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Ultime notizie da ultima-ora.com

  • Us Open, Zverev spezza il sogno di Shelton e vince il suo secondo Slam

    NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Alexander Zverev si prende anche New York. Dopo il primo titolo Slam vinto al Roland Garros, il tennista tedesco mette in bacheca il primo Us Open della carriera battendo Ben Shelton nell’ultimo atto del torneo americano. Alla terza finale Major consecutiva, il 29enne di Amburgo cancella il brutto ricordo del 2020, quando si arrese a Dominic Thiem in cinque set dopo aver servito per il match (5-3) nel parziale decisivo. E’ di 6-3 7-6(2) 7-5 6-2, in tre ore e 32 minuti di gioco, il punteggio in favore del tennista tedesco, che è il nono giocatore nell’Era Open ad essere in grado di sollevare Roland Garros e Us Open nella stessa stagione dopo nomi del calibro di Rod Laver (1969), Guillermo Vilas (1977), Ivan Lendl (1986, 1987), Mats Wilander (1988), Andre Agassi (1999), Rafael Nadal (2010, 2013, 2017, 2019), Novak Djokovic (2023) e Carlos Alcaraz (2025). Zverev diventa anche il quarto tennista tedesco di sempre a trionfare a Fluishing Meadows: prima di lui ci erano riusciti Boris Becker (1989) e – al femminile – Steffi Graf (1988, 1989, 1993, 1995, 1996) e Angelique Kerber (2016).
    Delusione per Ben Shelton, alla prima finale Slam della carriera, che ha ugualmente disputato un torneo incredibile: fatti fuori gli ostici Griekspoor, Hurkacz e Shapovalov, lo statunitense è stato protagonista dell’eliminazione di Alcaraz e del sorprendente Tiafoe. A Shelton è mancato il guizzo decisivo per riportare un titolo Major negli Usa che manca dallo Us Open 2003 con Andy Roddick.
    Tra forfait ed eliminazioni a sorpresa, la classifica Atp e la Race verso le Atp Finals subiscono diversi cambiamenti. Jannik Sinner resta numero uno del mondo (11.500 punti), ma con meno di 2000 lunghezze di margine su Zverev (9690), che si prende però il primo posto nella Race: 8.650 contro 7.950 punti in favore del tedesco, che rientra prepotentemente in gioco per la corsa al numero uno del 2026. Alcaraz si conferma terzo in classifica Atp (5.560) con Shelton nuovo numero 4 del mondo (4.680). Perde una posizione Felix Auger-Aliassime, quinto con 3.890, mentre ne guadagna due Daniil Medvedev, sesto con 3.770. Flavio Cobolli si conferma in top ten, settimo con 3.720 punti, davanti a Frances Tiafoe, che entra nel best ranking di numero 8 del mondo (3.380). Otto anni dopo l’ultima volta, Novak Djokovic uscirà dalla top ten e scalerà in 12esima posizione (2.980). Perde terreno Lorenzo Musetti, che scivola ai margini della top 20 in 20esima piazza con 2.255 punti.
    – foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Us Open, Zverev spezza il sogno di Shelton e vince il suo secondo Slam

    NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Alexander Zverev si prende anche New York. Dopo il primo titolo Slam vinto al Roland Garros, il tennista tedesco mette in bacheca il primo Us Open della carriera battendo Ben Shelton nell’ultimo atto del torneo americano. Alla terza finale Major consecutiva, il 29enne di Amburgo cancella il brutto ricordo del 2020, quando si arrese a Dominic Thiem in cinque set dopo aver servito per il match (5-3) nel parziale decisivo. E’ di 6-3 7-6(2) 7-5 6-2, in tre ore e 32 minuti di gioco, il punteggio in favore del tennista tedesco, che è il nono giocatore nell’Era Open ad essere in grado di sollevare Roland Garros e Us Open nella stessa stagione dopo nomi del calibro di Rod Laver (1969), Guillermo Vilas (1977), Ivan Lendl (1986, 1987), Mats Wilander (1988), Andre Agassi (1999), Rafael Nadal (2010, 2013, 2017, 2019), Novak Djokovic (2023) e Carlos Alcaraz (2025). Zverev diventa anche il quarto tennista tedesco di sempre a trionfare a Fluishing Meadows: prima di lui ci erano riusciti Boris Becker (1989) e – al femminile – Steffi Graf (1988, 1989, 1993, 1995, 1996) e Angelique Kerber (2016).
    Delusione per Ben Shelton, alla prima finale Slam della carriera, che ha ugualmente disputato un torneo incredibile: fatti fuori gli ostici Griekspoor, Hurkacz e Shapovalov, lo statunitense è stato protagonista dell’eliminazione di Alcaraz e del sorprendente Tiafoe. A Shelton è mancato il guizzo decisivo per riportare un titolo Major negli Usa che manca dallo Us Open 2003 con Andy Roddick.
    Tra forfait ed eliminazioni a sorpresa, la classifica Atp e la Race verso le Atp Finals subiscono diversi cambiamenti. Jannik Sinner resta numero uno del mondo (11.500 punti), ma con meno di 2000 lunghezze di margine su Zverev (9690), che si prende però il primo posto nella Race: 8.650 contro 7.950 punti in favore del tedesco, che rientra prepotentemente in gioco per la corsa al numero uno del 2026. Alcaraz si conferma terzo in classifica Atp (5.560) con Shelton nuovo numero 4 del mondo (4.680). Perde una posizione Felix Auger-Aliassime, quinto con 3.890, mentre ne guadagna due Daniil Medvedev, sesto con 3.770. Flavio Cobolli si conferma in top ten, settimo con 3.720 punti, davanti a Frances Tiafoe, che entra nel best ranking di numero 8 del mondo (3.380). Otto anni dopo l’ultima volta, Novak Djokovic uscirà dalla top ten e scalerà in 12esima posizione (2.980). Perde terreno Lorenzo Musetti, che scivola ai margini della top 20 in 20esima piazza con 2.255 punti.
    – foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Colpo Sassuolo, l’ex Adzic manda al tappeto la Juve al 94′

    REGGIO EMILIA Ultima Ora / IPA – Il Sassuolo vince una partita pazza, battendo per 3-2 la Juventus nella quarta giornata di Serie A con cinque gol tutti nella ripresa. I padroni di casa vanno due volte in vantaggio con Esposito e Bowie, venendo raggiunti in entrambi i casi da Zhegrova. All’ultimo minuto, però, l’ex Adzic trova il 3-2 che manda gli emiliani a 7 punti, raggiungendo proprio la formazione di Spaletti. Primo squillo bianconero dopo appena due minuti, quando Nico Gonzalez si libera al tiro col destro dal limite, scheggiando la parte alta della traversa. La Juventus si rende pericolosa, ma concede più di qualcosa dietro, dove il Sassuolo trova spesso spazio in ripartenza. Al 36′ un ottimo Doig, ispirato da Esposito, entra in area dalla sinistra e calcia trovando l’esterno della rete. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0. Subito Juventus pericolosa al rientro in campo. Al 47′ Alajbegovic si accentra per calciare a giro con il destro: Muric devia in angolo. Un minuto dopo è Vicario a volare sulla conclusione di Berardi. Al 65′ passano in vantaggio gli emiliani. Matic si accentra dalla destra dopo una serie di scambi e a 30 metri dalla porta verticalizza perfettamente verso l’area, dove si lancia Esposito che batte Vicario: 1-0. Nel finale la Juventus guadagna campo e all’82’ pareggia con il neo entrato Zhegrova. Muric esce per respingere un cross dalla sinistra di Kelly, ma la palla finisce tra i piedi del kosovaro, che con il portiere fuori dai pali insacca per l’1-1. Il Sassuolo non accusa il colpo e all’89’ torna avanti. Bakola scambia con Doig e sfonda centralmente arrivando al limite, dove serve Bowie, che con il destro batte Vicario. In avvio di recupero arriva la doppietta di Zhegrova, che si accentra dalla destra, scambia con Kolo Muani e batte Muric. La partita non finisce qui, perchè all’ultimo minuto di recupero la squadra di Aquilani la vince con Adzic, che finalizza il contropiede neroverde siglando il secondo gol consecutivo dopo quello al Bologna. Al Mapei il Sassuolo vince 3-2.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Colpo Sassuolo, l’ex Adzic manda al tappeto la Juve al 94′

    REGGIO EMILIA Ultima Ora / IPA – Il Sassuolo vince una partita pazza, battendo per 3-2 la Juventus nella quarta giornata di Serie A con cinque gol tutti nella ripresa. I padroni di casa vanno due volte in vantaggio con Esposito e Bowie, venendo raggiunti in entrambi i casi da Zhegrova. All’ultimo minuto, però, l’ex Adzic trova il 3-2 che manda gli emiliani a 7 punti, raggiungendo proprio la formazione di Spaletti. Primo squillo bianconero dopo appena due minuti, quando Nico Gonzalez si libera al tiro col destro dal limite, scheggiando la parte alta della traversa. La Juventus si rende pericolosa, ma concede più di qualcosa dietro, dove il Sassuolo trova spesso spazio in ripartenza. Al 36′ un ottimo Doig, ispirato da Esposito, entra in area dalla sinistra e calcia trovando l’esterno della rete. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0. Subito Juventus pericolosa al rientro in campo. Al 47′ Alajbegovic si accentra per calciare a giro con il destro: Muric devia in angolo. Un minuto dopo è Vicario a volare sulla conclusione di Berardi. Al 65′ passano in vantaggio gli emiliani. Matic si accentra dalla destra dopo una serie di scambi e a 30 metri dalla porta verticalizza perfettamente verso l’area, dove si lancia Esposito che batte Vicario: 1-0. Nel finale la Juventus guadagna campo e all’82’ pareggia con il neo entrato Zhegrova. Muric esce per respingere un cross dalla sinistra di Kelly, ma la palla finisce tra i piedi del kosovaro, che con il portiere fuori dai pali insacca per l’1-1. Il Sassuolo non accusa il colpo e all’89’ torna avanti. Bakola scambia con Doig e sfonda centralmente arrivando al limite, dove serve Bowie, che con il destro batte Vicario. In avvio di recupero arriva la doppietta di Zhegrova, che si accentra dalla destra, scambia con Kolo Muani e batte Muric. La partita non finisce qui, perchè all’ultimo minuto di recupero la squadra di Aquilani la vince con Adzic, che finalizza il contropiede neroverde siglando il secondo gol consecutivo dopo quello al Bologna. Al Mapei il Sassuolo vince 3-2.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Elezioni in Svezia, testa a testa tra centrodestra e centrosinistra

    STOCCOLMA (SVEZIA) Ultima Ora / IPA – Secondo le proiezioni dell’emittente Svt, il centrosinistra è in vantaggio di un solo seggio sul centrodestra alle elezioni svedesi. L’attuale opposizione avrebbe 175 seggi nel nuovo Parlamento, mentre la coalizione di governo uscente 174.
    “Credo che la situazione oscillerà nel corso della serata”, dice a Svt l’esperto di analisi elettorali Henrik Ekengren Oscarsson. “Se questo scenario venisse confermato, sarebbe un finale al cardiopalma: a quel punto si tornerebbe a parlare dei voti dall’estero”, commenta Mats Knutson, analista di politica interna di Svt.
    La coalizione di centrosinistra è guidata dalla leader socialdemocratica Magdalena Andersson, il centrodestra dal premier uscente conservatore Ulf Kristersson.
    L’ottenimento della maggioranza potrebbe dipendere da un margine davvero esiguo. In base alle stime di SVT, la differenza tra i blocchi è di appena 20.000 voti.
    L’Autorità elettorale svedese ha reso noto che il conteggio preliminare dei voti potrebbe non concludersi prima della fine della settimana. “I voti anticipati arrivati in ritardo e quelli provenienti dall’estero non saranno conteggiati completamente prima di mercoledì o giovedì”, ha dichiarato Lars Aden Lisinski, addetto stampa dell’Autorità elettorale svedese.
    La principale incognita riguarda il ruolo dei Democratici di Svezia, formazione nazionalista e anti-immigrazione guidata da Jimmie Akesson, che dal 2022 sostiene il governo senza avere ministri e che ora punta a entrare direttamente nell’esecutivo. Kristersson ha aperto a questa possibilità, mentre Andersson e le forze del centrosinistra si oppongono a un governo che includa la destra radicale. La campagna elettorale è stata dominata dai temi dell’immigrazione, della criminalità e del costo della vita, ma anche dal futuro del welfare, dall’energia e dalla sicurezza.
    – Foto www.pexels.com –
    Ultima Ora / IPA.

  • Il Napoli ritrova la vittoria, contro il Bologna decide Lobotka

    NAPOLI Ultima Ora / IPA – Dopo tre sconfitte consecutive (Champions compresa), il Napoli batte il Bologna 1-0 e vince la sua prima partita in casa sotto la gestione di Massimiliano Allegri. E’ un gol di Lobotka su assist di uno scatenato Favasuli a proiettare i partenopei a quota sei punti in classifica, mentre continua il digiuno di vittorie dei rossoblù, fermi al punto conquistato nell’ultimo turno contro il Sassuolo. Eppure, l’avvio del Bologna è incoraggiante. Pronti, via e il Var è subito protagonista al “Maradona”. Punizione dalla trequarti di Ferguson, Theate segna di testa ma la rete viene annullata per fuorigioco. Il Napoli ha tre occasioni da gol nella prima mezz’ora, poi non riesce ad alzare più il ritmo prima del duplice fischio. Al 2′ Vergara di testa non va lontano dall’incrocio dei pali. Al 14′ De Bruyne riceve una palla d’oro da Spinazzola ma da posizione favorevole spreca col piattone destro. Al 18′ Hojlund non inquadra la porta dopo aver anticipato di testa Pessina, schierato tra i pali da Tedesco al posto di Skorupski, quest’ultimo punito per un ritardo alla riunione tecnica. All’intervallo Allegri cambia. Dentro Favasuli e Lang, fuori Vergara e Politano. I nuovi entrati si mettono subito in mostra. L’esterno olandese si presenta con una conclusione di destro che termina però a lato. L’ex Catanzaro sfoggia un tunnel su Miranda e serve al centro Hojlund, anticipato sul più bello. Il Napoli cresce e il gol è nell’aria. Al 66′ De Bruyne apre lo spazio per Favasuli che crossa al centro, dove sbuca Lobotka che punisce la distratta difesa rossoblù facendo passare la palla sotto le gambe di Pessina. Mbangula ed Enem sono le ultime mosse di Tedesco per risvegliare un Bologna assopito. A parte una debole conclusione dell’ex Juventus, Milinkovic-Savic non corre pericoli. Il clean sheet è la naturale conseguenza di una solidità ritrovata. Nel prossimo turno i partenopei faranno visita alla Fiorentina, mentre il Bologna ospiterà il Torino.
    – foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Centrosinistra, Schlein “È tempo di accelerare sul programma comune”

    REGGIO EMILIA Ultima Ora / IPA – “Ora è tempo di accelerare sul programma comune”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein, chiudendo la Festa nazionale dell’Unità, a Reggio Emilia.
    “Non partiamo da zero, ma non basterà una somma di proposte concrete per quanto valide. Servono i valori, una visione del presente e del futuro che emancipi le persone dal bisogno – ha aggiunto Schlein -. Un sogno collettivo, una speranza di un Paese migliore che non ti abbandona nella solitudine e nella fatica ma che ti tende una mano. Non è sufficiente un semplice ritocco del modello neoliberista che ha fallito e chge ha mostrato la sua insostenibilità dal punto di vista economico, sociale e ambientale, ci serve il coraggio di ripensare il modello di sviluppo”.
    “Ho chiesto ai nostri alleati di non affinare questo programma chiusi nelle nostre stanze di partito, ma di farlo tra la gente”, ha sottolineato la leader dem.
    “Noi non vogliamo costruire l’alleanza contro i nostri avversari ma per le cose che vogliamo e possiamo fare insieme per l’Italia – ha proseguito -. Il Partito Democratico è il primo partito di opposizione ed è il perno imprescindibile di questa alternativa. Un partito che si è dimostrato vitale, saldo, forte, e che vogliamo mettere generosamente a disposizione di un progetto più ampio, unitario, per una nuova agenda per l’Italia. Abbiamo lavorato per un partito empatico, vicino ai bisogni e alle speranze delle persone. Speranza è una parola importante e la dobbiamo riaccendere”.
    “E’ stato un Governo inutilmente lungo. Che occasione storica ha sprecato Giorgia Meloni… Avevano i numeri per fare tutto e sono riusciti a non fare nulla che migliorasse in concreto la vita degli italiani – ha affermato la segretaria del Pd, per la quale il record di durata del Governo “squarcia la loro propaganda. Basta col vittimismo, siete lì da 4 anni, se avete fallito la colpa è vostra, non può essere sempre di qualcun altro”.
    – Foto IPA Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Salone Auto Torino 2026 chiude con 540.000 visitatori

    TORINO Ultima Ora / IPA – Salone Auto Torino 2026 chiude la sua terza edizione superando i 540.000 visitatori nei tre giorni di manifestazione. “Un risultato che conferma la crescita dell’evento e il successo di un format open air e gratuito che, dall’11 al 13 settembre, ha trasformato il centro di Torino in un grande palcoscenico dedicato all’automobile con 40 anteprime su oltre 200 modelli esposti da 47 case automobilistiche”, si legge in una nota.Piazza Castello, Piazzetta Reale, i Giardini dei Musei Reali e l’Area Test Drive di corso San Maurizio hanno accolto per tutto il weekend appassionati, famiglie, operatori del settore e visitatori, in un percorso che ha unito le novità delle Case automobilistiche alla storia del design, i test drive agli incontri dedicati all’industria, fino agli appuntamenti internazionali di TADA – Torino Automotive Design Award.“Grande successo anche per l’Area Test Drive dei Giardini Reali Bassi, che nei tre giorni di manifestazione ha registrato oltre 3.000 prove su strada, con un’affluenza costante e numerosi brand con prenotazioni complete fino alla chiusura del Salone. Un risultato che conferma il forte interesse del pubblico per la possibilità di provare direttamente le novità e le tecnologie presentate dalle Case – prosegue la nota -. Alla base del successo di questa edizione, il grande lavoro di squadra tra Salone Auto Torino, Regione Piemonte e Città di Torino, insieme alle istituzioni e agli enti coinvolti, che ha permesso di costruire una manifestazione pienamente integrata nel cuore della città. Una collaborazione che conferma la capacità di Torino e del Piemonte di fare sistema e di accogliere grandi eventi, valorizzando il territorio e la sua storica vocazione automotive”.“Arrivare a 540.000 visitatori è un risultato straordinario, che premia il lavoro fatto insieme in questi mesi. Questa edizione ci restituisce un Salone sempre più forte: per la risposta del pubblico, per la qualità e il numero dei brand presenti, per le anteprime che le Case hanno scelto di portare a Torino e per il peso crescente della componente industriale e internazionale – afferma Andrea Levy, presidente del Salone Auto Torino -. Ringrazio Regione Piemonte, Città di Torino e Camera di commercio di Torino, con cui abbiamo lavorato in grande sintonia, e tutte le istituzioni che ci hanno accompagnato. Ringrazio ANFIA, UNRAE, FEDERAUTO, ASI e ACI per il contributo e la collaborazione, le Case automobilistiche, i partner e le Forze dell’Ordine. Un grazie particolare va ai collezionisti, che hanno condiviso con il pubblico vetture straordinarie, al MAUTO e alla Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica per il prezioso contributo alle celebrazioni dedicate alla storia del design e del motorsport. Ringrazio infine i media italiani e internazionali che hanno raccontato questi tre giorni e, naturalmente, i 540.000 visitatori che hanno scelto Salone Auto Torino e riempito il cuore della città”.La terza edizione ha consolidato l’identità di Salone Auto Torino: “un evento capace di mettere insieme il grande pubblico e il sistema automotive, facendo dialogare prodotto, industria, design, innovazione e storia in uno dei luoghi simbolo dell’automobile – prosegue la nota del Salone -. La presenza di 47 brand e le numerose anteprime presentate nel corso del weekend testimoniano la fiducia delle Case nella manifestazione e il ruolo crescente di Torino come vetrina per le novità del settore.A questa dimensione si è affiancato quest’anno bTOb, il nuovo appuntamento dedicato al business e alla filiera automotive. Il Teatro Regio è diventato luogo d’incontro tra aziende, Case automobilistiche, istituzioni e associazioni di categoria, con oltre 250 imprese accreditate e un panel istituzionale che ha riunito Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino, Anfia, Unrae e Federauto”.Un progetto nato con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente il patrimonio di competenze di Torino e del Piemonte e di mettere il Salone a disposizione del sistema industriale, creando nuove occasioni di relazione, confronto e business.La dimensione internazionale della manifestazione è stata rafforzata dalla presenza di numerosi costruttori e delegazioni asiatiche e dalla seconda edizione di TADA – Torino Automotive Design Award, che ha portato al Teatro Regio designer e protagonisti internazionali dell’automotive.Un posizionamento sottolineato anche dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, che in occasione dell’inaugurazione ha definito Salone Auto Torino un “crocevia globale dell’automotive”, riconoscendone il ruolo di luogo di confronto e dialogo tra industria, istituzioni e territori.
    – Foto ufficio stampa Salone Auto Torino –
    Ultima Ora / IPA.

  • Bernini “I posti letto per studenti creati con il Pnrr costeranno l’80% in meno rispetto al mercato”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “I posti letto creati con il PNRR costeranno l’80% in meno in termini di valore rispetto ai posti letto esistenti a mercato, il che significa che noi avremo un 30% di posti letto gratuiti per effetto della quota riservata dal diritto allo studio, secondo il bando PNRR: di questi 63mila posti letto, circa 20mila saranno gratuiti. Tutto questo per noi non rappresenta solamente un numero, rappresenta un traguardo: migliaia di ragazzi e ragazze potranno avere un luogo dove dormire”. E’ quanto aveva dichiarato la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, nel corso del question time della Camera di mercoledì. “A differenza di alcuni leader dell’opposizione che, facendo polemiche un po’ pretestuose, hanno utilizzato le tende per selfie dentro le tende, noi abbiamo aperto i cantieri e possiamo dire con orgoglio che abbiamo raggiunto il target” per i posti letto, “l’abbiamo superato e ora consegniamo nelle mani degli studenti le chiavi delle loro nuove case”.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Al via la plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo, mercoledì il discorso di von der Leyen sullo stato dell’Unione

    STRASBURGO (FRANCIA) Ultima Ora / IPA – Si apre domani e prosegue fino a giovedì 17 la sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo, quattro giorni densi di appuntamenti istituzionali, dibattiti su sicurezza e politica estera e voti su dossier legislativi che spaziano dalla difesa al clima, dal mercato del carbonio al codice doganale.
    L’evento clou della settimana è in programma mercoledì 16 settembre alle 9:00, quando la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen terrà davanti all’Aula il tradizionale discorso sullo Stato dell’Unione per il 2026, seguito dal dibattito con i deputati.
    L’intervento dovrebbe toccare i grandi temi dell’agenda europea: difesa e sicurezza, il sostegno a Kiev di fronte alla guerra russa, la situazione in Medio Oriente, competitività e occupazione, lotta al cambiamento climatico, il futuro bilancio pluriennale post-2027, la resilienza democratica e la gestione della migrazione.
    Ospite d’onore del dibattito sarà il primo ministro canadese Mark Carney, che giovedì 17 alle 11:30 terrà a sua volta un discorso in seduta solenne sulle relazioni UE-Canada, in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche e rapporti sempre più stretti anche sul fronte della sicurezza.
    Martedì 15 settembre l’Aula discuterà e voterà (ore 12:00) le raccomandazioni della Commissione speciale sullo scudo europeo per la democrazia (EUDS), che propongono la creazione di un organismo centralizzato UE contro le ingerenze straniere, dotato di mandato e bilancio propri, oltre a misure per proteggere media indipendenti, infrastrutture critiche e integrità elettorale. Il testo indica la Russia come principale minaccia, insieme a Bielorussia, Cina, Iran e Corea del Nord.
    Sempre martedì pomeriggio si discuterà, con voto mercoledì alle 12:00, di una risoluzione sulla protezione del territorio e delle infrastrutture UE dagli attacchi ibridi – droni, sabotaggi, cyberattacchi, disinformazione – aumentati dall’inizio dell’aggressione russa contro l’Ucraina.
    Mercoledì alle 12:30 l’Aula dovrebbe dare il via libera finale alle nuove norme che accelerano gli investimenti nella difesa europea, semplificano gli appalti nel settore sicurezza e difesa e agevolano l’attuazione del Fondo europeo per la difesa (EDF), già concordate con il Consiglio a giugno.
    Mercoledì pomeriggio i deputati chiederanno a Consiglio e Commissione maggiore sostegno a Kiev in vista di un nuovo inverno segnato dagli attacchi russi alle infrastrutture, incluso un possibile utilizzo dei beni russi congelati. Martedì pomeriggio si discuterà anche dell’escalation delle ostilità in Medio Oriente, con l’Alta rappresentante Kaja Kallas, sul fronte del conflitto Stati Uniti-Iran e delle tensioni nello Stretto di Hormuz.
    Martedì e giovedì (voto ore 12:00) l’Aula affronterà inoltre la situazione umanitaria e di sicurezza a Ceuta, dopo l’arrivo in massa di migranti nel luglio scorso, e la protezione delle frontiere esterne dell’UE.
    Martedì mattina i deputati discuteranno con Commissione e presidenza irlandese del Consiglio le lezioni tratte dagli eventi climatici estremi dell’estate 2026, che hanno bruciato quasi 700.000 ettari in Europa. Giovedì (voto ore 12:00) l’Aula chiederà alle piattaforme social di vietare pratiche che creano dipendenza nei più giovani e di limitare il cosiddetto “design persuasivo”.
    Martedì, dopo il dibattito di lunedì, il Parlamento definirà la propria posizione negoziale su tre dossier legati al mercato del carbonio: l’estensione del meccanismo di adeguamento alle frontiere (CBAM), il nuovo fondo per la decarbonizzazione (TDF) e la riforma della riserva stabilizzatrice del mercato ETS1, oltre al voto finale sulla riserva per l’ETS2.
    Mercoledì alle 12:30 è atteso il via libera definitivo alla riforma del codice doganale UE, che introduce regole più severe per l’e-commerce e istituisce una nuova Autorità doganale con sede a Lille. Sempre mercoledì, alle 13:30, il Consiglio presenterà agli eurodeputati la propria posizione sul bilancio annuale 2027 – l’ultimo del ciclo 2021-2027 – che prevede tagli rispetto alla proposta della Commissione.
    Giovedì (voto ore 12:00) il Parlamento chiederà inoltre un aggiornamento della politica comune della pesca a tutela dell’ambiente marino e del reddito dei pescatori, e voterà una risoluzione per rafforzare la lotta al narcotraffico nelle acque europee, con più risorse per Europol, Frontex ed Eurojust.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Bozzetti “Candidatura Unesco dell’arte della Calzatura tutela un sapere autentico del Made in Italy”

    MILANO Ultima Ora / IPA – “La candidatura dell’Arte Italiana della Calzatura a Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO rappresenta un progetto nazionale per tutelare e valorizzare uno dei saperi più autentici del Made in Italy. Non candidiamo una scarpa, ma le persone, le competenze e le tecniche che da generazioni trasformano il saper fare italiano in cultura. La sfida è far vivere questo patrimonio nel futuro, trasmettendolo alle nuove generazioni e coniugando tradizione e innovazione”. Lo afferma il presidente di Fondazione Fiera Milano, Giovanni Bozzetti, in relazione alla sua nomina come presidente del Comitato Sostenitori per la Candidatura UNESCO dell’Arte Italiana della Calzatura promossa da Assocalzaturifici e dalla sua presidente Giovanna Ceolini, che guida anche MICAM Milano.
    – foto ufficio stampa MICAM Milano –
    Ultima Ora / IPA.

  • Al Madring vince la strategia a una sosta, hard protagonista

    MADRID (SPAGNA) Ultima Ora / IPA – Kimi Antonelli ha vinto la prima gara di Formula 1 al Madring. Il pilota della Mercedes è riuscito a precedere Max Verstappen e Lando Norris, conquistando la vittoria nel Gran Premio di Spagna. Con questo successo, Antonelli ha anche ampliato il proprio vantaggio nella classifica iridata. Il suo più diretto rivale per il titolo e compagno di squadra, George Russell, ha concluso la corsa al quinto posto. I piloti a podio hanno optato per una strategia a una sosta. Tutti e tre i piloti hanno effettuato il pit stop durante un periodo di Virtual Safety Car tra i giri 14 e 15 per montare pneumatici freschi. Antonelli e Norris sono passati dalla mescola Medium alla Hard, mentre Verstappen ha sostituito le Soft montate alla partenza con le Hard. La strategia ad una sosta è stata la scelta più diffusa in griglia. Solo George Russell, Carlos Sainz, Oliver Bearman, Fernando Alonso e Valtteri Bottas si sono fermati due volte ai box. Le temperature hanno rispecchiato quelle dei giorni precedenti. L’asfalto ha raggiunto un piccolo di 52°C mentre la temperatura dell’aria ha toccato i 32°C. Nella lotta per il campionato, Antonelli guida ora la classifica con 292 punti, seguito da Russell al secondo posto con 211. Il prossimo appuntamento del calendario è il Gran Premio dell’Azerbaigian, in programma sabato 26 settembre.
    “Le scuderie hanno affrontato la gara di oggi con un approccio diverso rispetto a quanto simulato in pista venerdì – l’analisi di Dario Marrafuschi, direttore Motorsport Pirelli – Grazie anche all’opportunità offerta dalla Virtual Safety Car, i team hanno infatti privilegiato una gestione più attenta del passo e del degrado che ha consentito di estendere sensibilmente la lunghezza degli stint e ha reso la strategia a una sola sosta la scelta di riferimento per gran parte dello schieramento. La protagonista del Gran Premio è stata la Hard, una mescola che era stata poco esplorata nelle prove libere e che oggi ha mostrato un livello di consistenza molto elevato, dimostrandosi la più robusta delle tre sia dal punto di vista termico sia da quello meccanico. Con la C2 abbiamo visto diversi stint superiori ai 45 giri, raggiungendo livelli di usura molto elevati ma senza un decadimento prestazionale significativo. Anche Medium e Soft, nonostante le temperature della pista, si sono dimostrate opzioni valide. La C4, in particolare, ha completato stint competitivi e comparabili a quelli della Medium in termini di durata. Come previsto, il graining si è manifestato soprattutto sull’anteriore sinistra, nella zona interna del battistrada, ma con un’intensità contenuta”.
    “Il lavoro svolto dai team sul set-up delle vetture e sulla gestione degli pneumatici ha contribuito a limitarne gli effetti. In una gara caratterizzata da poche opportunità di sorpasso, i piloti hanno potuto concentrarsi sulla gestione delle gomme, contribuendo a rendere la corsa molto lineare dal punto di vista strategico”, ha aggiunto Marrafuschi che si è poi congratulato con Ugo Ugochukwu “per il titolo del campionato di Formula 3, ottenuto oggi al termine di una stagione molto combattuta. La serie continua a rappresentare un importante banco di prova per giovani talenti provenienti da tutto il mondo. Il fatto che il titolo sia stato assegnato soltanto nell’ultimo appuntamento dimostra l’elevato livello di competitività del campionato, che quest’anno ha offerto gare spettacolari e di grande valore sportivo”. Ugochukwu ha concluso al secondo posto l’ultima Feature Race della stagione a Madrid, un risultato sufficiente per conquistare il titolo. Il round conclusivo della stagione è stato vinto da Tuukka Taponen, mentre Pedro Clerot ha chiuso al terzo posto. Dino Beganovic ha invece conquistato la vittoria nella Feature Race di Formula 2 disputata domenica. Alex Dunne ha tagliato il traguardo in seconda posizione, mentre Ritomo Miyata ha completato il podio al terzo posto. Tutti e tre i piloti hanno adottato la medesima strategia, prendendo il via con la mescola Soft prima di passare alle gomme Hard. I tre protagonisti del podio hanno effettuato il pit stop obbligatorio al 18° giro, percorrendo la restante parte della gara con la mescola Hard.
    – foto ufficio stampa Pirelli –
    Ultima Ora / IPA.

  • Vasto rogo a Positano nella costiera amalfitana, in azione i mezzi aerei

    SALERNO Ultima Ora / IPA – Un incendio, nella notte, ha colpito una vasta area in località San Pietro nel territorio del comune di Positano, nella costiera amalfitana. Sul posto stanno operando diverse squadre dei vigili del fuoco ed anche mezzi aerei. Le fiamme hanno provocato una frana lungo la SS 163 Amalfitana, al km 16,300. La statale è stata chiusa tra i km 16,000 e 16,800, con traffico deviato sulla viabilità locale.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • I legami culturali tra Oman e Sicilia nella presentazione del libro di Moretti e Oliva

    ROMA Ultima Ora / IPA – Palermo e Mascate, due sponde lontane ma legate da secoli di scambi culturali, al centro della presentazione del libro di viaggi “Avventurevolissimevolmente – Note di vita in giro per il mondo” degli artisti italiani Luca Moretti e Lucia Oliva, svoltasi l’8 settembre nella Sala dei 99 di Palazzo Branciforte. Lo riporta il “Muscat Daily”. L’evento, tappa conclusiva del tour estivo di presentazioni, ha offerto l’occasione di riflettere sui legami storici e culturali tra Sicilia e Oman. La Sicilia, e in particolare Palermo, conserva l’impronta della presenza araba nell’architettura, nelle tradizioni e nel paesaggio storico, frutto di incontri secolari attraverso il Mediterraneo. Gli autori, che da oltre un decennio frequentano regolarmente il Sultanato, raccontano nel volume non solo i luoghi visitati ma soprattutto le persone incontrate e i momenti quotidiani che rivelano il carattere del Paese: ospitalità, gentilezza e tradizioni che hanno trasformato i viaggi ripetuti in un legame quasi familiare. Alla conversazione ha partecipato il professor Busetta della Facoltà di Economia dell’Università di Palermo, viaggiatore e fotografo con esperienze in oltre 60 Paesi. Ha elogiato la freschezza del linguaggio, l’originalità e la profondità delle esperienze raccontate, capaci di coinvolgere il lettore.
    L’iniziativa è stata promossa dalla duchessa Clara Monroy, anima della Settimana delle Culture, presieduta da Giorgio Filippone. Nell’aprire l’incontro, la duchessa ha sottolineato l’importanza di far conoscere culture spesso poco comprese o filtrate da rappresentazioni limitate. Presente anche il duca Alberto Monroy di Giampilieri, all’epoca direttore delle Dogane, che ha ricordato la visita a Palermo del 2008 di Sua Maestà il Sultano Qaboos bin Said, segnata da gesti di generosità, tra cui la donazione di attrezzature high-tech a un ospedale locale e regali a istituzioni culturali. Tra i presenti, oltre ai duchi Monroy di Giampilieri, la principessa Stefy Tortorici di Raffadali, la principessa Annie Spadafora, la baronessa Antonella Canalotti, il barone Sebastiano Oddo e l’architetto Matteo Scognamiglio, già soprintendente ai Beni culturali.
    L’ambasciatore dell’Oman in Italia, S.A. Nazar Al Julanda Al Said, impossibilitato a partecipare per impegni istituzionali, ha inviato le sue congratulazioni agli autori e i saluti alle autorità palermitane. Il libro non si limita a documentare i viaggi: registra il passaggio dal viaggio all’attaccamento. A Palermo, città forgiata da secoli di incontri culturali, le storie dell’Oman hanno trovato una sede particolarmente adatta, rafforzando un dialogo tra Mediterraneo e Mare Arabico basato su storia, curiosità culturale e memorie condivise.
    – foto Ambasciata Oman in Italia –
    Ultima Ora / IPA.

  • Kimi Antonelli vince anche al Madring, Verstappen e Norris sul podio. Leclerc 4°, Hamilton out

    MADRID (SPAGNA) Ultima Ora / IPA – Andrea Kimi Antonelli concede il bis dopo Monza e trionfa anche nel Gran Premio di Spagna 2026 di Formula 1. Il pilota bolognese della Mercedes gestisce con sapienza una gara molto tirata e respinge al tentativo di assalto finale dell’olandese Max Verstappen, che conquista un ottimo secondo posto a bordo della sua Red Bull. Completa il podio la McLaren del britannico Lando Norris, che non riesce a capitalizzare la sua pole position anche a causa del tempismo della virtual safety.
    La Ferrari resta ancora fuori dalla top 3, con il monegasco Charles Leclerc che chiude quarto dopo aver aspettato invano una bandiera rossa. Il britannico Lewis Hamilton, invece, esce di scena al settimo giro per un problema ai freni. Quinta posizione per l’altra Mercedes del britannico George Russell, che ora scivola a -81 in classifica dal compagno di squadra Antonelli. Ottima prestazione dell’argentino Franco Colapinto, che porta l’Alpine in settima piazza alle spalle della Red Bull di Liam Lawson. In top 10 anche Oscar Piastri (McLaren), Arvid Lindblad (Racing Bulls) e Nico Hulkenberg (Audi). La Formula 1 tornerà in pista il weekend del 26 settembre a Baku per il Gran Premio di Azerbaijan.
    ORDINE DI ARRIVO
    1. Andrea Kimi Antonelli (Ita) Mercedes in 1h34’23″754 alla media di 196.024 km/h
    2. Max Verstappen (Ned) Red Bull a 4″351
    3. Lando Norris (Gbr) McLaren a 5″098
    4. Charles Leclerc (Mon) Ferrari a 29″116
    5. George Russell (Gbr) Mercedes a 29″829
    6. Liam Lawson (Nzl) Red Bull a 86″746
    7. Franco Colapinto (Arg) Alpine a 94″281
    8. Oscar Piastri (Aus) McLaren a 95″839
    9. Arvid Lindblad (Gbr) Racing Bulls a 1 giro
    10. Nico Hulkenberg (Ger) Audi a 1 giro
    Giro più veloce: George Russell (49°) in 1’35″587 alla media di 203.902 km/h.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Legge elettorale, Maraio (Avanti Psi): “Democrazia a rischio, stracciamo le tessere”

    CAMPOBASSO Ultima Ora / IPA – “Stracciamo simbolicamente le tessere elettorali. Se questa è la democrazia, tanto vale stracciarle. Seimila firme per collegio, oltre 370 mila in tutta Italia e persino il no alla raccolta digitale: non sono regole per garantire la partecipazione, ma ostacoli per limitarla”. Così Enzo Maraio, segretario nazionale Avanti Psi sul palco della festa nazionale dell’Avanti a Campobasso. Con lui sul palco i componenti della segreteria nazionale e la rappresentanza dei giovani. “C’è poi – dice – un’anomalia tutta italiana: cambiamo le leggi elettorali con una frequenza che non ha eguali nelle grandi democrazie. Chi scrive queste norme non sembra pensare alla rappresentanza e al pluralismo da garantire, ma agli avversari da colpire e alle rendite di posizione da conservare”. “Ci mobiliteremo, con gli amici di Più Europa e Progetto civico, con il sostegno di tutta la coalizione, e vedremo cosa accadrà. Guardiamo al Presidente Mattarella, garante e custode della Costituzione. Di fronte a un attacco al pluralismo e alla partecipazione democratica, il Capo dello Stato resta l’ultima e più alta garanzia istituzionale” aggiunge. “Per ora, in attesa che la mobilitazione riesca a cambiare qualcosa e che arrivino interventi autorevoli a difesa del pluralismo, non ci resta che stracciare simbolicamente le tessere elettorali. Se a essere messe a rischio sono le regole stesse della democrazia, la protesta – conclude – non può che essere forte”.
    – foto ufficio stampa Avanti Psi –
    Ultima Ora / IPA.

  • MotoGp, Marc Marquez trionfa a Misano davanti al fratello Alex. Fuori Bezzecchi e Bagnaia

    MISANO ADRIATICO Ultima Ora / IPA – Marc Marquez (Ducati) vince il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, quattordicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGp. Il campione del mondo in carica approfitta della caduta del riminese Marco Bezzecchi (Aprilia) nel corso del primo giro per mettere a segno la doppietta dopo il successo di ieri nella Sprint Race. Secondo posto per Alex Marquez (Ducati Gresini) davanti a Pedro Acosta (Ktm), per un podio dunque tutto spagnolo. Quarto Fermin Aldeguer (Ducati Gresini), che precede Jorge Martin (Aprilia). Quest’ultimo prova a battagliare con Marquez, ma cala nella seconda parte di gara e non va oltre la quinta posizione. In classifica piloti c’è l’aggancio dell’iridato in carica proprio su Martin a quota 274 punti, mentre Bezzecchi resta terzo a 241.
    L’ORDINE DI ARRIVO
    1. Marc Marquez (Esp) Ducati in 41’13″013
    alla velocità media di 166.0 km/h
    2. Alex Marquez (Esp) Ducati a 0″657
    3. Pedro Acosta (Esp) Ktm a 2″326
    4. Fermin Aldeguer (Esp) Ducati a 6″027
    5. Jorge Martin (Esp) Aprilia a 14″021
    6. Raul Fernandez (Esp) Aprilia a 18″252
    7. Fabio Di Giannantonio (Ita) Ducati a 20″581
    8. Enea Bastianini (Ita) Ktm a 20″858
    9. Luca Marini (Ita) Honda a 22″911
    10. Fabio Quartararo (Fra) Yamaha a 23″229
    Giro più veloce: Fermin Aldeguer (22°) in 1’30″936 alla velocità media di 167.3 km/h
    LE CLASSIFICHE
    PILOTI:
    1. Marc Marquez (Esp) 274 punti
    2. Jorge Martin (Esp) 274
    3. Marco Bezzecchi (Ita) 241
    4. Fabio Di Giannantonio (Ita) 223
    5. Pedro Acosta (Esp) 209
    6. Ai Ogura (Jpn) 203
    7. Raul Fernandez (Esp) 199
    8. Alex Marquez (Esp) 153
    9. Francesco Bagnaia (Ita) 143
    10. Fermin Aldeguer (Esp) 105
    COSTRUTTORI:
    1. Ducati 412 punti
    2. Aprilia 410
    3. Ktm 251
    4. Honda 137
    5. Yamaha 84
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Xi propone iniziative per una “maggiore cooperazione dei BRICS”

    NUOVA DELHI (INDIA) (XINHUA/Ultima Ora) – Oggi il presidente cinese Xi Jinping ha proposto cinque iniziative per una “maggiore cooperazione dei Paesi BRICS” nei settori dell’intelligenza artificiale, della facilitazione del commercio e degli investimenti, dell’industria digitale, della manifattura intelligente e dello sviluppo dei talenti.
    Xi ha avanzato le proposte nel corso della seconda giornata del vertice BRICS a Nuova Delhi.
    Ultima Ora / IPA.

  • Blatte e carenze igienico-sanitarie, chiuso un bar-pasticceria a Catania

    CATANIA Ultima Ora / IPA – Blitz dei Carabinieri del Nas, in collaborazione con il personale dell’Asp, in un bar- pasticceria di Catania. Nel corso degli accertamenti, all’interno dei locali adibiti a laboratorio di produzione di dolci e gastronomia, i militari hanno riscontrato pessime condizioni igieniche, in particolare, è stata accertata la presenza diffusa di blatte, sia sui pavimenti, sia nelle adiacenze delle superfici di lavoro ed equipaggiamenti da cucina, oltre a una generale carenza nella pulizia e manutenzione degli ambienti e delle attrezzature impiegate per la preparazione degli alimenti.
    Alla luce delle gravissime irregolarità rilevate e del concreto rischio per la salute dei consumatori è stato emesso un provvedimento d’urgenza di sospensione immediata dell’attività del laboratorio di produzione. Il locale rimarrà chiuso fino a quando il titolare non avrà provveduto al ripristino delle idonee condizioni igienico-sanitarie, alla completa sanificazione degli ambienti e all’eradicazione dell’infestazione tramite ditta specializzata. Al legale rappresentante dell’esercizio commerciale sono state inoltre contestate sanzioni amministrative relative alle violazioni delle normative nazionali ed europee sulla sicurezza alimentare.
    – foto ufficio stampa Carabinieri –
    Ultima Ora / IPA.

  • Furti e rapine nei luoghi di movida e turismo a Roma, 8 arresti

    ROMA Ultima Ora / IPA – Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri del Comando provinciale di Roma nelle aree con maggiore affluenza turistica e nelle zone della movida della Capitale. Arrestate 8 persone. I militari della Stazione di Roma Nomentana hanno arrestato presso l’autostazione Tibus, un 22enne algerino, senza fissa dimora e con precedenti, individuato e bloccato a breve distanza dal piazzale dell’autostazione subito dopo avere portato via il bagaglio di un passeggero a bordo di un autobus di linea. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita al proprietario. Nel corso dei controlli nelle aree a tutela rafforzata Largo Agnesi, i Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia hanno arrestato due cittadini cileni di 25 e 22 anni, sorpresi subito dopo aver portato via con destrezza lo zaino a un turista tedesco. Oltre all’arresto, ai due è stato notificato l’ordine di allontanamento dall’area archeologica del Colosseo in applicazione della specifica ordinanza prefettizia.
    I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, a seguito di segnalazione al NUE 112 fornita da un Carabiniere effettivo al Nucleo Investigativo di Roma libero dal servizio, sono intervenuti bloccando un 19enne e denunciando a piede libero un 17enne. I due stavano tentato di portar via una moto di grossa cilindrata parcheggiata in via Principe Amedeo. Il mezzo è stato restituito al legittimo proprietario. Nell’ambito dei servizi antiborseggio, i Carabinieri della Stazione di Roma Via Vittorio Veneto hanno arrestato un 32enne e una 28enne, entrambi cittadini romeni e senza fissa dimora, subito dopo aver sfilato con destrezza, in via delle Quattro Fontane, due portadocumenti contenenti passaporti a un turista thailandese. I Carabinieri della Stazione Roma Viale Eritrea, durante il transito dinanzi a un esercizio commerciale presente in corso Trieste, hanno notato due soggetti in fuga. I militari sono riusciti a fermare e arrestare uno dei due, un 31enne cubano, trovato in possesso di diversi capi d’abbigliamento appena portati via per un valore complessivo di circa 1.300 euro. Sono in corso le ricerche per identificare il complice. In via Casilina, un 33enne algerino è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma all’interno di un supermercato. L’uomo, dopo avere asportato alcuni prodotti, ha ingaggiato una colluttazione con l’addetto alla sicurezza e con un dipendente dell’esercizio per assicurarsi la fuga. L’intervento dei Carabinieri, che hanno estratto il dispositivo taser a scopo dissuasivo senza dover azionare la scarica o esplodere dardi, ha permesso di riportare la situazione alla calma e fermare l’uomo senza registrare feriti.
    I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato in via Girolamo Induno un 57enne algerino subito dopo aver sfilato dalla borsa di una passante il portafogli contenente 270 euro e documenti. All’atto del blocco, l’uomo ha aggredito i militari con calci e pugni nel tentativo di guadagnarsi la fuga, venendo comunque immobilizzato e arrestato senza riportare né causare lesioni. Infine, in via Appia Nuova, i Carabinieri della Nucleo Radiomobile di Roma sono intervenuti presso un supermercato fermando un 19enne domiciliato a Milano, il quale, sorpreso a rubare generi alimentari, ha opposto forte resistenza ingaggiando una colluttazione con la guardia giurata e con un Ufficiale dei Carabinieri libero dal servizio prontamente intervenuto in ausilio. Il militare ha riportato contusioni ed è stato medicato presso il pronto soccorso dell’Ospedale San Giovanni con 5 giorni di prognosi.
    – foto ufficio stampa Carabinieri –
    Ultima Ora / IPA.