CHANGSHA (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Una nuova sala espositiva dedicata alla conservazione delle diverse risorse linguistiche della Cina è stata inaugurata oggi a Changsha, capoluogo della provincia centrale cinese dello Hunan, presentando al pubblico, attraverso installazioni digitali e interattive, i risultati di un impegno decennale volto a documentare lingue e dialetti.
La Sala espositiva del Progetto per la tutela delle risorse linguistiche della Cina, situata nel Museo dello Hunan, riunisce registrazioni e altri materiali linguistici raccolti in oltre 1.800 siti di indagine sul campo in tutto il Paese, riguardanti dialetti cinesi, lingue delle minoranze etniche e tradizioni culturali correlate.
Sono inoltre esposti più di 30 reperti culturali legati alle lingue.
Secondo Chen Xuliang, responsabile del museo, l’esposizione presenta registrazioni audio originali rappresentative di 10 importanti dialetti cinesi e di oltre 100 lingue delle minoranze etniche, tra cui mongolo, tibetano, uiguro e zhuang.
I visitatori possono ascoltare dialetti regionali, canti popolari e registrazioni sul campo di alcune lingue a rischio di estinzione, mentre le installazioni interattive consentono loro di esplorare lo sviluppo e la diversità delle lingue in tutta la Cina, ha aggiunto Chen.
La mostra attinge a materiali raccolti nell’ambito di un progetto nazionale di tutela linguistica avviato nel 2015 per documentare e preservare le diverse lingue e i diversi dialetti del Paese. Secondo gli esperti, si tratta del più grande progetto al mondo nel suo genere.
Oggi è stata inoltre istituita un’alleanza che riunisce università e istituti di ricerca per promuovere l’impiego delle tecnologie linguistiche in ambiti quali l’istruzione, la ricerca scientifica e la conservazione culturale.Ultima Ora / IPA.-Xinhua-
Autore: ultimaora
-
La Cina inaugura un’esposizione sulla tutela della diversità linguistica
-
Meloni ad Amatrice “Grazie per l’accoglienza”, un anziano si commuove
AMATRICE Ultima Ora / IPA – “Grazie per l’accoglienza, per il calore e soprattutto per la straordinaria determinazione con cui state ricostruendo il vostro futuro”. Così sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dopo la sua visita ad Amatrice per le celebrazioni nel decimo anniversario del sisma che colpì il Centro Italia. Durante la visita, la premier si è trattenuta a parlare con i cittadini presenti. Tra questi, un anziano si è commosso e le ha rivolto un saluto caloroso: “Ci hai onorato, è la gioia più grande che ho avuto nella mia vita”.
mrc/gsl -
Cina, restauratori al lavoro per preservare le grotte di Mogao
LANZHOU (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Ai margini del deserto del Gobi sorge Dunhuang, un’antica città-oasi che un tempo si trovava al crocevia della Via della seta. Qui, le grotte di Mogao custodiscono una delle più grandi collezioni al mondo di arte buddhista, tra cui splendidi dipinti murali e sculture risalenti a secoli fa.
Ma questi tesori devono affrontare una battaglia costante contro il tempo, la sabbia e il deterioramento.
Da decenni, i restauratori dell’Accademia di Dunhuang lavorano per proteggerli attraverso il restauro dei dipinti murali, il controllo della desertificazione e la conservazione digitale.
Shui Biwen, vice direttore del Centro di servizi tecnici per la conservazione dei reperti culturali dell’Accademia di Dunhuang, ha riferito a Xinhua che è stato istituito un sistema completo di conservazione preventiva, comprendente il monitoraggio ambientale regolare e attività di manutenzione quotidiana.
Zhang Zhengmo, vice direttore del Centro di monitoraggio delle grotte di Mogao dell’Accademia di Dunhuang, ha affermato che “i dati di monitoraggio mostrano come il volume di sabbia nell’area delle grotte sia diminuito di oltre l’80%” da quando è stato adottato un sistema di protezione completo.
Combinando l’artigianato tradizionale con la tecnologia moderna, stanno contribuendo a preservare questo patrimonio millenario per le generazioni future.Ultima Ora / IPA.-Foto Xinhua- -
Vuelta, terza tappa sospesa e poi cancellata a causa di una forte grandinata
FONT ROMEU (FRANCIA) Ultima Ora / IPA – La terza tappa della Vuelta a Espana 2026, la Gruissan – Font Romeu di 174km in territorio francese, è stata prima sospesa e poi cancellata a causa di una forte grandinata. Sull’ascesa finale il gruppo è stato colpito dal maltempo, molti ciclisti si sono fermati per trovare riparo a 15.8 km dal traguardo. La conferma della cancellazione della tappa è arrivata dal direttore tecnico della corsa. Per il gruppo è stato impossibile arrivare in cima a Font Romeu a causa di una forte grandinata: in questo momento i bus delle squadre stanno raggiungendo i corridori che si erano rifugiati in una struttura a 15,8 km dal traguardo.
– foto di repertorio IPA Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Internazionalizzazione e digitale, oltre 1,1 milioni per le imprese dell’Emilia Romagna
BOLOGNA Ultima Ora / IPA – Oltre 1.120.000 euro per rafforzare la presenza delle imprese dell’Emilia-Romagna nei mercati esteri. Per sostenerle concretamente nella ricerca di opportunità, accedere a nuovi mercati internazionali, consolidare la presenza nei Paesi già presidiati. Questi gli obiettivi del “Bando Digital Export 2026-2027”, promosso congiuntamente dalle Camere di Commercio dell’Emilia-Romagna e dalla Regione Emilia-Romagna.
1.120.000 euro a fondo perduto rivolti a tutte le micro, piccole e medie imprese manifatturiere con sede in Emilia-Romagna, senza alcun vincolo di fatturato. Possono partecipare tutte le pmi: i contributi sono rivolti sia alle imprese già presenti in mercati internazionali, che a quelle che intendono avviare percorsi di apertura oltre i confini italiani.
Ogni impresa ammessa riceverà dai 10.000 ai 20.000 euro, per coprire fino al 50% delle spese ammissibili sostenute per il progetto di internazionalizzazione. Martedì 8 settembre incontro di approfondimento on line per illustrare nel dettaglio le opportunità del bando, i requisiti di partecipazione. La domanda per ricevere i contributi può essere presentata dal 28 settembre al 5 ottobre 2026.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Cade con la macchina in un precipizio, un 44enne muore a Sassari
SASSARI Ultima Ora / IPA – Drammatica scoperta nella serata di ieri a Sassari, presso Scala di Goccia. Intorno alle 20.30 i Vigili del Fuoco di Sassari sono intervenuti sulla SS127 su segnalazione delle Forze dell’Ordine per un’autovettura caduta in un precipizio oltre la scarpata, a circa 30 metri.
All’interno dell’auto è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo di 44 anni scomparso il 21 agosto scorso, imprenditore per il quale erano stati lanciati diversi appelli anche sui social. Sul posto anche il personale SAF del Comando per le manovre di recupero ed assistenza ai rilievi per la Polizia Scientifica. Sul posto anche il personale del 118, il Magistrato, il medico legale, Carabinieri e la Polizia Locale di Sassari.
-Foto Vigili del Fuoco-
Ultima Ora / IPA. -
Algeria, quattro aerei AT802 impegnati in due incendi boschivi ancora attivi
ALGERI (ALGERIA) Ultima Ora / IPA – Quattro aerei antincendio di tipo AT802 sono stati impiegati in Algeria per sostenere le operazioni di spegnimento di due incendi ancora attivi nei governatorati di Batna e Oum El Bouaghi, nel quadro di una più ampia mobilitazione contro i roghi che stanno interessando diverse aree del Paese.
Secondo quanto riportato dalla Protezione civile algerina, tra il 23 e il 24 agosto, fino alle 7:00 locali, sono stati registrati complessivamente 60 incendi che hanno interessato vegetazione, colture agricole, palmeti e fasce di paglia. 57 roghi sono stati spenti, mentre tre risultano ancora in corso. A Batna, un incendio divampato nella zona di Djebel Fakhra, nel comune di Merouana, presenta ancora due focolai difficili da raggiungere. Le squadre di intervento hanno mobilitato mezzi terrestri e due velivoli AT802, mentre le operazioni proseguono. Ad Oum El Bouaghi, un altro incendio è ancora attivo nel comune di Souk Naamane. Anche in questo caso sono stati impiegati mezzi terrestri e due AT802, con particolare attenzione alla protezione delle abitazioni e dei beni della popolazione. Nel governatorato di Sétif, invece, l’incendio registrato nel comune di Ain Roua risulta sotto controllo.
– foto di repertorio IPA Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Egitto, alle Piramidi di Giza la sesta edizione della mostra di arte contemporanea “Forever Is Now” dal 4 al 28 novembre
IL CAIRO (EGITTO) Ultima Ora / IPA – Le Piramidi di Giza ospiteranno dal 4 al 28 novembre 2026 la sesta edizione di “Forever Is Now”, la mostra internazionale di arte contemporanea che riunisce artisti egiziani e internazionali. Secondo quanto riferito dal Centro media del Consiglio dei ministri egiziano su facebook, l’edizione di quest’anno vedrà il coinvolgimento di artiste e artisti provenienti, tra gli altri, da Egitto, Francia, Stati Uniti e Cina. Le opere, realizzate appositamente per il sito, dialogheranno con il paesaggio e la monumentalità dell’altopiano di Giza.
La sesta edizione sarà incentrata sulle Piramidi come fonte di riflessione artistica, dalla loro straordinaria precisione geometrica all’allineamento astronomico, affrontando temi quali continuità, memoria culturale e rapporto tra ordine e meraviglia. La manifestazione si svolge nell’area delle Piramidi di Giza, sito patrimonio mondiale dell’Unesco risalente a circa 4.500 anni fa, e punta a consolidare il ruolo dell’Egitto come centro internazionale per l’arte e il dialogo culturale.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Cina: restauratori al lavoro per preservare nel tempo le grotte di Mogao
LANZHOU (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Ai margini del deserto del Gobi sorge Dunhuang, un’antica città-oasi che un tempo si trovava al crocevia della Via della seta. Qui, le grotte di Mogao custodiscono una delle più grandi collezioni al mondo di arte buddhista, tra cui splendidi dipinti murali e sculture risalenti a secoli fa.
Ma questi tesori devono affrontare una battaglia costante contro il tempo, la sabbia e il deterioramento.
Da decenni, i restauratori dell’Accademia di Dunhuang lavorano per proteggerli attraverso il restauro dei dipinti murali, il controllo della desertificazione e la conservazione digitale.
Shui Biwen, vice direttore del Centro di servizi tecnici per la conservazione dei reperti culturali dell’Accademia di Dunhuang, ha riferito a Xinhua che è stato istituito un sistema completo di conservazione preventiva, comprendente il monitoraggio ambientale regolare e attività di manutenzione quotidiana.Zhang Zhengmo, vice direttore del Centro di monitoraggio delle grotte di Mogao dell’Accademia di Dunhuang, ha affermato che “i dati di monitoraggio mostrano come il volume di sabbia nell’area delle grotte sia diminuito di oltre l’80%” da quando è stato adottato un sistema di protezione completo.
Combinando l’artigianato tradizionale con la tecnologia moderna, stanno contribuendo a preservare questo patrimonio millenario per le generazioni future.
-Foto Xinhua-
Ultima Ora / IPA. -
Giansanti “L’agricoltura è uno strumento usato per condizionare le guerre” / Video
RIMINI Ultima Ora / IPA – “Ormai a tutti gli effetti i prodotti dell’agricoltura sono uno degli strumenti utilizzati per condizionare le guerre che non sono fatte solo con missili, ma anche con la capacità, ad esempio, di consegnare o no una nave di grano”. Lo afferma il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, nel corso di un punto stampa al Meeting di Rimini.
“Prezzi bassissimi che ci sono sul mercato, cambiamenti climatici e guerre stanno significativamente impattando sui costi delle aziende, molti di noi stanno operando in perdita, c’è molta sofferenza nelle campagne. Diventa fondamentale che quanto prima possa esserci la fine della guerra dove c’è un elemento incontrollabile: l’inflazione alimentare – prosegue -, oggi siamo ai massimi dal 2022 e un innalzamento del costo alimentare genererà ulteriori turbolenze in un mercato finanziario ed economico già fortemente compromesso dalle guerre”.
IL VIDEO
E’ necessario “che il Governo possa quanto prima dare le linee guida sia sull’adozione del TEA che tornare a finanziare Agricoltura 4.0. Abbiamo dimostrato che grazie ai sostegni di Agricoltura 4.0 la produttività e la competitività crescono. Quindi – spiega – ci aspettiamo un forte contributo nella prossima legge di bilancio”.
“E’ evidente che oggi all’interno dell‘Unione Europea gli strumenti che ha ogni singolo Paese sono diversi e, per quanto sia mercato unico, ci sono diverse velocità. Per quanto riguarda l’Italia è fondamentale, mi auguro nel minor tempo possibile, che l’Unione Europea possa certificare la fine del periodo di infrazione legato al rientro del Patto di Stabilità. Anche nelle interlocuzioni che abbiamo avuto sia col ministro Giorgetti e col ministro Lollobrigida, al netto di quella che sarà la legge di bilancio, sarà fondamentale che a settembre venga sancita la fine dei vincoli del Patto di Stabilità, altrimenti sarà sempre più difficile rincorrere un mercato come quello attuale e sarà sempre più difficile aiutare i tanti settori che ovviamente iniziano tutti a risentire di una crisi che ormai va avanti da mesi”, ha aggiunto.
IL VIDEO
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Pio Esposito accende la speranza azzurra
Campionato n.95. Vecchio e stanco. Non tanto perchè si avvicina al secolo. Perchè non offre niente di nuovo. Dominato dai procuratori e dai mercanti ha il record europeo di stranieri – 67,5%, circa 400 – che costringono per la quarta volta a porsi il drammatico quanto spontaneo quesito: venti club in lotta ci daranno una Nazionale? E’ tanto sentita, l’urgenza della rinascita, che l’ouverture di sabato s’è trasformata nella santificazione del Beato Pio Esposito grazie al suo ultimo clamoroso miracolo: il gol di tacco del 3-1 al Monza; eccolo: al 55′ Diouf entra in area, punta l’avversario e mette un pallone basso verso il primo palo; Pio non ha bisogno di girarsi, non ha bisogno di prendere la mira. Ha già un’immagine nella memoria che lo guida. Si coordina, lascia partire il colpo di tacco e manda il pallone alle spalle di Pizzignacco. Un gol da centravanti, istintivo, semplice se a eseguirlo è un fuoriclasse nato. A proposito, chi c’era nel suo archivio dei gol di tacco? Chi l’ha ispirato? A me è venuto in mente (mi fa comodo…) il mitico tacco realizzato da Mancini il 17 gennaio 1999 durante Parma-Lazio (1-3): da un calcio d’angolo battuto da Sinia Mihajlovic, il fantasista biancoceleste colpì il pallone al volo, di tacco, beffando Buffon. Ricordo Mancini, ricordo Parma perchè in contemporanea Roberto fresco Ct era al Tardini dove al 79′ nasceva il gol vittorioso del Cagliari firmato da Alessandro Romano, anni 20, svizzero di origine italiana. Da ragazzo Romano ha fatto parte dell’accademia giovanile della squadra svizzera del Winterthur. Successivamente, nel 2022, è passato alle giovanili della Roma, così bravo che nel 2025 è in prima squadra con debutto in Roma-Lecce del 6 gennaio. Ma dopo 10 giorni era già in B, a La Spezia. Poi finalmente al Cagliari. Se vorrà potrà diventare azzurro. Come l’atalantino Raspadori, l’unico. Tre gol italiani su 19. Direte: tutto qui? No. C’è di meglio. C’è un bel successo del Nuovo Milan. Ci mette più di un’ora a vincere con due gol di Cissè e Rabiot, ma ad Amorim hanno dato il Toro, mica una neopromossa come il Monza o il Frosinone. Dove una Juve provinciale stenta e vince con rete dell’esperto Bremer, mentre i bomber McKennie, Conceiçao, Kolo Muani e il mitico Yldiz sbagliano sette gol. Forse indossavano cioce al posto di scarpette.
-
Ucraina, Tajani ribadisce impegno italiano per sicurezza e ricostruzione
ROMA Ultima Ora / IPA – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto un colloquio telefonico con l’omologo ucraino Andrii Sybiha in occasione del 35° anniversario dell’indipendenza dell’Ucraina, che ricorre oggi. Lo riferisce una nota della Farnesina, precisando che, nel corso del colloquio, Tajani ha innanzitutto espresso condanna per i continui attacchi russi al territorio ucraino e confermato il pieno sostegno del governo italiano al popolo ucraino. Tajani ha inoltre sottolineato l’importanza del Mar Nero e di tutto il Mediterraneo per la sicurezza alimentare globale e la continuità delle esportazioni di grano ucraine, confermando la disponibilità dell’Italia a collaborare con Kyiv trovando formule di collegamento con le iniziative Med9+ per lo Stretto di Hormuz, sottolineando l’interconnessione tra sicurezza marittima, stabilità economica, flussi energetici e sicurezza alimentare. Il ministro ha ribadito l’impegno del governo a mantenere la massima pressione su Mosca, come dimostrato dalla partecipazione odierna del presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla Coalizione dei volenterosi. Tajani ha confermato che continua l’impegno del governo per la sicurezza, la ricostruzione e la difesa dell’Ucraina, anche con il nuovo pacchetto italiano in preparazione, e in aggiunta al sostegno attraverso le sanzioni Ue. Il colloquio ha inoltre toccato il tema della ricostruzione. L’Italia ha finora destinato circa 3,2 miliardi al sostegno alla ripresa e ricostruzione dell’Ucraina, anche grazie al contributo delle imprese italiane. Il ministro Tajani ha infine ricordato che anche quest’anno la Farnesina oggi sarà illuminata con i colori della bandiera ucraina, a testimonianza della vicinanza e della solidarietà dell’Italia al popolo ucraino.Ultima Ora / IPA.-Foto: Ipa Agency-
-
Giansanti “Agricoltura strumento usato per condizionare le guerre”
RIMINI Ultima Ora / IPA – “Ormai a tutti gli effetti i prodotti dell’agricoltura sono uno degli strumenti utilizzati per condizionare le guerre che non sono fatte solo con missili, ma anche con la capacità, ad esempio, di consegnare o no una nave di grano”. Lo afferma il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, nel corso di un punto stampa al Meeting di Rimini.
ads/azn -
Hyundai e Shell rafforzano la loro partnership strategica
ROMA Ultima Ora / IPA – Hyundai ha annunciato il rinnovo della partnership strategica con Shell Lubricants fino al 2031, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la collaborazione nell’ambito della mobilità del futuro. Hyundai e Shell hanno rinnovato il loro Global Business Cooperation Agreement per cinque anni, consolidando una relazione costruita in oltre vent’anni di collaborazione, iniziata nel 2005. In base al nuovo accordo, le due aziende porteranno avanti nuove iniziative congiunte dedicate alla mobilità del futuro, ampliando la cooperazione nelle attività di ricerca e sviluppo (R&D), nel service marketing e nel motorsport. “Siamo lieti di estendere la nostra storica partnership. Grazie alle iniziative congiunte sviluppate negli ultimi anni nell’ambito del marketing dei servizi, siamo riusciti a rafforzare la competitività dei nostri servizi post-vendita a livello globale e ad aumentare la soddisfazione dei clienti, offrendo ai clienti Hyundai di tutto il mondo gli oli motore di alta qualità di Shell. Insieme saremo in una posizione ancora più forte per rispondere in modo proattivo ai cambiamenti del mercato della mobilità del futuro, continuando a creare valore per i nostri clienti e a rafforzare la nostra competitività globale nel lungo termine”, ha commentato Beom Seok Kang, Senior Vice President and Head of Global Service Sub-Division di Hyundai Motor CompanyGuardando al futuro, Hyundai e Shell intendono consolidare ulteriormente la propria collaborazione, ampliandola dalle attività di service marketing alla ricerca e sviluppo di soluzioni dedicate alla mobilità di nuova generazione. Parallelamente, amplieranno le attività condivise di ricerca e sviluppo (R&D) dedicate alle soluzioni di mobilità di nuova generazione. Tra le principali aree di intervento figurano il miglioramento della qualità degli oli motore e lo sviluppo di fluidi e liquidi di raffreddamento specifici per i veicoli elettrici. “Da oltre vent’anni, Shell e Hyundai collaborano per offrire innovazione, prestazioni e valore ai clienti a livello globale. Insieme abbiamo contribuito all’evoluzione della tecnologia dei lubrificanti, sostenuto le ambizioni di Hyundai nel campo della mobilità e trasferito le competenze acquisite nel motorsport in benefici concreti per l’utilizzo quotidiano. Guardando al futuro, stiamo ampliando la nostra collaborazione nello sviluppo di e-fluids di nuova generazione, soluzioni per la gestione termica, innovazione digitale e mobilità ad alte prestazioni. Combinando le nostre competenze, continueremo a sviluppare soluzioni capaci di migliorare prestazioni, efficienza e sostenibilità per Hyundai e per i nostri clienti in tutto il mondo”, ha aggiunto Lee Ming Seow, Vice President, Global Key Accounts and New Business Development di Shell LubricantsLa collaborazione riguarda anche la divisione ad altre prestazioni Hyundai N, per la quale Shell co-sviluppa lubrificanti progettati per motori ad alte prestazioni e veicoli elettrici. Questa partnership offre a Shell – da 19 anni leader mondiale nel mercato dei lubrificanti – un banco di prova per lo sviluppo di prodotti avanzati e, al contempo, una piattaforma globale per presentare le proprie soluzioni a una comunità di clienti accomunati dalla passione per le prestazioni. Nell’ambito dell’ampliamento della collaborazione nel motorsport e nel segmento dei veicoli ad alte prestazioni, Shell collabora anche con Genesis. Nel 2026, infatti, in occasione del debutto di Genesis Magma Racing nel FIA World Endurance Championship (WEC), l’azienda ha assunto il ruolo di partner per le prestazioni e l’innovazione del team, fornendo lubrificanti e liquidi di raffreddamento specificamente sviluppati per la hypercar GMR-001.
– Foto ufficio stampa Hyundai Italia –Ultima Ora / IPA. -
Friuli Venezia Giulia, Rosolen “Il corso per Energy Manager è un investimento sulle aree montane”
TRIESTE Ultima Ora / IPA – “Ad Amaro parte un percorso che guarda al futuro: formare tecnici altamente specializzati nell’energia significa dare ai nostri giovani competenze richieste dal mercato e, allo stesso tempo, mettere le imprese nelle condizioni di affrontare la transizione energetica. È questa la formazione che stiamo costruendo: vicina ai territori, collegata alle aziende e capace di creare occupazione qualificata“. Lo afferma l‘assessore regionale alla formazione Alessia Rosolen, presentando il corso biennale per Energy Manager nella sede di Amaro che, promosso dall’Its Academy Alto Adriatico, partirà a ottobre 2026. Il percorso ha già raccolto 19 candidature nelle selezioni primaverili e di luglio e punta a formare una figura tecnica destinata a trovare impiego in imprese industriali, Energy Service Company (Esco), aziende energetiche, studi tecnici, enti locali e consorzi industriali.
“Diciannove candidature – sottolinea Rosolen – sono un dato che ci incoraggia e conferma che i giovani riconoscono sempre più il valore di una formazione altamente specializzata, soprattutto nei settori che saranno protagonisti della trasformazione economica dei prossimi anni. L’energia è sicuramente uno di questi”.
Il corso prevede 2.000 ore di formazione, di cui 1.200 in aula e 800 di stage nelle aziende del territorio, con competenze che spaziano dall’efficientamento energetico alle fonti rinnovabili, dalla gestione degli impianti alle tecnologie digitali, fino all’utilizzo di Internet of things (Iot), intelligenza artificiale e strumenti 4.0 per il monitoraggio e la manutenzione predittiva. Il nuovo percorso si inserisce in una crescita significativa della sede Its di Amaro. Dal 2023 a oggi il polo è passato da una classe e 22 studenti a quattro classi e 54 studenti, ampliando progressivamente la propria offerta nei settori Information and communication technology (Ict) ed energia e rafforzando la collaborazione con il sistema produttivo.
“Questi numeri – osserva l’assessore – raccontano una realtà che sta crescendo e che ha ormai assunto un ruolo importante per la formazione tecnologica nelle aree montane. Amaro è un presidio strategico, che punta a diventare un vero hub dell’innovazione per la montagna friulana”. In quest’ottica si inserisce anche il progetto Campus integrato per la montagna in azione (Cima), che punta a rendere la sede ancora più attrattiva intervenendo su ospitalità, trasporti, servizi agli studenti e integrazione con le imprese.
“Portare l’alta formazione in montagna non basta – rimarca Rosolen -. Dobbiamo creare le condizioni affinché i ragazzi possano arrivare, studiare, vivere il territorio e costruire qui il proprio futuro. Per questo dobbiamo investire anche sui servizi e sull’accoglienza”.
Proprio per assicurare continuità ai percorsi formativi considerati strategici per il territorio, l’Amministrazione regionale ha stanziato 250mila euro, nell’ambito dell’assestamento di bilancio estivo, per garantire la continuità dei percorsi formativi strategici anche nei territori che non raggiungono le soglie previste per i finanziamenti ministeriali o comunitari.
“Non possiamo permettere che la distanza dai grandi centri o la dimensione demografica di un territorio diventino un ostacolo alla formazione. Se un corso risponde a un bisogno delle imprese e offre ai giovani prospettive professionali, vanno create le condizioni perché i corsi possano partire. Questo – conclude l’esponente della Giunta Fedriga – vale in particolare per le aree montane, dove formazione, lavoro e servizi sono strumenti essenziali per garantire sviluppo e contrastare lo spopolamento”.
Barbara Comini, direttrice generale di Its Academy Alto Adriatico, esprime soddisfazione per i 19 candidati raccolti nelle selezioni primaverili ed estive, risultato che anche il presidente Agrusti ha accolto con particolare favore. Comini sottolinea inoltre il ringraziamento all’Amministrazione regionale, ritenuto fondamentale per consolidare la crescita della sede di Amaro e rispondere alla domanda sempre maggiore di competenze specialistiche nel settore energetico. Il nuovo corso Energy Manager prenderà il via a ottobre 2026.
Le prossime selezioni sono in programma il 21 settembre 2026 presso la sede Its Academy Alto Adriatico di Pordenone, in via Giardini Cattaneo 4. Per informazioni e iscrizioni: www.itsaltoadriatico.it
-Foto Regione Friuli Venezia Giulia-
Ultima Ora / IPA. -
A 86 anni muore l’artista Fabrizio Plessi, Stefani: “Resterà la capacità di esprimere l’esigenza di coniugare l’arte con strumenti innovativi”
VENEZIA Ultima Ora / IPA – “Senza la sua presenza il panorama artistico contemporaneo veneziano non sarebbe lo stesso. Ha dimostrato che l’arte non è passatismo ma contiene in sé la sfida di conciliare tradizione e tecnologia. Per questo il Veneto è orgoglioso di essere stato l’ambiente ideale per raccogliere la sfida creativa di Fabrizio Plessi. Quattordici presenze alla Biennale, sono da sole la cifra di un passaggio terreno indimenticabile”. Sono le parole del presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, nel ricordare l’artista Fabrizio Plessi – pioniere della videoarte in Italia, formatosi e affermatosi a Venezia dove è stato anche docente all’Accademia di Belle Arti – scomparso a 86 anni.
“Esprimo il cordoglio della Regione e mio personale per la scomparsa di un così rilevante protagonista della storia veneziana recente – prosegue Stefani -. In particolare, di lui resterà la capacità di esprimere l’esigenza di coniugare l’arte con strumenti innovativi; una dimostrazione al mondo che Venezia non è solo conservazione di tesori antichi ma anche proiezione nel futuro. Invio le più sentire condoglianze ai familiari, agli amici e a tutti coloro che gli sono stati vicini”.
-Foto Regione Veneto-
Ultima Ora / IPA. -
Il programma spaziale Ue accelera la trasformazione dell’industria aeronautica
ROMA (Ultima Ora/ECONOMIADELLOSPAZIO) – Il Programma spaziale UE non è più soltanto una politica dedicata allo spazio. Attraverso Galileo, EGNOS, Copernicus e la futura costellazione IRIs, l’Unione europea sta costruendo un’infrastruttura strategica destinata a ridefinire il funzionamento dell’industria aeronautica, migliorando sicurezza, efficienza operativa e resilienza delle comunicazioni.
L’integrazione tra servizi di navigazione satellitare, osservazione della Terra e comunicazioni sicure via satellite sta infatti trasformando il modo in cui gli aeromobili navigano, comunicano e operano nello spazio aereo europeo. Il risultato non riguarda soltanto la qualità del trasporto aereo, ma anche la competitività dell’intera filiera aerospaziale, che può contare su infrastrutture sviluppate e gestite in Europa per rispondere alle crescenti esigenze di sicurezza, sostenibilità ed efficienza.
Tra le applicazioni più consolidate figura EGNOS (European Geostationary Navigation Overlay Service), il sistema europeo di aumentazione satellitare sviluppato da ESA ed Eurocontrol sotto l’autorità della Commissione europea, gestito da EUSPA e operato da ESSP. Il sistema migliora la precisione del GPS, portandola a oltre 2 metri, rispetto ai 15-20 metri del solo segnale GPS, e fornisce un servizio di integrità capace di segnalare eventuali anomalie entro 6 secondi.
Questa precisione rende possibili applicazioni critiche per la sicurezza del volo, soprattutto durante le fasi di avvicinamento e atterraggio. Oggi oltre 500 aeroporti europei utilizzano EGNOS per le procedure di avvicinamento di precisione.
Secondo i dati pubblicati dall’Observer del Programma spaziale dell’UE, il sistema ha già contribuito a evitare oltre 80.000 ritardi e 20.000 deviazioni di volo, migliorando l’efficienza operativa e consentendo traiettorie di volo più dirette, con una conseguente riduzione dei consumi di carburante e delle emissioni.
La prossima evoluzione sarà rappresentata da EGNOS V3, attualmente in fase di sviluppo, che integrerà pienamente i servizi di Galileo e introdurrà funzionalità avanzate di cybersecurity, rafforzando ulteriormente l’affidabilità delle operazioni aeronautiche. Galileo, il sistema europeo globale di navigazione satellitare, è stato progettato per garantire robustezza, continuità e affidabilità in uno scenario caratterizzato dal crescente aumento di interferenze e tentativi di falsificazione dei segnali GNSS destinati all’aviazione civile.
Tra le innovazioni più significative figura OSNMA (Open Service Navigation Message Authentication), dichiarato operativo nel luglio 2025. Il servizio introduce un sistema di autenticazione crittografica che consente ai ricevitori di verificare l’origine del segnale e rifiutare eventuali trasmissioni contraffatte. Con questa tecnologia, Galileo è diventato il primo sistema GNSS a offrire gratuitamente un servizio globale di autenticazione del segnale, rafforzando la resilienza delle operazioni aeronautiche.
Anche Copernicus amplia il proprio contributo al settore. L’integrazione del modello digitale di elevazione Copernicus GLO-30, sviluppata da EUSPA insieme a ESSP, mette a disposizione dei progettisti delle procedure di volo dati topografici globali con una risoluzione di 30 metri, migliorando la valutazione degli ostacoli e la progettazione delle procedure di navigazione basate sulle prestazioni (PBN).
Ulteriori dataset, come il Global Human Settlement Layer – Population Grid (GHS-POP), supportano inoltre le valutazioni dell’impatto acustico, contribuendo a una pianificazione più sostenibile delle operazioni aeroportuali. IRIS completa l’ecosistema del Programma spaziale UE La prossima evoluzione del Programma spaziale UE sarà rappresentata da IRIS² (Infrastructure for Resilience, Interconnectivity and Security by Satellite), la costellazione europea dedicata alle comunicazioni satellitari sicure.
Il nuovo sistema completerà le capacità offerte da Galileo e Copernicus, mettendo a disposizione infrastrutture di connettività resilienti per servizi pubblici e applicazioni commerciali, comprese quelle destinate al settore aeronautico. Considerati nel loro insieme, EGNOS, Galileo, Copernicus e IRIS delineano un’infrastruttura spaziale integrata che rafforza la competitività dell’industria aeronautica europea.
La convergenza tra navigazione, osservazione della Terra e comunicazioni satellitari conferma come il Programma spaziale dell’Unione europea stia assumendo un ruolo sempre più centrale nello sviluppo di tecnologie critiche, offrendo alle compagnie aeree, agli aeroporti e ai fornitori di servizi strumenti capaci di migliorare sicurezza, efficienza operativa e sostenibilità.
Più che una semplice evoluzione tecnologica, il Programma spaziale UE rappresenta oggi una leva industriale destinata a sostenere l’autonomia strategica europea e la competitività del comparto aerospaziale in un mercato globale sempre più orientato verso infrastrutture digitali integrate.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Libano, ritrovati due corpi dopo l’attacco israeliano nel sud del Paese
BEIRUT (LIBANO) Ultima Ora / IPA – Sono stati ritrovati fra le macerie i corpi di due uomini, uccisi ieri a Dohat Kfarremane, nel Libano meridionale, da un attacco di droni israeliani. Lo riferisce il quotidiano libanese L’Orient Le Jour, secondo cui l’esercito israeliano ha incendiato diverse abitazioni a Khiam, nel distretto di Marjeyoun.
Secondo alcuni testimoni, si poteva vedere del fumo nero levarsi da uno dei quartieri del villaggio in lontananza. Altre esplosioni sono state udite in seguito a Khiam, in uno dei quartieri occidentali della città.
Le esplosioni successive sono state percepite da lontano. Poco prima delle 10:00, l’esercito israeliano ha distrutto alcune case nel quartiere di Deir a Houla, nel distretto meridionale di Marjeyoun, conclude il quotidiano.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Comunali Palermo, Sbardella “Nessun veto su Lagalla, ma aspirazioni Varchi legittime”
PALERMO Ultima Ora / IPA – “La ricandidatura di Roberto Lagalla a sindaco di Palermo per Palazzo delle Aquile non è in discussione, ma all’interno di Fratelli d’Italia si registrano legittime aspirazioni che potrebbero tradursi in altre candidature per la guida della città”. Così il commissario straordinario di FdI in Sicilia, Luca Sbardella, commenta il posizionamento del partito a Palermo in un’intervista a ilsicilia.it.
Sbardella ha definito “più che legittima, direi addirittura meritevole” l’iniziativa politica ‘Palermo Capitale’ lanciata da Carolina Varchi, sottolineando che “ciò non mette in discussione Lagalla” ma rende plausibile la candidatura a sindaco di Varchi. Tuttavia, la deputata non sarebbe l’unica opzione sul tavolo: secondo il commissario, la classe dirigente palermitana di FdI vanta “almeno quattro o cinque nomi” di possibili candidati, tra cui figurano più assessori regionali, un sottosegretario e un eurodeputato.
La partita si inserisce in una “lunga campagna elettorale” ormai di fatto avviata per tutte le prossime scadenze politiche, regionali e amministrative.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Livorno, sequestrati 65kg di cocaina in un container proveniente dal Sudamerica
LIVORNO Ultima Ora / IPA – I Finanzieri del Comando Provinciale di Livorno e i funzionari della locale Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno conseguito un importante risultato nella lotta al traffico di stupefacenti, sequestrando 65 chilogrammi di cocaina, suddivisi in 57 panetti.
A seguito di mirata attività di analisi dei rischi del traffico merci in entrata nel porto di Livorno, i militari del Gruppo e i funzionari della Sezione Antifrode dell’UADM Toscana 2 di Livorno hanno individuato un contenitore frigo che trasportava un carico di frutta (banane) proveniente dal Sud America (Ecuador), che veniva ritenuto sospetto e meritevole di ulteriori controlli diretti.
A seguito di scansione radiogena del contenitore, attraverso gli avanzati sistemi a disposizione della dogana, e l’intervento di unità cinofile della Guardia di Finanza è stato possibile riscontrare la presenza di un apposito vano creato vicino all’alloggiamento del motore refrigerante.
Il container pertanto è stato svuotato, sono state smontate alcune lastre di piombo sistemate con l’intento di superare la scansione del contenitore e sono stati rinvenuti i panetti, avvolti da abbondante carta di alluminio.
Il sequestro operato segna un ulteriore tassello a favore della lotta al narcotraffico sul territorio toscano e nazionale ed è il risultato della stretta sinergia, delle risorse e dell’esperienza messe in campo dai funzionari della locale Sezione Antifrode dell’UADM Toscana 2 e dai Finanzieri del Gruppo di Livorno attraverso una quotidiana e metodica azione ispettiva svolta diuturnamente all’interno dell’area portuale di Livorno.
Alla volontà dei narcotrafficanti di rendere l’area portuale di Livorno un punto di facile approdo fanno da contrasto i continui controlli antidroga per individuare – tra le innumerevoli spedizioni dal Sud America – quelle utilizzate per celare abilmente le partite di sostanza stupefacente.
Lo stupefacente, dopo essere stato campionato e analizzato, su disposizione della Procura della Repubblica, verrà distrutto presso un inceneritore e così strappato alle piazze di spaccio ove avrebbe fruttato, alla criminalità, circa 20 milioni di euro.
Le attività investigative sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Livorno che ha convalidato il sequestro e disposto gli approfondimenti del caso.
-Foto ufficio stampa Guardia di Finanza-
Ultima Ora / IPA.
