Autore: Ultime Notizie

  • Proteste Parigi, blindata: molti fermi

    Oltre 100 fermi a Parigi per il divieto di manifestare in alcune zone urbane.
    “Armi vietate” e sequestrati “una falsa fascia da braccio della polizia e un coltello”. Centinaia in corteo a Place de la République. La polizia lancia lacrimogeni. Un uomo ferito alla testa.
    Oggi la mobilitazione è convocata da sindacati, gilet gialli e gruppi di liceali e universitari. Vietato protestare vicino a sedi istituzionali e stazioni. Danni alla Tv CNews per lanci di oggetti (21 fermi). “Doloso” il rogo di stanotte all’ateneo di Rouen.

  • Kiev:stop sanzioni Usa incoraggia Putin

    La decisione degli Usa di non applicare il Lindsey Graham Act, che avrebbe dovuto esercitare una pressione efficace sulla Russia per porre fine alla guerra in Ucraina, rischia di incoraggiare Putin a proseguire il conflitto. Così il leader Zelensky sul social X,criticando Washington dopo l’attacco russo contro le infrastrutture energetiche ucraine.
    “La Russia sta cercando di provocare un blackout in Ucraina alla vigilia dell’ inverno, lasciando milioni di persone senza elettricità e riscaldamento”, ha aggiunto il presidente ucraino.

  • DUBBI IN ATTACCO PER MISTER JURIC

    Il tecnico Ivan Juric, a due giorni dal match interno contro il Cagliari in calendario lunedì al Brianteo, sta facendo le sue ultime valutazioni in merito alla formazione da mandare in campo. I maggiori dubbi si concentrano in attacco, dove Cutrone, Ngonge, Mota e Robinson si contendono due maglie per agire alle spalle di Varela. Al momento i favoriti sembrerebbero essere l’inglese e il portoghese.
    In mezzo al campo, invece, non c’è alcun dubbio dato che l’allenatore croato si dovrebbe affidare al duo composto da Akinsanmiro e Folorunsho.
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  • ABATE: “CREIAMO UNA MENTALITA’ FORTE”

    “Non è una partita cruciale, ma è molto importante. Voglio vedere dalla squadra ciò che mi ha dimostrato in settimana.
    Ogni giorno che passa, sono sempre più convinto dei nostri margini di miglioramento. Qui c’è un livello alto, stiamo creando una mentalità forte. Nessuno si risparmia, stiamo ponendo delle basi solide. In questa gara voglio vedere lo stesso atteggiamento avuto con l’Udinese”. Lo dice Ignazio Abate a due giorni dalla sfida contro il Parma.
    Su Alessio Cacciamani: “Ha la mia fidudia. Deve crescere nella categoria,senza pressioni”.
    Ultima Ora Calcio

  • Proteste Parigi,blindata:decine fermati

    60 fermi a Parigi contro il divieto di manifestare in alcune zone della città.
    “Armi vietate” e sequestrati “una falsa fascia da braccio della polizia e un coltello”. Centinaia in corteo a Place de la République. La polizia lancia lacrimogeni. Un uomo ferito alla testa.
    Oggi la mobilitazione è convocata da sindacati, gilet gialli e gruppi di liceali e universitari. Vietato protestare vicino a sedi istituzionali e stazioni. Danni alla Tv CNews per lanci di oggetti (21 fermi). “Doloso” il rogo di stanotte all’ateneo di Rouen.
    è “doloso” il rogo all’ateneo di Rouen.

  • Shanghai, Jodar elimina Medvedev

    Shanghai Semifinali
    Davidovich F.(25) b.Zverev (1) 57 64 63
    Jodar (12) b. Medvedev (5) 63 64
    Il n.1 Zverev cade per mano dello spagnolo Davidovich Fokina, n.26 Atp, dopo 2h02′ di gioco.
    Wuhan Semifinali
    Swiatek (7) c. Chwalinska (16) sabato
    Kartal b. Ostapenko 76(9) 76(5)
    Prosegue la marcia della 24enne britannica Kartal, che agli ottavi aveva eliminato la Paolini:è in finale dopo aver battuto l’estone Ostapenko in 2 set,ma dopo 2 tiebreak e 2 ore e 15′ di gioco.

  • CAQUERET PUO’ PARTIRE DALL’INIZIO

    Maxence Caqueret finora ha trovato poco spazio nello scacchiere di mister Cesc Fabregas, però ora potrebbe iniziare ad aumentare il suo minutaggio. Il centrocampista, poiché è stato escluso dalla lista Champions, è uno degli uomini più freschi per il tecnico biancoblu. Quest’ultimo, dopo aver schierato il francese titolare contro la Roma, potrebbe decidere di confermarlo anche in occasione della trasferta del Franchi contro la Fiorentina di domenica.
    Caqueret, dunque, potrebbe prendersi un posto dal 1′ sulla trequarti accanto a Nico Paz e Baturina.
    Ultima Ora Calcio

  • UOMINI CONTATI PER MISTER SARRI

    Proseguono i problemi per mister Maurizio Sarri, che continua a fare i conti con i tanti infortuni che hanno falcidiato la sua rosa. In vista della partita del Meazza contro il Milan, l’allenatore nerazzurro ha ben sette giocatori che sono attualmente fermi ai box, ai quali si aggiunge anche lo squalificato Elmas. In attacco dovrebbe esserci spazio per Zalewski, De Ketelaere e Rowe alle spalle di Krstovic.
    In mezzo al campo Pasalic dovrebbe fare le veci di Kessié e affiancare Ederson.
    Bellanova, Kristensen, Kolasinac e Bernasconi nel quartetto difensivo.
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  • GILARDINO STUDIA L’11 ANTI-TORINO

    Calcio

    A due giorni dall’impegno casalingo con il Torino, che andrà in scena lunedì al Tardini, mister Alberto Gilardino deve ancora sciogliere alcuni dubbi di formazione. Tra i pali conferma per Corvi, davanti a lui dovrebbe esserci una difesa a tre composta da Delprato, Troilo e Diego Carlos. In mezzo al campo agiranno Bernabè, Keita e Sierro, che appare in vantaggio su Fabbian. Sulle fasce Valeri e Britschgi, pronto al rientro da titolare.
    Dubbi sulla coppia d’attacco: Romero è quasi certo di una maglia, con lui uno tra Touré e Lontani.
    Ultima Ora Calcio

  • Premio contro la violenza “Donne, NON pupe” a Elisa Di Francisca

    Ultima Ora – Una donna non è un oggetto da possedere, ma una persona libera di scegliere, realizzarsi e costruire il proprio futuro. È il messaggio del premio “Donne, NON pupe”, giunto all’ottava edizione, assegnato a Elisa Di Francisca, la campionessa olimpica di fioretto, sette volte medaglia d’oro, a Palazzo della Provincia di Taranto, nell’ambito di Passerella Mediterranea, il progetto di promozione del territorio organizzato da Urban Events.
    Il premio, ideato dalla stilista d’alta moda Carmela Comes, unisce moda, cultura, artigianato e impegno sociale.
    La “Pupa” bianca simbolo di libertà
    Alla campionessa è stata consegnata una “Pupa” bianca, realizzata in ceramica di Grottaglie dal maestro Gaetano Fasano. Reinterpretata da Comes, la figura diventa il simbolo di una donna che rivendica la propria libertà e rifiuta di essere ridotta a un oggetto.
    Le sue origini rimandano a una leggenda popolare di epoca feudale: si racconta di un vignaiolo che, per proteggere la moglie dalle pretese del signorotto locale, si travestì da donna, dimenticando però di tagliarsi i baffi. Da questa storia sarebbe nata la pupa con i baffi, divenuta nel tempo un emblema della ceramica grottagliese.
    La scelta di Elisa Di Francisca
    La scelta di premiare Di Francisca ha a che fare con la sua vita privata. “Ha scelto di usare il suo successo per far conoscere anche la sua esperienza, la storia di un legame sbagliato”, ha spiegato Comes.
     

     
    “Da ragazza ho vissuto una relazione che pensavo fosse amore. Ma non era così, mi controllava il telefono, era geloso, tanto che a 18 anni avevo lasciato la scherma. Poi ho avuto la fortuna di staccarmi, di capire che non era la persona giusta, di iniziare ad allenarmi di nuovo e tantissimo. Ogni vittoria era un tassello che aumentava la mia autostima”.
    E adesso: “Appena posso parlare della mia storia per dare un esempio, per dare forza a coloro che subiscono violenza, lo faccio”, ha detto.
    L’importanza dell’educazione e del rispetto
    La prevenzione però, ha sottolineato, deve cominciare dall’educazione dei più giovani.
    Madre di due figli, Ettore e Brando, Di Francisca cerca di insegnare loro fin da piccoli il rispetto delle donne anche attraverso i gesti quotidiani, “la gentilezza e perché no, la cavalleria”.
    Il valore dello sport come strumento di riscatto
    “La testimonianza di Elisa – ha sottolineato Carmela Comes – dimostra quanto sia importante trovare la forza di scegliere se stesse e quanto lo sport possa rappresentare uno strumento di crescita, consapevolezza e riscatto. Attraverso Passerella Mediterranea vogliamo dare spazio a queste storie e promuovere, insieme alle istituzioni e alle realtà del territorio, un messaggio concreto di libertà, rispetto e parità. Perché il cambiamento culturale nasce anche dalla capacità di ascoltare, riconoscersi nelle esperienze degli altri e trasformare le parole in azioni”.
    A Di Francisca è stata consegnata anche la Carta Etica di Taranto e del Mediterraneo per l’educazione allo sport libero da stereotipi, realizzata in collaborazione con l’Università del Salento e il Soroptimist International d’Italia – Club di Grottaglie, presieduto da Nicoletta Erroi.
    La chiusura di Passerella Mediterranea
    “Passerella Mediterranea nasce con l’ambizione di mettere in dialogo mondi diversi, dalla moda alla cultura, dal turismo all’impegno sociale. Il Premio “Donne, NON pupe” rappresenta una parte fondamentale di questo percorso”, ha affermato Damiano Comes, CEO di Urban Events.
    La manifestazione si chiude il 18 ottobre con un appuntamento dedicato alle eccellenze artistiche e artigianali di Grottaglie e con la sfilata “Intrecci d’eternità”, che presenterà la collezione di alta moda sposa di Carmela Comes.
     

  • Shanghai, Jodar atteso da Medvedev

    Shanghai Semifinali
    Davidovich F.(25) b.Zverev (1) 57 64 63
    Jodar (12) c. Medvedev (5) sabato
    Il n.1 Zverev cade per mano dello spagnolo Davidovich Fokina, n.26 Atp, dopo 2h02′ di gioco.
    Wuhan Semifinali
    Swiatek (7) c. Chwalinska (16) sabato
    Kartal b. Ostapenko 76(9) 76(5)
    Prosegue la marcia della 24enne britannica Kartal, che agli ottavi aveva eliminato la Paolini:è in finale dopo aver battuto l’estone Ostapenko in 2 set,ma dopo 2 tiebreak e 2 ore e 15′ di gioco.

  • DI FRANCESCO: “DOBBIAMO FARE PUNTI”

    “Ultimamente affrontiamo sempre squadre che devono vincere, ma anche noi abbiamo bisogno di fare risultato. I nostri avversari hanno giocatori di qualità e fisicità. Loro sono abituati a giocare queste partite, ma noi abbiamo bisogno di fare punti. Siamo alla settima giornata e il viaggio è lunghissimo in questo campionato”. Lo dichiara Eusebio Di Francesco alla vigilia della trasferta del Bluenergy Stadium contro l’Udinese.
    Sull’attacco: “Ho un’idea di massima su chi far giocare. La mia fortuna è avere Geubbels, Stulic ed Esteban tutti a disposizione”.
    Ultima Ora Calcio

  • GATTUSO: “IN CAMPO SENZA PAURA”

    “Dobbiamo andare a Torino con la consapevolezza che affronteremo una grandissima squadra, che ha raccolto meno rispetto a quanto ha seminato. Voglio vedere il coraggio, dobbiamo fare una gara di mentalità, senza paura. Loro sono più forti, ma voglio una squadra che se la giochi e che ribatta colpo su colpo.
    Avere timore non ci porterebbe a nulla, stiamo facendo un percorso per migliorare”. Così Gennaro Gattuso alla vigilia del match contro la Juventus.
    Su Luca Pellegrini: “E’ reintegrato in lista e partirà con noi, è a tutti gli effetti a disposizione”.
    Ultima Ora Calcio

  • MASSOLIN: “SERIE A ERA ERA UN SOGNO”

    “Ho scelto questo club perché è quello che ha mostrato più interesse nei miei confronti. Questa squadra ha dei principi di gioco in cui mi riconosco molto, la scelta è stata logica e facile”.
    A dirlo è il centrocampista della formazione rossoblù Yanis Massolin. “Giocare in Serie A rappresentava il sogno che avevo da bambino. Abbiamo iniziato molto bene, ma non ne sono sorpreso visto il lavoro che facciamo in settimana”, sottolinea l’ex Modena.
    Sulla prossima partita contro il Monza: “La cosa più importante è portare a casa i tre punti”.
    Ultima Ora Calcio

  • SCHMID: “CONTINUIAMO COSI’!”

    “Continuiamo così!”. Così il centrocampista della compagine giallazzurra Romano Schmid, tramite i suoi profili social, ha commentato la vittoria conquistata nel match casalingo dello Stirpe contro il Sassuolo. L’austriaco è stato nuovamente protagonista di una prestazione convincente, non a casa in breve tempo è diventato un giocatore inamovibile per Massimiliano Alvini.
    La formazione ciociara, forte di questo successo, continua a sognare in grande e da lunedì metterà nel mirino il prossimo match contro l’Atalanta, previsto domenica 25 ottobre a Bergamo.
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  • RUNJAIC: “CONCENTRATI AL 100%”

    “C’è grande tensione, ma nel senso più positivo del termine. Adesso ci troviamo in questa situazione, ma bisogna essere concentrati al 100% e mantenere la tranquillità. Non volevamo queste quattro sconfitte consecutive, ma il passato non si può cambiare. Ci siamo preparati molto bene per questo impegno, desideriamo tutti ardentemente una vittoria. La situazione non è bella, ma nemmeno disperata”. Lo dichiara Kosta Runjaic prima di sfidare il Lecce.
    Sui singoli: “Davis e Zanoli sono a disposizione, out Zaniolo, Gueye e Bayo.
    Abankwah non si è infortunato”.
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  • Assalto ai bancomat nell’Ennese, demolite le facciate di due edifici

    Ultima Ora – Demolite le facciate di due edifici nei quali erano collocati due bancomat. È accaduto nella notte a Catenanuova, piccolo centro dell’Ennese al confine con il territorio etneo.
    Le strade bloccate con mezzi pesanti
    I componenti di una banda hanno prima bloccato le strade di accesso alla piazza principale con mezzi pesanti, tra i quali un autoarticolato, e poi con un escavatore hanno abbattuto le facciate dove erano collocate le due casse continue, riuscendo a portarle via.
    L’allarme dei residenti
    Alcuni abitanti del centro, svegliati dal rumore, hanno chiamato i numeri di emergenza, ma i malviventi sono riusciti ad allontanarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
    Ingenti danni alle filiali e agli immobili
    Da quantificare gli ingenti danni alle strutture e alle attrezzature delle filiali colpite, che sono di UniCredit e del Banco di Credito Cooperativo La Riscossa, oltre che agli immobili.
    Aperta un’indagine
    La Procura di Enna ha aperto un fascicolo d’indagine.

  • Raid russi in Ucraina,7 morti in 24 ore

    Gli attacchi russi in Ucraina hanno causato la morte di 7 persone nelle ultime 24 ore. Lo riferiscono le autorità regionali.
    Nella regione di Kharkiv sono morte due persone: un uomo di 58 anni e una donna di 71. Altre due vittime nella regione di Dnipropetrovsk: una donna di 74 anni vicino a Nikopol e un uomo a Dnipro. Due persone sono morte a Kramatorsk, nella regione di Donetsk.
    E un’altra vittima è stata segnalata nella regione di Kherson.

  • Il Papa sarà dimesso dall’ospedale nel pomeriggio. Domani l’Angelus a San Pietro

    Ultima Ora – Papa Leone lascerà nel primo pomeriggio di oggi l’ospedale Gemelli. Lo riferisce la sala stampa vaticana. Papa Leone, prima di lasciare l’ospedale Gemelli, celebra alle 12 una messa in una sala del decimo piano del policlinico Gemelli. Anche in questi giorni il Pontefice ha concelebrato e celebrato messa in una sala adibita a cappella. Il gemelli ha reso noto che non è prevista una conferenza stampa dei medici, dopo le dimissioni del Papa dal Gemelli. 
    Il Pontefice reciterà la preghiera dell’Angelus domani dalla finestra dell’appartamento pontificio.
    Il Papa giudicato idoneo alla dimissione
    “In considerazione degli esami del sangue, del controllo radiologico del torace eseguiti questa mattina e valutato il quadro clinico il Santo Padre è stato giudicato idoneo alla dimissione”. Lo comunicano i medici Luigi Carbone e Stefano Margaritora.tificio. 
    I medici non hanno parlato di presidi sanitari
    Per Papa Leone non sarebbero previsti presidi sanitari, una volta rientrato in Vaticano. Lo affermano fonti vaticane che precisano che i “medici non hanno parlato” di questo e che si evince dalla comunicazione ufficiale. 
     

  • Violenza sessuale su un 13enne nel bagno di un bar a Padova, arrestato un 40enne

    Ultima Ora – Un uomo di 40 anni è stato arrestato dalla polizia per violenza sessuale ai danni di un minore 13enne, avvenuta all’interno del bagno di un bar di Padova. L’uomo, di nazionalità pachistana, regolare sul territorio nazionale e residente in Emilia-Romagna, è stato arrestato dai poliziotti della Sezione specializzata della Squadra Mobile e delle Volanti della Questura di Padova.
    La vittima della violenza sessuale è un ragazzino di origine cinese
    La vittima è un ragazzo di origine cinese. Alle ore 20 circa del 15 ottobre, un avventore del bar ha visto un ragazzino intrattenuto in una breve conversazione da un adulto. Dopo un po’ l’uomo ha notato l’assenza del ragazzino dalla sala, avvisando i genitori che nel frattempo erano dietro al bancone del bar impegnati a servire i clienti.
    Tutti e tre hanno deciso pertanto di andare a controllare in bagno e, notando la porta chiusa dall’interno, l’hanno sfondata, scoprendo all’interno l’uomo in chiari atteggiamenti sessuali sul ragazzino. Nel frattempo, i poliziotti della Squadra Mobile e delle Volanti, dopo aver fatto intervenire personale del 118 per il 13enne in evidente stato di shock, hanno preso visione delle immagini del sistema di videosorveglianza interno all’esercizio pubblico. Il minore aveva parlato all’interno del bar per alcuni minuti con il 40enne straniero, particolarmente gentile nei suoi confronti, che poi aveva seguito verso il bagno del locale dietro la promessa di qualcosa.
    La ricostruzione della polizia
    Lì sarebbe scattata la violenza: l’uomo l’avrebbe trattenuto in bagno chiudendo a chiave la porta, impaurendo il ragazzo e costringendolo ad atti sessuali. All’interno del bagno, sul pavimento, c’erano tracce di polverina di colore bianca che, da un riscontro effettuato dal Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica, è risultata essere cocaina. Sulla base della ricostruzione investigativa, grazie anche attraverso la visione delle immagini catturate dal sistema di videosorveglianza interno al locale, i poliziotti hanno arrestato in flagranza di reato, per violenza sessuale aggravata, il 40enne pakistano.
    L’uomo risulta avere a carico precedenti di polizia per rifiuto di fornire le proprie generalità, per minacce e per atti contrari alla pubblica decenza. Il 40enne è ora rinchiuso nel carcere ‘Due Palazzi’ di Padova, a disposizione della Procura della Repubblica. Il questore Marco Odorisio ha attivato l’Ufficio Immigrazione per l’avvio della procedura di revoca del permesso di soggiorno.
     

  • Cesare Battisti denuncia il sovraffollamento nel carcere di Massa: “Situazione al collasso”

    Ultima Ora – “Massa non ce la fa più, agonizza sotto il peso di un sovraffollamento che rende impossibile la gestione del carcere”. In una lettera indirizzata al suo legale Davide Steccanella, che l’Ultima Ora ha visionato, Cesare Battisti, l’ex appartenente ai Proletari Armati per il Comunismo condannato all’ergastolo per 4 omicidi negli anni Settanta, scrive che la casa circondariale dove è recluso “è passata in pochi mesi da faro di civiltà in materia di esecuzione penale e con una capienza massima di 170 reclusi agli attuali oltre 300 e al Dap (Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, ndr) non sono ancora soddisfatti, ne arrivano quotidianamente”.
    Le cause del peggioramento secondo Battisti
    “Cosa è stato a far cambiare il vento, come spiegare un peggioramento così drastico delle condizioni di vita dentro le carceri italiane, e non solo per i detenuti? Se tutte le statistiche ci dicono che la criminalità negli ultimi anni in Italia è letteralmente crollata, perché allora la popolazione detenuta aumenta e perché ci sentiamo tanto insicuri?” si chiede il recluso nella missiva.
    “La risposta al feroce attacco a una detenzione dignitosa, agli stessi diritti umani con il rastrellamento selvaggio reso possibile dall’emanazione di un crescendo di decreti liberticidi (…). Sta poi nell’auto assoluzione di politici incompetenti e criminali, che ci vorrebbero far credere che è riempendo il carcere fino a farlo scoppiare che si affrontano i problemi di un Paese dove dire giustizia sociale è oggi uno slogan scaduto”.
    Servizi in difficoltà e sanità sotto pressione
    Il sovraffollamento “rende impossibile la gestione del carcere – afferma Battisti -: la logistica, la sorveglianza, l’area trattamentale e il servizio sanitario sono allo sbando”.
    “Il degrado della cucina è scandalosamente incompatibile con le più elementari norme sanitarie. Le conseguenze di questa situazione si ripercuotono sulla salute della popolazione detenuta, a cominciare dalla qualità scadente del vitto (alcuni generi alimentari originalmente destinati allo scarto dalle catene di distribuzione qui vengono sistematicamente ridistribuiti); perfino la quantità è insufficiente: quanti detenuti mangerebbero correttamente se invece di acquistare al sopravvitto si servissero tutti dal carrello?
    L’infermeria, già di per sé inadeguata a garantire la dovuta assistenza sanitaria alla popolazione detenuta qui inizialmente prevista, con il sovraffollamento è stata riconvertita in deposito per gravi casi di tossicodipendenza o per soggetti psichiatrici che dovrebbero essere trattati fuori dalla struttura carceraria.
    In queste condizioni, assillati dalla richiesta di psicofarmaci, con la somministrazione di dosi sempre più massicce e devastanti, e nel continuo stato di allerta per atti di autolesionismo, medici e infermieri si ritrovano nell’impossibilità di svolgere adeguatamente la loro normale missione in seno alla popolazione detenuta”.
    Celle più affollate e problemi negli spazi comuni
    “Il sovraffollamento repentino non ha risparmiato la cosiddetta sezione avanzata: nelle celle a due è stata aggiunta una terza branda (una promiscuità che ignora le norme basiche che dovrebbero regolare la separazione tra detenuti di diversa tipologia). Si vocifera, inoltre, che presto sarà addirittura aggiunta una quarta branda”.
    E ancora Battisti spiega al suo avvocato che “la sporcizia regna nei corridoi e in tutte le aree in comune; i locali riservati alla socialità, oltre a essere sprovvisti di servizi sanitari, sono diventati luogo di bivacco per fumatori, per i quali non è stato previsto uno spazio adeguato.
    I frigoriferi in cella qui sono vietati e quelli disponibili posti nelle aree in comune, essendo ben al disotto del fabbisogno di una sezione, creano scompiglio nella ressa degli usuari”.
    Il tema del lavoro in carcere
    “È pur vero – riconosce l’ex Pac – che, nonostante tanti inconvenienti, questo carcere continua a offrire ai detenuti una cospicua quantità di posti di lavoro e in questo senso, rispetto a tutto il sistema penitenziario, la Casa Circondariale di Massa rimane certamente ben al disopra della media.
    Tuttavia, la graduatoria per l’accesso al lavoro interno non rispetta rigorosamente il punteggio previsto dall’Ordinamento Penitenziario, talvolta segue logiche discriminatorie e, purtroppo, anche di deplorevoli favoritismi”.

  • Ue: nessun segno che Mosca voglia pace

    Ancora Ucraina al centro del dibattito nel secondo giorno del Consiglio Ue.
    Il presidente Costa: “Non vediamo alcun segnale che la Russia voglia fermare la guerra o sia disponibile a qualsiasi tipo di pace”. La presidente della Commissione von der Leyen: aumentare pressioni, sostenere Ucraina in inverno.
    L’Alta rappresentante Kallas: dopo i 1.600 nuovi destinatari iscritti, la Ue sta “lavorando a nuovo kit di sanzioni” auspicabilmente “con tutti i partner”.
    Su Starlink:”Cruciale. Purtroppo la Ue non è in grado di rimpiazzarlo a breve”

  • Ue,migrazione: “Straordinari progressi”

    “Sulla migrazione abbiamo compiuto progressi straordinari, importante riconoscerlo”. Così la presidente della Commissione al termine del vertice Ue. Von der Leyen ha proseguito: “Le decisioniu sulla regolarizzazione dei migranti in situazione irregolare rientrano nella competenza nazionale, ma possono avere ripercussioni transfrontaliere: perciò, nell’era di Schengen, coordinamento e stretta cooperrazione sono importanti.
    Poi: l’Ue svilupperà “nuovo strumento, limitando l’accesso al mercato unico, laddove ciò sia nell’interesse dell’ Unione”o

  • Alt Trump a Graham Act con dazi a Mosca

    Il presidente Usa ha sospeso con un ordine esecutivo pesanti sanzioni e dazi sull’export russo previsti dal Lindsey Graham Act, pochi giorni prima che questo entrasse in vigore.
    Applicati, avrebbero complicato gli sforzi di Trump per ridurre i prezzi del diesel in vista delle elezioni di metà mandato, il 3 novembre.
    La legge, promulgata il mese scoroso, è stata fortemente voluta dal senatore repubblicano Lindsay Graham, morto poco dopo essere rientrato da Kiev.

  • Crosetto: “Sarebbe un errore totale da parte degli Usa limitare a Kiev l’uso di satelliti”

    Ultima Ora – Sarebbe un “errore totale, un errore madornale” da parte degli Stati Uniti limitare l’accesso ai sistemi satellitari e alle informazioni di intelligence utilizzati dall’Ucraina per difendersi dagli attacchi russi. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un’intervista alla BBC. Crosetto ha avvertito che una mossa del genere da parte dell’amministrazione del presidente statunitense Donald Trump “non ha assolutamente alcun senso” e rischierebbe di prolungare l’invasione su vasta scala della Russia anziché contribuire a riportare la pace. Funzionari statunitensi hanno affermato che Trump non ha chiesto di rallentare la velocità di Internet fornita dagli Stati Uniti all’Ucraina, fondamentale per lo sforzo bellico del Paese. Trump ha inoltre negato che gli Stati Uniti abbiano smesso di condividere con l’Ucraina gli allarmi di preallarme relativi agli attacchi aerei russi in arrivo.
    La pace arriverà quando Putin si entirà in stallo
    La pace” in Ucraina “arriverà quando Putin sarà convinto che ci sia una situazione di stallo, che non possa avanzare oltre”. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un’intervista rilasciata alla BBC presso la sede del ministero a Roma. 
    “Se” Putin “percepisce debolezza da parte ucraina – e se gli Stati Uniti privano l’Ucraina delle risorse, ciò crea debolezza – allora crederà di poter vincere. Quindi continuerà la guerra”, ha avvertito Crosetto. “Penso che sia completamente sbagliato”. Nell’intervista, il ministro della Difesa ha poi assicurato che il sostegno militare italiano continuerà “finché questo governo resterà in carica”, pur avvertendo che ottenere l’approvazione del Parlamento per ulteriori forniture sarebbe “più difficile” con l’avvicinarsi delle elezioni.