19.52
Il capo di stato maggiore delle forze di difesa israeliane, generale Zamir, ha ordinato una revisione legale e un’ inchiesta sulla divulgazione non autorizzata di materiale classificato usato nella produzione del film “Naza”,con l’ accusa di diffondere “calunnie e false accuse contro militari israeliani”.
Il premier Netanyahu parla di una “istigazione antisemita intollerabile”.
Il ministro della Cultura israeliano Zohar ha chiesto di revocare la cittadinanza ai due registi del film.
Notizie dell’Ultima Ora
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Idf ordinano inchiesta sul film “Naza”
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Zelensky: stop raid? Solo con garanzie
18.58
Se i partner dell’Ucraina saranno pronti a garantire che Mosca “si astenga realmente” dal colpire il sistema elettrico, le infrastrutture energetiche e le rotte di approvvigionamento alimentare, “siamo pronti a garantire una sospensione dei nostri attacchi.Aspettiamo dettagli concreti”.
Così il presidente ucraino Zelensky, dopo che Trump ha affermato che Kiev e Mosca hanno “concordato di non colpire i rispettivi obiettivi energetici”. -
Zelensky: stop raid? Solo con garanzie
Se i partner dell’Ucraina saranno pronti a garantire che Mosca “si astenga realmente” dal colpire il sistema elettrico, le infrastrutture energetiche e le rotte di approvvigionamento alimentare, “siamo pronti a garantire una sospensione dei nostri attacchi.Aspettiamo dettagli concreti”.
Così il presidente ucraino Zelensky, dopo che Trump ha affermato che Kiev e Mosca hanno “concordato di non colpire i rispettivi obiettivi energetici”. -
Mario Roggero resta in carcere, i giudici: “No al differimento della pena”
Ultima Ora – Mario Roggero resta in carcere. Il tribunale di sorveglianza di Torino ha infatti respinto l’istanza di differimento della pena per grazia avanzata dagli avvocati difensori del gioielliere condannato in via definitiva a 14 anni e nove mesi di reclusione per l’omicidio di due rapinatori e il ferimento di un terzo malvivente che, il 28 aprile 2021, avevano rapinato la gioielleria di famiglia a Grinzane Cavour, in provincia di Cuneo.
La difesa di Roggero aveva chiesto in via principale il differimento dell’esecuzione della pena in attesa della decisione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla domanda di grazia e, in subordine, la detenzione domiciliare. La procura generale aveva espresso parere negativo.
Roggero condannato per l’omicidio di due rapinatori
Roggero, Il 28 aprile 2021 reagì a una rapina inseguendo i malviventi in fuga e sparando con la pistola che deteneva regolarmente: due morirono e un terzo rimase ferito in modo grave. Il giorno della rapina la banda fece irruzione nel negozio di gioielli.
I rapinatori minacciarono con una pistola (si scoprì che era un’arma giocattolo solo nei giorni successivi al colpo) legarono e colpirono la moglie e la figlia di Roggero. Poi fuggirono con il bottino. Il gioielliere inseguì i malviventi fuori dal negozio sparando alcuni colpi di arma da fuoco uccidendo due rapinatori e ferendo il terzo.
Dopo la condanna definitiva a 14 anni e nove mesi di reclusione, il gioielliere piemontese di 72 anni è detenuto nel carcere piemontese di Bollate dal 17 luglio scorso. Nella stessa giornata la moglie di Roggero, Mariangela Sandrone, ha presentato la domanda di grazia. -
Sanità, doppio traguardo per la Siav: mille soci e il riconoscimento del Ministero
Ultima Ora – Parte della Calabria il progetto della Società italiana accessi vascolari (Siav), diventata patrimonio multidisciplinare italiano dopo essere stata riconosciuta ufficialmente dal ministero della Salute. Siav è stata infatti inserita nell’elenco delle società scientifiche e delle associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie riconosciute dal ministero.
La crescita della Siav, dalla Calabria a una presenza nazionale
“E’ la coronazione di un lavoro imponente e condiviso”, spiega il presidente della Siav, dottor Pietro Maglio. Superata anche la quota di mille soci e professionisti coinvolti nella rete Siav dal nord al sud Italia. Il doppio traguardo certifica così una rapida crescita nel passaggio da una realtà regionale a una presenza nazionale.
“Superare la frammentazione”
La Siav è una società scientifica multidisciplinare che riunisce medici, infermieri e professionisti sanitari coinvolti nella ricerca, nell’impianto, nella gestione e nel monitoraggio dei dispositivi di accesso vascolare. “Superare la frammentazione delle competenze e costruire una cultura condivisa degli accessi vascolari”, sono gli obiettivi al centro della ‘missione’ della società scientifica.
Tanto che in pochi mesi, quella che era un’esperienza nata in Calabria è diventata una rete presente in molte regioni italiane, coinvolgendo medici, infermieri e professionisti sanitari appartenenti a differenti discipline.
Una rete nazionale capillare
La crescita della Siav è accompagnata da una presenza territoriale sempre più articolata. Questi i referenti nella rete nazionale regione per regione.
– Piemonte: Baudolino Mussa, Silvia Testa, Simone Costanzo, Carla Rigo
– Lombardia: Giuseppe Caravella
– Veneto: Renato Moresco e PICC Team vicentino
– Liguria: Francesco Ursino, Stefano Tipa
– Toscana: Giovanni Giacomini
– Lazio: Giacomo Morano
– Abruzzo: Alessandro Ferrieri, Anastasia Fusco
– Puglia: Giuseppe Civetta
– Campania: Giovanni Conte, Giuseppe Prata
– Basilicata: GianVito Corona
– Calabria: Santo Soluri, Paolo Marinaro, Carmelo Buda, Lorenzo Malaspina, Giuseppe Casile, Giovanna Cavaliere
– Sardegna: Marco Vidili
– Sicilia: Vincenzo Modera
“Il bisogno di rigore scientifico, formazione continua e multidisciplinarietà era fortissimo. Il progetto, nato in Calabria ha avuto il sostegno di tutte le Aziende sanitarie e ospedaliere, dell’A.O.U. Dulbecco di Catanzaro con il dg dottoressa Simona Carbone e del mondo accademico con i professori Garofalo, Bruni e Longhini, si è trasformato in un forte vento che ha unito oltre mille professionisti da ogni parte d’Italia”, sottolinea il dottor Pietro Maglio, presidente della Siav.
Il congresso nazionale della Siav il 15 e 16 ottobre a Vicenza
Il riconoscimento ministeriale arriva a un mese dal secondo congresso nazionale Siav in programma a Vicenza dal 15 al 16 ottobre prossimi, dal titolo: “Oltre il dispositivo: la nuova era degli accessi vascolari tra scienza, organizzazione e cura”. L’appuntamento sarà dedicato alle principali evoluzioni cliniche e tecnologiche del settore.
Tra i temi affrontati ci sarà anche il rapporto tra intelligenza artificiale e accessi vascolari con una riflessione sul ruolo che le nuove tecnologie possono giocare sulla pratica clinica. -
Nuova direttiva Ue sul tabacco, in Italia a rischio 90 mila posti di lavoro
BRUXELLES (BELGIO) Ultima Ora / IPA – Il dibattito sulla futura revisione della Tobacco Products Directive (TPD) si preannuncia come uno dei dossier europei più rilevanti dei prossimi anni. La normativa dell’Unione Europea sul tabacco e sui prodotti a base di nicotina non si limiterà a ridefinire il quadro regolatorio di mercato: i suoi effetti infatti rischiano di incidere sui livelli occupazionali, sugli investimenti industriali e sulla stessa lotta al fumo. A fare il punto sulle implicazioni economiche e sociali della futura TPD sono due distinti studi pubblicati oggi, che invitano le istituzioni a un’attenta valutazione preventiva dei rischi.Il primo rapporto, intitolato “The Hidden Cost of EU Regulation” e firmato dall’European Policy Innovation Council (EPIC) – think tank indipendente con sede a Bruxelles -, analizza le criticità derivanti da normative europee rigide o poco chiare. Secondo l’analisi di EPIC, l’adozione di uno scenario normativo fortemente restrittivo, rispetto a un approccio proporzionato al profilo di rischio dei diversi prodotti, potrebbe comportare per l’Unione Europea un costo imponente: fino a 79,6 miliardi di euro di PIL all’anno, con una perdita potenziale di oltre 182.000 posti di lavoro e un calo di 17,6 miliardi di euro in investimenti tra il 2026 e il 2030.L’elemento critico individuato da EPIC riguarda la sovrapposizione tra sigarette tradizionali a combustione e prodotti alternativi non combustibili. Equiparare categorie profondamente diverse sotto il profilo tecnologico e di consumo rischia, secondo gli esperti, di indebolire il mercato regolamentato, spingendo parte dei consumatori verso il circuito illegale.L’impatto del dossier europeo sull’economia italiana è approfondito nel secondo studio, “Tobaccòs Economic Footprint in Italy and the Cost of a Restrictive TPD Revision”, condotto dall’Università Cattolica del Sacro Cuore.In Italia la filiera del tabacco e della nicotina rappresenta un comparto strategico: nel 2023 ha generato circa 29,6 miliardi di euro di PIL e sostenuto 186.200 occupati tra agricoltura, manifattura, logistica e rete distributiva. L’Italia si è inoltre affermata come hub produttivo di prim’ordine per le categorie innovative, che oggi costituiscono circa il 45% dei ricavi del settore e che dal 2014 a oggi hanno attratto oltre un miliardo di euro di investimenti in impianti e ricerca.Le stime dell’Ateneo indicano che, entro il 2030, il divario tra uno scenario di regolamentazione proporzionata e uno rigidamente restrittivo potrebbe valere per l’Italia fino a 13,6 miliardi di euro di PIL, mettendo a rischio circa 90.900 posti di lavoro e 4,4 miliardi di investimenti.Pur partendo da ambiti e scenari diversi, i due studi convergono su un punto: l’impatto delle nuove regole dipenderà da come saranno definite. Sarà quindi decisivo valutarne in anticipo glieffetti, distinguere tra categorie di prodotto diverse, garantire certezza agli investimenti e rafforzare il contrasto al mercato illecito.
– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA. -
Inaugurato da 48 ore, furto con spaccata da “Con mollica o senza” a Palermo
PALERMO Ultima Ora / IPA – Ancora un furto con spaccata, a Palermo. Preso di mira il negozio “Con mollica o senza”, in via Isidoro La Lumia. A distanza di 48 ore dall’inaugurazione, la notte scorsa, i ladri hanno mandato in frantumi la vetrina della nota salumeria, fondata a Napoli da Donato De Caprio e Steven Basalari, con punti vendita dal nord al sud. Rubato il registratore di cassa. La telecamera di sorveglianza ha filmato la scena e le immagini sono state consegnate alla polizia.
“Ci hanno derubato a Palermo – scrive Donato De Caprio sui social -. Stanotte alle ore 4:00 circa e’ suonata l’allarme del negozio. Subito la sicurezza si è precipitata per vedere cosa fosse successo e c’è stata la sorpresa: Vetrina tutta rotta e cassa rubata. Neanche 48 ore dall’inaugurazione e già è successo questo. Palermo è una città magnifica e i palermitani lo sono ancora di più: penso solo a quanto sono egoisti nei confronti della propria città chi è venuto a fare questo gesto. L’affetto che mi hanno mostrato migliaia di palermitani in questi giorni distrutto da questi due delinquenti, che ovviamente pensavano io fossi scemo a lasciare la cassa piena la notte. Noi rimaniamo aperti con i soliti orari, vi aspettiamo”.
– Foto screenshot da video social “Con mollica o senza” –
Ultima Ora / IPA. -
Inaugurato da 48 ore, furto con spaccata in un negozio a Palermo
PALERMO Ultima Ora / IPA – Ancora un furto con spaccata, a Palermo. Preso di mira il negozio “Con mollica o senza”, in via Isidoro La Lumia. A distanza di 48 ore dall’inaugurazione, la notte scorsa, i ladri hanno mandato in frantumi la vetrina della nota salumeria, fondata a Napoli da Donato De Caprio e Steven Basalari, con punti vendita dal nord al sud. Rubato il registratore di cassa. La telecamera di sorveglianza ha filmato la scena e le immagini sono state consegnate alla polizia. “Ci hanno derubato a Palermo – scrive Donato De Caprio sui social -. Stanotte alle ore 4:00 circa e’ suonata l’allarme del negozio. Subito la sicurezza si è precipitata per vedere cosa fosse successo e c’è stata la sorpresa: Vetrina tutta rotta e cassa rubata. Neanche 48 ore dall’inaugurazione e già è successo questo. Palermo è una città magnifica e i palermitani lo sono ancora di più: penso solo a quanto sono egoisti nei confronti della propria città chi è venuto a fare questo gesto. L’affetto che mi hanno mostrato migliaia di palermitani in questi giorni distrutto da questi due delinquenti, che ovviamente pensavano io fossi scemo a lasciare la cassa piena la notte. Noi rimaniamo aperti con i soliti orari, vi aspettiamo”. vbo/gtr
(Fonte video: profilo Instagram di conmollicaosenzanapoli) -
Arsenale e maschere per rapine in un garage a Catania, arrestato 36enne
CATANIA Ultima Ora / IPA – Un fucile a canne mozze, 4 pistole, 200 cartucce detenute illegalmente, telecamere, radio ricetrasmittenti ed anche un giubbotto antiproiettile. E’ quanto hanno sequestrato i Carabinieri della Stazione di Catania Nesima nel corso di un controllo che si è concluso con l’arresto di un 36enne che dovrà rispondere di detenzione illegale di armi clandestine e munizioni. Le indagini hanno consentito ai militari di individuare un’abitazione in via Pacinotti, nel quartiere di Nesima, a Catania, ritenuta la base di una potenziale attività illecita. Per dare riscontro alle loro ipotesi, gli investigatori hanno perquisito l’immobile, non tralasciando il garage annesso all’appartamento e l’auto del 36enne, parcheggiata proprio lì di fronte. Le ricerche all’interno della vettura dell’uomo hanno consentito di trovare un arsenale: un fucile a canne mozze e una carabina di precisione entrambi con matricola, una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa (serbatoio, munizioni e colpo in canna), nonché, 2 pistole a salve modificate calibro 9 mm di cui una con silenziatore. Recuperate anche 200 munizioni di vario calibro, delle quali 144 destinate ad armi corte e 56 ad armi lunghe. Tra le armi e i proiettili sequestrati, c’erano anche un giubbotto antiproiettili e una maschera iperrealistica in silicone raffigurante un volto umano, capace di alterare radicalmente i connotati del volto e rendere estremamente difficile l’identificazione di chi la indossa. Nel garage, poi, nascoste in una scatola, i Carabinieri hanno recuperato altre 2 maschere in silicone, una delle quali completa di barba e capelli finti, oltre a 3 radio ricetrasmittenti, 2 telecamere, 6 telefoni smartphone e 3 adesivi riproducenti targhe automobilistiche contraffatte. L’intero materiale è stato sottoposto a sequestro e sarà oggetto di ulteriori approfondimenti investigativi e accertamenti tecnici, finalizzati a verificare se armi e altri strumenti rinvenuti possano essere stati già utilizzati. Le maschere iperrealistiche in silicone sono già finite al centro, negli anni, di importanti inchieste internazionali: dalle rapine in banca negli Stati Uniti alle sofisticate frodi milionarie realizzate attraverso l’usurpazione dell’identità di personaggi pubblici. Anche per questo, le tre maschere sequestrate dai Carabinieri saranno ora sottoposte a ulteriori accertamenti. Sulla base degli elementi raccolti, i Carabinieri hanno arrestato il 36enne. L’uomo è stato accompagnato presso la casa circondariale catanese di Piazza Lanza. vbo/gtr
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Raffinerie,Trump:”Stop raid Mosca-Kiev”
17.55
“L’Ucraina ha concordato di non colpire obiettivi energetici russi, così come la Russia ha accettato di fare lo stesso con quelli ucraini!”.
Lo scrive il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul social Truth.
E aggiunge: “L’aumento del prezzo della benzina a livello internazionale è causato principalmente dalla guerra tra Mosca e Kiev, non dall’Iran”. -
Trump: “Contro l’IA c’è cospirazione”
17.25
“L’unico controllo o ‘argine’ di cui l’IA ha bisogno è un presidente forte e intelligente, con un quoziente intellettivo elevato,e gli Usa ne hanno uno, eccome”. Così il presidente Usa Trump su Truth, scrivendo che “l’amministrazione Trump ha impedito a certi ‘personaggi’ dell’IA di compiere azioni dannose,come Dario Amodei di Anthropic,che ora finge di essere un ‘angioletto perfetto’, e continueremo a farlo”.
“In atto una cospirazione malata”perché “gli Usa sono in netto vantaggio. Non uccidete la gallina dalle uova d’oro”. -
Condannati per violenza sessuale di gruppo su una escort, “non basta aver pattuito un acco…
AGi – È violenza sessuale di gruppo, e non violenza privata, come sostenuto dalla difesa e dal pubblico ministero in primo grado, quella commessa da due uomini ai danni di una giovanissima donna con la quale avevano pattuito un rapporto sessuale a pagamento su un sito di escort, da svolgersi in un appartamento milanese nel gennaio 2020.
A mettere la parola fine sulla vicenda è stata nei giorni scorsi la Cassazione che ha ritenuto infondato il ricorso con cui la difesa chiedeva di riqualificare il reato in uno meno grave, quello di violenza privata, così come aveva invocato il pubblico ministero la cui tesi era stata però bocciata dal Tribunale di Milano.
La Suprema Corte ha così ‘scolpito’ la condanna a 5 anni e 4 mesi pronunciata nei primi due gradi riconoscendo una provvisionale di 20mila euro come risarcimento per la ragazza assistita dall’avvocato Patrizio Nicolò.
L’incontro organizzato tramite il web
La giovane si era iscritta al sito e, dopo l’approccio sul web, si era accordata per un appuntamento in un locale affittato dagli imputati in via Schiapparelli. Era stata fatta ‘accomodare’ da uno dei due, dal quale poi ha subito la violenza, in una stanza chiusa a chiave e lasciata da sola. Era poi entrato il ‘secondo uomo’ che l’aveva accusata di un furto nel passato, schiaffeggiata e denudata per poi rubarle il cellulare.
Le motivazioni della Cassazione
La difesa del ‘secondo uomo’, si legge nella sentenza della Cassazione visionata dall’AGI, ha escluso in dibattimento che abbia “perpetrato intrusioni nella sua sfera sessuale” ma per i giudici “ha fornito al materiale esecutore del rapporto sessuale un contributo materiale essenziale per il reato, essendo esecutore delle violenze e delle minacce prodromiche e strumentali all’atto sessuale da parte dell’altro imputato, e, ancor prima, proprio colui che aveva affittato l’appartamento e intavolato le trattative telematiche per concordare luogo, tipologia e prezzo della prestazione sessuale che la vittima avrebbe dovuto fornire (…). Le aveva poi intimato di accondiscendere alle richieste sessuali dell’altro uomo restituendole telefono e documento d’identità solo una volta terminato il rapporto intimo, senza corrispondere alcunchè”.
Inoltre, il suo contributo è stato quello di essere “rimasto per tutto il tempo in cui si è protratto l’atto sessuale appena fuori dalla porta della camera in cui veniva consumato l’atto sessuale, con una presenza chiaramente percepita dalla vittima” che ha visto in questo modo “assottigliate le concrete possibilità di sottrarsi al rapporto sessuale non voluto e di scappare dall’appartamento”.
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Artico, 12 Paesi a Ue:rafforzi presenza
16.30
Dodici Paesi europei hanno esortato l’Ue a rafforzare la propria presenza nell’Artico, dato che la regione sta diventando un terreno di scontro geopolitico fondamentale a seguito delle minacce provenienti dalla Russia e dal presidente Usa Trump.
“Chiediamo all’Ue di assumere un ruolo più strategico e proattivo nell’Artico europeo”, hanno scritto in una nota congiunta al termine di un vertice in Finlandia, al quale hanno partecipato, tra gli altri, Danimarca, Francia, Germania, Svezia e Grecia. -
Colle:mondo guarda con speranza al Papa
15.30
“La minaccia” o “l’uso della forza torna a prevalere,mentre spregio delle regole, crescenti iniquità e molteplici conseguenze funeste del cambiamento climatico sono causa di sofferenze.Nuove tecnologie dischiudono possibilità inusitate, ma rischiano anche di mettere a repentaglio la centralità dell’essere umano,allargando disparità”
Lo scrive il Presidente Mattarella al Papa, per il compleanno.”Dinanzi a tali incertezze, donne e uomini di buona volontà del mondo guardano con speranza all’alto Magistero di Santità Vostra”. -
Ranking, Zverev si avvicina a Sinner
Us Open Finale
Zverev (1) b.Shelton (8) 63 76(2) 57 62
Secondo Slam per il tedesco Zverev che, dopo aver vinto a giugno il Roland Garros, trionfa a New York battendo Ben Shelton in 3’h36′ di gioco.
RANKING ATP Jannik Sinner resta n.1, ma Zverev si avvicina. Alcaraz,3°,insidiato da Shelton (+5 posizioni). Djokovic 12°,esce da Top 10. Cobolli 7°, Musetti 20°, Darderi 22°, Arnaldi 37°, Berrettini 43°,Sonego 86° e Bullucci 90°.
RANKING WTA La kazaka Rybakina batte e scavalca la bielorussa Sabalenka in testa. Paolini 20ma e Cocciaretto 60ma. -
OTOA E DRAMEH CERCANO SPAZIO
Giornata di vigilia per la squadra rossoblù, che martedì tornerà in campo al Ferraris per affrontare il Sudtirol nel match valevole per i sedicesimi di Coppa Italia. Mister Daniele De Rossi molto probabilmente effettuerà delle rotazioni nell’undici titolare, rivolgendo il pensiero anche alla gara di campionato di domenica pomeriggio con il Parma, che avrà già un certo peso in ottica salvezza.
Sulle fasce potrebbe esserci spazio per Sabelli e Drameh, mentre in difesa Otoa potrebbe far rifiatare uno tra Vasquez, Ostigard e Marcandalli.
Ultima Ora Calcio -
CALENDARIO DA INCUBO PER I VENETI
L’inizio di stagione è stato tutt’altro che positivo per la compagine arancioneroverde che, nelle prossime settimane, sarà costretta ad affrontare un calendario da incubo. Sabato sera ci sarà la sfida casalinga del Penzo contro la Lazio, ma il vero tour de force inizierà dopo la sosta, quando gli uomini di Giovanni Stroppa incontreranno Atalanta, Napoli, Inter e Como.
A spezzare la serie di match contro le big del campionato sarà soltanto la gara del Ferraris contro il Genoa, che è prevista alle ore 15 di domenica 25 ottobre.
260Altri Sport 299Brevi Sport -
STESSO AVVIO DEL CAMPIONATO 2023/2024
La squadra guidata da Massimiliano Alvini ha stupito tutti in questo inizio di stagione, rendendosi protagonista di una partenza sprint: 7 punti conquistati nelle prime quattro giornate di Serie A grazie alle vittorie contro Fiorentina e Venezia e al pareggio con il Genoa, che hanno permesso alla squadra giallazzurra di eguagliare l’avvio della stagione 2023/2024.
Anche in quell’occasione, infatti, per i ciociari arrivarono 7 punti nei primi quattro turni, che furono frutto delle vittorie con Atalanta e Sassuolo e del pareggio con l’Udinese.
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ROWE: “CONTENTO DEL MIO DEBUTTO”
“Un risultato difficile da mandare giù l’altra sera. Lavoreremo duro per vincere la prossima partita. Sono contento di aver finalmente fatto il mio debutto con questi colori”.E’ questo il commento che l’attaccante della squadra bergamasca Jonathan Rowe ha pubblicato sui social, dopo aver smaltito la delusione per la sconfitta rimediata sabato scorso in casa contro il Cagliari.
L’ex Bologna ha disputato tutti i 90′ e potrebbe essere confermato titolare da Maurizio Sarri nella trasferta dell’Allianz Stadium contro la Juventus, prevista domenica alle 18.
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