle di Krstovic e Zalewski sulla destra al posto di Elmas. Il Parma ha risposto con un 3-5-2 abbottonato, pronto a ripartire e a sorprendere la Dea in contropiede. I padroni di casa hanno iniziato alzando subito i giri del motore, è stato De Ketelaere a creare subito due azioni pericolose. Il belga, al 14′, ha sfiorato l’eurogol partendo da centrocampo e scartando mezza difesa gialloblù, la conclusione però è terminata di poco sul fondo. Ad iscriversi al registro delle occasioni sciupate sono stati anche Ederson (conclusione dalla distanza) e Krstovic, col diagonale deviato sul fondo. Col passare dei minuti la Dea ha perso i riferimenti, il Parma alla prima vera occasione è passato in vantaggio: sugli sviluppi di un corner è stato Fabbian, al 41′, a sbloccare il punteggio.Nel secondo tempo è arrivato subito il 2-0 del Parma, il cross di El Bilal Tourè ha propiziato l’autogol di Zappacosta. Soltanto Rowe ha tentato una giocata solitaria – conclusione parata da Daffara -, al 12′ Lontani ha segnato il 3-0 con una conclusione dalla distanza che ha beffato per la terza volta Carnesecchi. La Dea non è riuscita a reagire, prima vittoria per il Parma di Gilardino. Al termine del match non sono mancati i fischi da parte di tutta la New Balance Arena, con parte del pubblico che ha abbandonato l’impianto già a dieci minuti dal termine.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Crippa, da New York a Los Angeles “Il podio era un sogno, ora penso ai Giochi” / Video

    di Stefano Vaccara
    NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Il giorno dopo il secondo posto alla Maratona di New York, Yeman Crippa è stato festeggiato al Consolato Generale d’Italia a Manhattan. Ad accoglierlo il console generale Giuseppe Pastorelli, insieme al giornalista Federico Rampini (che da anni corre la maratona), Mico Delianova Licastro del Coni, le tre vice consoli, allenatori e altri rappresentanti dei media. Una piccola festa tutta italiana, con tanto di torta e brindisi, per celebrare un risultato che ha riportato l’atletica azzurra sul podio di una delle maratone più prestigiose del mondo. “Sono orgoglioso di quello che ho fatto, per me stesso, per chi lavora con me e per tutti gli italiani che mi sostengono”, ha detto Crippa, ringraziando per l’accoglienza. Il podio era un sogno coltivato durante la preparazione. “Ogni tanto pensavo di esagerare a crederci”, ha confessato. Poi, negli ultimi chilometri, quando si è ritrovato a inseguire il vincitore, ha persino immaginato di poter conquistare il primo posto.
    Crippa ha raccontato di aver studiato in anticipo gli ultimi sette chilometri del percorso, particolarmente impegnativi per i saliscendi di Central Park. Una preparazione che ha contribuito al risultato, insieme a una strategia favorita dall’assenza delle tradizionali lepri, i corridori incaricati di imporre il ritmo. Rispondendo a una domanda di Italpress sul pubblico newyorkese, ha parlato di “un boato continuo” lungo tutto il percorso, interrotto soltanto dal silenzio dei ponti. Tra gli avversari, invece, poche parole: “Siamo tutti concentrati a fare la miglior gara”.
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    Nato in Etiopia e cresciuto in Italia, Crippa ha anche rivendicato il suo legame con il Paese: “Mi sento italiano, la mia vita è stata costruita in Italia”. Senza dimenticare un pensiero per la terra d’origine. Nell’intervista esclusiva a Italpress, al termine dell’incontro, Crippa è tornato sulle emozioni della sua prima partecipazione alla maratona newyorkese. “Sono molto contento. Prima Major Marathon e secondo posto in una gara così prestigiosa: non è una cosa di tutti i giorni. Il momento più difficile? Tra il ventesimo e il venticinquesimo chilometro. Le gambe iniziavano un po’ a imballarsi, però ho tenuto botta e dal trentesimo chilometro ho ritrovato energia”. Anche l’atmosfera della città ha avuto un ruolo importante. “Mi avevano raccontato che New York sarebbe stata una gara epica, con un casino lungo tutto il percorso. Ed è successo davvero: un boato continuo per tutti i 42 chilometri. È stato un grande aiuto”.
    Adesso lo sguardo è già rivolto al futuro. Il prossimo grande appuntamento saranno i Mondiali di Pechino del settembre 2027. Poi le Olimpiadi di Los Angeles 2028, per le quali il risultato di New York gli ha permesso di raggiungere lo standard di qualificazione. “Abbiamo portato a casa la qualificazione, ma bisogna lavorare tanto. Questo è soltanto un tempo per partecipare alle Olimpiadi. Per arrivare davanti serve ancora molto lavoro”. Per Crippa, dunque, New York rappresenta una tappa verso una sfida ancora più ambiziosa: conquistare una medaglia olimpica nella maratona.
    – Foto xo9/Italpress –
    Ultima Ora / IPA.

  • AQUILANI: “C’E’ TROPPA FRAGILITA’”

    “Abbiamo disputato una partita diversa dal solito, abbassandoci un po’ di più per cercare di proteggere la nostra fase di non possesso difensiva. Nonostante questo atteggiamento, eravamo andati in vantaggio ed eravamo in controllo. Poi abbiamo subito quel gol a fine primo tempo e sembrava che fosse cascato il mondo. E’ un aspetto che non va bene, c’è troppa fragilità”. Lo afferma Alberto Aquilani in seguito alla sconfitta contro la Fiorentina.
    “Non dobbiamo commettere errori. In Serie A al primo sbaglio ti fanno male”, spiega l’allenatore neroverde.
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  • VANOLI: “SONO FELICE PER I RAGAZZI”

    “Sono felice per questi ragazzi perché era da tempo che esprimevamo un ottimo calcio e meritavamo più di una volta di arrivare vicino ai tre punti. Nonostante non li avessimo raggiunti, ho sempre detto ai ragazzi che era la strada giusta. Quando indossiamo questa casacca, portiamo avanti qualcosa di importante in prospettiva futura. So di avere una squadra di valore”. Lo dice Paolo Vanoli dopo il successo sul Sassuolo.
    “Il gruppo è davvero unito, questa deve essere la nostra forza da qui alla fine. Solo così possiamo fare punti”, afferma Mateo Pellegrino.
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  • ZANETTI FIRMA FINO AL GIUGNO 2027

    Le sette sconfitte rimediate nelle prime dieci giornate di campionato costano molto caro al mister Kosta Runjaic, che è stato esonerato dalla dirigenza friulana. Il tecnico tedesco, dunque, saluta la squadra bianconera dopo quasi due stagioni e mezzo, tra cui quella attuale in cui è riuscito a raccogliere appena 5 punti in dieci giornate.
    Ad ereditare la panchina di Runjaic sarà Paolo Zanetti, che si lega alla società friulana fino al 30 giugno 2027.
    Il nuovo allenatore farà il suo esordio venerdì sera al Penzo, nel match da ex contro il Venezia.
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  • Gli abiti storici diventano una leva per il turismo culturale

    ROMA Ultima Ora / IPA – La prima Giornata Nazionale degli Abiti Storici, promossa dal Ministero del Turismo, ha dimostrato che l’abito storico non è costume, ma identità territoriale viva. Un patrimonio immateriale che intreccia artigianato sartoriale, riti, feste, tessuti, mestieri e comunità. Dalla prima edizione è emersa una forte domanda dai territori: superare l’evento vetrina centralizzato per costruire una festa diffusa, regionale, autentica, capace di coinvolgere cittadini e turisti nella trasmissione delle tradizioni.
    Dopo il successo della prima edizione, nasce il Calendario Unico Nazionale, pensato per connettere e promuovere in Italia e nel mondo le tradizioni più autentiche legate all’abito storico locale: un patrimonio diverso da regione a regione, che vive nelle sartorie, nei ricami, nei tessuti e nei saperi locali.
    Il Calendario “L’Italia vestita di storia” sarà pubblicato su italia.it e sui canali ufficiali del Ministero e di ENIT S.p.A. Obiettivo generale dell’iniziativa è quello di valorizzare l’abito storico quale asset di turismo culturale, lento e identitario, per rafforzare l’attrattività dei borghi e delle aree interne e destagionalizzare i flussi. Parallelamente, il Ministero del Turismo prosegue la raccolta di materiale documentale volto ad arricchire la rubrica social e il Catalogo online degli abiti storici, sviluppato in occasione della prima edizione della Giornata. L’iniziativa dovrà svolgersi a partire dall’11 novembre, Giornata Nazionale degli Abiti Storici, e concludersi entro l’11 dicembre, raccontando un abito con documentata storicità locale.
    È richiesto un format semplice e autentico: una vestizione pubblica narrata, per spiegare storia, simboli e colori dell’abito; il coinvolgimento di una sartoria, tessitura, ricamatrice o bottega artigiana storica del territorio; un corteo, sfilata o esposizione in abito storico nel borgo o centro storico; un’attività con scuole e giovani, per tramandare il saper fare; un evento locale o un convegno; botteghe aperte con laboratori di ricamo, tessitura e confezione con dimostrazioni live; il coinvolgimento dei turisti attraverso l’organizzazione di workshop “Cuci il tuo pezzo di storia”; la realizzazione di una mostra diffusa di abiti storici originali in vetrine, musei civici e palazzi storici. Gli enti aderenti, inoltre, potranno anche realizzare un corteo storico nel fine settimana del 14 e 15 novembre 2026, in concomitanza con la Giornata Nazionale.
    – Foto Ministero del Turismo –
    Ultima Ora / IPA.

  • Colpo Fiorentina al Mapei Stadium, Sassuolo battuto 4-2

    REGGIO EMILIA Ultima Ora / IPA – La Fiorentina si prende tre punti d’oro sul campo del Sassuolo ed esce dalla zona retrocessione. Sono Pellegrino, Njie, Mastantuono e Valdepeñas a mettere la firma sul 4-2 maturato al Mapei Stadium. Al 6′ si fanno vedere gli ospiti, quando Jimenez serve di prima Mastantuono, il quale calcia a lato con il destro da buona posizione. A passare in vantaggio, dopo 25 minuti, sono però gli emiliani. Esposito scavalca la linea difensiva con un ottimo lancio in profondità per Laurientè, che si invola verso De Gea e lo punisce, firmando l’1-0. Allo scadere del recupero, con le due squadre virtualmente già negli spogliatoi, arriva l’1-1. Njie lavora palla in area e serve al centro Pellegrino, che aggira di forza Candè e infila Turati con il destro. Si va al riposo in parità. Rinfrancati dal gol nel finale di tempo, gli uomini di Vanoli partono forte nella ripresa e al 5′ completano la rimonta. Brescianini serve Njie, che si accentra dalla sinistra e indovina un bel destro a giro sul secondo palo che lascia impietrito Turati. Il portiere neroverde salva i suoi al 17′, quando riesce a deviare in corner con la punta delle dita un mancino di Mastantuono arrivato al termine di una rapida ripartenza. I ragazzi di Aquilani non ci stanno e al 20′ firmano il nuovo pareggio. Matic scucchiaia in area per Laurientè, che salta troppo facilmente Jimenez, si porta la palla sul destro e scaglia un gran destro sotto l’incrocio che buca nuovamente De Gea. Le emozioni non si fermano e al 34′ è la formazione viola a riportarsi in vantaggio. Il neo entrato Gonçalves consegna un perfetto pallone a rimorchio a Mastantuono, il quale arriva in corsa e trafigge Turati con un rasoterra mancino di prima intenzione che si spegne nell’angolino. A mettere la ciliegina sulla torta ci pensa l’altro neo entrato Valdepeñas, che in pieno recupero sigla in contropiede il 4-2 conclusivo a porta quasi vuota, capitalizzando al meglio un assist di Ndour. Il risultato non cambierà più. Grazie a questa vittoria la Fiorentina sale al quindicesimo posto della classifica, raggiungendo proprio il Sassuolo a quota 8 punti.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Libia, Misurata presenta all’Italia la sua vocazione industriale / Video

    MISURATA (LIBIA) Ultima Ora / IPA – Acciaio, prodotti alimentari e vernici: Misurata oggi ha aperto le porte delle sue fabbriche alla delegazione della Camera di commercio italo-libica, guidata da Nicola Colicchi, mostrando alle imprese italiane le dimensioni e le prospettive del proprio tessuto manifatturiero.
    Dopo gli oltre 68 incontri bilaterali segnalati dalla Zona franca in occasione del Forum libico-italiano degli affari e degli investimenti di ieri, la missione è proseguita oggi con i delegati delle 60 aziende italiane una serie di visite agli stabilimenti della città.
    L’iniziativa, organizzata dalla Camera di commercio italo-libica in collaborazione con l’ambasciata d’Italia a Tripoli e Unioncamere, ha permesso agli imprenditori di approfondire sul campo le opportunità di collaborazione con alcuni dei principali gruppi industriali locali. Al centro degli incontri che hanno visto toccare diverse zone della città, le esigenze produttive delle aziende e le possibilità di sviluppare rapporti commerciali e forniture tecnologiche.
    Prima tappa alla Libyan Iron and Steel Company, Lisco, il grande complesso siderurgico che occupa circa 1.200 ettari nell’area di Misurata. Secondo i dati illustrati durante la visita, l’impianto impiega circa 7 mila lavoratori, ai quali si aggiungono 15 mila occupati nell’indotto. Il sito comprende due acciaierie, un porto e infrastrutture al servizio dell’attività industriale, oltre a circa 3 mila alloggi per i dipendenti. Nei colloqui è stato evidenziato il rapporto con il gruppo italiano Danieli, mentre Italia, Egitto e Turchia sono stati indicati tra i principali mercati di destinazione della produzione. Particolare attenzione è stata dedicata al ferro spugnoso, prodotto intermedio della siderurgia per il quale i rappresentanti dell’azienda hanno segnalato una forte domanda internazionale. La visita ha consentito di approfondire il ruolo delle tecnologie e delle forniture italiane nello sviluppo del complesso.
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    La delegazione si è quindi spostata negli stabilimenti di Al Naseem, gruppo dell’industria alimentare con un’attività rivolta soprattutto al mercato interno. L’azienda ha presentato una struttura che conta circa 2 mila lavoratori, per il 98 per cento libici, e una produzione di latte indicata in 240 mila litri al giorno. Numeri che hanno offerto agli ospiti italiani un quadro delle dimensioni raggiunte dalla società e del suo radicamento nell’economia locale. Il programma è proseguito presso Al Madina Misurata, attiva nella produzione di vernici. Agli incontri hanno partecipato Abdullah Sabi, componente del consiglio di amministrazione, e il direttore operativo Samer Badawi. Nel corso della visita è stato sottolineato il legame con i fornitori europei, indicando Italia e Germania come Paesi di provenienza delle forniture destinate alla produzione.
    Ultima tappa ad Al Jadeed, realtà che ha presentato una vocazione maggiormente orientata ai mercati internazionali e interessi diversificati. Accanto alle attività alimentari, il gruppo opera infatti anche in altri comparti, tra cui la distribuzione automobilistica, con la commercializzazione di veicoli Hyundai. Le visite hanno affiancato il lavoro avviato al Forum, dove i colloqui tra imprese hanno interessato energia, agroalimentare, tecnologie, sicurezza e cantieristica navale. Per la delegazione italiana, il passaggio negli stabilimenti ha rappresentato l’occasione per conoscere direttamente gli interlocutori industriali e approfondire i contatti avviati nella prima giornata della missione.
    – Foto xn8/Italpress –
    Ultima Ora / IPA.

  • Fiorentina corsara a Reggio Emilia, 4-2 a un Sassuolo sempre più in crisi

    REGGIO EMILIA Ultima Ora / IPA – La Fiorentina si prende tre punti d’oro sul campo del Sassuolo ed esce dalla zona retrocessione. Sono Pellegrino, Njie, Mastantuono e Valdepeñas a mettere la firma sul 4-2 maturato al Mapei Stadium. Al 6′ si fanno vedere gli ospiti, quando Jimenez serve di prima Mastantuono, il quale calcia a lato con il destro da buona posizione. A passare in vantaggio, dopo 25 minuti, sono però gli emiliani. Esposito scavalca la linea difensiva con un ottimo lancio in profondità per Laurienté, che si invola verso De Gea e lo punisce, firmando l’1-0. Allo scadere del recupero, con le due squadre virtualmente già negli spogliatoi, arriva l’1-1. Njie lavora palla in area e serve al centro Pellegrino, che aggira di forza Candé e infila Turati con il destro. Si va al riposo in parità. Rinfrancati dal gol nel finale di tempo, gli uomini di Vanoli partono forte nella ripresa e al 5′ completano la rimonta. Brescianini serve Njie, che si accentra dalla sinistra e indovina un bel destro a giro sul secondo palo che lascia impietrito Turati. Il portiere neroverde salva i suoi al 17′, quando riesce a deviare in corner con la punta delle dita un mancino di Mastantuono arrivato al termine di una rapida ripartenza.
    I ragazzi di Aquilani non ci stanno e al 20′ firmano il nuovo pareggio. Matic scucchiaia in area per Laurienté, che salta troppo facilmente Jimenez, si porta la palla sul destro e scaglia un gran destro sotto l’incrocio che buca nuovamente De Gea. Le emozioni non si fermano e al 34′ è la formazione viola a riportarsi in vantaggio. Il neo entrato Gonçalves consegna un perfetto pallone a rimorchio a Mastantuono, il quale arriva in corsa e trafigge Turati con un rasoterra mancino di prima intenzione che si spegne nell’angolino. A mettere la ciliegina sulla torta ci pensa l’altro neo entrato Valdepeñas, che in pieno recupero sigla in contropiede il 4-2 conclusivo a porta quasi vuota, capitalizzando al meglio un assist di Ndour. Il risultato non cambierà più. Grazie a questa vittoria la Fiorentina sale al quindicesimo posto della classifica, raggiungendo proprio il Sassuolo a quota 8 punti. 
    IL TABELLINO DELLA PARTITA
    SASSUOLO (4-3-3): Turati 7; Walukiewicz 6 (32’st Cinquegrano sv), Candé 5, Idzes 5.5, Doig 6 (33’st Obrador sv); Sulemana 5.5 (1’st Bakola 6), Matic 7, Adzic 5 (14’st Bowie 6); Berardi 5.5, Esposito 5 (44’st Kulla sv), Laurienté 7.5. In panchina: Satalino, Muric, Ghion, Caleta-Car, Van der Brempt, Dominguez, Odenthal, Lipani, Pieragnolo, Pierini. Allenatore: Aquilani 5.5
    FIORENTINA (4-3-3): De Gea 6; Jimenez 5, Dragusin 5, Viery 6, Joao Mario 6.5; Ndour 6.5, Fagioli 6 (18’st Oulai 6), Brescianini 6.5 (32’st Gonçalves 7); Mastantuono 7 (44’st Valdepeñas 7), Pellegrino 7 (32’st Beto sv), Njie 7.5 (18’st Gnonto 6). In panchina: Lezzerini, Christensen, Dodo, Croci, Beldenti, Cianciulli. Allenatore: Vanoli 7,
    ARBITRO: Marcenaro di Genova 6.
    RETI: 25’pt e 20’st Laurienté, 47’pt Pellegrino, 5’st Njie, 34’st Mastantuono, 48’st Valdepeñas.
    NOTE: cielo coperto, campo in buone condizioni. Ammoniti: Sulemana, Dragusin, Njie, Gnonto. Angoli 5-3. Recupero 2′ pt, 5′ st.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Parigi: out Arnaldi, Darderi, Sonego

    Parigi Primo turno
    Musetti b. Hurcacz 76 (3) 76 (10)
    Hijikata (q) b. Darderi 62 62
    Norrie b. Arnaldi 64 16 63
    Bellucci (q) b. Sonego (q) 64 63
    Berrettini c. Nakashima (14)
    Secondo turno
    Bellucci c.Rinderchnech/Cerundolo (16) Musetti c. Zverev (1)
    COBOLLI rinuncia a partecipare al torneo dell Defense. Era n.5 del seeding.
    “Speravo di farcela, ma ho ancora fastidio muscolare”, scrive sui social.
    Chennai Primo turno
    Stefanini (10) c. Jacquemot

  • Parigi, Cobolli non ce la fa

    Parigi Primo turno
    Musetti b. Hurcacz 76 (3) 76 (10)
    Hijikata (q) b. Darderi 62 62
    Norrie b. Arnaldi 64 16 63
    Bellucci (q) b. Sonego (q) 64 63
    Berrettini c. Nakashima (14)
    Secondo turno
    Bellucci c.Rinderchnech/Cerundolo (16) Musetti c. Zverev (1)
    COBOLLI rinuncia a partecipare al torneo dell Defense. Era n.5 del seeding.
    “Speravo di farcela, ma ho ancora fastidio muscolare”, scrive sui social.
    Chennai Primo turno
    Stefanini (10) c. Jacquemot

  • Trump: Iran sarà costretto a un accordo

    Trump ha ribadito che la guerra con l’Iran finirà “molto presto,in un modo o nell’altro”, insistendo che se Teheran non raggiungesse un’intesa,sarà Washington a porre fine al conflitto.
    In un intervento ai microfoni del Right Side Broadcasting Network (Rsbn), Trump ha sostenuto che gli Usa hanno ottenuto una grande vittoria contro l’Iran.
    “Abbiamo conseguito una vittoria tale che chiuderemo la faccenda molto presto, in un modo o nell’altro”, a ribadito. “Troveranno un accordo o porremo semplicemente fine alla questione”.

  • Iran:”Pronti a diplomazia e ad attacco”

    Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato che la Guida Suprema, Khamenei, ha concesso al governo “determinati poteri” in merito ai colloqui di pace con Washington. L’ Iran ha presentato agli Usa,tramite i mediatori del Qatar un “piano di due giorni” per la de-escalation.Lo Stretto di Hormuz riaprirà se verrà accettato”
    “L’Iran è più che mai preparato a una risposta militare e a una via diplomatica.Dipende dalla razionalità politica di Washington.Se sceglieranno la diplomazia onesta,noi pronti a collaborare”.

  • CHIVU: “CREDO NELLA SQUADRA”

    “Io credo nel lavoro e in questa squadra, in quello che ha fatto fino a questo momento. Sono fiducioso per quello che farà perché abbiamo grandi campioni. Ci sono episodi negativi ed errori dai quali si deve imparare. So cosa significa giocare in questo stadio, l’atmosfera che si respira. Non sarà facile, però siamo consapevoli di cosa vogliamo fare”. Lo dice Cristian Chivu a poche ore dal match con il Feyenoord.
    “E’ il sogno di tutti poter giocare sempre, sono molto contento. Unica punta? Posso farlo”, spiega l’attaccante Marcus Thuram.
    Ultima Ora Calcio

  • GASPERINI: “NON FACCIAMOCI DISTRARRE”

    “I nostri avversari in campionato stanno attraversando un momento complicato, però non possiamo farci distrarre. Loro sono comunque una squadra forte, che ha giocatori di assoluto valore. L’ambiente, inoltre, è molto caldo. Ci prepareremo come se affrontassimo la loro miglior versione. Tutti hanno diritto di sognare, cerco di fare sogni realizzabili a breve”. Così Gian Piero Gasperini in vista del Manchester United.
    “Abbiamo grande rispetto per gli avversari, ma vogliamo fare un grande risultato in uno stadio fantastico”, afferma Marten De Roon.
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  • Attacchi hacker ai supermercati, allerta Acn in Italia sulla filiera alimentare. Due casi sospetti

    Ultima Ora – Alla luce degli attacchi informatici che stanno interessando i sistemi della catena del freddo di numerosi operatori in diversi Paesi europei tra cui Belgio, Lussemburgo, Irlanda, Paesi Bassi, Lettonia, Finlandia e Svezia, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha richiamato gli operatori della Gdo (grande distribuzione organizzata), della logistica alimentare, della refrigerazione industriale e le società di manutenzione alle misure di sicurezza già raccomandate dopo gli incidenti digitali in una serie di catene di supermercati in Francia.
    Le misure urgenti raccomandate
    L’Agenzia raccomanda, qualora non sia già stato fatto, di procedere con la massima urgenza alla verifica dell’eventuale esposizione su Internet dei sistemi di controllo e teleassistenza e alla loro segregazione in ambienti protetti, separati dalle reti informatiche aziendali.
    Al momento, Acn ha ricevuto una notifica Nis (Network and Information Security) di incidente da parte di un’azienda toscana operante nel settore della ristorazione collettiva; ha rilevato, non ancora notificato, un attacco ai danni di un’impresa emiliana della produzione di surgelati.
    Tra le ulteriori misure indicate, figurano il rafforzamento degli accessi da remoto attraverso Vpn e l’autenticazione a più fattori, la verifica degli account privilegiati e l’aggiornamento o la sostituzione dei dispositivi non più supportati dai produttori.
    Monitoraggi e confronto con il settore
    L’Agenzia ha intensificato ogni monitoraggio vista la capillare distribuzione territoriale del settore per individuare ogni ulteriore possibile caso di attacco, ha programmato già per domani un incontro con le federazioni di settore e le principali aziende della grande distribuzione nazionale, ha dato la disponibilità delle proprie strutture per rafforzare la capacità di resistenza delle aziende, rinnovare l’attenzione sui rischi per la sicurezza informatica della filiera alimentare e sollecitare se necessario l’adozione subitanea delle necessarie misure di prevenzione e mitigazione.

  • Gasperini avverte “Ci prepariamo ad affrontare il miglior Manchester United”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Il Manchester United in campionato attraversa un momento di difficoltà nei risultati ma non possiamo farci distrarre. Affrontiamo una squadra forte, con giocatori di assoluto valore, in un ambiente caldo e difficile. Ci prepariamo come se affrontassimo il miglior United”. Lo ha detto in conferenza stampa il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini alla vigilia del match di Champions League contro il Manchester United ad Old Trafford, parlando della crisi dei Red Devils. L’allenatore giallorosso si è poi soffermato sulle ambizioni della squadra: “Cosa ci manca per la perfezione? La perfezione non esiste per le grandissime squadre e non esiste per noi. La nostra qualità è che cerchiamo sempre di migliorarci, conosciamo le nostre caratteristiche ma sappiamo che in alcune situazioni possiamo fare meglio”.
    Spazio anche alla situazione degli infortunati: “Se ti mancano Pellegrini, Dybala e Konè, devi cercare di adattarti. Spero sia solo un momento di passaggio. Mora? Sta bene, i 17 che ci sono sono tutti pronti. Dopo la sosta speriamo di ritrovare tutti”. Sulle alternative a disposizione sulle fasce, Gasperini ha aggiunto: “In quel reparto sta facendo molto bene anche Wesley oltre a Lulli. Molina aveva bisogno di giocare e anche Rensch ha fatto molto bene. Per loro è dispendioso, coprono tanto campo con accelerazione e velocità”.
    In conferenza stampa è intervenuto anche Marten De Roon, che ha espresso tutta la sua stima nei confronti del tecnico: “Gasperini è unico, il suo modo di allenarci tatticamente è sopra a tutti. Lo stimo tantissimo, il suo è un calcio veloce, con l’obiettivo di fare tanti gol e giocare con grandissima intensità e questo ha sempre reso molto forti le sue squadre”. Il centrocampista ha infine parlato delle proprie condizioni: “Io sto bene. Da quando sono arrivato mi serviva ritrovare ritmo e condizione fisica, l’abbiamo ritrovata durante la sosta. Lo staff e il gruppo mi hanno accolto benissimo, sapevo di poter ancora contribuire e sono contento di come sta andando”.
    – foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

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