Autore: ultimaora

  • Ucraina, oltre 50 Paesi all’Onu “Mosca accetti subito il cessate il fuoco”

    di Stefano Vaccara
    NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Un fronte di oltre cinquanta Paesi, europei e non solo, ha chiesto alla Russia di accettare “finalmente” un cessate il fuoco immediato e incondizionato e di avviare negoziati significativi per arrivare a una pace “giusta e duratura” in Ucraina.
    La dichiarazione congiunta è stata letta allo stakeout del Consiglio di Sicurezza dell’ONU poco prima della riunione ad alto livello sull’Ucraina, alla quale partecipa il presidente Volodymyr Zelensky. Davanti ai giornalisti erano presenti il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, l’Alta rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari esteri Kaja Kallas e il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot, con alle spalle i rappresentanti di numerosi Paesi.
    La Francia detiene questo mese la presidenza del Consiglio di Sicurezza. Tra i firmatari figurano, oltre all’Ucraina e all’Unione Europea, Australia, Canada, Giappone, Corea del Sud, Nuova Zelanda e Regno Unito, insieme a gran parte dei Paesi europei. Anche l’Italia ha sottoscritto la dichiarazione, pur senza la presenza allo stakeout del ministro degli Esteri Antonio Tajani, trattenuto da un altro impegno.
    Il documento riafferma la solidarietà con Kyiv e il sostegno ai principi della Carta delle Nazioni Unite, a partire da sovranità, indipendenza e integrità territoriale degli Stati e dal diritto all’autodifesa. I firmatari denunciano inoltre l’aumento del costo umano della guerra e l’escalation degli attacchi russi contro civili e infrastrutture, ricordando che negli ultimi mesi le Nazioni Unite hanno registrato livelli record di vittime. Particolare preoccupazione viene espressa per il Mar Nero.
    Secondo la dichiarazione, Mosca sta cercando di “soffocare” le esportazioni ucraine di grano, mettendo così a rischio la sicurezza alimentare globale. Da qui il sostegno a un accordo che garantisca libertà di navigazione e protezione delle navi commerciali e delle infrastrutture critiche.
    Il passaggio politico centrale riguarda però il cessate il fuoco. I firmatari ricordano che l’Ucraina ha accettato dal marzo 2025 una tregua “piena, immediata e incondizionata” e chiedono alla Russia di fare altrettanto, definendolo un passaggio necessario per aprire una vera trattativa diplomatica.
    La dichiarazione chiede infine il ritorno immediato e senza condizioni di tutti i civili ucraini detenuti, trasferiti forzatamente o deportati, compresi i bambini, oltre alla restituzione dei prigionieri di guerra. “L’Ucraina vuole la pace. Noi vogliamo la pace”, è la conclusione del documento: la Russia deve fermare l’aggressione, accettare il cessate il fuoco e impegnarsi in negoziati per una pace complessiva conforme al diritto internazionale.
    – Foto screenshot video xo9/Italpress –
    Ultima Ora / IPA.

  • Il cambiamento climatico arriva al supermercato

    ROMA Ultima Ora / IPA – Il cambiamento climatico arriva anche tra gli scaffali dei supermercati. Insalate, pomodori, melanzane, zucchine e altre verdure scarseggiano dopo un’estate segnata da caldo estremo, siccità e fenomeni atmosferici violenti.
    Particolarmente critica la situazione della quarta gamma, quella delle insalate già lavate, tagliate e confezionate. Secondo Confcooperative, per le coltivazioni in pieno campo le perdite arrivano fino al 40%, mentre per quelle in serra servirà ancora circa un mese per tornare ai livelli abituali.
    A pesare sono soprattutto le alte temperature, la scarsità d’acqua e gli eventi estremi, dalla grandine ai temporali. E le difficoltà riguardano anche spinaci, rucola, songino, peperoni, carote, cetrioli e zucchine.
    Una situazione che si riflette sulla disponibilità dei prodotti e sui costi lungo tutta la filiera. In alcuni supermercati sono comparsi avvisi ai consumatori che spiegano le temporanee carenze proprio con le condizioni climatiche.
    E il problema potrebbe non essere solo stagionale: gli agricoltori, dopo una campagna difficile, potrebbero destinare più terreni alle colture economicamente più redditizie, riducendo le superfici dedicate alla quarta gamma.
    Il cambiamento climatico, dunque, non è più soltanto una questione ambientale: arriva direttamente nel carrello della spesa.
    sat/azn

  • Ue, 1,8 milioni di occupati nel settore sportivo

    ROMA Ultima Ora / IPA – Nel 2025 il settore sportivo ha dato lavoro a 1,8 milioni di persone nell’Unione europea. Un comparto che va ben oltre i campi da gioco: nel 2024 si contavano 5.380 aziende manifatturiere europee dedicate alla produzione di articoli sportivi, per un giro d’affari complessivo di 8 miliardi di euro. Lo ha reso noto l’Eurostat diffusi in occasione della Settimana europea dello sport. I lavoratori tra 15 e 29 anni rappresentano il 37% degli occupati nello sport, contro appena il 17% nell’occupazione complessiva dell’Ue. Il settore sportivo si conferma quindi un motore di ingresso nel mondo del lavoro per le nuove generazioni, più di altri comparti economici. Resta invece ampio il divario di genere negli studi universitari: nel 2023, ogni cinque studenti uomini iscritti a corsi di scienze motorie, le donne sono solo due. Nel 2024 l’Unione Europea ha esportato articoli sportivi per 7,3 miliardi di euro. Gli Stati Uniti restano il primo mercato di destinazione, con 1,6 miliardi di euro, seguiti da Regno Unito e Svizzera. Le importazioni, invece, hanno superato i 10,8 miliardi di euro, trainate soprattutto dalla Cina.
    gtr

  • Pezeshkian all’Onu “L’Iran non si arrenderà alla forza militare”

    NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha messo in guardia, nel suo intervento all’Assemblea generale delle Nazioni Unite di oggi, contro l’allargamento della guerra nella regione, affermando che “non porterà sicurezza” e che “la pace in Iran non arriverà dal campo di battaglia”. “L’Iran non si arrenderà alla forza militare, ma crede nella diplomazia“, ha dichiarato Pezeshkian. Il presidente iraniano ha accusato gli Stati Uniti di ostacolare l’accesso del suo Paese alle vie d’acqua e ha avvertito che Teheran non permetterà che queste siano utilizzate per attacchi contro di essa. Ha inoltre contestato a Washington il mancato rispetto del diritto internazionale.
    Il capo di Stato iraniano ha definito il suo Paese “vittima del terrorismo”, dopo la guerra scatenata quest’anno da Stati Uniti e Israele, respingendo le accuse di terrorismo rivolte a Teheran dal presidente americano Donald Trump.
    “Il presidente degli Stati Uniti ci ha definiti terroristi. Noi siamo vittime del terrorismo. Sì, vengo dall’Iran dove il nostro Leader è stato assassinato senza alcuna giustificazione né quadro legale. Vengo dall’Iran dove hanno bombardato una scuola” all’inizio del recente conflitto, ha detto. Sul programma nucleare Pezeshkian ha ribadito la posizione ufficiale di Teheran: “Abbiamo bisogno di energia nucleare, non della bomba nucleare”. Il presidente iraniano ha infine annunciato la disponibilità del suo Paese a negoziare, precisando che i colloqui devono svolgersi “lontano dal linguaggio della forza”. “L’Iran tende la mano al mondo”, ha concluso, sottolineando la disponibilità al dialogo.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Zootecnia, l’Italia perde allevamenti e importa più carne

    ROMA Ultima Ora / IPA – Meno animali negli allevamenti italiani, più carne dall’estero. È la fotografia di una zootecnia alle prese con costi in aumento, malattie, nuove regole e una crescente dipendenza dai mercati internazionali.
    Secondo l’ultimo rapporto Istat, tra il 2006 e il 2025 il numero di capi è diminuito per quasi tutte le principali specie allevate. Gli ovini calano del 28,1%, i suini del 15,6% e i bovini del 12,2%, passando da 6,1 a 5,4 milioni di capi. In controtendenza bufalini e caprini.
    E mentre gli allevamenti si riducono, cresce il ricorso alla carne importata: solo nell’ultimo anno le importazioni da Paesi extra Ue sono aumentate del 25% in quantità e del 38% in valore.
    A pesare è anche la crisi del mais, coltivazione strategica per i mangimi, con superfici più che dimezzate negli ultimi vent’anni. Crescono invece soia e foraggi destinati all’alimentazione animale.
    Non tutto il comparto è in difficoltà: la produzione di latte è aumentata del 27,2% e quella di formaggi del 17,7%.
    Per gli operatori, però, la priorità resta rafforzare la produzione nazionale e garantire maggiore sicurezza negli approvvigionamenti, sostenendo una filiera Made in Italy sempre più sotto pressione.
    sat/azn

  • Ingressi illegali nel Regno Unito, a Bologna il “regista” della rete criminale

    BOLOGNA Ultima Ora / IPA – “Le forze di polizia inglesi hanno ricostruito circa due anni fa un movimento sospetto di soggetti che arrivavano dall’Asia agli aeroporti inglesi, transitando per l’Irlanda”, che “in una prima fase utilizzavano documenti veri, per poi avvalersi di documenti falsi dei quali si liberavano, per dichiararsi cittadini afgani e rifugiati politici. Dall’attività inglese, grazie alla collaborazione con Europol, si è scoperto che probabilmente parte di questa organizzazione” aveva legami con Bologna, dove si trovava “il regista dell’attività, un soggetto che è stato poi arrestato. Su Bologna c’erano anche altri collaboratori che si occupavano della prenotazione dei voli”. Così il Commissario Capo della Squadra mobile di Bologna, Giacomo Uboldi, a margine della conferenza stampa dell’operazione Mineral a Bologna. “Abbiamo trovato tutti i telefoni cellulari utilizzati per le prenotazioni su cui abbiamo svolto numerosi rilievi tecnici che confermano quanto emerso dagli accertamenti di indagine. Abbiamo trovato anche circa 39mila euro in contanti che, in accordo con la Procura, abbiamo sottoposto a sequestro”.
    xt1/col4/azn

  • Sequestrati a Crotone 13 mila litri di gasolio annacquato

    CROTONE Ultima Ora / IPA – Un distributore di carburante di Crotone è finito al centro di un intervento della Guardia di Finanza dopo una serie di segnalazioni presentate da automobilisti che avevano riscontrato gravi danni meccanici alle proprie vetture subito dopo il rifornimento. Gli accertamenti delle Fiamme Gialle hanno portato al sequestro probatorio di due cisterne contenenti gasolio destinato alla vendita e di otto colonnine di erogazione. Attraverso verifiche tecniche, i finanzieri hanno rilevato la presenza di 513,5 litri di acqua su 12.797 litri di gasolio, pari a circa il 4,01% del prodotto contenuto nei serbatoi.
    Per la vicenda è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Crotone il gestore dell’impianto, un uomo di 53 anni, per l’ipotesi di reato di frode nell’esercizio del commercio, prevista dall’articolo 515 del codice penale. L’intervento rientra nelle attività di controllo economico-finanziario del territorio condotte dalla Guardia di Finanza e finalizzate al contrasto delle frodi commerciali. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le responsabilità dovranno essere accertate nelle successive fasi processuali e per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Salvo D’Acquisto, commemorazione a Fiumicino con il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Luongo e il fratello dell’eroe

    ROMA Ultima Ora / IPA – Questa mattina si è svolta la cerimonia per l’83° Anniversario del Sacrificio del Vicebrigadiere Salvo D’Acquisto, “Venerabile”, Medaglia d’Oro al Valor Militare “alla memoria”, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo e del Professore Alessandro D’Acquisto, fratello dell’Eroe.
    Il Comandante Generale, accompagnato da D’Acquisto, ha deposto una corona d’alloro al monumento dedicato al Vice Brigadiere, in segno di omaggio al coraggio e alla memoria di tutti i Caduti. La stele è stata benedetta dal Monsignor Vincenzo Pizzimenti, Vicario Episcopale per l’Arma dei Carabinieri, ricordando il gesto eroico di D’Acquisto, che offrì la propria vita per salvare ventidue ostaggi innocenti, trasformando un dramma in un atto eterno di eroismo e di amore per la Patria.
    Nel suo intervento, il Generale Luongo ha sottolineato come quel sacrificio continui a ispirare l’Arma e l’intera Nazione: “Salvo D’Acquisto non salvò soltanto ventidue innocenti: donò all’Italia un simbolo eterno di coraggio, di amore per il prossimo e di rinascita morale. Quel sacrificio non fu solo un atto di eroismo, ma la più alta testimonianza di fede e di amore cristiano. Il suo esempio continua a guidare ogni giorno le donne e gli uomini dell’Arma”. Il Vertice dell’Arma ha sottolineato che “ogni gesto onesto, per quanto piccolo e all’apparenza insignificante, è un seme di giustizia”.
    Rivolgendosi poi ai giovani presenti, li ha invitati a perseguire le strade della gentilezza ed è in queste strade che si scopre l’eroe che è in noi. Alla cerimonia hanno partecipato Autorità civili – tra cui il sindaco di Fiumicino, il Vice Presidente del Consiglio Regionale del Lazio e la Vice Presidente della VI commissione lavori pubblici – nonché militari, scolaresche, alcuni familiari degli ex ostaggi, i quali hanno testimoniato come il nome di Salvo D’Acquisto continui a unire generazioni sotto il segno della memoria e dell’eroismo.
    A seguire, presso la Caserma “Salvo D’Acquisto” di Roma, si è tenuta la benedizione del campanile eretto per sorreggere la campana dedicata all’Eroe, che riecheggerà come richiamo costante ai valori di coraggio, dedizione e servizio incarnati dal Vice Brigadiere. A margine, è stato attribuito il premio Salvo D’Acquisto a quattro militari e a un orfano che si sono distinti per il loro spiccato senso di solidarietà.
    – Foto ufficio stampa Carabinieri –
    Ultima Ora / IPA.

  • Leonardo, Mariani “Tecnologia e capacità produttiva per la nuova Difesa”

    ROMA Ultima Ora / IPA – La superiorità tecnologica, prima ancora della disponibilità di singole piattaforme, sta diventando il discrimine della nuova competizione militare. È il quadro delineato dall’amministratore delegato e direttore generale di Leonardo, Lorenzo Mariani, nell’audizione alla Commissione Difesa della Camera dedicata alle prospettive industriali e tecnologiche del settore. Intelligenza artificiale, cyber, spazio, sistemi unmanned e capacità multidominio sono stati indicati tra i fattori destinati a trasformare strumenti militari, processi decisionali e architetture operative, imponendo all’industria di accorciare i cicli di innovazione e, contemporaneamente, aumentare i volumi produttivi.
    Un impegno che per Leonardo si traduce in circa 3 miliardi di euro l’anno destinati a ricerca, sviluppo e ingegneria, ma che investe anche la resilienza delle catene di fornitura e il rafforzamento della filiera nazionale: la disponibilità della tecnologia deve infatti accompagnarsi alla capacità di produrla e sostenerla su scala adeguata. In questa prospettiva Mariani ha richiamato i maggiori programmi di cooperazione industriale e tecnologica nei quali il gruppo è impegnato, dal Gcap per il futuro sistema di combattimento aereo ai sistemi unmanned, dal comparto terrestre alla difesa aerea integrata, fino allo spazio. Ne emerge un modello nel quale piattaforme, sensori, effettori e informazioni tendono progressivamente a confluire in architetture interconnesse, mentre Ia e gestione dei dati diventano moltiplicatori della capacità operativa.
    Sullo sfondo resta la necessità europea di trasformare l’aumento delle risorse per la difesa in capacità industriale e programmi cooperativi. In questo quadro Mariani ha definito Safe una “misura utile”, confermando di avere presentato proposte sull’impiego delle risorse: “Spero che verranno raccolte dal Governo”. La sfida indicata alla Camera è dunque insieme tecnologica e industriale: innovare rapidamente, irrobustire la produzione e preservare competenze e filiere strategiche in una competizione che richiede capacità disponibili, integrabili e sostenibili nel tempo.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Dalla Lega pacchetto di proposte per contrastare l’integralismo islamico

    ROMA Ultima Ora / IPA – Un pacchetto di proposte per contrastare l’integralismo islamico e fissare regole più stringenti per chi vive in Italia. È quello presentato oggi dalla Lega alla Camera, con gli interventi del vicepremier, ministro e leader del partito Matteo Salvini, del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e delle europarlamentari Susanna Ceccardi, Anna Maria Cisint e Silvia Sardone.
    xu1/ads/azn

  • Napoli commemora con un’opera d’arte il giornalista Giancarlo Siani ucciso dalla camorra

    NAPOLI Ultima Ora / IPA – Nel 41° anniversario della tragica scomparsa di Giancarlo Siani, il giovane giornalista del Mattino ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985, il Comune di Napoli ha rinnovato il proprio tributo di memoria e impegno per la legalità.
    Questa mattina, presso le Rampe Giancarlo Siani nel quartiere Arenella, si è tenuta la solenne cerimonia di deposizione di una corona di fiori alla presenza dell’Assessore alla Legalità Antonio De Iesu, dei rappresentanti delle autorità civili e militari e del tessuto associazionistico locale. A margine della commemorazione, è stata svelata al pubblico l’installazione urbana “Sine die”, un’opera pensata per integrarsi nello spazio cittadino e stimolare una riflessione permanente sulla figura di Siani.
    Il titolo richiama la locuzione latina “senza fissare un giorno”, a indicare che il ricordo del giornalista non deve limitarsi a una singola ricorrenza calendariale, ma vivere in maniera “diffusa” e senza scadenza temporale.
    L’installazione consiste in una sagoma metallica che riproduce la silhouette di Giancarlo. Una sezione è dipinta di verde, tinta iconica che richiama sia il colore della sua celebre Citroën Méhari, sia il valore simbolico della speranza. Sulla superficie dell’opera figurano tre anni chiave: il 1959 (nascita), il 1985 (morte) e il 2025 (40° anniversario dell’assassinio), traguardo che segna l’avvio di un percorso espositivo in progress che vedrà la collocazione di ulteriori installazioni analoghe sul territorio nei prossimi mesi.
    L’iniziativa è stata realizzata su impulso della consigliera comunale Vitelli e del gruppo consiliare del Partito Democratico, ed è stata finanziata dall’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive guidato da Teresa Armato.
    “Ricordare Giancarlo Siani significa rinnovare ogni giorno il patto di responsabilità che lega le istituzioni e la cittadinanza nella lotta alla criminalità organizzata. Con l’opera “Sine die” vogliamo trasformare la memoria da semplice anniversario a presenza viva nella quotidianità della nostra comunità. Il coraggio di Giancarlo e la sua ricerca della verità continuano a essere una guida e un monito costante per le giovani generazioni e per chiunque operi per il bene comune”, ha dichiarato Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli. 
    -Foto ufficio stampa Comune di Napoli-
    Ultima Ora / IPA.

  • Materie prime critiche, missione istituzionale in Sardegna di Mimit, Mase e Ispra. Cani “Isola al centro delle strategie europee”

    CAGLIARI Ultima Ora / IPA – Si è conclusa la visita istituzionale in Sardegna della delegazione composta da rappresentanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e di Ispra, dedicata allo sviluppo delle filiere delle materie prime critiche e al rafforzamento dell’autonomia strategica del Paese. La missione ha consentito di approfondire le potenzialità del patrimonio minerario, industriale e scientifico dell’Isola e il suo contributo alle strategie europee. Nel corso delle due giornate la delegazione ha visitato alcuni dei principali siti minerari, industriali e di ricerca, tra cui il compendio di Monteponi, con gli interventi di recupero ambientale realizzati da Igea, la sede del Consorzio Ausi e il laboratorio Cesa, oltre allo stabilimento di Portovesme Srl. A Silius è stato illustrato il progetto di rilancio del giacimento di fluorite della Società Mineraria Gerrei, risorsa considerata strategica per diversi comparti industriali.
    Durante l’incontro all’assessorato regionale dell’Industria, l’assessore Emanuele Cani e il responsabile dell’Unità per l’Internazionalizzazione del Gabinetto del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Alberto Castronovo, hanno approfondito le iniziative nazionali e regionali per la valorizzazione delle risorse minerarie, il rilancio industriale e lo sviluppo di nuove filiere. “La Sardegna dispone di un patrimonio minerario, industriale e scientifico unico nel panorama nazionale. Il confronto con il MIMIT, il MASE e ISPRA conferma il ruolo sempre più centrale che l’Isola può svolgere nelle politiche industriali e minerarie del Paese, coniugando sostenibilità ambientale, innovazione, ricerca e sviluppo economico”, sottolinea l’assessore Cani.
    – foto ufficio stampa Regione Sardegna –
    Ultima Ora / IPA.

  • Trenitalia, al via nell’estate 2027 i collegamenti Frecciarossa per Monaco di Baviera

    BERLINO (GERMMANIA) Ultima Ora / IPA – Al via nell’estate 2027 i nuovi collegamenti internazionali per il Frecciarossa tra Italia, Germania e Austria che Trenitalia (Gruppo FS) realizzerà in collaborazione con le ferrovie tedesche Deutsche Bahn e austriache ÖBB. Il progetto per le corse tra Milano e Monaco di Baviera e tra Roma e Monaco di Baviera è stato presentato a InnoTrans, la principale fiera internazionale dedicata al settore ferroviario, che riunisce a Berlino operatori, istituzioni, aziende e stakeholder dell’industria della mobilità provenienti da tutto il mondo. A darne l’annuncio, alcuni giorni dopo l’avvio delle corse prova in Germania e Austria nell’ambito della fase di omologazione internazionale, Simone Gorini, direttore generale di Trenitalia, Michael Peterson, membro del cda di Deutsche Bahn per il trasporto passeggeri a lunga percorrenza, e Sabine Stock, membro del cda di ÖBB. Il lancio dei collegamenti è previsto per l’estate del 2027 a seguito del completamento dell’iter di omologazione dei nuovi treni. Le corse prova si stanno svolgendo sulla rete ferroviaria tedesca, in particolare sulla linea Berlino – Monaco di Baviera – Kufstein. In Austria, il Frecciarossa sta circolando in prova tra Kufstein e il Brennero e tra Salisburgo e Vienna.
    “È per noi motivo di grande soddisfazione portare il Frecciarossa in Germania e avviare, insieme a Deutsche Bahn e ÖBB, una nuova fase della nostra espansione internazionale”, ha detto Gorini. “Dopo essere stato apprezzato e scelto in Europa da milioni di passeggeri in Francia e Spagna, il Frecciarossa sarà presto disponibile anche per i viaggiatori tedeschi e austriaci, offrendo loro l’opportunità di scoprire e sperimentare un nuovo modo di viaggiare, che combina comfort, qualità e velocità. I collegamenti con Monaco – ha aggiunto – rappresentano un ulteriore passo nella crescita internazionale di Trenitalia e di tutto il Gruppo FS, e confermano il nostro impegno nel portare ai passeggeri europei il know-how e l’esperienza che abbiamo sviluppato in Italia nel settore dell’alta velocità”. L’offerta commerciale prevede quattro collegamenti sulle rotte Milano – Monaco di Baviera e Roma – Monaco di Baviera. Per il Milano – Monaco di Baviera, con un tempo di viaggio di circa sei ore e mezza. Le principali fermate intermedie saranno a Brescia, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. Per quanto riguarda Roma – Monaco di Baviera, con un tempo di viaggio di circa otto ore e mezza, le principali fermate saranno a Firenze, Bologna, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck.
    L’apertura del tunnel di base del Brennero ridurrà i tempi di viaggio di circa un’ora. Da dicembre 2028 l’offerta completa consisterà in dieci collegamenti tra l’Italia e la Germania che copriranno le tratte tra Milano, Roma e Monaco di Baviera e saranno estesi a Napoli e Berlino. Il nuovo servizio sarà operato con il Frecciarossa, il treno ad alta velocità di Trenitalia, che è conforme alle specifiche tecniche europee di interoperabilità. È stato inoltre progettato e realizzato per viaggiare in Italia e sulle reti ferroviarie europee di Francia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio, essendo in grado di superare le differenze di alimentazione elettrica e segnalamento dei vari Paesi. Con i collegamenti Roma/Milano – Monaco di Baviera – Berlino, Frecciarossa, dopo Francia e Spagna, arriverà anche in Germania, continuando a perseguire l’obiettivo della “Metropolitana d’Europa” ad alta velocità, collegando le città più nevralgiche del Vecchio Continente. Il nuovo collegamento avrà un impatto anche sulle connessioni ferroviarie con altri Paesi, poiché intercetterà la domanda di trasporto per altre destinazioni, come ad esempio Francoforte e Cracovia.
    – foto di repertorio ufficio stampa Gruppo FS –
    Ultima Ora / IPA.

  • In Sicilia Nadara annuncia il completamento del più grande impianto agrivoltaico d’Italia

    CATANIA Ultima Ora / IPA – Nadara, produttore indipendente di energia (IPP) di nuova generazione attivo in Europa e negli Stati Uniti, annuncia oggi il completamento di Big Fish, il più grande impianto agrivoltaico d’Italia, che combina sullo stesso terreno la produzione di energia solare con l’attività agricola.
    Il progetto, con una capacità complessiva di 227 MW, è stato reso possibile grazie a un Power Purchase Agreement (PPA) per 156 MW sottoscritto con Amazon. L’accordo consolida il rapporto di collaborazione già avviato tra le due aziende che comprende precedenti PPA sottoscritti in Finlandia e in Italia.
    Situato a circa 40 chilometri dall‘Etna, tra i comuni di Catania, Lentini e Motta Sant’Anastasia, Big Fish è stato realizzato in 12 mesi con il coinvolgimento di oltre 900 lavoratori. L’impianto si estende su 400 ettari, suddivisi in 15 aree. La sua configurazione agrivoltaica consente di mantenere metà della superficie destinata all’attività agricola, dimostrando come la produzione di energia rinnovabile su larga scala e l’utilizzo produttivo dei terreni possano coesistere.
    Oltre che per fornire nuove fonti di energia carbon-free alle comunità locali, Big Fish è stato progettato per generare un valore duraturo per il territorio circostante. Nel corso della vita utile dell’impianto, i comuni della zona beneficeranno di almeno 17,25 milioni di euro in servizi e finanziamenti destinati all’efficienza energetica, tra cui interventi di ammodernamento delle infrastrutture, sistemi di monitoraggio per gli edifici pubblici e veicoli elettrici per le amministrazioni comunali.
    A questi si aggiungono 38.000 alberi piantati e la manutenzione di 2,5 chilometri di corsi d’acqua pubblici. Queste iniziative riflettono l’impegno di Nadara a costruire partnership di lungo periodo e a porre il rapporto con le comunità locali al centro delle proprie attività.
    “Il maggiore contributo che Nadara può dare nell’affrontare il cambiamento climatico consiste nella produzione di una quantità sempre maggiore di energia rinnovabile, e questo impatto deve essere percepibile a livello globale, nazionale, regionale e locale. Per questo siamo orgogliosi di collaborare con le comunità locali allo sviluppo di soluzioni che possano creare valore per tutti – ha dichiarato Jorge Martinez, Chief Growth Officer di Nadara -. Big Fish è un esempio concreto di questo approccio. L’agrivoltaico come pratica su larga scala è ancora una fase di consolidamento e c’è qualcosa di davvero entusiasmante in un sito in cui la terra continua a produrre cibo e, allo stesso tempo, energia per alimentare le nostre case. Questo ci invita a riflettere con attenzione su come utilizziamo il territorio, su come collaboriamo con gli agricoltori e le comunità locali e su come progettiamo impianti capaci di lasciare un valore duraturo sul territorio. È questo l’approccio che vogliamo portare in tutti i mercati in cui operiamo”.
    “In qualità di maggiore acquirente aziendale di energia carbon-free in Italia vogliamo sostenere progetti che contribuiscano alla transizione energetica e siano al contempo positivi per le comunità che li circondano – ha sottolineato Giorgio Busnelli, Country Manager di Amazon per l’Italia -. Big Fish fa entrambe le cose: migliaia di nuovi alberi, strutture per l’allevamento di api, veicoli elettrici e la riqualificazione di edifici pubblici per i comuni limitrofi sono parte integrante del progetto. Mentre proseguiamo verso il nostro obiettivo di raggiungere zero emissioni nette di CO2 entro il 2040, crediamo che i progetti di energia rinnovabile debbano restituire valore alle comunità che li ospitano”.
    Nell’ambito dell’obiettivo di raggiungere zero emissioni nette di CO2 entro il 2040, Amazon ha contribuito allo sviluppo di otto impianti solari su scala industriale in Italia e ha installato impianti fotovoltaici sui tetti di 32 siti logistici. Nel complesso, questi 40 progetti hanno una capacità stimata di 532 MW e fanno parte di oltre 260 progetti in Europa, che, una volta completati, forniranno oltre 10 GW di nuova capacità di energia carbon-free. Per quanto riguarda Big Fish, metà dei 400 ettari dell’area rimane destinata all’attività agricola, con coltivazioni gestite dagli agricoltori che lavoravano questi terreni in precedenza.
    Il sistema di coltivazione di Big Fish è stato sviluppato in collaborazione con il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università degli Studi di Catania. Per consentire la continuità delle attività agricole, i pannelli solari sono stati installati fino a tre metri di altezza dal suolo, mentre i cavi elettrici aerei sono stati posizionati lungo il perimetro dell’area. Sono inoltre stati realizzati o ripristinati 14 pozzi per l’irrigazione dei terreni. La configurazione agrivoltaica dell’impianto contribuisce anche alla tutela della biodiversità: gli alveari di Big Fish produrranno circa 4,5 tonnellate di miele all’anno.
    -Foto f13/Italpress-
    Ultima Ora / IPA.

  • E’ uscito “Quando ti rivedrò”, l’ultimo inedito di Gino Paoli dedicato a Ornella Vanoni

    ROMA Ultima Ora / IPA – È disponibile da oggi “Quando ti rivedrò”, l’ultimo brano inedito di Gino Paoli, scritto dal cantautore per essere cantato insieme a Ornella Vanoni. Il brano arriva nella notte tra i compleanni dei due artisti: Vanoni è nata il 22 settembre, Paoli il 23. A impreziosire la canzone sono i fiati di Paolo Fresu, scelti da Paoli per accompagnare il brano dopo la scomparsa di Vanoni. La produzione è di Adriano Pennino. “Quando ti rivedrò” è contenuto nella nuova edizione di “Appunti di un lungo viaggio”, raccolta di Paoli che fa parte del catalogo Sugar. L’album sarà disponibile dal 25 settembre in doppio LP e CD.
    – foto ufficio stampa Sugar Music –
    Ultima Ora / IPA.

  • Acqua Lete presenta “ArcobaLete”, la nuova iniziativa Back to School 2026

    CASERTA Ultima Ora / IPA – In occasione del ritorno sui banchi di scuola, Acqua Lete presenta “ArcobaLete”, la nuova iniziativa Back to School dedicata ai bambini e alle loro famiglie, pensata per raccontare in modo semplice e coinvolgente l’importanza dei piccoli gesti che ogni giorno contribuiscono a stare bene insieme. Ascoltare, aiutare, includere, comprendere, rispettare gli altri: azioni semplici, che a scuola come nello sport, nel gioco, in famiglia e nel tempo libero possono fare la differenza. Da questa idea nasce ArcobaLete, un progetto che trasforma i gesti quotidiani in colori, valori ed esperienze da condividere, invitando i più piccoli a riflettere sulle proprie scelte attraverso il linguaggio immediato e positivo del gioco.
    Cuore dell’iniziativa è un’esperienza digitale accessibile attraverso il QR code presente sulla confezione e sulla bottiglia di Acqua Lete 50 cl. Scansionando il codice, bambini e famiglie entrano nel mondo di ArcobaLete, dove li attendono sette brevi situazioni ispirate alla vita di tutti i giorni. All’inizio del percorso l’arcobaleno appare con tutti i suoi colori spenti. Di fronte a ciascuna delle sette situazioni, il bambino è invitato a soffermarsi su ciò che accade, a riflettere sulle possibili scelte e a individuare il comportamento che sente più vicino al proprio modo di essere. È proprio attraverso questa riflessione che il gioco diventa un’esperienza educativa: senza voti, classifiche o penalizzazioni, accompagna i più piccoli a riconoscere il valore delle proprie decisioni e dei gesti quotidiani. Ogni scelta costruttiva riaccende uno dei colori di ArcobaLete, fino a completare l’intero arcobaleno.
    Sette colori per sette valori, tutti ugualmente importanti: il rosso del Coraggio Gentile, l’arancione dell’Inclusione, il giallo della Gentilezza, il verde dell’Aiuto, l’azzurro dell’Ascolto, il blu del Rispetto e il viola della Comprensione. Al termine dell’esperienza, ogni bambino scopre il proprio “Supercolore”, ovvero il valore che, in quel momento, rappresenta maggiormente le scelte compiute lungo il percorso. Un modo giocoso per stimolare consapevolezza e dialogo, trasformando l’esperienza digitale anche in un’occasione di condivisione tra bambini e adulti.
    “Il Back to School rappresenta per Acqua Lete un momento speciale per dialogare con le nuove generazioni attraverso il linguaggio fresco e coinvolgente che da sempre caratterizza il nostro brand, affiancando all’intrattenimento un contenuto capace di lasciare qualcosa ai più piccoli e alle loro famiglie – afferma Gabriella Cuzzone, Direttore Marketing di Acqua Lete -. Con ArcobaLete vogliamo raccontare ai bambini che gesti apparentemente semplici, come ascoltare, aiutare, includere o rispettare gli altri, hanno un grande valore nella vita di ogni giorno. Abbiamo scelto di farlo attraverso il gioco, senza classifiche e senza giudizi, perché ogni bambino possa sentirsi protagonista del percorso e scoprire quanto le proprie scelte possano contribuire a rendere più bello e colorato il mondo che lo circonda. È un progetto che ci permette di trasformare il prodotto in un’occasione di relazione, condivisione e consapevolezza, rafforzando ancora una volta la vicinanza di Acqua Lete alle famiglie”.
    – foto ufficio stampa Acqua Lete –
    Ultima Ora / IPA.

  • Industrial Accelerator Act, il Distretto Manifatturiero unico del Nord redige un documento unitario

    MILANO Ultima Ora / IPA – Il Distretto Manifatturiero Unico del Nord, che riunisce le Regioni Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto, ha elaborato un Position Paper unitario sul Draft Report dei relatori del Parlamento europeo relativo all’Industrial Accelerator Act (IAA), con l’obiettivo di contribuire alla definizione di uno strumento europeo capace di rafforzare concretamente la competitività industriale, sostenere gli investimenti e valorizzare le filiere produttive europee.
    Per il Distretto è quindi importante costruire una politica industriale comune, facendo leva sulla forza delle filiere del Nord e sulle leadership dei territori: veri ecosistemi produttivi in cui imprese, innovazione e ricerca crescono e competono insieme.
    Il documento è stato inviato nella giornata odierna al Governo italiano, alla Conferenza Stato-Regioni e a tutti gli europarlamentari eletti nelle circoscrizioni delle cinque Regioni, affinché le proposte del sistema manifatturiero del Nord possano essere portate all’attenzione del confronto istituzionale europeo.
    Tra i punti qualificanti del Position Paper vi è innanzitutto la richiesta di un maggiore coinvolgimento delle Regioni nella definizione e nello sviluppo delle Industrial Manufacturing Acceleration Areas, considerando non solo i grandi insediamenti industriali, ma anche gli ecosistemi territoriali composti da PMI, grandi imprese, small mid-cap, reti d’impresa, cluster, università e centri di ricerca.
    Il Distretto chiede inoltre una forte semplificazione amministrativa, con procedure più chiare, tempi autorizzativi certi e strumenti digitali interoperabili, evitando duplicazioni e applicazioni differenti tra gli Stati membri. Particolare attenzione viene dedicata alla necessità di garantire gradualità e maggiore trasparenza nell’introduzione dei requisiti europei, tenendo conto della disponibilità effettiva dei prodotti e delle tecnologie sul mercato, della complessità delle filiere e dei tempi necessari per adeguare la capacità produttiva europea.
    E ciò a partire dai settori industriali di fondamentale importanza per il Distretto Manifatturiero del Nord, come l’ampio comparto dell’Automotive e della Componentistica. Le eventuali deroghe dovranno inoltre considerare l’indisponibilità dell’offerta, l’assenza di alternative tecnicamente compatibili e i costi manifestamente sproporzionati.
    Un altro elemento centrale riguarda il principio di sussidiarietà: i requisiti applicati ai regimi di sostegno pubblico dovranno tenere conto delle caratteristiche dei singoli strumenti e delle competenze delle autorità europee, nazionali, regionali e locali nonché delle esigenze dei singoli contesti territoriali, evitando regole uniformi che possano ridurre l’efficacia degli incentivi.
    Sul fronte finanziario, il documento propone di rafforzare il coordinamento tra politica di coesione e strumenti europei a gestione diretta, prevedendo criteri preferenziali per i progetti inseriti nelle aree di accelerazione industriale e valutando un adeguamento della disciplina degli aiuti di Stato, con possibili maggiorazioni delle intensità di aiuto per gli investimenti industriali strategici.
    Il Position Paper sottolinea infine l’importanza di un monitoraggio effettivo dell’Industrial Accelerator Act, che tenga conto anche degli impatti sulle PMI, sui settori a valle, sull’occupazione, sugli investimenti, sulla competitività e sui diversi territori. Al monitoraggio dovrà però corrispondere la necessaria flessibilità degli strumenti nella fase successiva, così da poter intervenire e adeguare le misure qualora emergano effetti asimmetrici o criticità nell’applicazione.
    Il Distretto Manifatturiero Unico del Nord intende così portare al confronto europeo la voce di un sistema industriale fortemente integrato, chiedendo un Industrial Accelerator Act concreto, proporzionato e applicabile, capace di rafforzare il contenuto industriale europeo, sostenere gli investimenti e le PMI e coniugare competitività, semplificazione, gradualità, trasparenza e sussidiarietà.
    -Foto ufficio stampa Regione Lombardia-
    Ultima Ora / IPA.

  • Malta, Abela “Il commercio resta fondamentale per la prosperità economica”

    NEW YORK (STATI UNITI) (Ultima Ora/MNA) – La crescita economica non dovrebbe essere valutata soltanto sulla base dei principali indicatori, ma anche in funzione delle opportunità che è in grado di creare per le persone. Lo ha affermato il primo ministro maltese Robert Abela intervenendo al Concordia Summit di New York, dove partecipa all’81 sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
    Abela ha sottolineato che, per uno Stato insulare come Malta, il commercio rappresenta una condizione essenziale per la prosperità, consentendo alle merci e ai servizi di attraversare i confini, agli investimenti di fluire e alla creazione di nuove opportunità.
    Secondo il premier maltese, l’economia globale sta attraversando una fase di trasformazione, caratterizzata dal cambiamento delle rotte commerciali, dalla revisione delle catene di approvvigionamento e dalle crescenti pressioni legate alla tecnologia e al clima.
    Abela ha sottolineato che la resilienza non dovrebbe tradursi in protezionismo, ma nella costruzione di catene di approvvigionamento in grado di resistere agli shock e di partenariati capaci di ridurre le vulnerabilità senza creare nuove barriere.
    Il premier ha inoltre fatto riferimento a Malta Vision 2050, che punta a fare in modo che la crescita economica produca migliori opportunità, occupazione di maggiore qualità, competenze più solide e comunità sostenibili.
    Parlando di intelligenza artificiale e commercio digitale, Abela ha affermato che queste tecnologie offrono alle economie più piccole nuove opportunità per raggiungere i mercati globali attraverso talento, agilità e idee. Ha tuttavia avvertito che il progresso tecnologico dovrebbe ampliare le opportunità anziché aggravare le disuguaglianze.
    Nel corso di un separato incontro di alto livello all’Onu sui diritti dei bambini nell’era dell’intelligenza artificiale, Abela ha affermato che lo sviluppo dell’IA dovrebbe rimanere incentrato sulla persona e rispettare i diritti fondamentali.
    Il primo ministro maltese ha inoltre partecipato a un incontro dedicato agli sviluppi in Medio Oriente, durante il quale ha ribadito il sostegno di Malta alla soluzione dei due Stati come percorso verso una pace duratura nella regione.
    – foto DOI –
    Ultima Ora / IPA.

  • Scuola, Valditara “Nessuno scontro con il Quirinale”

    NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha preso la parola al Consolato Generale d’Italia a New York, alla presenza, tra gli altri, dell’ambasciatore italiano negli Stati Uniti Marco Peronaci, del console generale Giuseppe Pastorelli e del presidente della NIAF Robert Allegrini. Valditara ha prima dedicato il suo intervento alla scuola italiana e alla necessità di riportare al centro dell’insegnamento la storia e i valori dell’Occidente, per poi rispondere alle domande dei giornalisti sulla polemica relativa alla proposta del governo Meloni di fissare al 30% la presenza nelle classi degli studenti stranieri che non abbiano un’adeguata conoscenza dell’italiano e sulle parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella contro le “scuole ghetto”.Sulla questione del tetto del 30%, Valditara sostiene che la proposta sia coerente proprio con il richiamo di Mattarella contro la ghettizzazione. “Noi vogliamo che i ragazzi stranieri che non parlano adeguatamente la nostra lingua possano non essere ghettizzati”, ha spiegato, respingendo l’idea di uno scontro con il Quirinale e assicurando che sul principio dell’integrazione esiste una piena condivisione.“Non vogliamo le scuole dell’Alabama degli anni ’50, dove da una parte c’erano i bianchi e dall’altra i neri”, ha aggiunto Valditara.Il ministro ha soprattutto insistito su una precisazione: “Non si tratta di una percentuale che riguarda gli studenti stranieri”, ma esclusivamente quelli “che non conoscono o non conoscono adeguatamente la nostra lingua”. Il criterio, ha spiegato, non sarebbe quindi “l’origine etnica, l’origine nazionale, l’origine razziale”, ma la conoscenza dell’italiano.Valditara ha citato i risultati Invalsi per sostenere che esiste un divario nelle competenze linguistiche tra studenti italiani e stranieri di prima generazione e ha annunciato che il decreto legge atteso giovedì prevederà oltre 14 milioni di euro per percorsi personalizzati di italiano nei casi in cui non sia possibile distribuire diversamente gli studenti oltre la soglia prevista. Il governo, ha aggiunto, ha già assunto circa mille docenti specializzati nell’insegnamento dell’italiano agli studenti di recente immigrazione.Il ministro ha infine richiamato l’esperienza americana dei programmi “pull-out”, nei quali gli studenti che non conoscono la lingua ricevono per parte della giornata un insegnamento specifico fuori dalla classe, indicandola come un modello in parte analogo alla strada intrapresa in Italia.
    – foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Trasportavano 50 chili di ketamina nei bagagli, tre arresti a Fiumicino

    FIUMICINO (ROMA) Ultima Ora / IPA – Avevano nascosto 25 chili di ketamina nei bagagli da stiva e altri 25 chili nella camera di un hotel di Fiumicino. Il carico, destinato a Hong Kong, è stato scoperto dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli all’aeroporto Leonardo da Vinci e per i tre cittadini taiwanesi sono scattate le manette.
    L’indagine è partita dall’analisi di un anomalo itinerario di viaggio. I tre erano arrivati in Italia dai Paesi Bassi a bordo di pullman di linea, per poi proseguire il viaggio in aereo da Roma Fiumicino verso Hong Kong. I primi due sono stati individuati ai banchi del check-in e sottoposti a controllo.
    Nei loro bagagli da stiva sono stati trovati 13 involucri sigillati contenenti complessivamente 25 chili di ketamina in grani. Le successive verifiche hanno portato gli investigatori sulle tracce del terzo componente del gruppo, che alloggiava in una struttura alberghiera di Fiumicino.
    Nella sua camera sono stati rinvenuti altri 13 involucri con 25 chili di ketamina in cubetti. La droga, per un peso complessivo di oltre 50 chili, è stata sequestrata.
    Secondo gli investigatori, se fosse stata immessa sul mercato illecito avrebbe potuto generare profitti stimati tra 3 e 4 milioni di euro. I tre cittadini taiwanesi sono stati arrestati in flagranza.
    Ultima Ora / IPA.
    Fonte foto: Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

  • Yamal “Pallone d’Oro? Non contano i gol, ma far divertire la gente”

    BARCELLONA (SPAGNA) Ultima Ora / IPA – “Credo che il Pallone d’Oro sia il premio che ricompensa il miglior giocatore dell’anno, un giocatore diverso, quello che è un piacere vedere giocare, quello per il quale si guarda una partita. Non ha nulla a che vedere con la quantità di gol che segna né con nient’altro. Quando penso al Pallone d’Oro, penso a Messi, a Ronaldinho, a giocatori così, che sono diversi, che fanno sorridere quando li guardi giocare”. Intervistato da “L’Equipe”, Lamine Yamal rilancia la sua candidatura per il prestigioso riconoscimento assegnato da “France Football”.
    “Chi guarda il calcio conosce già i miei argomenti. Entro in campo, mi diverto, gioco bene, gioco come voglio giocare. Fortunatamente, ho anche potuto vincere molti titoli con il Barça e, ultimamente, ho potuto vincere il titolo più importante, ovvero la Coppa del Mondo con la mia nazionale. Ma più di tutto questo, credo che il mio modo di giocare sia il mio argomento più forte e ciò che mi rende diverso”.
    Yamal è consapevole della concorrenza. “Abbiamo tutti argomenti molto solidi, siamo tutti grandi giocatori. Vedremo. Sono tutti giocatori immensi. Nel mio caso il vantaggio è che ho potuto vincere il Mondiale quest’anno e, ovviamente, questo mi dà qualcosa in più”.
    Lo scorso anno il talento blaugrana si è piazzato secondo alle spalle di Dembelè. “Lo considero un traguardo. Sono arrivato secondo a 18 anni. Sono un giocatore che vuole sempre vincere, e non arrivare primo ti aiuta a dare tutto l’anno successivo per riuscirci, e lo stesso l’anno dopo, e quello dopo ancora. Ma Ousmane ha disputato una stagione magnifica”.
    “L’unica cosa che cerco di fare, è divertirmi in ogni partita, far divertire la gente e strapparle un sorriso. Arrogante? Credo che le persone che lo dicono, in fondo, si divertano con me. Alla fine, il calcio è uno sport fatto per divertirsi – ribatte Yamal – Quando c’è una conferenza stampa, mi piace ascoltare chi parla con il cuore, chi si esprime con sincerità e mi fa ridere. Non è tanto arroganza, dico quello che penso, sempre, cerco semplicemente di essere il più naturale possibile. Ho la sensazione che la gente non sia abituata al fatto che qualcuno risponda con sincerità”.
    Anche per quanto riguarda l’immagine che si ha di lui fuori dal campo, precisa: “Tutti pensano che, quando hai soldi, fai quello che vuoi. Ma quando sei un calciatore, questo non è possibile. Cerchi di riposare ma, soprattutto, cerchi di vivere la tua vita. Poter andare a bere qualcosa con i miei amici, con la mia famiglia è quello che mi piace di più”. 
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Libia, Dabaiba riceve il capo di stato maggiore dell’Esercito tunisino

    TRIPOLI (LIBIA) Ultima Ora / IPA – Il primo ministro e ministro della Difesa libico, Abdelhamid Dabaiba, ha ricevuto il capo di stato maggiore dell’Esercito tunisino, generale Mohamed Ghoul, alla presenza del capo di stato maggiore dell’Esercito libico, generale Salah al-Din al-Namroush.
    Secondo quanto riportato dal Governo di Unità Nazionale libico su Facebook, l’incontro ha affrontato il rafforzamento della cooperazione e del coordinamento tra i due paesi nei settori militare e di sicurezza, discutendo dossier di interesse comune, in particolare la sicurezza delle frontiere comuni, la lotta al terrorismo, l’addestramento e lo scambio di competenze.
    Le due parti hanno sottolineato l’importanza di continuare il coordinamento e sviluppare la cooperazione per rafforzare la sicurezza e la stabilità dei due paesi.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Precipita durante i lavori al Colosseo, morto un operaio

    ROMA Ultima Ora / IPA – Tragedia sul lavoro la scorsa notte al Colosseo. Un operaio specializzato per lavori in fune in quota è morto in seguito a un incidente avvenuto all’interno dell’Anfiteatro Flavio. A renderlo noto il ministero della Cultura e il Parco archeologico del Colosseo, che “si stringono accanto ai familiari” dell’operaio.
    “In segno di lutto il PArCo ha deciso di chiudere al pubblico per la giornata odierna il settore del secondo ordine in cui è avvenuto l’incidente, area tuttavia non sottoposta al sequestro da parte della magistratura, al momento impegnata nel determinare la dinamica dell’accaduto”, si legge.
    “Un evento tragico che ci lascia sgomenti e storditi. Le poche parole che riusciamo a esprimere le dedichiamo ad Andrea, alla sua famiglia, ai suoi affetti: rivolgiamo a tutti il nostro profondo, dolente cordoglio di fronte alla morte assurda di un giovane uomo impegnato nel proprio lavoro”, ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli. 
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Università degli studi di Bergamo, nuova collaborazione con Intesa Sanpaolo su formazione e ricerca

    BERGAMO Ultima Ora / IPA – L’Università degli studi di Bergamo ha rinnovato con Intesa Sanpaolo una collaborazione avviata nel 2022 con un Accordo quadro della durata di oltre tre anni, dal 1° ottobre 2026 al 31 dicembre 2029. L’intesa mette a sistema l’esperienza maturata nella precedente fase e individua un perimetro articolato di possibili attività congiunte nei campi della formazione, dell’ingresso nel mondo del lavoro, della ricerca e dello studio delle trasformazioni economiche e sociali.
    “Non una nuova collaborazione, ma un rapporto che si consolida: l’esperienza maturata dal 2022 consente oggi a Università degli studi di Bergamo e Intesa Sanpaolo di definire con maggiore precisione gli ambiti nei quali mettere in comune competenze, progettualità e capacità di innovazione” sottolinea Sergio Cavalieri, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, intervenuto alla sottoscrizione dell’accordo martedì 22 settembre presso la sede di Sant’Agostino insieme ai Direttori di Dipartimento, di Centro e i Dirigenti d’area.
    Per Intesa Sanpaolo erano presenti Daniele Pastore, direttore regionale Lombardia, ed Elisa Zambito Marsala, Responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs di Intesa Sanpaolo, che firmando l’accordo ha sottolineato l’importanza dei rapporti di Intesa Sanpaolo con le università, evidenziando il valore della collaborazione tra mondo accademico e impresa per favorire la formazione e lo sviluppo delle competenze richieste dal mondo del lavoro.
    – foto ufficio stampa UniBg –
    Ultima Ora / IPA.