Categoria: Notizie

Notizie dell’ Ultima Ora

  • Lo statunitense McNulty vince la prova in linea ed è campione del mondo

    MONTREAL (CANADA) Ultima Ora / IPA – Brandon McNulty vince la prova in linea maschile Elite del Campionato del mondo di ciclismo su strada. A Montreal, in Canada, il 28enne statunitense dell’Uae Team Emirates XRG ha trionfato in solitaria dopo 6h17’04” di corsa, quanto mai accesa. Secondo posto per l’australiano Michael Matthews, che ha vinto la volata ristretta degli inseguitori; terzo posto per l’olandese Mathieu Van Der Poel. Nona piazza per Giulio Ciccone, il primo degli azzurri in gara oggi, arrivato al traguardo a 14″ da McNulty, al pari dei migliori.
    La maglia iridata rimane quindi in casa Uae, dopo che Tadej Pogacar, campione nel 2024 e nel 2025, ha dovuto alzare bandiera bianca per la prova di quest’anno a causa dell’infortunio alla clavicola rimediato nel corso della Vuelta a Espana: McNulty è il terzo statunitense della storia a vincere il mondiale nella prova in linea dopo Greg Lemond (campione nel 1983 e nel 1989) e Lance Armstrong (trionfatore nel 1993).
    – foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Remco Evenepoel chiude al 12° posto

    Impresa dell’americano Brandon McNulty che vince a Montreal il Mondiale grazie a una fuga solitaria iniziata ai -32km.
    Il corridore di Phoenix, stesso team del grande assente di questa corsa, Pogacar che aveva vintio gli ultimi due titoli iridati, ovvero la Uae Emirates, ha preceduto di 13″ l’australiano Michael Matthews e l’olandese Mathieu van der Poel. Mondiale pazzo e bellissimo, con tra i protagonisti un ottimo Giulio Ciccone, che alla fine è nono a 14″.
    Niente ‘doppietta’ crono-strada per il grande favorito, il belga Remco Evenepoel che ha lottato, ma non era nella sua miglior giornata: chiude 12° a 25″.

  • Reggio Emilia: ferisce una donna con un cacciavite e investe i passanti che la soccorrevano

    Ultima Ora – Panico alla periferia di Reggio Emilia, dove un 26enne ha aggredito una 56enne con un cacciavite, colpendola all’addome, e poi ha investito la coppia di passanti che ha tentato di soccorrerla. I tre sono ancora in vita anche se feriti gravemente.
    Tutto è accaduto intorno alle 19, nell’area di una stazione di servizio. Il giovane è sceso dalla sua auto e ha aggredito la donna, per motivi ancora sconosciuti. Poi è risalito sulla vettura e ha investito la coppia che, vedendo quanto era accaduto, si stava avvicinando alla vittima dell’aggressione per soccorrerla. Sul luogo sono arrivati a stretto giro i sanitari del 118 e le forze dell’ordine.
    L’aggressore un 26enne
    I tre feriti sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale Santa Maria Nuova in gravi condizioni. La polizia ha arrestato dopo poco il 26enne, trovato vicino alla sua abitazione, su cui si stanno svolgendo anche accertamenti relativi a eventuali problemi psichici. Indagano anche la polizia e i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Reggio Emilia. 

  • Turchia-Italia derby tra ct, Mancini cambia e cerca risposte

    Di Enrico Currò
    ROMA Ultima Ora / IPA – Montella ammette con sincerità che avrebbe volentieri evitato di incrociare con la Turchia la sua Italia, in una partita già decisiva per il destino delle due squadre in Nations League. Però Mancini è altrettanto sincero, quando dice che il cammino della Nazionale in costruzione è solo all’inizio e che non è giusto dare giudizi affrettati o agitarsi troppo, nè demolire un debuttante come Romano per l’esordio così e così col Belgio.
    Certo i tempi, nel calcio, sono cambiati parecchio. Li fotografa, pur con tutti i limiti dell’algoritmo, la classifica Fifa. Dove il Marocco è quinto e l’Italia quattro volte campione del mondo e due volte campione d’Europa solo quindicesima, tallonata da Usa e Giappone. Ma anche se la storia non va in campo, la partita della Nazionale in casa della Turchia, numero 29 del ranking, resta una di quelle che possono ribadire le vecchie gerarchie. Per la Figc sarebbe davvero importante, se Mancini battesse Montella nella seconda giornata del gruppo A di Nations, in un derby tra ct lambito dalle questioni politiche.
    Per Malagò il problema, più del rischio del commissariamento federale, sembra quello dell’immagine di un Paese aggrappato a stadi vetusti. L’Uefa vigila sulla lista dei 5 stadi per Euro 2032: la scadenza è il 30 settembre e le certezze sono poche. Invece per i turchi, coorganizzatori del torneo, ogni appuntamento sportivo internazionale è l’occasione di dimostrare che il Paese è all’avanguardia nelle infrastrutture, nella logistica e anche nei risultati. Il secondo titolo europeo consecutivo della pallavolo femminile, vinto a Istanbul nella finale contro l’Italia di Orru e Sylla (giocano entrambe in Turchia), è stato un’occasione di efficace autopromozione per il presidente Erdogan. Che ora chiede il bis a Montella, al quale ha fatto una telefonata di complimenti per la buona opposizione alla Francia. Zidane a Izmit ha vinto solo grazie al gol di Mbappè, infortunato al ginocchio sinistro proprio mentre calciava.
    Con Belgio e Francia in testa a braccetto, la sfida di Bursa serve potenzialmente per il terzo posto nel girone, cioè per essere testa di serie nei gironi di qualificazione a Euro 2028 e anche per evitare la retrocessione diretta nella serie B della Nations (tocca alle due peggiori quarte) o magari il labirinto dei play-out (ci vanno le due migliori quarte e le due peggiori terze).
    L’obiettivo dell’Italia, però, è più a lungo termine: porta alla costruzione della squadra per il Mondiale 2030. Il progetto di Mancini è finalizzato soprattutto a quel traguardo e il ct non si lascia dunque deprimere dall’avvio con batosta all’Olimpico. Quando c’è un cantiere tecnico e tattico, farsi condizionare dal mero risultato di una partita toglie il senso delle proporzioni. L’edificazione della prima Italia di Mancini, che avrebbe vinto l’Europeo nel 2021, era cominciato nel 2018 e l’inizio non fu subito vincente, nè la tattica era dal principio quella giusta.
    Qualche differenza, a dire il vero, esiste. Nel 2018 la distanza tra la Nazionale di allora e le più forti sembrava meno netta di quella che la spettacolare Inghilterra-Spagna ha appena mostrato e colmare il divario era stato di conseguenza fattibile per Mancini. Anche il calendario, con più amichevoli, aveva garantito un laboratorio più libero. Il ct, tuttavia, non intende fasciarsi la testa: sa di dovere usare lo spazio molto compresso della Nations League, adesso e a novembre, per le sperimentazioni e in particolare per valutare il livello dei più giovani e per continuare a coltivarne eventualmente il talento.
    Schiacciata tra lo sfortunato debutto dell’Olimpico e la trasferta francese – in cui occorre allontanare il rischio di constatare che la differenza con i Bleus è troppo marcata, il che minerebbe l’autostima – Turchia-Italia diventa un’occasione per tanti, nel turnover preannunciato dalla scelta di lasciare a Coverciano ad allenarsi 10 azzurri, sui 33 rimasti dopo la rinuncia di Zaniolo per il mancato recupero dall’infortunio muscolare. La corsa di Kayode terzino destro, l’affiatamento di Scalvini al centro della difesa con Bastoni che torna dalla squalifica, il ballottaggio tra Mandragora e Fagioli, la capacità di Raspadori di dimostrarsi all’altezza del ruolo di esterno-rifinitore, l’eventuale esame per Pio Esposito ancora fulcro dell’attacco: sono le principali questioni di una partita tutta da decifrare. Italia-Belgio non è stata affatto criptica, purtroppo: hanno steccato quasi tutti. Stavolta uscire dallo stadio turco con qualche dilemma non sarebbe male: significherebbe che c’è concorrenza in squadra e che qualcuno tra gli aspiranti alla maglia da titolare ha messo un dubbio a Mancini.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Serbia, Vucic si dimette per candidarsi alle elezioni anticipate

    BELGRADO (SERBIA) Ultima Ora / IPA – Il presidente della Serbia, Aleksandar VUCIC, ha presentato le sue dimissioni dichiarando di voler partecipare alle prossime elezioni parlamentari come un normale cittadino. Lo riporta l’agenzia Tanjug, secondo cui Vucic ha anche dichiarato che domani mattina cederà le sue funzioni alla presidente dell’Assemblea serba, Ana Brnabic, che assumerà la carica di presidente ad interim. Le elezioni presidenziali si terranno entro la fine di dicembre. “Entro la fine di dicembre dovremo tenere le elezioni presidenziali, il primo turno delle elezioni presidenziali, e prima di queste, come sapete, ci saranno le elezioni parlamentari il 25 ottobre. Perché l’ho fatto? Avrei potuto candidarmi come presidente della Repubblica. Persino molti miei amici, presidenti stranieri, mi hanno chiesto con stupore: Perché lo fai? Perché lasci l’incarico? Nessuno l’ha mai fatto prima”, ha detto Vucic. “Per me la democrazia come forma di regime politico è molto importante”, ha aggiunto. Ultima Ora / IPA.
    -Foto: Ipa Agency-

  • ADDAI PUNTA A RITROVARE MINUTI

    Jayden Addai scalpita per tornare in campo dopo una lunghissima assenza per infortunio. L’attaccante olandese è reduce dalla rottura del tendine d’Achille e non gioca addirittura dalla partita dello scorso 14 febbraio con la Fiorentina, però ora sembra essersi messo definitivamente alle spalle i problemi fisici. Cesc Fabregas è tornato a convocarlo nello scorso turno con il Frosinone e ora il giocatore punta a riassaporare il terreno di gioco.
    Addai potrebbe trovare spazio a partita in corso al rientro dalla sosta contro la Roma.
    Ultima Ora Calcio

  • AREZZO BATTUTO 2-0 IN AMICHEVOLE

    La compagine allenata da mister Gennaro Gattuso supera 2-0 l’Arezzo in amichevole. Dopo appena 23″ è Andrea Pinamonto a sbloccare il punteggio sfruttando perfettamente l’assist di Noslin. Nella ripresa è il nuovo acquisto Diogo Leite a firmare il raddoppio, anticipando gli avversari sul corner calciato dal giovane Canali. In evidenza anche Edoardo Motta, autore di un’ottima prova.
    Intanto il club capitolino è in apprensione per le condizioni di Albert Gudmundsson, vittima di un infortunio con l’Islanda che lo ha costretto ad abbandonare il campo.
    Ultima Ora Calcio

  • DEBUTTO CON LA SVIZZERA PER BRITSCHGI

    Calcio

    Clamoroso ribaltone sulla panchina della formazione ducale, che ha annunciato che Carlos Cuesta non è più l’allenatore della prima squadra. A seguito di un confronto tra club e tecnico, si è convenuto che non vi erano più i presupposti per proseguire il rapporto professionale tra le parti. Sono, dunque, venute a mancare le condizioni per proseguire il lavoro intrapreso insieme.
    “Sono orgoglioso di poter rappresentare la Svizzera”, ha scritto sui suoi profili social Sascha Britschgi in seguito al suo esordio con la Nazionale maggiore contro la Macedonia del Nord.
    Ultima Ora Calcio

  • NON C’ERANO CONDIZIONI PER PROSEGUIRE

    Calcio

    Clamoroso ribaltone sulla panchina della formazione ducale, che ha annunciato che Carlos Cuesta non è più l’allenatore della prima squadra. A seguito di un confronto tra club e tecnico, si è convenuto che non vi erano più i presupposti per proseguire il rapporto professionale tra le parti. Sono, dunque, venute a mancare le condizioni per continuare insieme: contratto risolto. Tra i possibili candidati Gilardino, D’Aversa e Paolo Zanetti.
    “Sono orgoglioso di poter rappresentare la Svizzera”,scrive sui suoi social Sascha Britschgi dopo l’esordio con la nazionale maggiore con la Macedonia.
    Ultima Ora Calcio

  • PELLEGRINI ‘SCALDA’ I MOTORI

    Dopo un lungo calvario, Lorenzo Pellegrini è sempre più vicino al ritorno in campo. Il centrocampista della compagine giallorossa ha disputato la sua ultima partita ufficiale lo scorso 10 di aprile contro il Pisa, prima di essere fermato da un infortunio al retto femorale della coscia destra. Pellegrini è già rientrato tra i convocati di mister Gian Piero Gasperini con Torino ed Inter, ma è rimasto in panchina.
    Adesso il classe 1996 spera di ritrovare spazio anche nell’undici del tecnico e questa chance potrebbe arrivare l’11 ottobre contro il Como.
    Ultima Ora Calcio

  • Zuppi a Mosca per bimbi e prigionieri

    Il presidente della Conferenza episcopale italiana, cardinale Zuppi, è in missione umanitaria a Mosca,affidatagli da Papa Francesco e confermata da Leone
    Lunedì, martedì e mercoledì si terranno “incontri con funzionari russi”, annuncia Zuppi. “Mi è stato ordinato di sostenere gli sforzi delle parti per affrontare le questioni dei bambini (evacuati dalle zone di guerra), gli scambi di prigionieri e i problemi dei civili derivanti dal conflitto”,ha detto l’inviato. “Valutiamo richieste ucraine e russe sul dialogo e porre fine a tutto”

  • Attacco a Houthi in Yemen, 7 vittime

    L’esercito yemenita, sostenuto dall’ Arabia Saudita, ha attaccato i ribelli Houthi: 7 morti e 40 feriti. Lo rifetisce la tv del gruppo filoiraniano.
    Colpito il mercato centrale di Taiz, grande città controllata da forze governative,su un fronte di combattimento contro gli Houthi. Il conflitto si è intensificato con l’offensiva letale da parte dei ribelli e il controllo sullo strategico stretto di Bab El-Mandeb tra Europa e Asia via canale di Suez.
    Di recente gli Houthi hanno attaccato anche la capitale saudita Riad.

  • Neutralità rafforzata, Svizzera vota No

    Gli svizzeri hanno bocciato alle urne l’iniziativa per inasprire le norme sulla neutralità. Prima le proiezioni poi i risultati segnalano che il “No” ha prevalso con il 71% al referendum.
    Nessuno dei 26 cantoni si è espresso a favore. L’affluenza è stata del 47%.
    La proposta è stata promossa dal partito populista di destra Unione democratica di centro e da Pro Svizzera.
    Sancita dalla Costituzione dal 1848, la neutralità politica della Svizzera è riconosciuta a livello internazionale.

  • L’Italia si affida a Tonali “Col Belgio ko meritato, in Turchia dobbiamo reagire”

    BURSA (TURCHIA) Ultima Ora / IPA – Roberto Mancini gli affiderà le chiavi del centrocampo, servirà una reazione immediata per poter voltare pagina e reagire dopo il ko contro il Belgio: a suonare la carica è stato Sandro Tonali, intervenuto alla vigilia della seconda sfida di Nations League contro la Turchia: “Tante persone sono rimaste deluse dopo la partita con il Belgio, ma bisogna essere onesti e accettare tutto quello che il post-gara ci ha lasciato, ovvero i fischi e la nostra amarezza negli spogliatoi. Bisogna accettare tutto questo perchè abbiamo giocato male e meritato di perdere, ma abbiamo la fortuna di tornare in campo domani sera. Bisogna subito reagire, il calcio è fatto così, devi immediatamente rispondere nella partita successiva”.

    L’ex Milan ha poi voluto ribadire la forza della squadra: “Questo è un gruppo molto sano e molto giovane, avere tutto e subito è molto difficile. Non abbiamo la stella che ti cambia la partita in 10 secondi, dobbiamo lavorare e fare un passo alla volta, il tempo ce l’abbiamo, abbiamo tante partite da fare insieme e lavorare per diventare ancora di più un gruppo. Siamo giocatori forti, piano piano le qualità verranno fuori”.

    Tonali ha poi voluto evidenziare l’importanza di avere uno spogliatoio unito e con gli stessi obiettivi: “Il nostro lavoro è fare gruppo, ci sono giocatori che hanno giocato poco insieme, dobbiamo cercare di formare il più velocemente il gruppo, stiamo giocando mettendocela tutta, dobbiamo entrare in campo ed essere liberi, divertirci, è la prima cosa fondamentale. I giocatori non hanno perso la qualità in un giorno, questo è un gruppo sano. Dobbiamo scendere in campo dando il 110%. Dobbiamo essere positivi – ha aggiunto -, abbiamo tanti nuovi giovani, dobbiamo aiutarli e alleggerirli, spingerli senza dare loro troppe responsabilità”.

    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Mancini dribbla critiche e pressioni “Tocca a noi cambiare le cose, Turchia forte”

    BURSA (TURCHIA)Ultima Ora / IPA – Testa al campo, senza pensare troppo alle critiche arrivate dopo il ko contro il Belgio. L’Italia di Roberto Mancini riparte dalla Turchia, secondo impegno della Nations League, in programma domani a Bursa contro la selezione di Montella.
    Il ct azzurro, nella conferenza stampa della vigilia, ha spiegato la scelta di lasciare a Coverciano dieci giocatori: “Siamo 33, è una trasferta abbastanza faticosa, rientreremo domani notte, parliamo di giocatori che probabilmente sarebbero andati in tribuna dunque ho deciso di lasciarli in Italia”. Sarà dunque una gara complicata, ma Mancini non vuole sentire parlare di pressione: “E’ una partita di calcio. Cercheremo di fare una bella partita cercando di vincere. Non c’era tanta fiducia nemmeno quando abbiamo vinto l’Europeo – ha proseguito -, bisogna lavorare, stiamo inserendo dei giovani che non hanno tanta esperienza, ci vuole un pò più tempo. Serve un pò più di tranquillità e calma. Non credo abbiamo bisogna di forza, il Belgio è stata prima nel ranking per tantissimi anni. Ci hanno messo in difficoltà nel primo tempo, dobbiamo ripartire dalle cose positive del secondo tempo”.

    Momento delicato sì, ma niente drammi: “Dobbiamo rimanere tranquilli e non essere così agitati come sta accadendo, abbiamo giocato contro una squadra forte come il Belgio, ma nel secondo tempo abbiamo reagito bene, poi ci sono sempre gli episodi che possono essere decisivi, anche se loro la vittoria se la sono meritata”.
    Mancini ha poi voluto allontanare le critiche arrivate dopo l’esordio negativo di venerdì sera all’Olimpico di Roma, al termine del match sono arrivati fischi da parte del pubblico e nei giorni successive le critiche per le prestazioni di giovani schierati titolari, come per esempio Romano: “Non mi toccano le critiche, Romano ha fatto un’ottima partita, gli errori capitano anche ai giocatori più esperti. Noi siamo felici per quello che ha fatto nella partita contro il Belgio. Credo che ci possano anche stare i fischi a fine partita, mi sembra che sia una cosa abbastanza normale, poi dipenderà da noi, se riusciremo a giocare bene e vincere, allora le cose potranno cambiare. Anche perchè queste situazioni dipendono dai risultati”.

    Ci saranno dunque diversi cambi, il ct cercherà di adattare la squadra per un match delicato dove gli azzurri si giocheranno la permanenza nella Lega A della competizione europea: “Affrontiamo una squadra forte, piena di giocatori di talento come sempre, adesso sono ancora più forti e non meritavano di uscire nella fase a gironi ai Mondiali. Sarà una partita difficile”, assicura Mancini.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Anche Ip fissa un tetto ai prezzi del carburante, Meloni: “Segnale importante, è possibile contenere i rincari”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Dopo Eni, anche IP ha scelto di limitare il prezzo dei carburanti su tutto il territorio nazionale. È un segnale importante di attenzione alle famiglie italiane che conferma che è possibile contribuire concretamente a contenere il caro carburanti. Desidero ringraziare per questo il presidente dell’Azerbaigian, Ilham Aliyev, per il segnale di attenzione che rafforza la nostra cooperazione, e il presidente di Socar, Rovshan Najaf. Il Governo continuerà a lavorare per sostenere le famiglie e proteggere il loro potere d’acquisto, soprattutto in questa fase internazionale così complessa”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. 
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Papa Leone XIV “E’ impossibile considerare normale togliere la vita”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Nessuna legge umana deve farvi perdere lacertezza della vostra dignità. Al contrario, è proprio in nome diquesta dignità inalienabile della persona umana che la tentazionedi togliere la vita con il pretesto di una falsa compassione deveessere fermamente respinta. E’ impossibile considerare normaletogliere la vita. Ciò che è legale non è necessariamente morale”.Così Papa Leone XIV parlando durante l’incontro con i malati aLourdes. In precedenza, nel corso del suo incontro con la Conferenza episcopale francese, il Santo Padre aveva sottolineato come “il messaggio di pace che ha la sua fonte inGesù è tanto più atteso in quanto si constata, in Francia comealtrove in Occidente, un’inquietante polarizzazione, un declinodella fratellanza, della cordialità e della qualità della vitasociale, nonchè una recrudescenza della violenza, delledisuguaglianze e della povertà. Di fronte a tali sfide, ladisillusione e il disorientamento prendono il posto delle falsepromesse di un mondo in cui Dio sarebbe assente, relegato allasfera privata, e dove il soccorso della sua grazia sarebbeconsiderato inutile alla ‘costruzione della Città’”.Ultima Ora / IPA.-Foto: Ipa Agency-

  • Montecatini: tortura, ustiona e quasi annega una ragazza, arrestato un 38enne

    Ultima Ora – La Polizia di Pescia, in provincia di Pistoia, ha eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di un cittadino domenicano di 38 anni residente a Montecatini Terme accusato del reato di tortura e tentata violenza sessuale nei confronti di una ragazza italiana di 20 anni. I due si erano conosciuti qualche giorno prima e dati appuntamento per trascorrere un pomeriggio lungo il fiume Pescia.
    La vittima aveva rifiutato un approccio
    Stando a quanto ricostruito dagli investigatori, durante l’appuntamento l’uomo ha tentato un approccio sessuale al cui rifiuto ha gettato la ragazza nel fiume simulando un annegamento ‘controllato’ per indurla ad avere un rapporto. L’ha poi frustata alle gambe con la cintura, colpendola con alcuni sassi e spegnendole delle sigarette sul volto considerate guaribili in pochi giorni.
    È stato un passante a chiamare i soccorsi dopo avere sentito le urla di una donna che chiedeva aiuto. Mentre giungeva una volante del commissariato, il presunto responsabile si è dileguato facendo perdere le proprie tracce. Le indagini avviate da parte della squadra di polizia giudiziaria del commissariato di Pescia hanno permesso di individuare e arrestare l’autore, che ha svariati precedenti anche specifici. 

  • Inasprire neutralità, Svizzera vota No

    Gli svizzeri hanno bocciato alle urne l’iniziativa per inasprire le norme sulla neutralità. Prima le proiezioni poi i risultati segnalano che il “No” ha prevalso con il 71% al referendum.
    Nessuno dei 26 cantoni si è espresso a favore. L’affluenza è stata del 47%.
    La proposta è stata promossa dal partito populista di destra Unione democratica di centro e da Pro Svizzera.
    Sancita dalla Costituzione dal 1848, la neutralità politica della Svizzera è riconosciuta a livello internazionale.

  • Rafforzare neutralità, Svizzera vota No

    Gli svizzeri hanno bocciato alle urne l’iniziativa per inasprire le norme sulla neutralità. Prima le proiezioni poi i risultati segnalano che il “No” ha prevalso con il 71% al referendum.
    Nessuno dei 26 cantoni si è espresso a favore. L’affluenza è stata del 47%.
    La proposta è stata promossa dal partito populista di destra Unione democratica di centro e da Pro Svizzera.
    Sancita dalla Costituzione dal 1848, la neutralità politica della Svizzera è riconosciuta a livello internazionale.

  • Vannacci “Polemica di Siracusano sterile e senza basi, grazie per averci fatto pubblicità”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Grazie Matilde. Domani, balzo in avanti per Futuro Nazionale nei sondaggi. Polemica di Siracusano sterile e senza basi, perché nella foto non si vede nulla, non è volgare, non è oltraggiosa e neanche scomposta e nessuno se ne sarebbe accorto se non fosse stata lei stessa ad evidenziare la cosa per farsi pubblicità. La pubblicità l’ha fatta a Futuro Nazionale! Adesso vado al mare, la campagna elettorale a Futuro Nazionale la fanno gli altri. Alla prossima cena brinderemo a Matilde”. Così sui social il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci. 
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Carlos Cuesta non è più l’allenatore del Parma

    PARMA Ultima Ora / IPA – Carlos Cuesta non è più l’allenatore del Parma. Lo annuncia il club gialloblù, che in una nota spiega: “A seguito di un confronto interno tra società e allenatore, si è convenuto che non vi erano più i presupposti tra le parti per proseguire il rapporto professionale, in particolare in merito allo sviluppo del progetto sportivo. Sono venute a mancare, infatti, le condizioni necessarie affinchè si potesse proseguire il lavoro intrapreso e si è giunti a questa decisione condivisa”.La seduta di allenamento di domani pomeriggio, lunedì 28 settembre, sarà affidata allo staff tecnico del Club, in attesa di ulteriori sviluppi in merito alla nuova guida tecnica.“A Carlos Cuesta ed al suo staff – conclude la nota del Parma – vanno i più sentiti ringraziamenti da parte del Presidente Kyle J. Krause, del CEO Federico Cherubini, della direzione sportiva e di tutta la società per questi mesi di lavoro, impegno e dedizione dimostrati ogni giorno e il più caloroso augurio per un futuro, sia professionale che umano, ricco di soddisfazioni e successi”.
    – foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Gran Bretagna, evacuata un’area vicino a una base Usa: “Cinque arresti per terrorismo”. Il premier Burnham: “La priorità è la sicurezza dei cittadini”

    ROMA Ultima Ora / IPA – In un villaggio vicino alla base della RAF Fairford che ospita in Gran Bretagna una base aerea degli Stati Uniti è stato dichiarato lo stato di emergenza e le abitazioni sono state evacuate. Lo riporta la BBC. I residenti del villaggio di Whelford sono stati trasferiti in un altro centro.
    Cinque persone sono state arrestate con l’accusa di terrorismo nell’ambito delle indagini condotte dall’antiterrorismo. Secondo quanto riferito dalla polizia di Gloucestershire, le indagini sono nelle fasi iniziali per comprendere le circostanze dell’episodio. In particolare, si sta verificando se i sospettati siano collegati al regime di Teheran. Data la fase ancora iniziale dell’indagine, la polizia starebbe mantenendo aperte tutte le ipotesi. Gli investigatori stanno inoltre esaminando il possibile coinvolgimento di altri Stati ostili o di altri potenziali sospettati.
    BURNHAM “LA SICUREZZA DEI CITTADINI E’ LA NOSTRA PRIORITA’ ASSOLUTA”
    “So che l’incidente odierno vicino alla base Raf Fairford sarà motivo di profonda preoccupazione per i residenti locali e per molte persone che seguono gli sviluppi in tutto il Paese. Ringrazio la polizia del Gloucestershire, la polizia antiterrorismo, le nostre forze armate e tutti coloro che lavorano per garantire la sicurezza pubblica. Sono particolarmente grato ai residenti a cui è stato chiesto di lasciare le proprie case mentre vengono effettuati i controlli precauzionali. La sicurezza dei cittadini è la nostra priorità assoluta e voglio che tutti sappiano che adotteremo sempre ogni misura necessaria per proteggere le nostre comunità e mantenere il nostro Paese al sicuro. L’indagine è ancora in corso e invito tutti a non fare speculazioni finché le autorità non avranno accertato tutti i fatti”. Così sui social il premier britannico Andy Burnham.
    -Foto www.pexels.com-
    Ultima Ora / IPA.

  • Luna Rossa Senior vince le Regate Preliminari di Napoli

    NAPOLI Ultima Ora / IPA – Luna Rossa Senior (1) ha vinto la Final Race delle Regate Preliminari di Napoli della America’s Cup. L’AC40 italiano, con al timone Peter Burling e Marco Gradoni, ha dunque conquistato l’atto andato in scena nel Golfo che ospiterà l’anno prossimo la vera e propria Coppa America, dopo aver vinto le prime prove, ovvero le Preliminari di Cagliari.
    La barca italiana, del patron Patrizio Bertelli, griffata Prada, Pirelli e Frecciarossa, dopo aver dominato le prime otto regate di questo appuntamento partenopeo, chiudendo in vetta la classifica generale, ha dominato dall’inizio alla fine anche il match race conclusivo, disputato contro gli avversari di sempre, ovvero Emirates Team New Zealand 1, anticipati al traguardo di 17″.
    A maggio appuntamento a Napoli con altre regate di flotta, prima dei veri e propri match race che determineranno lo sfidante ufficiale del defender, ovvero dei “kiwi”, per la Coppa America 2027. Grandi speranze sulla barca italiana dell’amministratore delegato Max Sirena, con a bordo il guidone del Circolo del Remo e della Vela Italia di Napoli.
    Certo le barche nel 2027 saranno diverse, si passerà agli AC75, ma quanto hanno messo in mostra gli uomini e le donne di Luna Rossa, tanto a Cagliari, quanto in questi giorni, lascia aperta la porta al “sogno” di vincere per la prima volta nella storia la “mitica” Coppa America.
    Qui a Napoli, in queste Preliminari, hanno brillato sull’AC40 italiano, oltre a Burling e a Gradoni, i trimmer Maria Giubilei e Gianluigi Ugolini.
    – foto Ipa Agency –
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  • Sorpresa a Parma, Carlos Cuesta non è più l’allenatore: “Venute a mancare le condizioni necessarie”

    PARMA Ultima Ora / IPA – Carlos Cuesta non è più l’allenatore del Parma. Lo annuncia il club gialloblù, che in una nota spiega: “A seguito di un confronto interno tra società e allenatore, si è convenuto che non vi erano più i presupposti tra le parti per proseguire il rapporto professionale, in particolare in merito allo sviluppo del progetto sportivo. Sono venute a mancare, infatti, le condizioni necessarie affinché si potesse proseguire il lavoro intrapreso e si è giunti a questa decisione condivisa”.
    La seduta di allenamento di domani pomeriggio, lunedì 28 settembre, sarà affidata allo staff tecnico del Club, in attesa di ulteriori sviluppi in merito alla nuova guida tecnica.
    “A Carlos Cuesta ed al suo staff – conclude la nota del Parma – vanno i più sentiti ringraziamenti da parte del Presidente Kyle J. Krause, del CEO Federico Cherubini, della direzione sportiva e di tutta la società per questi mesi di lavoro, impegno e dedizione dimostrati ogni giorno e il più caloroso augurio per un futuro, sia professionale che umano, ricco di soddisfazioni e successi”.
    Fonte: IPA
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