Categoria: Ultime Notizie

Ultime notizie da ultima-ora.com

  • Parma-Genoa 2-1, prima vittoria per i ducali di Cuesta

    PARMA Ultima Ora / IPA – Il Parma arriva alla sosta di campionato con un sorriso. I ragazzi di Carlos Cuesta superano 2-1 il Genoa nel match del Tardini, valevole per la quinta giornata della Serie A 2026/2027, e centrano la loro prima vittoria: decisivi i gol di David Romero e Pontus Almqvist, che vanificano il momentaneo pareggio di Osmajic. Le due squadre hanno un approccio piuttosto cauto alla partita, ma al 13′ gli ospiti si rendono pericolosi con un insidioso cross di Ellertsson, sul quale per poco non arriva Frendrup. I rossoblù continuano a spingere e al 17′ Osmajic, lanciato da Bijlow, crea affanno nella retroguardia avversaria: l’attaccante salta Troilo e calcia con il mancino, trovando l’opposizione di Diego Carlos. I padroni di casa fanno più fatica a costruire delle trame di gioco, ma al 38′ riescono a trovare la rete del vantaggio con David Romero: l’argentino si sbarazza di Ostigard e fulmina Bijlow con il destro per l’1-0. Il Parma, galvanizzato dal gol, al 42′ sciupa una grande chance per il raddoppio con Tourè, che spedisce alto da ottima posizione. Al termine dei 3′ di recupero, si va a riposo sul parziale di 1-0. Nella ripresa il Genoa cerca di ripartire subito forte, rendendosi pericoloso con un colpo di testa di Messias, che però viene neutralizzato dalla retroguardia ducale. Daniele De Rossi prova ad affidarsi alle sostituzioni per sovvertire l’andamento del match e le sue scelte portano i frutti sperati. Al 70′ il neo-entrato Colombo confeziona l’assist vincete per Milutin Osmajic che, a tu per tu con Corvi, firma il pareggio. L’1-1, però, resiste soltanto dieci minuti, poichè all’80’ ci pensa Pontus Almqvist a riportare in vantaggio i gialloblù: Elphege lancia lo svedese, che prima salta Marcandalli e poi fulmina Bijlow siglando il 2-1. L’assalto finale della compagine ligure, trascinata soprattutto da Vitinha, va a vuoto e i ducali festeggiano la loro prima vittoria in campionato. In virtù di questo successo il Parma sale a 4 punti in classifica, mentre il Genoa, ancora a secco di vittorie, rimane fermo a quota 1. Dopo la sosta gli emiliani affronteranno l’Inter al Meazza; i liguri, dal loro canto, attenderanno la Fiorentina al Ferraris.
    – Foto: Image –
    Ultima Ora / IPA.

  • Competitività in crescita, i NEV cinesi si prendono la scena al salone di Sydney

    I NEV cinesi stanno attirando l’attenzione all’evento Everything Electric Sydney 2026.
    Grazie alla crescente competitività in termini di tecnologia, design, qualità e rapporto qualità-prezzo, le case automobilistiche cinesi stanno suscitando un forte interesse tra i consumatori australiani. (XINHUA/Ultima Ora) mec/abr/ (Fonte video: Xinhua)

  • Cina, tecnologia per ammodernare la trasmissione elettrica di Itaipu

    La centrale idroelettrica brasiliana di Itaipu è in fase di ammodernamento verde. La tecnologia e le apparecchiature sono cinesi e danno impulso al progetto di ammodernamento della trasmissione in corrente continua ad alta tensione (HVDC) a ±600 kV di Itaipu. Il completamento è previsto nel 2026 e contribuirà a potenziare la fornitura di energia pulita e a far crescere la cooperazione energetica tra Cina e Brasile. (XINHUA/Ultima Ora) mec/abr/ (Fonte video: Xinhua)

  • Cina, lanciati nuovi satelliti dallo Shanxi

    La Cina ha lanciato un gruppo di satelliti dal Centro di lancio satellitare di Taiyuan, nella provincia cinese dello Shanxi. (XINHUA/Ultima Ora) mec/abr/ (Fonte video: Xinhua)

  • Cina, cresce la popolarità del caffè di Xinglong

    Preparato con chicchi locali di Robusta, tostati con burro e zucchero per un gusto intenso e caratteristico, il caffè di Xinglong è diventato più di una semplice bevanda: è ora un simbolo culturale di Hainan e un nuovo, dinamico motore della crescita economica locale. (XINHUA/Ultima Ora) mec/abr/ (Fonte video: Xinhua)

  • Cina, famiglia di tigri siberiane selvatiche avvistata in strada

    Una tigre siberiana selvatica con i suoi quattro cuccioli è stata avvistata e ripresa mentre attraversava una strada nella contea di Wangqing, nella provincia nord-orientale cinese dello Jilin. (XINHUA/Ultima Ora) mec/abr (Fonte video: Xinhua)

  • Tunisia, il ministro degli Esteri Mohamed Ali Nafti guiderà la delegazione all’Assemblea Onu

    ROMA Ultima Ora / IPA – Il presidente tunisino Kais Saïed ha incaricato il ministro degli Esteri, della Migrazione e dei Tunisini all’estero, Mohamed Ali Nafti, di guidare la delegazione tunisina alla sessione di alto livello della 81ª Assemblea generale delle Nazioni Unite, in programma a New York dal 22 al 29 settembre. Lo rende noto il ministero degli Esteri tunisino.
    Nafti pronuncerà il discorso della Tunisia nel corso del dibattito generale dell’Assemblea, presentando le posizioni di Tunisi sulle principali questioni regionali e internazionali. Il ministro parteciperà inoltre a una serie di riunioni ufficiali e incontri di alto livello dedicati, tra gli altri temi, al diritto allo sviluppo, agli effetti dell’innalzamento del livello del mare, alla prevenzione e alla risposta alle pandemie e all’Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite.
    Nel corso della sua missione a New York, Nafti presiederà inoltre la riunione di coordinamento dei ministri degli Esteri arabi e parteciperà agli incontri ministeriali regionali. Sono inoltre previsti colloqui bilaterali con omologhi di Paesi amici e fratelli e con rappresentanti di organizzazioni internazionali.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: l’Opera di Pechino in scena a Vienna (1)

    VIENNA (AUSTRIA) (XINHUA/Ultima Ora) – Alcuni attori mettono in scena “La leggenda dell’arco di ferro”, un’opera del repertorio dell’Opera di Pechino, nell’ambito della rassegna 2026 di spettacoli di opera cinese “La leggenda dell’opera cinese”, a Vienna, in Austria, il 19 settembre 2026.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: l’Opera di Pechino in scena a Vienna (2)

    VIENNA (AUSTRIA) (XINHUA/Ultima Ora) – Alcuni attori mettono in scena “La leggenda dell’arco di ferro”, un’opera del repertorio dell’Opera di Pechino, nell’ambito della rassegna 2026 di spettacoli di opera cinese “La leggenda dell’opera cinese”, a Vienna, in Austria, il 19 settembre 2026.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina, debutta l’Organizzazione mondiale per l’alfabetizzazione scientifica

    PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – L’Organizzazione mondiale per l’alfabetizzazione scientifica ha debuttato oggi a Pechino.
    Alla cerimonia di apertura della Conferenza mondiale sull’alfabetizzazione scientifica 2026, l’organizzazione si è impegnata a promuovere gli scambi e la cooperazione, approfondire l’innovazione collaborativa e favorire un’interazione positiva tra scienza e tecnologia e società, per migliorare congiuntamente l’alfabetizzazione scientifica del pubblico e sostenere lo sviluppo positivo di una società intelligente.
    In quanto organizzazione sci-tech internazionale, conta attualmente 32 membri fondatori provenienti da 21 Paesi di Asia, Europa, Sud America, Africa e Oceania.
    L’organizzazione è stata costituita con il sostegno dell’Associazione cinese per la scienza e la tecnologia e registrata a Pechino nel giugno di quest’anno.
    Con la crescente globalizzazione delle questioni sci-tech, il dialogo transfrontaliero e l’azione collaborativa sulla divulgazione scientifica sono diventati sempre più urgenti.
    Negli ultimi anni, la Cina ha intensificato gli sforzi per promuovere la divulgazione scientifica. Nel 2025, la percentuale di cittadini cinesi con un’alfabetizzazione scientifica ha raggiunto il 16,74%, segnando un salto da un livello relativamente basso a un livello medio. Nel frattempo, il Paese ha partecipato attivamente alla cooperazione globale nella divulgazione scientifica, contribuendo a migliorare l’alfabetizzazione scientifica nelle regioni economicamente sottosviluppate e tra i gruppi demografici chiave.
    Elies Molins, copresidente della Federazione mondiale dei lavoratori scientifici, ha affermato che l’alfabetizzazione scientifica è più cruciale che mai. Solo consentendo al pubblico di comprendere appieno sia il potenziale sia i rischi del progresso tecnologico si possono ridurre i rischi derivanti dalle nuove conoscenze, ha dichiarato.
    Ultima Ora / IPA.

  • Salvini a Pontida: “Proporrò congresso straordinario a ottobre, chiederò la vostra fiducia”

    ROMA Ultima Ora / IPA – Intitolato a Umberto Bossi il pratone di Pontida. A scoprire la targa è stato il segretario della Lega, Matteo Salvini. Sulla targa la scritta: “Il sacro prato di Pontida è intitolato a Umberto Bossi. Colui che per primo diede voce al suo popolo e orgoglio alla sua terra”.
    SALVINI “PROPORRÒ CONGRESSO STRAORDINARIO A OTTOBRE”
    “La Lega non ha padroni e la Lega non è in vendita. Si vince uniti e la Lega è e sarà più unita che mai”. Così il segretario della Lega, vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, intervenendo a Pontida. “Eterna gratitudine a Bossi e Maroni che hanno risvegliato identità, popolo e coscienze”, aggiunge.
    “Le battaglie sono tante, complicate, ne va del vostro sacrificio e impegno quotidiano. Non meritate che ci siano divisioni, non voglio divisioni, voglio unità, serenità, determinazione e compattezza. Domani convocherò il consiglio federale della Lega a Milano e proporrò nel mese di ottobre di convocare un congresso straordinario per decidere insieme, ma poi marciare uniti e compatti e la prima voce fuori posto dovrà spiegare perché continua a fare regali alla sinistra. Torno dai miei militanti per chiedere se ho la fiducia della mia famiglia”. 
    “Chiederò al consiglio federale e al congresso se avrò la vostra fiducia e sostegno, se è così continuerò a mettere il mio impegno, la mia vita e la mia passione per una Lega forte unita e vincente”.
    “Chiedo il mandato del popolo di Pontida per la prossima Legge di Bilancio per portare sul tavolo degli alleati degli impegni certi che devono essere presenti. Tra questi il superamento definitivo dell’infame Legge Fornero con Quota 64, meno tasse sugli stipendi dei giovani e aumento della Flat tax per artigiani e commercianti, chiedere un contributo alle grandi banche italiane. Questo è il mandato che chiedo a Pontida”. Poi bisogna andare “a combattere in Ue a testa alta, von der Leyen se avesse a cuore le nostre fabbriche dovrebbe dire: cancelliamo il Green deal”, aggiunge.
    GIORGETTI “NEMICI NON SONO DENTRO LEGA, MA FUORI”
    “Senza di voi lo spirito di Pontida muore, lo dico a quelli che sono venuti per abitudine e stanchezza, lo dico anche a quelli che sono venuti con spirito di parte ‘contro qualcuno o per qualuno’, i nemici non sono dentro la Lega sono fuori la Lega e sono più raffinati di quelli di 30 anni fa, magari non si vedono e vengono avanti con le nuove tecnologie”. Lo afferma il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti.
    ROMEO “NO LOGICA LEADER CONTRO LEADER, AVANTI IN SQUADRA”
    “Come gruppo abbiamo lavorato bene per tanti anni e continuiamo con impegno facendo sempre risaltare il concetto di gruppo e squadra. Abbiamo sempre proposto con forza di voler superare la logica del ‘leader contro leader’, ma abbiamo portato avanti il concetto di squadra. La polarizzazione del voto rischia di far sì che tutto si concentri sulla Meloni e sulla sua avversaria, invece vogliamo portare avanti la squadra, tutti facciamo parte della stessa squadra”. Lo afferma il capogruppo della Lega in Senato, Massimiliano Romeo, intervenendo a Pontida. “Questa è la strada che abbiamo proposto, abbiamo fatto solo proposte costruttive, nessuna critica, dobbiamo però recuperare l’identità senza mettere in discussione la Lega nazionale. Un’unica Lega confederata perché il federalismo unisce, uniti a livello nazionale e rafforzati a livello territoriale”, spiega.
    FONTANA “NOSTRO FUTURO È FATTO DI FEDERALISMO”
    “Quello della Lega è un popolo indomito, a volte cade ma sa rialzarsi, sa affrontare le difficoltà e non ha paura di niente. Noi uniti possiamo spostare le montagne. Mi hanno accusato di essere contro certe scelte del Governo, di dire cose che non avrei dovuto dire, ma ho detto solo cose per difendere il nostro territorio, nulla di più e nulla di meno. Quando vedo che ci sono dei provvedimenti centralistici io non sto zitto, sono nato federalista e continuerò a parlare e a ribellarmi a queste scelte. Il nostro futuro è fatto di federalismo, di potere ai territori, noi in Lombardia dimostriamo che siamo in grado di operare bene, meglio di ciò che succede a Roma. Noi vogliamo andare verso un partito che sia organizzato anche in modo federale, vogliamo ridare voce ai nostri territori”. Lo afferma il governatore della Lombardia, Attilio Fontana. “Abbiamo un’unica stella polare: il popolo della Lega e insieme potremo affrontare qualunque difficoltà. Combatterò al vostro fianco, non mi fermerà niente e nessuno”, aggiunge.
    STEFANI “NON È MOVIMENTO RETROGUARDIA, GUARDA AL FUTURO”
    “Questo non è un movimento di retroguardia, ha sempre guardato al futuro, non siamo il movimento delle classi separate, guardiamo al futuro e il futuro non ha paura di nessuna nostalgia”. Lo afferma il governatore del Veneto, Alberto Stefani. “La politica deve essere in mezzo alla gente, deve essere strette di mano, capacità di condividere esperienza, politica vera e non sui social. Venti anni fa ero un bambino sul pratone, oggi sono presidente di una bellissima Regione e se ho avuto questa possibilità lo devo a Salvini, Zaia e alla comunità della Lega”, aggiunge.
    FEDRIGA “HA CAPACITÀ DI DARE RISPOSTE, CAMMINIAMO INSIEME”
    “Dobbiamo riappropriarci con il collegamento che c’è con il mondo produttivo, con aziende e cittadini che pagano le tasse, magari con una grande piattaforma di confronto che ampli i nostri confini perché possiamo essere l’unico di punto di riferimento che l’Italia guarda. La Lega ha la capacità di dare risposte alle specificità, ma camminando tutti insieme, questo è il nostro dna, questa è la nostra forza. Noi siamo quelli che le cose le cambiano, l’abbiamo dimostrato nel governo e sui territori. La Lega è la Lega, continuiamo insieme”. Così il governatore del Friuli Venezia-Giulia, Massimiliano Fedriga.
    ZAIA “NON MUORE MA SI EVOLVE, NOI LIBERALI E NON LIBERTICIDI”
    “Sono ancora convinto che non siamo né di destra e né di sinistra, sono convinto che le battaglie epocali di Umberto Bossi le stiamo portando avanti. Siamo nati liberali, non libertici”. Così Luca Zaia intervenendo a Pontida. “La Lega nasce per fare la grande battaglia dell’autonomia e del federalismo. Siamo convintamente al governo, ma dobbiamo portare avanti delle sfide importanti, abbiamo condiviso il progetto nazionale ma è innegabile che come c’è una questione Meridionale, c’è anche una questione Settentrionale. La questione del Sud va urgentemente risolta, ma la questione del Nord non va trascurata e non è di serie B. La Lega non muore, si evolve, ma oggi è fondamentale chiedere al governo un progetto per la questione Settentrionale e Meridionale”, ribadisce.
    – Foto ufficio stampa Lega –
    Ultima Ora / IPA.

  • Trump anticipa rientro da Camp David e va a Washington

    ROMA Ultima Ora / IPA – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha anticpato il suo rientro da Camp David, in Maryland, alla Casa Bianca. Secondo quanto riporta The Hill, il ritorno del presidente a Washington fa seguito a “un nuovo allarme di sicurezza” emesso sabato dal Dipartimento di Stato. Il dipartimento ha consigliato ai cittadini americani residenti in Medio Oriente di “esercitare una maggiore vigilanza” e di prepararsi a possibili interruzioni dei viaggi a causa dei nuovi attacchi degli Houthi, sostenuti dall’Iran, contro l’Arabia Saudita.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Maxi raid di droni ucraini sulla Russia, colpita una raffineria: due morti

    ROMA Ultima Ora / IPA – Il sindaco di Mosca, Serghei Sobyanin, ha accusato l’Ucraina di aver lanciato un attacco “senza precedenti” con “oltre 1.600 droni contro la Russia” con l’obiettivo di “sabotare le elezioni”. Per il sindaco si tratta del “più grande attacco di droni nemici mai sferrato contro Mosca” che è stato, tuttavia “respinto”. “Da ieri, oltre 1.600 droni sono stati respinti su tutte le linee del fronte scrive su Telegram Sobyanin. Di questi, 450 erano diretti verso Mosca. Un ringraziamento alle forze di difesa aerea per il loro impegno. Tuttavia, diversi droni hanno raggiunto la raffineria di petrolio di Mosca e uno ha colpito un edificio residenziale. Questo attacco senza precedenti era chiaramente pianificato per sabotare le elezioni. Il nemico ha fallito”, conclude il sindaco.
    Due morti in massiccio attacco droni ucraini nella regione di Mosca
    Almeno due persone sono rimaste uccise nel massiccio attacco di droni in corso in varie aree della regione di Mosca, un’entità amministrativa russa adiacente alla capitale Mosca, ha scritto il governatore Andrey Vorobyev su Telegram, come riporta l’agenzia di stampa russa Tass. “A Sofyino, un drone ha colpito un condominio di tre piani, danneggiando sei appartamenti al piano superiore. Purtroppo, una donna di 44 anni è rimasta uccisa”, ha scritto Vorobyev. “Un’altra persona è morta nel comune di Orekhovo-Zuevo. Un anziano si trovava in una casa distrutta e incendiata a seguito di un attacco di drone.”
    Secondo le sue parole, sono stati segnalati danni a case private e condomini in diversi comuni della regione. Nel distretto di Ramenskoye, il tetto di un condominio di 21 piani ha preso fuoco dopo essere stato colpito da un drone, provocando l’evacuazione di circa 400 persone, tra cui 70 bambini. Inoltre, 20 auto sono state danneggiate, ha dichiarato il governatore. A Sofyino, nel quartiere di Ramenskoye, un magazzino è stato dato alle fiamme. Un altro grave incendio è stato segnalato nella città di Kotelniki, nella periferia sud-orientale di Mosca, dove un drone ha colpito un condominio, incendiando gli appartamenti su tre piani.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Roma, Gualtieri vede il sindaco di New York Mamdani all’Urban 20 Mayors Summit

    NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha incontrato a City Hall il sindaco di New York Zohran Mamdani, in occasione dell’Urban 20 Mayors Summit 2026, che riunisce i primi cittadini delle principali città dei Paesi del G20 per portare la voce e le priorità delle grandi aree urbane nel confronto internazionale. Al centro del faccia a faccia le politiche per la casa e l’accessibilità degli alloggi, gli investimenti pubblici, i costi dell’energia, la lotta alla crisi climatica, l’integrazione, l’accessibilità dei servizi e le possibili nuove forme di collaborazione tra Roma e New York, anche in ambito culturale.
    col4/mca1
    (Fonte video: ufficio stampa Comune di Roma)

  • La Lazio batte il Venezia 2-0 e aggancia Roma e Inter in testa

    VENEZIA Ultima Ora / IPA – La Lazio batte il Venezia 2-0 al ‘Penzò e aggancia Roma e Inter in testa alla classifica a 13 punti. La maxi sosta di campionato si apre così nel modo migliore per i biancocelesti di Gennaro Gattuso, mentre la formazione lagunare di Giovanni Stroppa chiude questo primo ciclo di cinque partite con zero punti e 13 gol incassati. Decisive le reti di Zaccagni e Noslin, ma sulla quarta vittoria stagionale dei biancocelesti c’è anche la firma di Mandas. L’estremo difensore prima commette il fallo da rigore su Correia che illude il ‘Penzò, poi blinda la saracinesca. Dagli undici metri si presenta Yeboah che si fa ipnotizzare dal portiere greco, che si supera in altre tre occasioni nel primo tempo: prima sulla conclusione potente dal limite di Sohm, poi sul mancino piazzato di Adams e infine sul sinistro di Hainaut. Nella ripresa la Lazio parte forte e trova il vantaggio nella stessa porta che dagli undici metri era stata stregata per il Venezia. A commettere il fallo da rigore è proprio Yeboah che entra in modo scomposto su Taylor, spingendo Sozza ad indicare il dischetto: Zaccagni si prende il pallone e realizza il suo primo gol in campionato della stagione. Al 60′ la Lazio raddoppia. Su cross di Nuno Tavares dalla sinistra, Noslin trova il tempo di testa e batte Stankovic. Il Venezia fatica a reagire, se non con le iniziative di Adams che al 64′ tenta una conclusione da posizione defilata, ma il suo mancino termina sull’esterno della rete. Al 71’ il nigeriano vola verso la porta, resiste alla carica di Provstgaard ma non riesce a dare forza al tiro. Troppo timida la reazione del Venezia. La Lazio è solida e vince la terza trasferta su tre della stagione. Alla ripresa del campionato i biancocelesti ospiteranno il Monza. Per il Venezia si apre la fase delle riflessioni alle porte di due settimane di lavoro che porteranno i lagunari a sfidare l’Atalanta nella sesta giornata di campionato. Yeboah e compagni hanno lasciato il campo tra i cori di contestazione. – foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • La Lazio batte il Venezia 2-0 e aggancia Roma e Inter in testa

    VENEZIA Ultima Ora / IPA – La Lazio batte il Venezia 2-0 al ‘Penzò e aggancia Roma e Inter in testa alla classifica a 13 punti. La maxi sosta di campionato si apre così nel modo migliore per i biancocelesti di Gennaro Gattuso, mentre la formazione lagunare di Giovanni Stroppa chiude questo primo ciclo di cinque partite con zero punti e 13 gol incassati. Decisive le reti di Zaccagni e Noslin, ma sulla quarta vittoria stagionale dei biancocelesti c’è anche la firma di Mandas. L’estremo difensore prima commette il fallo da rigore su Correia che illude il ‘Penzò, poi blinda la saracinesca. Dagli undici metri si presenta Yeboah che si fa ipnotizzare dal portiere greco, che si supera in altre tre occasioni nel primo tempo: prima sulla conclusione potente dal limite di Sohm, poi sul mancino piazzato di Adams e infine sul sinistro di Hainaut. Nella ripresa la Lazio parte forte e trova il vantaggio nella stessa porta che dagli undici metri era stata stregata per il Venezia. A commettere il fallo da rigore è proprio Yeboah che entra in modo scomposto su Taylor, spingendo Sozza ad indicare il dischetto: Zaccagni si prende il pallone e realizza il suo primo gol in campionato della stagione. Al 60′ la Lazio raddoppia. Su cross di Nuno Tavares dalla sinistra, Noslin trova il tempo di testa e batte Stankovic. Il Venezia fatica a reagire, se non con le iniziative di Adams che al 64′ tenta una conclusione da posizione defilata, ma il suo mancino termina sull’esterno della rete. Al 71’ il nigeriano vola verso la porta, resiste alla carica di Provstgaard ma non riesce a dare forza al tiro. Troppo timida la reazione del Venezia. La Lazio è solida e vince la terza trasferta su tre della stagione. Alla ripresa del campionato i biancocelesti ospiteranno il Monza. Per il Venezia si apre la fase delle riflessioni alle porte di due settimane di lavoro che porteranno i lagunari a sfidare l’Atalanta nella sesta giornata di campionato. Yeboah e compagni hanno lasciato il campo tra i cori di contestazione. – foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • A Portofino l’omaggio a Gino Paoli, Amanda Sandrelli “Emozionante e commovente”

    PORTOFINO (GENOVA) Ultima Ora / IPA – Consegnato nell’ambito di Portofino Talks, evento organizzato da Philia Associates nel borgo ligure, il primo Portofino Award alla famiglia di Gino Paoli, il cantautore genovese scomparso a marzo a 91 anni. A ricevere il riconoscimento, in chiusura della due giorni, sono stati i figli Nicolò Paoli e Amanda Sandrelli. “C’è tanto affetto e rispetto per il pubblico, che è sempre stato per mio padre importantissimo – ha commentato a margine Sandrelli -. Lui diceva che l’artista è un handicappato, una persona che non riesce a comunicare, che trova un modo alternativo per sentire un rapporto con gli altri. Sia io sia mio fratello Nicolò abbiamo pensato che, anche se lui non ha mai amato i premi e le onorificenze, nemmeno da vivo, fosse invece giusto raccogliere tutto quello che lui ha seminato: l’affetto delle persone, il riconoscimento di tutto quello che ha fatto e di tutto quello che è stato”. “È emozionante e commovente – ha aggiunto – anche se sono passati cinque mesi in cui abbiamo cercato il tempo necessario per digerire un lutto che è privato e non solo pubblico”. Ad accompagnare il momento le musiche di Gino Paoli eseguite al pianoforte dal maestro Andrea Bacchetti.
    xa8/col4/mca1

  • CITY’SCAPE Award 2026, Roma Capitale vince il primo premio

    ROMA Ultima Ora / IPA – Roma Capitale vince il primo premio del CITY’SCAPE Award 2026 con tutti e tre i progetti candidati nella Categoria “Paesaggio in luce: il progetto della luce nella valorizzazione del paesaggio”. Il riconoscimento è stato consegnato ieri pomeriggio, 18 settembre, alla Triennale di Milano all’assessora ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture Ornella Segnalini e all’amministratore delegato di Areti Raffaele De Marco.
    I tre progetti premiati riguardano interventi finanziati da Roma Capitale e sviluppati dall’Assessorato ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture con la collaborazione di Areti. Le candidature raccontano una strategia unitaria che considera la luce come infrastruttura urbana, capace di migliorare la qualità e la fruibilità degli spazi pubblici, contribuire alla sicurezza e ridurre consumi e impatto ambientale, e non da ultimo valorizzare il patrimonio storico e archeologico.
    I tre progetti vincitori.
    “Nuovi paesaggi urbani disegnati dalla luce” comprende gli interventi di illuminazione di Piazza San Giovanni in Laterano e dei Palazzi Naiadi e Feltrinelli a Piazza della Repubblica, entrambi già realizzati. A Piazza della Repubblica la nuova illuminazione valorizza le quinte architettoniche e il rapporto con la Fontana delle Naiadi; a San Giovanni accompagna la monumentalità della basilica e del sagrato, contribuendo a rendere lo spazio più leggibile e fruibile nelle ore serali e notturne.
    “L’archeologia prende vita con la luce” è dedicato al patrimonio archeologico della città. È già realizzata la nuova illuminazione dei Mercati di Traiano, mentre sono in corso gli interventi alle Terme di Caracalla e sugli Acquedotti Alessandrino e Claudio. Il progetto utilizza la luce per mettere in evidenza volumi, materiali e caratteristiche architettoniche dei monumenti. Sugli acquedotti sono inoltre previsti sistemi intelligenti che attivano e modulano l’illuminazione in funzione del passaggio di pedoni e ciclisti, con l’obiettivo di garantire fruibilità e sicurezza contenendo consumi e impatto ambientale.
    “La luce che protegge e rassicura” interessa l’asse urbano tra Piazza della Repubblica e Porta Maggiore e integra illuminazione funzionale e artistica. Sono già stati realizzati gli interventi all’Ex Planetario, in via Parigi e a largo di Villa Peretti; sono invece in corso quelli alle Terme di Diocleziano, a Porta Maggiore e al Tempio di Minerva Medica. L’intervento punta a creare continuità tra spazi pubblici, luoghi monumentali e grandi nodi della mobilità, rendendo i percorsi più leggibili e riconoscibili e migliorando la qualità degli spazi nelle ore notturne.
    “Stiamo lavorando perché Roma sia una città sempre più vivibile, accessibile e capace di essere vissuta pienamente anche nelle ore serali e notturne. La luce ha un ruolo importante in questa trasformazione: valorizza il nostro straordinario patrimonio, rende più leggibili e accoglienti gli spazi pubblici e accompagna una città che vogliamo sempre più aperta, sicura e ricca di occasioni di incontro e socialità. È la stessa visione che guida il nostro Piano Notte e gli interventi che stiamo portando avanti nei luoghi della movida, nelle stazioni della metropolitana e, progressivamente, alle fermate degli autobus. Il primo premio assegnato a tutti e tre i progetti presentati da Roma Capitale con Areti è un riconoscimento importante alla qualità di questo lavoro e alla capacità di coniugare tutela, innovazione e qualità urbana”, dichiara il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
    “Questo premio riconosce la strategia che Roma Capitale sta portando avanti sull’illuminazione della città e la qualità degli investimenti realizzati in questi anni. Abbiamo scelto di considerare la luce non come un semplice elemento tecnico o decorativo, ma come una vera infrastruttura urbana, sulla quale investire per valorizzare la storia e la bellezza di Roma, migliorare la fruibilità degli spazi pubblici e contribuire alla sicurezza. I tre progetti premiati, sviluppati con la collaborazione di Areti, applicano questa visione a contesti molto diversi della città: le grandi piazze, il patrimonio archeologico e gli acquedotti, i luoghi della mobilità e della vita notturna”, spiega l’assessora ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture Ornella Segnalini.
    “Il primo premio assegnato a Roma Capitale per tutti e tre i progetti candidati al CITY’SCAPE Award 2026 conferma il valore dell’illuminazione pubblica come infrastruttura urbana al servizio della qualità dello spazio pubblico. I progetti premiati dimostrano come la luce possa contribuire alla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico, alla fruibilità dei luoghi e alla sicurezza della città. ARETI è orgogliosa di aver collaborato con Roma Capitale alla realizzazione di questi interventi, mettendo a disposizione competenze tecniche e progettuali in un percorso condiviso di miglioramento e valorizzazione degli spazi urbani e delle emergenze archeologiche urbane e suburbane”, dichiara l’amministratore delegato di Areti Raffaele De Marco.
    – foto ufficio stampa Comune di Roma –
    Ultima Ora / IPA.

  • Usa, Trump attacca ancora la Corte Suprema: “Decisioni errate e ridicole”

    WASHINGTON (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Nuovo attacco di Donald Trump alla Corte Suprema statunitense. “Negli ultimi 6 mesi, con le sue decisioni errate, politiche e ridicole su dazi e cittadinanza per diritto di nascita ha fatto perdere agli Stati Uniti d’America migliaia di miliardi di dollari e ha danneggiato per sempre il modo in cui le persone diventano cittadini del nostro grande Paese”, ha scritto in un post su Truth, in cui accusa la Corte Suprema di non aver “avuto il coraggio” di sostenere il suo programma Maga. “È stato un capitolo triste nella storia dell’America, ma prevarremo!”, ha concluso.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Gualtieri a New York incontra Mamdami “Energia per cambiare le città” / Video

    di Stefano Vaccara
    NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – “È stato un bellissimo incontro, abbiamo discusso di tanti temi e abbiamo una visione condivisa”. Così il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, uscendo dalla City Hall di New York, ha raccontato ai giornalisti il faccia a faccia a porte chiuse con il sindaco Zohran Mamdani, alla vigilia dell’Urban 20 Mayors Summit 2026.
    Gualtieri è a New York oggi e domani per partecipare al vertice che riunisce i sindaci delle principali città dei Paesi del G20 con l’obiettivo di portare la voce e le priorità delle grandi aree urbane nel confronto tra i leader mondiali. New York e Los Angeles sono le due città co-chair dell’Urban 20 di quest’anno. Al centro dei lavori tre grandi sfide: diritto alla casa ed emergenza abitativa, cambiamento climatico e costruzione di città sostenibili e resilienti, tutela delle comunità migranti e mobilità umana.
    Al summit partecipano sindaci e rappresentanti di numerose metropoli, tra cui Amsterdam, Barcellona, Boston, Chicago, Copenaghen, Città del Messico, Helsinki, Jakarta, Los Angeles, Milano, Montréal, Parigi, Rotterdam e Torino. L’Urban 20, nato nel 2017, lavora parallelamente al G20 per elaborare proposte e raccomandazioni delle città da sottoporre ai governi nazionali.
    Proprio la casa è stata al centro del colloquio tra Gualtieri e Mamdani. “Abbiamo scambiato esperienze, quello che stiamo facendo a Roma e quello che fanno a New York”, ha spiegato il sindaco, sottolineando come l’accessibilità agli alloggi e l’aumento del costo della vita rappresentino ormai problemi comuni alle grandi metropoli. “Le città sono i luoghi dove si stanno sperimentando soluzioni nuove”, ha osservato Gualtieri, citando anche la crisi climatica, l’integrazione e l’accessibilità dei servizi. Mamdani, ha raccontato il primo cittadino di Roma, si è mostrato “molto interessato” al modello romano della città dei 15 minuti e alle esperienze di co-housing, mentre Gualtieri si è detto colpito “dal grande piano di edilizia che ha lanciato” il sindaco di New York e dalla sua volontà di dare rapidamente “risposte concrete ai cittadini”.
    I due sindaci hanno deciso di mettere in contatto direttamente i rispettivi staff per approfondire le politiche abitative delle due città. Roma e New York esploreranno inoltre nuove possibilità di collaborazione culturale, partendo anche dal protocollo già esistente tra il I Municipio di Roma e Manhattan. Nei prossimi giorni il confronto proseguirà nell’ambito dell’U20 e Gualtieri visiterà insieme a Mamdani anche un sito dedicato alla gestione delle acque reflue e agli investimenti pubblici.


    Alla domanda su cosa “invidiasse” al collega newyorkese, Gualtieri ha preferito parlare di ammirazione. “Mi è piaciuto molto il modo con cui lui ha preso di petto e ha avuto un’ambizione alta di non accontentarsi di una continuità, ma della necessità di imprimere un cambiamento”, ha risposto. Gualtieri ha apprezzato anche “l’umiltà” di Mamdani nel voler studiare quello che fanno altre città.
    Il sindaco di Roma ha sottolineato inoltre la capacità di Mamdani “di mettersi in sintonia con l’opinione pubblica newyorkese” e di diventare un riferimento anche fuori New York per “politiche coraggiose ispirate alla giustizia sociale e alla parità dei diritti”. Roma e New York restano naturalmente realtà molto diverse. Gualtieri ha ricordato, per esempio, che New York dispone di meno verde urbano e che Mamdani vuole studiare alcune esperienze di Roma e Parigi. Dall’altra parte, ha osservato, New York è una città più grande e caratterizzata da “un dinamismo economico straordinario”.
    Gualtieri ha anche invitato Mamdani a Roma, anche se il sindaco di New York ha deciso per il momento di limitare i viaggi per concentrarsi sul lavoro nella sua città, ma “quando viaggerà, sicuramente, come gli ho detto, sarà assolutamente il benvenuto a Roma”.
    Infine una curiosità sulla comunicazione social, terreno sul quale entrambi i sindaci sono particolarmente attivi. “Abbiamo scoperto che ciascuno dei due guarda i video dell’altro”, ha raccontato sorridendo Gualtieri. “Io conosco i suoi video e lui conosce i miei. Abbiamo parlato anche di questo. E poi… vedrete”. Alla fine Gualtieri ha lasciato City Hall e downtown Manhattan imitando il sindaco Mamdani, e cioè prendendo la subway: linea R verso Uptown, come un vero newyorkese.

    – Foto xo9/Italpress –
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  • Incidente stradale sulla A52, automobilista muore nel Milanese

    MILANO Ultima Ora / IPA – Un automobilista di 40 anni è morto mentre percorreva a bordo della sua vettura la A52 nel tratto tra le uscite di Cinisello e Nova Milanese. Lo rendono noto i Vigili del fuoco. Per cause in corso di accertamento, l’uomo avrebbe perso all’improvviso il controllo del mezzo capovolgendosi dopo una lunga frenata. Il 40enne è deceduto sul colpo nonostante l’arrivo immediato sul posto dei Vigili del fuoco di Sesto San Giovanni, Monza e Lissone. Le operazioni di soccorso hanno visto anche la presenza di carabinieri, polstrada e personale del 118.
    – foto ufficio stampa Vigili del Fuoco –
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  • Amorim “Battere il Lecce una priorità, Milan ancora in fase di costruzione”

    MILANO Ultima Ora / IPA – “Domani la priorità è battere il Lecce. Siamo ancora in fase di costruzione, soprattutto in fase di possesso, domani abbiamo una bella opportunità per migliorare il nostro rendimento in campo”. Lo ha detto il tecnico del Milan, Ruben Amorim, alla vigilia della sfida di campionato al Meazza contro il Lecce. Domani sera i rossoneri scenderanno in campo anche per onorare i 100 anni festeggiati da San Siro: “E’ un onore far parte della storia di San Siro. Vogliamo vincere le partite e giocare bene per onorare lo stadio e i nostri tifosi”, ha assicurato il 41enne mister dei rossoneri, alla ricerca di un immediato riscatto dopo il ko interno all’esordio in Europa League contro il Benfica.
    “Non possiamo cambiare il passato, ma la prossima gara sì. Parlo con la squadra sempre, non solo quando si perde: ci sono tante cose da migliorare. Vogliamo essere pronti per domani sera. Perchè il Milan non segna nel primo tempo? Credo sia solo un caso. Contro il Torino stavamo bene e contro il Venezia abbiamo avuto due chiare occasioni con Ramos. Nei primi 45 minuti le squadre sono molto organizzate e attente. Poi possiamo cambiare l’inerzia della partita con i cambi, ma comunque non possiamo concedere, soprattutto nel primo tempo. Dobbiamo controllare la partita un pò meglio”, ha ammesso l’allenatore portoghese. “L’incontro con Ibra? E’ stata solo la visita di una persona che lavora col club – ha poi svelato Amorim – Il contatto con Cardinale? Parliamo di cose del club, niente di speciale”. Infine, sulla possibilità di vedere insieme dall’inizio Pulisic, Moreira e Chukwueze: “Tutti possono giocare insieme. Siete a conoscenza di tante cose che succedono qui durante la settimana, ma altrettante non le sapete e io devo fare le mie scelte. Magari domani vedrete qualcuno di questi giocare insieme”, ha concluso l’ex coach di Sporting e Manchester United rivolgendosi ai cronisti presenti a Milanello.
    – Foto Ipa Agency –
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