CAGLIARI Ultima Ora / IPA – Arrivano le risorse per sostenere il ripristino dei territori colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici dei mesi di gennaio e febbraio 2026. Dieci milioni di euro sono stati destinati ai Comuni con la variazione di bilancio per gli interventi di ripristino dei danni provocati dai cicloni Harry e Oriana che hanno colpito la Sardegna all’inizio dell’anno. A questi si aggiunge un altro milione di euro per le grandi aree industriali interessate dal maltempo. Le risorse si inseriscono nel percorso avviato a seguito delle dichiarazioni dello stato di emergenza e delle ricognizioni effettuate nei territori interessati. La documentazione allegata alla norma richiama 1.438 segnalazioni comunali relative al patrimonio pubblico e un quadro dei danni di dimensioni largamente superiori alle risorse finora disponibili. “L’emergenza non termina quando cessa l’allerta”, dichiara l’assessora dell’Ambiente Rosanna Laconi. “Dopo la fase del soccorso resta quella, altrettanto importante, del ripristino delle condizioni ordinarie nei territori, delle infrastrutture e delle attività colpite”.
Un ulteriore milione di euro è destinato alle grandi aree industriali interessate dalle eccezionali mareggiate dei mesi di gennaio e febbraio, per il ripristino di infrastrutture, impianti e attrezzature e per il recupero dal fondale marino di materiali e beni trascinati dagli eventi. La disposizione consente la concessione di contributi ai soggetti pubblici e privati danneggiati. “La dimensione degli eventi estremi impone di lavorare contemporaneamente sulla prevenzione e sulla capacità di recupero. Investire sulla resilienza significa ridurre i rischi prima, intervenire durante l’emergenza e accompagnare i territori nel ritorno alla normalità”, conclude l’assessora Laconi.
– foto ufficio stampa Regione Sardegna –
Ultima Ora / IPA.
Autore: ultimaora
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Maltempo, 11 milioni per i territori sardi colpiti a inizio 2026. Laconi “Serve una ripartenza”
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Bimba morta per difterite a Palermo, i genitori denunciano gli ospedali
PALERMO Ultima Ora / IPA – I genitori della bambina di 4 anni, morta sei giorni fa all’Ospedale dei Bambini di Palermo per difterite, hanno denunciato le tre strutture che hanno avuto in cura la piccola: l’ospedale Cervello, il Civico e l’Ospedale dei Bambini. La querela è stata depositata presso la Procura di Palermo dai familiari della vittima. Ieri intanto l’Istituto superiore di sanità ha confermato, attraverso l’analisi dei campioni, la positività della piccola alla difterite: a stabilire se sia stato il medesimo batterio a causarne la morte sarà l’autopsia, in programma domani.
– foto di repertorio IPA Agency –
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Dieci anni fa il sisma del Centro Italia, Meloni accelera sulla ricostruzione
AMATRICE (RIETI) Ultima Ora / IPA – Dieci anni dopo il terremoto che nella notte tra il 23 e il 24 agosto 2016 devastò Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, l’Italia è tornata a ricordare le 299 vittime del sisma in una giornata segnata dal dolore, ma anche dagli appelli a completare la ricostruzione e a restituire un futuro alle comunità colpite. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha rivendicato che, dopo “troppi rinvii e false partenze” che hanno rallentato la ricostruzione, si registra ora un “deciso cambio di passo” impresso dal governo. La premier, accompagnata dal ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci, dal ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e dal ministro dello Sport Andrea Abodi, ha partecipato alla commemorazione ad Amatrice, deponendo una corona di alloro al Monumento alle vittime, prima di incontrare i familiari e partecipare alla messa celebrata dal cardinale Matteo Maria Zuppi, che in mattinata aveva presieduto anche la celebrazione ad Arquata del Tronto.
f04/mgg/gsl -
Tony Boy, il legale “Respinte accuse di spaccio, ammessa la detenzione illegale dell’arma”
MILANO Ultima Ora / IPA – Il rapper Tony Boy “Ha risposto alle domande” della Gip “e ha contestato con fermezza l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti che riteniamo assolutamente infondata”. Così l’avvocato Nicolò Vecchioni, difensore del rapper Antonio Hueber, in arte Tony Boy, arrestato lo scorso 22 agosto, parlando con i cronisti al termine dell’interrogatorio di convalida dell’arresto al carcere San Vittore di Milano. Tony Boy, spiega Vecchioni, ha invece reso “dichiarazioni confessorie con riferimento alla detenzione dell’arma. Abbiamo chiesto che non gli venga applicata nessuna misura cautelare o in subordine che venga collocato in regime di arresti domiciliari. Attendiamo la decisione del giudice verosimilmente nella giornata di oggi”.
“Posso dirvi che l’arma è stata detenuta con una finalità di autodifesa. Aveva subito un furto in abitazione regolarmente denunciato alcuni mesi fa, e in risposta a questo fatto aveva deciso di procurarsi quest’arma, non regolarmente detenuta”, ha aggiunto.
Quelli trovati nell’abitazione del rapper Tony Boy “Sono quantitativi modici di sostanze stupefacenti detenuti da parte di un soggetto che ha una conclamata e documentata dipendenza da più sostanze”. “Ha delle evidenti capacità economiche che gli permettono di procurarsi della sostanza destinata anche a una provvista per uso personale – aggiunge il legale –, quindi diciamo da questo punto di vista l’intenzione è assolutamente inquadrabile come non penalmente rilevante”. Per questo, conclude Vecchioni, “L’accusa di spaccio per noi è totalmente infondata”.
Fonte: IPA
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Leonardo Maria Del Vecchio lascia tutti gli incarichi in EssilorLuxottica
ROMA Ultima Ora / IPA – Leonardo Maria Del Vecchio lascia tutti gli incarichi EssilorLuxottica. Il 31enne quartogenito del fondatore di Luxottica ha annunciato al presidente Francesco Milleri e al board le dimissioni da presidente di Ray-Ban e da chief strategy officer del colosso dell’occhialeria da oltre 28 miliardi di euro di ricavi creato negli anni ’60 dal padre.
L’addio al gruppo è arrivato ieri con una lettera indirizzata al cda e al ceo Francesco Milleri. Lo ha anticipato MF-Milano Finanza. Le dimissioni saranno operative dal 31 agosto e seguono quelle rassegnate lo scorso anno anche dal fratellastro Rocco Basilico.
Fonte: IPA
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Urso “Rivedere il meccanismo infernale del sistema ETS”
ROMA Ultima Ora / IPA – Bisogna “rivedere il meccanismo infernale del sistema ETS, che gonfia in modo artificiale il prezzo dell’elettricità, con effetti distorsivi tra i Paesi europei. Quindi, aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili, superando i blocchi autorizzativi degli enti locali e, in prospettiva, realizzando anche nel nostro Paese gli Smr, piccoli reattori nucleari di nuova generazione, sicuri e a basse emissioni, a supporto del sistema industriale”. Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un’intervista a IlSussidiario nell’ambito del Meeting di Rimini. Per quanto riguarda le rinnovabili “molto dipende dall’atteggiamento delle Regioni che, purtroppo, soprattutto al Sud, si oppongono a nuovi insediamenti. In ogni caso, occorre investire anche sui sistemi di accumulo e sulle batterie perché la produzione di energia rinnovabile non è continuativa e dipende da fattori atmosferici e, per ottimizzarne le prestazioni, occorre conservarla”, spiega.
Fonte: IPA
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Il valore che scende dallo spazio
di Andrea Colucci
ROMA Ultima Ora / IPA – Ogni giorno, senza quasi accorgercene, prendiamo decisioni grazie a informazioni che arrivano dallo spazio. Dalle previsioni sul raccolto alla gestione del traffico, dal monitoraggio ambientale alla logistica, i dati satellitari stanno diventando una delle materie prime più preziose dell’economia digitale. Una quota crescente del valore non è più soltanto lassù, nell’hardware che orbita sopra le nostre teste, ma quaggiù: nei dati che dallo spazio arrivano a Terra e nella capacità di trasformarli in informazioni utili, servizi, decisioni e nuovi modelli di business. È il passaggio dall’upstream al downstream, dalla costruzione del sistema spaziale al suo utilizzo economico. I numeri più recenti lo raccontano bene. Il nuovo EU Space Market Report 2026 di EUSPA stima che il mercato globale dell’Osservazione della Terra, pari a circa 3,5 miliardi di euro nel 2024, possa raggiungere 7,9 miliardi nel 2034.
Ancora più evidente è il peso della navigazione satellitare: i ricavi GNSS sono attesi a circa 580 miliardi di euro nel 2034 e, soprattutto, la crescita è sempre più legata ai servizi e agli ecosistemi digitali che utilizzano il segnale, non al semplice dispositivo che lo riceve.
In altre parole, il dato spaziale diventa una materia prima digitale. Un’immagine satellitare acquista valore quando entra in un sistema che aiuta un agricoltore a usare meglio acqua e fertilizzanti, un’assicurazione a valutare un rischio climatico, una società energetica a controllare un’infrastruttura, una pubblica amministrazione a seguire il consumo di suolo o una protezione civile a gestire un’emergenza. Lo stesso vale per la navigazione, ormai incorporata nella mobilità, nella logistica, nei servizi finanziari e nelle piattaforme digitali, e per l’IoT satellitare, che estende la connettività a navi, coltivazioni, impianti, mezzi e sensori collocati dove le reti terrestri non arrivano o non sono sufficientemente resilienti.
La tendenza è rafforzata dall’intelligenza artificiale, dal cloud e dalla capacità di integrare fonti diverse. ESA osserva nel suo Space Economy Report 2026 che dati, segnali e servizi satellitari sono sempre più incorporati nell’economia digitale. È probabilmente questo il punto decisivo: il valore non sta più soltanto nella singola immagine o nel singolo segnale, ma nella loro combinazione con altre informazioni e nella velocità con cui possono essere trasformati in conoscenza operativa. Dallo spazio, quindi, non scendono soltanto dati: scendono decisioni migliori. L’Italia ha davanti un’opportunità importante. IRIDE, l’infrastruttura nazionale per l’Osservazione della Terra entrata nella fase operativa nel luglio 2026, nasce proprio con una logica end-to-end: costellazioni, infrastrutture di terra, marketplace, prodotti e servizi geospaziali. L’ASI ha chiarito che, dopo la prima fase dedicata agli utenti istituzionali, l’apertura progressiva a imprese e utenti internazionali dovrà favorire nuove applicazioni e servizi a valore aggiunto. È il segnale di come una politica dei dati possa diventare anche politica industriale.
In questo scenario merita attenzione anche ciò che avviene tra il suolo e l’orbita. Il CIRA lavora sulle piattaforme stratosferiche, o HAPS, sistemi capaci di operare a quote dell’ordine dei 20 chilometri e di affiancare gli asset satellitari nell’Osservazione della Terra e nelle telecomunicazioni. La loro forza sta nella prossimità e nella persistenza: possono osservare con continuità aree circoscritte, con elevata risoluzione e tempi di rivisitazione molto ridotti, diventando nodi complementari di una futura architettura integrata di raccolta e distribuzione dei dati. Il lavoro del CIRA sulle piattaforme stratosferiche e sui sistemi di analisi e monitoraggio ambientale va letto proprio in questa prospettiva. Non soltanto nuove macchine volanti, dunque, ma nuovi punti di acquisizione dell’informazione, potenzialmente capaci di alimentare servizi per il territorio, l’ambiente, le infrastrutture, la sicurezza e le comunicazioni. È una frontiera particolarmente interessante perché avvicina il dato all’utente e può ridurre i tempi tra osservazione, elaborazione e decisione. La nuova space economy, insomma, non sarà misurata soltanto dal numero di satelliti messi in orbita.
La vera competizione si giocherà sempre di più sulla capacità di governare il dato: raccoglierlo, certificarlo, combinarlo, proteggerlo e trasformarlo in servizi utili. Per l’Europa e per l’Italia la sfida è evitare di essere soltanto eccellenti produttori di tecnologia e diventare anche protagonisti dell’economia dell’informazione che quella tecnologia rende possibile. Perché il prossimo grande mercato dello spazio, in fondo, potrebbe essere molto più terrestre di quanto immaginiamo.
– foto Pexels.com –
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Infiorescenze vietate in un Cannabis Store a Milano, licenza sospesa
MILANO Ultima Ora / IPA – Il Questore di Milano Bruno Megale ha decretato la sospensione della licenza per 7 giorni all’esercizio pubblico denominato “Cannabis Store Amsterdam Milano”, sito a Milano in via Medici. La sospensione è giunta in quanto, a seguito di un controllo amministrativo nell’ambito di un’attività di monitoraggio dei cosiddetti Cannabis Shop, i poliziotti di piazza San Sepolcro hanno riscontrato la presenza di diverse confezioni, riportanti la dicitura “Non vendibile in Italia”, esposte al pubblico e contenenti infiorescenze in violazione della normativa vigente secondo la quale è vietato commercializzare qualsivoglia tipo di infiorescenza. Gli agenti, a seguito della violazione, hanno sequestrato 94 grammi di infiorescenze di marijuana.
– foto ufficio stampa Polizia di Stato –
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Us Open, allenamento show per Musetti con Roger Federer sull’Arthur Ashe
ROMA Ultima Ora / IPA – Lorenzo Musetti si è allenato anche stanotte, a New York, in vista dell’inizio del singolare maschile degli Us Open, quarta e ultima prova del Grande Slam della stagione. Circa 24 ore dopo aver incrociato le racchette con Novak Djokovic, al giocatore azzurro è “toccata” un’altra icona del tennis, ovvero Roger Federer. L’elvetico sarà protagonista nella notte fra oggi e domani, sul Centrale del Flushing Meadows Park, di una esibizione di lusso: prima in singolare contro Andy Roddick, poi in doppio, in coppia con John McEnroe, contro Andre Agassi e di nuovo Roddick.
Fonte: IPA
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Salvini “Proposta sulla tassazione degli extraprofitti pronta, la studiamo da mesi”
ROMA Ultima Ora / IPA – La proposta sulla tassazione degli extraprofitti “è pronta perché la studiamo da mesi”. Lo ha detto il leader della Lega e il vicepremier, Matteo Salvini, intervistato da “IlSussidiario.net”. “Non vogliamo intervenire sugli utili in generale, ma sulla differenza tra interessi attivi e passivi – prosegue -. E sono miliardi. Se facessimo come in Spagna – dove c’è un governo lontanissimo da me -, partendo dal 5% porteremmo a casa almeno 2 miliardi l’anno. Nei primi tre anni Sßnchez ha ottenuto 5 miliardi e le banche spagnole continuano a straguadagnare”. Sul pericolo di una possibile fuga dei capitali, minimizza: “È una sciocchezza. Se quest’anno ipotizziamo circa 40-42 miliardi di profitto, il 5% sono 2 miliardi. Non dimentichiamo che le banche sono imprese che lavorano con le garanzie dello Stato, hanno licenziato migliaia di dipendenti e chiuso migliaia di sportelli. Sono un’impresa abbastanza “protetta”, diciamo così, con assai poco da temere. Avanti tutta, dunque, senza remore. Chi più ha, in un momento delicato, può dare di più”.
Per Salvini, andrà messo sul tavolo “anche uno scostamento di bilancio. Intendo proporlo nei prossimi giorni. Non occorre l’ok di Bruxelles, occorre una scelta nazionale, perché le guerre purtroppo vanno avanti, in Iran come in Ucraina. Tutti parlano giustamente del costo dei carburanti, ma da ministro delle Infrastrutture devo fronteggiare aumenti per miliardi di euro dei prezzi dei materiali: catrame, acciaio, cemento, senza parlare dell’energia necessaria”. E aggiunge: “Servono almeno 20 miliardi. Io stesso, per il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, avrei bisogno di almeno 6 o 7 miliardi solo per compensare l’aumento dei prezzi rispetto agli appalti che ho assegnato. A settembre rischio il fermo di diversi grandi cantieri. Non possiamo certamente chiedere questi soldi agli artigiani, alle partite IVA, alle piccole imprese”, conclude.
Fonte: IPA
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Libia, il presidente del Senato Takala riceve l’ambasciatore Ue Orlando
ROMA Ultima Ora / IPA – Il presidente dell’Alto Consiglio di Stato libico (Senato), Mohamed Takala, ha ricevuto a Tripoli l’ambasciatore dell’Unione Europea in Libia, Nicola Orlando, per discutere gli ultimi sviluppi politici e le modalità per sostenere il processo di soluzione politica.
E secondo quanto riportato dall’Alto Consiglio di Stato libico in un comunicato su Facebook, Orlando ha aperto l’incontro porgendo le sue congratulazioni a Takala per la recente rielezione alla presidenza del Consiglio. I due hanno esaminato la cooperazione tra il Consiglio e l’UE per affrontare le sfide attuali, e hanno sottolineato l’importanza di unificare le istituzioni e di intensificare gli sforzi per avvicinare le posizioni delle parti politiche libiche, al fine di raggiungere la stabilità e le elezioni a cui il popolo libico aspira.
– foto Facebook Alto Consiglio di Stato Libico –
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Incontro tra il Console del Marocco in Calabria e la nuova amministrazione comunale di Palmi
PALMI (REGGIO CALABRIA) Ultima Ora / IPA – Si è svolto ieri un incontro istituzionale tra il Console Onorario del Regno del Marocco in Calabria, Domenico Naccari, e la nuova Amministrazione comunale di Palmi, rappresentata dal Sindaco, Giovanni Calabria, e dall’Assessore ai Lavori Pubblici, Lucia Muscari. All’incontro ha preso parte anche l’Avv. Giuseppe Saletta, consulente giuridico del Consolato Onorario del Regno del Marocco in Calabria. Il confronto, cordiale e particolarmente proficuo, ha consentito di fare il punto sulle numerose attività già realizzate dal Consolato sul territorio e, soprattutto, di approfondire le prospettive di collaborazione tra la nuova Amministrazione comunale, il Consolato e le istituzioni marocchine. Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata riservata al gemellaggio in corso tra l’Ordine degli Avvocati di Palmi e quello di Settat, iniziativa che può rappresentare un’importante occasione di confronto professionale, culturale e giuridico e dalla quale potranno svilupparsi ulteriori forme di cooperazione tra i due territori. Ampio spazio è stato dedicato anche alle potenzialità dei rapporti tra il porto di Gioia Tauro e Tanger Med, due grandi infrastrutture strategiche poste sulle sponde del Mediterraneo. Il rafforzamento delle relazioni tra Calabria e Marocco, anche sul piano economico, commerciale e logistico, può infatti aprire nuove opportunità per entrambi i territori.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre sottolineata la significativa presenza della comunità marocchina in Calabria, composta da circa 15.000 persone, una realtà ormai profondamente inserita nel tessuto sociale e produttivo regionale e che costituisce un naturale ponte umano e culturale tra la Calabria e il Regno del Marocco. Si è parlato anche dell’esperienza di “Ponti del Sud”, l’iniziativa realizzata a Palmi lo scorso anno e dedicata al dialogo, all’integrazione e alla conoscenza reciproca. È stata prospettata la possibilità di riproporre l’evento il prossimo anno, ampliandone contenuti e partecipazione e coinvolgendo la nuova Amministrazione comunale attraverso il patrocinio e una collaborazione istituzionale. Un ulteriore tema di confronto ha riguardato il dialogo interreligioso, considerato uno strumento essenziale per favorire conoscenza, rispetto reciproco e convivenza. Una riflessione che assume particolare significato anche alla luce del recente messaggio del Santo Padre, con il suo richiamo alla pace, all’incontro e alla costruzione di ponti tra persone e popoli. “L’incontro di oggi – ha dichiarato il Console Naccari – conferma la volontà di proseguire e rafforzare un percorso che in questi anni ha consentito di costruire relazioni concrete tra la Calabria e il Marocco. Palmi può svolgere un ruolo importante in questo processo, attraverso la cultura, le professioni, il dialogo interreligioso e le opportunità economiche che il Mediterraneo offre”.
“Ringrazio il sindaco Giovanni Calabria e l’assessore Lucia Muscari per l’attenzione e la disponibilità manifestate e per la volontà di guardare insieme a nuove iniziative”. L’incontro si è concluso con l’impegno a mantenere un rapporto stabile di collaborazione istituzionale, sviluppando nei prossimi mesi iniziative capaci di rafforzare ulteriormente i legami tra Palmi, la Calabria e il Marocco, nel segno del dialogo, della cooperazione e dell’amicizia tra i popoli.
– foto ufficio stampa Consolato del Marocco in Calabria –
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Dai furti allo spaccio, sei arresti a Roma nel quadrante dell’Esquilino
ROMA Ultima Ora / IPA – Dal sanpietrino utilizzato per forzare la porta di un esercizio commerciale al fazzoletto di carta trasformato in un improvvisato nascondiglio per la droga, passando per un furto smascherato da una notifica bancaria e per un vero e proprio kit di arnesi da scasso: sono sei gli arresti e due gli ordini di carcerazione eseguiti dalla Polizia di Stato nel quadrante dell’Esquilino. Sul fronte dei reati predatori, la sequenza di interventi è originata dall’arresto di un cittadino malese di 35 anni, sorpreso all’interno di un esercizio commerciale di via Carlo Alberto. L’uomo avrebbe utilizzato un sanpietrino come “chiave” per forzare la porta ed introdursi nel negozio, facendo scattare il sistema antintrusione. Sorpreso dal titolare ancora all’interno con la refurtiva tra le mani, avrebbe tentato di allontanarsi, venendo tuttavia bloccato poco dopo dagli agenti delle Volanti. Nella sua disponibilità sono stati trovati un telefono cellulare, un caricabatterie e quattro SIM card. A terra, accanto alla porta ormai divelta, è stato recuperato anche il sanpietrino utilizzato per l’effrazione. Il secondo arresto è nato da un furto con strappo consumato in via Cairoli. Una donna, in compagnia del padre, avrebbe visto avvicinarsi due uomini che, cogliendo l’anziano di spalle, gli avrebbero strappato dal collo una catenina d’oro del valore di circa 2.000 euro, per poi darsi alla fuga.
Gli agenti dei Commissariati di P.S. Esquilino e Monte Mario, transitando in zona, hanno intercettato i due mentre erano inseguiti dalla donna. Uno è riuscito a dileguarsi, mentre il secondo, un cittadino tunisino di 27 anni, ha tentato di nascondersi sotto un veicolo parcheggiato in Piazza Dante, per poi essere individuato e bloccato dagli operatori. Un ulteriore episodio ha permesso di interrompere un furto maturato all’interno di un bar di via Leopardi, dove un quarantunenne marocchino avrebbe sottratto lo zaino del proprietario per poi allontanarsi rapidamente. Dopo aver visionato le immagini delle telecamere, la vittima ha ricevuto sul proprio smartphone una notifica della banca relativa ad un pagamento di 5 euro effettuato in un vicino chiosco di Piazza Vittorio Emanuele II. Raggiunto il posto, il proprietario dello zaino avrebbe riconosciuto il presunto autore mentre era intento a consumare un gelato. Ne è nato un inseguimento, conclusosi con l’intervento degli agenti del II Distretto Salario-Parioli. Nelle tasche dell’uomo sono state trovate due carte bancomat ed una carta di credito, poi restituite al legittimo proprietario. Per l’uomo è scattato l’arresto per furto aggravato ed indebito utilizzo di strumenti di pagamento. Più movimentato è stato l’intervento che ha portato all’arresto di un trentunenne gambiano, intercettato dopo una serie di danneggiamenti su auto in sosta tra via Principe Amedeo, via Mamiani e via Turati.
L’uomo, segnalato dai passanti mentre si allontanava con una mannaia, è stato bloccato dagli agenti del Commissariato di P.S. Esquilino a seguito di una colluttazione, durante la quale avrebbe provocato agli operatori lievi lesioni. La successiva perquisizione ha permesso di recuperare un vero e proprio “kit” di arnesi da scasso, composto da un martello in gomma ed un seghetto da giardinaggio, oltre a circa 5 grammi di hashish. Sul fronte del contrasto al micro spaccio, gli agenti hanno arrestato un cinquantunenne gambiano, notato in atteggiamento circospetto in via Principe Eugenio. Durante il controllo, l’uomo avrebbe tentato di allontanarsi opponendo resistenza e cercando di portare alla bocca un fazzoletto di carta, al cui interno sono stati trovati 4 involucri di cocaina e crack. La successiva perquisizione ha permesso di recuperare anche alcune dosi di hashish e 70 euro in contanti. Per l’uomo è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Poco distante, in Via Gioberti, gli investigatori hanno, invece, neutralizzato una cessione bloccando in flagranza il presunto pusher e recuperando al suo seguito 33 dosi di cocaina cotta e cruda, già pronte per la vendita, oltre a denaro contante. Per l’uomo, quarantaduenne senegalese, è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Completa il quadro degli interventi l’esecuzione di due ordini di carcerazione nei confronti di un cittadino egiziano e di un cittadino malese.
Il primo è stato rintracciato all’interno di una struttura ricettiva di via Vincenzo Gioberti, mentre il secondo è stato fermato a seguito di controllo in Piazza Vittorio Emanuele II. Dopo gli accertamenti identificativi, gli operatori hanno proceduto alla notifica ed all’esecuzione del provvedimento emesso dall’Autorità giudiziaria. Ultimate le formalità di rito, per entrambi si sono aperte le porte del carcere. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.
– foto Polizia di Stato –
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Siria rimossa dalla lista degli Stati sponsor del terrorismo, al-Sharaa ringrazia Trump
ROMA Ultima Ora / IPA – Il presidente siriano Ahmed al-Sharaa si è felicitato con l’intero popolo siriano per la cancellazione del Paese dalla lista degli Stati sponsor del terrorismo e ha ringraziato il presidente americano Donald Trump e quanti hanno sostenuto la Siria. Il ministro degli Esteri siriano Asaad al-Shaibani ha definito “storico” il provvedimento con cui gli Stati Uniti hanno rimosso la Siria dall’elenco. Si tratta, ha spiegato, del frutto della trasformazione realizzata dai siriani e della concretezza dell’impegno del nuovo Stato siriano a favore della sicurezza e della pace internazionali. Le politiche e le pratiche del regime decaduto, ha aggiunto, non sono mai state una scelta del popolo siriano né coerenti con la sua storia. Damasco continuerà a lavorare, in un quadro di trasparenza, per eliminare gli effetti dell’isolamento.
L’inviato americano in Siria Tom Barrack ha definito la decisione “un passo decisivo nel percorso dalla isolamento alla partnership”, aprendo una nuova fase nei rapporti tra Washington e Damasco. Ieri gli Stati Uniti hanno escluso la Siria dalla lista degli Stati sponsor del terrorismo, ponendo fine a una classificazione in vigore da 47 anni che costituiva un ostacolo rilevante agli investimenti. Il Dipartimento di Stato americano ha inoltre revocato la designazione di Hayat Tahrir al-Sham come organizzazione terroristica globale.
Fonte: IPA
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Iran, Pakistan “Progressi significativi nei colloqui sul conflitto con gli Usa”
ROMA Ultima Ora / IPA – “Il Maresciallo di Campo Syed Asim Munir ed io abbiamo avuto un incontro molto positivo e produttivo con il Presidente dell’Iran”. Lo scrive su X Il ministro dell’Interno pachistano, Mohsin Navqi, aggiungendo che “La nostra discussione si è incentrata sul conflitto tra Iran e Stati Uniti, sulle tensioni in Medio Oriente e sulle prospettive future, nonché sui passi necessari da entrambe le parti per il ripristino del Memorandum d’Intesa di Islamabad, aprendo così la strada a una risoluzione complessiva del conflitto”. Navqi spiega che “Sono stati compiuti progressi significativi” e che “l’incontro si è concluso con esito molto positivo”.
CAPO ESERCITO PAKISTAN IN IRAN PER EVITARE ULTERIORE ESCALATION
Il capo dell’esercito pakistano, Asim Munir, ha tenuto colloqui in Iran incentrati su misure per impedire un ulteriore inasprimento del conflitto e sulla riapertura dello Stretto di Hormuz. Lo ha reso noto oggi l’esercito di Islamabad ripreso dalla Tv al Arabiya. Secondo un comunicato militare, Munir ha discusso “la pace regionale e le vie per giungere a una soluzione delle controversie attraverso il negoziato”. Il ministro dell’Interno pakistano Mohsin Naqvi ha dichiarato che i colloqui con la leadership iraniana a Teheran hanno segnato “grandi progressi”. Le parti stanno esaminando la riattivazione di un memorandum d’intesa di Islamabad volto a favorire una composizione del contenzioso con gli Stati Uniti. Le discussioni si concentrano sulle tensioni in Medio Oriente e su un percorso verso la pace. L’incontro con il presidente iraniano Masoud Pezeshkian si è concluso “su un punto estremamente positivo
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Tre volte Dybala-Malen, poi Pisilli: la Roma piega la Fiorentina
ROMA Ultima Ora / IPA – Una grande Roma domina la Fiorentina nella prima giornata di campionato. All’Olimpico finisce 4-0 per la squadra di Gasperini, che inaugura nel migliore dei modi la stagione. Imprendibili Dybala, apparso in ottima condizione fisica, e Malen. L’argentino va a referto con tre assist, tutti per il centravanti olandese, che tra il 27′ e il 60′ mette insieme la seconda tripletta in carriera in Serie A. Cala il poker il gol nel finale di Pisilli, che lancia i giallorossi in vetta alla classifica. Nella prossima giornata la Roma volerà a Lecce (il 31 agosto, alle 18.30); mentre la Fiorentina, alla quale servirà tempo per prendere ritmo con il progetto Grosso, sarà chiamata a reagire nella prima in casa contro il Frosinone (il 29 agosto, alle 18.30). Subito propositivi i padroni di casa, che prendono in mano il pallino del gioco. Dopo un paio di spunti personali di Dybala, la prima grande occasione ce l’ha Mora, che al 20′ scarta Ranieri e colpisce a giro di destro dal limite dell’area, ma De Gea si distende e salva la Fiorentina con una grande parata.Continuano a premere i giallorossi e il vantaggio arriva al 27′: Dybala sguscia via a tutta la retroguardia viola e serve Malen. L’olandese si libera in area di Dodo con un bel controllo di tacco e batte di sinistro De Gea per l’1-0. Dopo una mezzora a ritmi elevatissimi, la Roma lascia l’iniziativa alla Fiorentina nel finale di ripresa, ma la squadra di Grosso non crea particolari pericoli dalle parti di Svilar nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione.Nel secondo tempo gli ospiti partono bene, ma l’undici di Gasperini colpisce in contropiede: al 52′ Dybala serve Malen, che salta Dragusin e buca un non attentissimo De Gea per il 2-0. La Fiorentina va in affanno e arriva il tris giallorosso: imprendibile Dybala, che fa il perimetro dell’area di rigore e trova Malen in area piccola per il 3-0 al 60′. Nel finale i ritmi si abbassano, Gasperini toglie tutto il tridente e lascia l’iniziativa alla Fiorentina. La formazione di Grosso non riesce a trovare il guizzo per trovare il gol della bandiera e la Roma cala il poker con Pisilli all’87’ per il 4-0 finale.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
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Tre volte Dybala-Malen, poi Pisilli: la Roma piega la Fiorentina
ROMA Ultima Ora / IPA – Una grande Roma domina la Fiorentina nella prima giornata di campionato. All’Olimpico finisce 4-0 per la squadra di Gasperini, che inaugura nel migliore dei modi la stagione. Imprendibili Dybala, apparso in ottima condizione fisica, e Malen. L’argentino va a referto con tre assist, tutti per il centravanti olandese, che tra il 27′ e il 60′ mette insieme la seconda tripletta in carriera in Serie A. Cala il poker il gol nel finale di Pisilli, che lancia i giallorossi in vetta alla classifica. Nella prossima giornata la Roma volerà a Lecce (il 31 agosto, alle 18.30); mentre la Fiorentina, alla quale servirà tempo per prendere ritmo con il progetto Grosso, sarà chiamata a reagire nella prima in casa contro il Frosinone (il 29 agosto, alle 18.30). Subito propositivi i padroni di casa, che prendono in mano il pallino del gioco. Dopo un paio di spunti personali di Dybala, la prima grande occasione ce l’ha Mora, che al 20′ scarta Ranieri e colpisce a giro di destro dal limite dell’area, ma De Gea si distende e salva la Fiorentina con una grande parata.Continuano a premere i giallorossi e il vantaggio arriva al 27′: Dybala sguscia via a tutta la retroguardia viola e serve Malen. L’olandese si libera in area di Dodo con un bel controllo di tacco e batte di sinistro De Gea per l’1-0. Dopo una mezzora a ritmi elevatissimi, la Roma lascia l’iniziativa alla Fiorentina nel finale di ripresa, ma la squadra di Grosso non crea particolari pericoli dalle parti di Svilar nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione.Nel secondo tempo gli ospiti partono bene, ma l’undici di Gasperini colpisce in contropiede: al 52′ Dybala serve Malen, che salta Dragusin e buca un non attentissimo De Gea per il 2-0. La Fiorentina va in affanno e arriva il tris giallorosso: imprendibile Dybala, che fa il perimetro dell’area di rigore e trova Malen in area piccola per il 3-0 al 60′. Nel finale i ritmi si abbassano, Gasperini toglie tutto il tridente e lascia l’iniziativa alla Fiorentina. La formazione di Grosso non riesce a trovare il guizzo per trovare il gol della bandiera e la Roma cala il poker con Pisilli all’87’ per il 4-0 finale.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
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Everli verso la quotazione al Nasdaq, depositato il Form S-4. Palella “Oggi è un giorno storico”
NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Palella Holdings si è congratulata oggi con la società in portafoglio Everli Global, Inc., la principale piattaforma italiana di consegna online della spesa, per il deposito della propria dichiarazione di registrazione tramite il Form S-4 presso la U.S. Securities and Exchange Commission (SEC). Il deposito rappresenta una pietra miliare storica per Everli, che prosegue il suo percorso verso la quotazione sui mercati dei capitali statunitensi, e si configura come un potente simbolo del rafforzamento della partnership economica tra Italia e Stati Uniti. Il deposito del Form S-4 rappresenta un passaggio cruciale nel percorso di Everli, da innovatore tecnologico italiano nato e cresciuto nel Paese a società posizionata per beneficiare della dimensione, della visibilità e dell’accesso ai capitali offerti dai mercati pubblici statunitensi, ampiamente considerati la sede di quotazione più profonda, liquida e ambita al mondo.
“Quello di oggi è un giorno storico per Everli e mi riempie di enorme orgoglio”, ha dichiarato Salvatore Palella, Fondatore e Presidente di Palella Holdings. “Il team di Everli ha costruito qualcosa di straordinario: una piattaforma che ha ridefinito il modo in cui le famiglie italiane fanno la spesa, e questo deposito rappresenta il naturale passo successivo di questa storia. Everli ha scelto di perseguire una quotazione negli Stati Uniti perché i mercati pubblici americani restano la sede più liquida, trasparente e ambita al mondo per le società in crescita. Non esiste palcoscenico migliore sul quale presentare la storia di Everli agli investitori globali”. Palella Holdings è partner e investitore di lungo periodo di Everli e ha sostenuto l’espansione della società in Italia e la sua evoluzione in una piattaforma tecnologica di logistica e retail. La società ha sottolineato che il suo continuo sostegno a Everli riflette una strategia più ampia volta a sostenere aziende italiane con ambizioni globali e ad aiutarle ad accedere ai principali mercati dei capitali a livello mondiale. Il deposito del Form S-4 di Everli sarà esaminato dalla SEC nell’ambito della procedura standard di registrazione, in vista di una prevista quotazione negli Stati Uniti. L’operazione valuta la società risultante dalla fusione complessivamente circa 220 milioni di dollari, con le azioni ordinarie di New Melar valutate 10,00 dollari per azione. Al completamento dell’operazione, si prevede che la società risultante assuma la denominazione “Everli Global Holdings Inc.” e inizi a essere negoziata sul Nasdaq Stock Market con il simbolo “EVRL”.
– foto di repertorio Palella Holding –
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Iran, Bessent lancia l’operazione “Economic Outcast”: “Teheran resterà isolata”
ROMA Ultima Ora / IPA – Il segretario Usa al Tesoro, Scott Bessent, lancia un piano per interrompere i rapporti economici dell’Iran con il resto del mondo: “Bloccheremo ogni fronte di entrate per il regime”. Lo fa nel corso di una conferenza stampa, annunciando il varo dell’operazione “Economic Outcast”.
Previste sanzioni su 5 settori: asset digitali, tecnologia, oro, aviazione e trasporti marittimi. “Metteremo fine all’accesso al sistema del dollaro per coloro che riciclano denaro iraniano. Nessuno può sfuggire alle nostre sanzioni”, sottolinea Bessent.
Il segretario Usa al Tesoro ha incluso anche la Cina nei Paesi ai quali Washington ha intimato di non fare affari con l’Iran. “Nessuno è al di sopra delle sanzioni secondarie americane”, ha dichiarato rispondendo alle domande dei giornalisti.
Fonte: IPA
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Frattesi subito decisivo, la Lazio piega 1-0 il Bologna al Dall’Ara
BOLOGNA Ultima Ora / IPA – La Lazio ottiene una preziosa vittoria in casa del Bologna nella prima giornata di Serie A e si mette alle spalle la brutta eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Mantova: termina 0-1 grazie alla rete del nuovo acquisto Frattesi nel secondo tempo. Per la sua prima partita nel campionato italiano, Tedesco sorprende tutti preferendo dal primo minuto Odgaard a Bernardeschi, mentre in attacco ci sono Piccoli e Cambiaghi con Dovbyk e Rowe in panchina. Anche Gattuso cambia i piani rispetto alla vigilia lasciando in panchina proprio Frattesi: al suo posto c’è Dele-Bashiru, mentre in attacco viene confermato Cancellieri con Noslin e Isaksen in panchina. Ritmi buoni fin dai primi minuti della partita, ed è la Lazio a farsi preferire. Il primo tentativo è firmato da Zaccagni, che non riesce a piazzare il pallone sul secondo palo dopo un bello scambio con Dia, che aveva fatto un buon movimento ad uscire per liberare la corsia interna. Il Bologna risponde con una timida girata di Piccoli, ben controllata da Mandas. Il portiere biancoceleste trema al 37′, quando viene preso in controtempo da un tiro di Zortea deviato da Provstgaard, ma per sua fortuna la palla si spegne sul fondo.
Pochi minuti prima, Dia aveva trovato il gol ma partendo in netto fuorigioco sul lancio lungo di Doekhi. Da segnalare al 19′ l’uscita dal campo di Marusic per un problema fisico, al suo posto Floriani Mussolini. Si chiude quindi senza reti una prima frazione molto fisica e nervosa, con ben cinque ammoniti. Al 48′ occasione enorme per il Bologna: il cross di Ferguson trova Odgaard completamente libero nell’area piccola, ma sul colpo di testa del danese è super la parata di Mandas. Al 54′ Gattuso perde un altro pezzo quando è costretto a uscire anche Dele-Bashiru, sostituito da Frattesi. Ed è proprio lui, l’uomo più atteso in casa biancoceleste, a sbloccare il risultato al 59′ con un tiro potente da pochi passi dopo l’ottimo triangolo con Dia, che libera il centrocampista con un colpo di tacco. Tedesco prova a dare una scossa ai suoi con i cambi, ma Rowe e Dovbyk non incidono. Incide un po’ di più Bernardeschi, che al 76′ su calcio di punizione prova a sorprendere sul proprio palo Mandas, che smanaccia sul legno. Il portiere ospite è ancora efficace pochi secondi dopo anticipando proprio Rowe, che si era avventato su un pallone vagante. I minuti passano ma il Bologna non riesce a trovare lo spunto per pareggiare se non proprio in extremis, quando Dovbyk manca l’aggancio in area e Ferguson calcia addosso a Floriani Mussolini. A festeggiare, quindi, è Gattuso, che aggiorna il proprio score positivo contro i rossoblù (sei vittorie e due pareggi in otto precedenti da allenatore) ma soprattutto porta a casa i primi tre punti nella sua nuova avventura in biancoceleste.
IL TABELLINO
BOLOGNA (4-3-3): Skorupski 6; Zortea 5.5 (24′ st Holm 6), Helland 5, Heggem 5, Miranda 5.5; Odgaard 6, El Azzouzi 5.5 (34′ st Amondarain 6), Ferguson 6; Orsolini 5.5 (15′ st Bernardeschi 6), Piccoli 5.5 (15′ st Dovbyk 5), Cambiaghi 5.5 (16′ st Rowe 5.5). In panchina: Pessina, Happonen, Pobega, Moro, Alvarado, Alhassane, De Silvestri, Vitik. Allenatore: Tedesco 5.5.
LAZIO (4-3-3): Mandas 7; Marusic 5.5 (19′ pt Floriani Mussolini 6.5), Doekhi 6, Provstgaard 6, Pedraza 6 (34′ st Tavares 6); Dele-Bashiru 6 (9′ st Frattesi 7), Rovella 6, Taylor 6; Cancellieri 5.5 (1′ st Isaksen 6), Dia 6.5 (33′ st Noslin 6), Zaccagni 5.5. In panchina: Motta, Renzetti, Romagnoli, Ratkov, Belahyane, Przyborek, Lazzari, Bordon, Farcomeni. Allenatore: Gattuso 6.
ARBITRO: Maresca di Napoli 5.
RETI: 14′ st Frattesi.
NOTE: serata serena, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Floriani Mussolini, Dia, El Azzouzi, Cambiaghi, Cancellieri, Odgaard, Heggem, Provstgaard. Angoli: 8-6. Recupero: 4′ pt; 6′ st.
Fonte: IPA
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Cina, rimandato il lancio della sonda lunare Chang’e-7
WENCHANG (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – La sonda lunare cinese Chang’e-7 non soddisfa le condizioni di lancio, che pertanto non potrà avvenire durante la finestra prevista per quest’anno, ha dichiarato ieri la China Manned Space Agency.
La valutazione è stata condotta nel rispetto dei principi di prudenza, affidabilità e assoluto successo della missione, ha affermato l’agenzia.Ultima Ora / IPA. -Foto Xinhua- -
Commissione Ue “La tassazione degli extraprofitti è di competenza degli Stati membri”
ROMA Ultima Ora / IPA – “La tassazione degli extraprofitti è di competenza degli Stati membri, che possono intervenire sulla base della legislazione nazionale”. Lo afferma una portavoce della Commissione europea, dopo che l’Italia e altri 5 Paesi hanno chiesto, nei giorni scorsi, l’introduzione di una tassa sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere. “Naturalmente – aggiunge -, tali misure devono essere conformi al diritto europeo. Gli Stati membri possono già avvalersi dei propri poteri fiscali nazionali per affrontare i costi legati all’equità sociale e, se lo ritengono opportuno, introdurre misure come la tassazione degli extraprofitti, come indicato nella comunicazione AccelerateEU del 22 aprile”. La Commissione “rispetterà le decisioni degli Stati membri e fornirà assistenza e buone pratiche sulle misure nazionali, oltre a valutarne l’impatto sul mercato unico”, sottolinea.
Fonte: IPA
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10 anni fa il sisma nel Centro Italia, Meloni ad Amatrice: “Sulla ricostruzione grande lavoro da fare, ma è ancora più grande l’impegno”
ROMA Ultima Ora) – Dieci anni dopo il terremoto che nella notte tra il 23 e il 24 agosto 2016 devastò Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, l’Italia torna a ricordare le 299 vittime del sisma in una giornata segnata dal dolore, ma anche dagli appelli a completare la ricostruzione e a restituire un futuro alle comunità colpite. Per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella quella di 10 anni fa è stata “una pagina drammatica della storia della Repubblica”, che “funge da monito costante sulla necessità continua di potenziare i meccanismi di prevenzione e intervento da attuare al verificarsi dei fenomeni sismici a cui è soggetto il nostro territorio”: con le sue parole, Mattarella ha richiamato le istituzioni alla responsabilità di portare a termine il processo di rinascita. “Il risanamento è un percorso, non privo di complessità, che richiede l’impegno di essere ultimato nel più breve tempo possibile”, ha detto. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha rivendicato in un messaggio che, dopo “troppi rinvii e false partenze” che hanno rallentato la ricostruzione, si registra ora un “deciso cambio di passo” impresso dal governo. “Molto è stato fatto, ma altrettanto resta da fare“, ha aggiunto, indicando come obiettivo “la rinascita dell’Appennino centrale”.
Nel pomeriggio la premier, accompagnata dal ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci, dal ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e dal ministro dello Sport Andrea Abodi, ha partecipato alla commemorazione ad Amatrice, deponendo una corona di alloro al Monumento alle vittime, prima di incontrare i familiari delle vittime e partecipare alla messa celebrata al campo sportivo dal cardinale Matteo Maria Zuppi, che in mattinata aveva presieduto anche la celebrazione ad Arquata del Tronto. “Il ricordo di questi dieci anni ci rende sapienti, non rassegnati. Ricostruiamo” e “mettiamo anche noi mano vigorosamente alla buona impresa”. Dieci anni dopo, ha ricordato nella sua omelia il presidente della Cei, restano le ferite del terremoto e quelle legate allo spopolamento e alla fragilità delle aree interne, perché “ricostruire non è solo una questione di edifici ma soprattutto di relazioni, comunità, fiducia, solidarietà. La rinascita non nasce soltanto dai cantieri, ma soprattutto dalle persone, dalle relazioni e dalla speranza condivisa”.
Per il Commissario Straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli, “negli ultimi 3 anni, grazie anche al forte sostegno del governo, alla filiera istituzionale che vede protagoniste anche le regioni, c’è stata la possibilità di un cambio di passo, un cambio di passo documentato anche qui in queste zone dove la ricostruzione non solo è partita, ma finalmente sta per avere quegli esiti concreti documentati dai numeri”.
Anche il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha legato il ricordo alla responsabilità delle istituzioni, con l’obiettivo di “continuare con determinazione e immutata fermezza nell’impegno per la ricostruzione”, mentre il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, ha ricordato le “ferite profonde” lasciate dal sisma nelle comunità e nel Paese, rivolgendo il proprio pensiero alle famiglie delle vittime, come ha fatto anche il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, secondo cui il sisma non ha distrutto soltanto edifici, ma ha “sconvolto la vita di migliaia di persone” e ferito l’identità di intere comunità. Per questo, ha aggiunto, “non possiamo accontentarci” dei risultati raggiunti. Infine il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha sottolineato la forza con cui i territori hanno saputo reagire alla tragedia, ringraziando i soccorritori e volontari impegnati nei giorni più drammatici dell’emergenza.
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Fonte: IPA
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