TIANJIN (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Dei visitatori fotografati durante la China Culture & Tourism Industries Expo a Tianjin, nella Cina settentrionale, il 3 settembre 2026. La fiera, della durata di quattro giorni, ha preso il via qui ieri, con 10 aree espositive tematiche dedicate a mostrare modalità e scenari emergenti nello sviluppo delle industrie culturali e turistiche.
-Foto Xinhua-
Ultima Ora / IPA
Categoria: Ultime Notizie
Ultime notizie da ultima-ora.com
-
Cina: al via a Tianjin la fiera delle industrie culturali e turistiche (2)
-
Cina: al via a Tianjin la fiera delle industrie culturali e turistiche (3)
TIANJIN (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Un visitatore prova una bicicletta in realtà virtuale (VR) durante la China Culture & Tourism Industries Expo a Tianjin, nella Cina settentrionale, il 3 settembre 2026. La fiera, della durata di quattro giorni, ha preso il via qui ieri, con 10 aree espositive tematiche dedicate a mostrare modalità e scenari emergenti nello sviluppo delle industrie culturali e turistiche.
-Foto Xinhua-
Ultima Ora / IPA -
America Week – Episodio 78
NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – L’America è già in piena campagna elettorale. Mancano due mesi alle elezioni di midterm e, se si votasse oggi, Donald Trump rischierebbe di essere il migliore alleato dei democratici. Non perché il presidente abbia perso il controllo del Partito Repubblicano. È vero esattamente il contrario. Trump domina ancora il GOP e mobilita la sua base. Ma l’uomo indispensabile per portare i trumpiani alle urne è diventato anche un problema per conquistare tutti gli altri. Trump ha chiesto ai suoi sostenitori di andare a votare a novembre facendo finta che sulla scheda ci sia anche lui. I democratici probabilmente non potrebbero chiedere di meglio. Alcuni sondaggi lo danno al minimo della sua carriera politica. Ma ancora più interessante è capire perché.
fsc/gsl -
Ernia, da oggi è disponibile “Dedica”: il nuovo singolo che rende omaggio a Milano
MILANO Ultima Ora / IPA – Ernia torna con “Dedica”, il nuovo singolo disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali e in radio, accompagnato dal videoclip ufficiale. Il brano, che chiude il capitolo di “Per Soldi e Per Amore”, rende omaggio a Milano, la città che ha accompagnato la crescita umana e artistica di Ernia, trasformandola in una presenza viva, simbolo di ambizione, appartenenza e continua ricerca di sé.
“Dedica è il primo pezzo che io e Charlie Charles abbiamo scritto insieme nel 2023. Per più di tre anni è rimasto in una cartella, ma adesso non c’era pezzo migliore per chiudere il cerchio di “Per Soldi e per Amore”, se non uno dedicato alla mia città”.
-Foto ufficio stampa wordsforyou-
Ultima Ora / IPA. -
Raccolta differenziata, nel 2025 l’Emilia Romagna supera il target dell’80%
BOLOGNA Ultima Ora / IPA – L’Emilia-Romagna continua a migliorare nella gestione dei rifiuti urbani e raggiunge un traguardo importante: nel 2025 la raccolta differenziata si è attestata all’80,3%, con un incremento di +1,3 punti percentuali rispetto al 2024. Un risultato che consente alla Regione di raggiungere l’obiettivo dell’80% fissato dal Piano regionale di gestione dei rifiuti e per l’economia circolare (Prrb) 2022-2027.
Continua a crescere anche il numero dei Comuni che superano l’80% di raccolta differenziata: sono 192, pari al 58,2% del totale, mentre 44 Comuni (13,3%) hanno raggiunto o superato la soglia del 90%. Tra le frazioni raccolte in modo differenziato, l’organico si conferma la principale con il 37,7% del totale, seguito da carta (18,6%), legno (8,6%), vetro (8,3%), plastica (8,2%) e rifiuti ingombranti (4,5%).
“Abbiamo raggiunto l’obiettivo dell’80% di raccolta differenziata previsto dal Piano rifiuti, che non è un traguardo solo numerico, ma una sfida ambientale e culturale– affermano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora regionale all’Ambiente, Irene Priolo-. Tutto questo va nella direzione di un’economia sempre più circolare, in cui non dobbiamo più parlare di rifiuti, ma di risorse. Ogni materiale ben differenziato è una materia prima che può rientrare nei cicli produttivi, evitando sprechi e tutelando l’ambiente. I risultati raggiunti dimostrano che il sistema funziona e confermano l’efficacia della pianificazione regionale. È fondamentale che cittadine e cittadini, Comuni e gestori continuino a collaborare, perché solo così possiamo trasformare davvero un problema in un’opportunità e dare concretezza alla transizione ecologica. Lo scorso anno il Rapporto Rifiuti urbani di Ispra aveva collocato l’Emilia-Romagna al primo posto in Italia per raccolta differenziata: i dati del 2025 ci fanno guardare con fiducia alla conferma di questo primato”.
Modena si conferma la provincia più virtuosa con l’85,5% di raccolta differenziata (+1,3%), seguita da Reggio Emilia, all’85,1% (+0,7%) e Forlì-Cesena con l’84,6% (+1,3%). Ravenna si attesta all’82,1% (+1,4%), Parma al 80,5% (+0,8%), Ferrara al 78,4% (+1,4%), Bologna al 76,8% (+1,7%), Piacenza al 76,4% (+2,2%) e Rimini al 69,8% (+0,6%). Tra i Comuni capoluogo, Ferrara raggiunge l’88,8% di raccolta differenziata (+0,5%), seguita da Cesena con l’87,5% (+1,7%), Reggio Emilia con l’85,1% (+0,6%), Forlì con l’82,2% (+0,2%), Parma con l’81,1% (+0,0%), Ravenna con l’81,1% (+1,6%), Modena con il 79,7% (+0,8%), Piacenza con il 75,5% (+3,5%), Bologna con il 72,5% (-0,3%) e Rimini con il 67,6% (+0,8%). Per quanto riguarda Rimini, in particolare, non è ancora partita la procedura di affidamento del servizio, condizione che ha limitato gli investimenti per migliorare ulteriormente le performance.
Fondamentale anche il ruolo della regolazione, che ha consentito di coprire quasi tutti i territori provinciali con contratti di lungo periodo: sono infatti 12 su 17 i bacini gestionali con affidamenti completati al 2025, tutti assegnati a operatori qualificati e con obiettivi ambientali coerenti con il Prrb 2022-2027. La montagna ha raggiunto nel 2025 il 71,1% di raccolta differenziata, con un incremento di 3,4 punti percentuali rispetto al 2024. Nelle aree dei capoluoghi e della costa e in quelle di pianura la crescita è stata di circa un punto percentuale. Tra i Comuni capoluogo e quelli costieri, 14 su 23 hanno già raggiunto nel 2025 l’obiettivo del 79% fissato dal Piano regionale. Nelle aree di pianura sono 99 Comuni su 180 ad aver superato il target dell’84% previsto dal Prrb 2022-2027, mentre nelle zone di montagna più della metà dei Comuni (68 su 127) ha centrato l’obiettivo del 67%.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Mattarella “In discussione i valori della società nazionali attuali”
CERNOBBIO (COMO) Ultima Ora / IPA – “Il frangente storico che viviamo appare complesso e caratterizzato da una fase di transizione che, mentre dichiara non più attuale l’esistente equilibrio, non sembra impegnata a costruirne un nuovo, limitandosi a mettere in discussione i valori sui quali le società nazionali hanno costruito il loro presente”. Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al Forum Teha di Cernobbio che prende il via oggi a Villa d’Este sul lago di Como.
“Salvaguardare un ordine internazionale rispettoso della dignità delle persone e dei popoli sollecita un rapido esame delle necessarie condizioni di riforma dell’adattamento alla realtà contemporanea, radicalmente diversa dalle condizioni degli anni del secondo dopoguerra, per renderlo più adeguato ed efficace – prosegue il capo dello Stato – Un’esigenza evolutiva e riformatrice che, se riguarda la comunità globale, per numerosi aspetti riguarda il processo di integrazione europea. L’Unione Europea costituisce tuttora la manifestazione più eclatante al mondo di condivisione di sovranità, sorretta da valori comuni, capace di assicurare pace, diritti, prosperità diffusi a un gruppo di Stati, adusi per secoli a combattersi l’un l’altro – aggiunge -. I suoi successi sono indiscutibili – e per questo, talvolta, invidiati e osteggiati – al pari della sua attrattività, tuttora intensa e vitale”.
“La sua vocazione a proiettare verso l’esterno partenariati basati sul reciproco beneficio, iniziando da quello economico e commerciale, con diversi interlocutori, attraversa una stagione espansiva ed è ben testimoniata dal numero di Accordi di libero scambio recentemente siglati con Stati e associazioni di Stati di ogni continente – sottolinea Mattarella -. Di questo modello di rapporti internazionali cooperativi, alternativo alla logica del più forte o del profitto di rapina come unico parametro, dobbiamo andare orgogliosi: come in tutte le aree strategiche dove l’Unione interviene, è infatti la persona a essere messa al centro”.
“Questa scelta di fondo ha fatto sì che l’UE abbia saputo costruire un progetto continentale ambizioso e avanzato, attento alle dimensioni dell’inclusione sociale, della tutela dell’ambiente, coniugate con la crescita economica. L’Unione Europea, lungi dal pensare di rinunciare ai suoi valori, appare più che mai un’impellente necessità per affermare standard di vivibilità per i popoli dell’intero pianeta. Il suo contributo a un ordinamento internazionale equo e condiviso è prezioso e, su questo terreno, l’Europa deve saper giocare assumendo iniziative piuttosto che attestarsi su moduli di mera difesa”, conclude Mattarella.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Tragedia nel Cagliaritano, schianto poco prima dell’alba: morti due 18enni
CAGLIARI Ultima Ora / IPA – Drammatico schianto poco prima dell’alba al Poetto di Quartu Sant’Elena. Due giovani di 18 anni a bordo di uno scooter hanno perso la vita all’altezza della rotatoria che si trova davanti allo stabilimento della Marinella. Il mezzo, per cause ancora da chiarire, è finito contro un palo. I soccorsi sono intervenuti poco dopo lo schianto, ma per uno dei due ragazzi non c’era già nulla da fare. L’altro ha resistito fino al trasporto in ambulanza, dove però è deceduto nel tragitto verso l’ospedale.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Yemen, 3 leader Houthi uccisi negli scontri ad Ovest di Taiz
ROMA Ultima Ora / IPA – Tre alti comandanti sul campo delle milizie Houthi sono morti nelle violente battaglie delle ultime ore contro le forze della Resistenza nazionale del governo legittimo sulla costa occidentale yemenita e sull’asse di Taiz, in particolare sui fronti Al-Barh-Al-Kadha e Maqbana, a ovest della provincia di Taiz. Secondo la Tv al Arabiya, il bilancio degli scontri tra truppe governative e Houthi in corso da ieri ammonta a oltre 80 morti. Un ufficiale militare yemenita, che ha chiesto l’anonimato, ha indicato che 24 militari governativi sono stati uccisi vicino alla costa occidentale; un altro ufficiale ha riferito di altri 15 caduti negli scontri a Taiz. Fonti mediche nelle zone sotto controllo houthi parlano di almeno 42 miliziani uccisi.
Tra i comandanti houthi caduti figurano Saif Hadi Al-Mufri, a capo del cosiddetto “Battaglione compiti speciali” e originario del distretto di Al-Safra (a Saada, roccaforte del movimento); il suo corpo è giunto a Saada all’alba di oggi insieme a quelli di decine di altri miliziani. È morto anche Muhammad Harith Ali Mutlaq Al-Alawi, detto “Abu Jihad Alawi”, uno dei responsabili delle brigate sul fronte di Maqbana e proveniente dal distretto di Bani Suraym (Amran). Sul fronte di Al-Kadha è stato ucciso Kamil Khalil Nasser Al-Wazir, noto come “Abu Ali Al-Madani”, insieme ad alcuni uomini della sua scorta.
Gli scontri, in corso dall’alba di ieri, si inseriscono in una vasta offensiva houthi con missili balistici, droni e imbarcazioni esplosive diretta contro la costa occidentale. Le forze della Resistenza nazionale e dell’asse di Taiz hanno respinto gli attacchi più pesanti, tentati – secondo le fonti – per isolare la costa da Taiz.
Un successivo contrattacco governativo, supportato da artiglieria e rinforzi congiunti, ha provocato decine di morti e feriti tra le milizie, la cattura di alcuni elementi e la distruzione di mezzi militari; diversi corpi di miliziani sono rimasti sul campo di battaglia.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Nascondevano la droga nei pali della luce e all’interno di aree di cantiere, 7 arresti a Roma
ROMA Ultima Ora / IPA – Droga nascosta tra la vegetazione, nei pali della luce, vicino alle tubature dell’acqua e all’interno di aree di cantiere. È il sistema di spaccio scoperto e contrastato dalla Polizia di Stato al Quarticciolo, dove gli ultimi controlli hanno portato all’arresto di sette persone: cinque per reati legati agli stupefacenti e due per evasione. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il sistema si basava anche su vedette, segnali in codice e cessioni rapide della droga.
In viale Palmiro Togliatti, un ventenne marocchino è stato sorpreso mentre entrava in un cantiere, raggiungeva un palo della luce e prelevava dello stupefacente da consegnare poco dopo a un uomo. I due sono stati bloccati con circa 100 dosi di cocaina e crack e circa 300 euro in contanti.
Nella stessa zona, un altro giovane è stato arrestato dopo essere stato sorpreso durante una presunta cessione. Alla vista degli agenti avrebbe tentato di nascondere le dosi sotto alcune foglie sul marciapiede. Sequestrate alcune dosi di crack e 200 euro. Altri due arresti sono scattati in via Cerignola, dove gli investigatori hanno individuato un analogo meccanismo di spaccio, con vedette incaricate di segnalare la presenza delle forze dell’ordine. Parte dello stupefacente era nascosta in una confezione di tè alla pesca, mentre altre dosi erano state occultate nei pressi delle tubature dell’acqua.
Sul fronte dell’evasione, gli investigatori del V Distretto Prenestino e del III Distretto San Basilio hanno arrestato un 47enne romano e un 19enne tunisino, entrambi trovati fuori dalle abitazioni dove avrebbero dovuto scontare la misura restrittiva.
-Foto ufficio stampa Polizia di Stato-
Ultima Ora / IPA. -
Mantova battuto 5-2, Palermo agli ottavi di Coppa Italia: c’è il Bologna
PALERMO Ultima Ora / IPA – E’ il Palermo ad approdare agli ottavi di finale di Coppa Italia dove affronterà in trasferta il Bologna. I rosanero superano 5-2 il Mantova al “Barbera” al termine di una bella partita. I ragazzi di Pippo Inzaghi chiudono la prima frazione in vantaggio con le reti di Strefezza e Palumbo, ma ad inizio ripresa subiscono il migliore atteggiamento degli ospiti che rimontano in dieci minuti grazie a Ruocco e Kouda; a chiuderla ci pensano Pohjanpalo, con una doppietta, e Johnsen per un punteggio alla fine troppo severo per la squadra di Modesto. Passano 9′ e il Palermo sblocca il match con un gran gol di Strefezza: l’italo-brasiliano, servito da Gomes, in area da posizione defilata rientra sul sinistro e infila Bardi. Al 12′ ancora Palermo insidioso con un colpo di testa di Vavassori su cross di Strefezza e palla deviata in angolo da Bardi. Al 14′ Modesto perde capitan Trimboli per infortunio e il suo posto viene preso da Kouda. Il Mantova stenta a reagire, costruisce con fatica e si espone alle ripartenze dei padroni di casa che tornano a farsi insidiosi al 21′ con Vavassori che entra in area ma si lascia ipnotizzare da Bardi. Al 32′ ci prova il Mantova con una insidiosa conclusione di Del Lungo, ottima la risposta di Fortin che respinge il pallone allontanando la minaccia. Nel finale di tempo pressing del Mantova che al 40′ sfiora il pari con un gran tiro di Ignacchiti dal limite, altro grande intervento di Fortin che alza il pallone in angolo. Al 45′ il Mantova va in gol con Gliozzi che sfrutta un cross basso di Cajazzo, ma dopo la revisione del Var Di Marco annulla per fuorigioco. In pieno recupero il Palermo raddoppia su calcio di rigore concesso per un fallo di Castellini su Vavassori e trasformato da Palumbo che spiazza Bardi. Nella ripresa, dopo appena 1′ ci prova Gliozzi ma la conclusione è fuori bersaglio. Dall’altra parte è Gomes, a tu per tu con il portiere, a farsi pericoloso ma calcia centrale. Ma è il Mantova a cambiare passo e al 7′ i lombardi accorciano le distanze: Ruocco approfitta di una palla vagante in area e con un diagonale batte Fortin. Il Palermo subisce il colpo e al 10′ il Mantova pareggia i conti con Kouda che con un destro in area infila il pallone nell’angolino. La partita resta vivace con le due squadre che ci credono. Ma al 25′ è il Palermo a colpire ancora con una ripartenza: Johnsen avanza palla al piede per diversi metri e poi serve un perfetto assist a Pohjanpalo che deve solo accompagnare la palla in rete. Al 41′ il Mantova sfiora il pari con un destro da posizione defilata di Ilie, la palla esce non di molto. Al 44′ il 4-2 del Palermo: gran giocata di Pohjanpalo che lancia in avanti Segre, il centrocamista all’ingresso dell’area regala il pallone a Johnsen che spinge il pallone in rete. In pieno recupero il Palermo chiude il match sul 5-2: errore di Bardi che regala palla a Vavassori, poi lo atterra, ma la sfera arriva a Pohjanpalo che insacca per la sua personale doppietta.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
-
Tajani: “Con l’Egitto accordo per avere più migranti regolari e meno irregolari”. Al-Sisi invita Meloni al Cairo
IL CAIRO (EGITTO) Ultima Ora / IPA – “Dovremo affrontare sempre più, con l’Egitto, il tema dell’immigrazione, tant’è che oggi firmiamo un accordo, lo firmerò con il ministro degli Esteri, per far sì che la collaborazione tra i nostri paesi possa garantire sempre meno migranti irregolari, e, invece, un crescente numero di migranti regolari che possano essere occupati nelle nostre aziende attraverso una dovuta formazione”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al suo arrivo al Cairo.
Italia ed Egitto sono impegnati nel contrasto all’immigrazione irregolare e al traffico di esseri umani, fenomeni che mettono anche a repentaglio la sicurezza dei due Paesi, è quanto dichiarato Tajani in un punto stampa congiunto con l’omologo egiziano Badr Abdelatty al Cairo. “Abbiamo approvato una dichiarazione congiunta che rafforza la collaborazione, con l’introduzione dei visti per cittadini che passano dall’Egitto al Libano, arrivando poi in Italia”, ha detto Tajani. “Siamo disponibili ad avere nel nostro Paese giovani lavoratori che vengono anche dall’Egitto, per questo puntiamo molto su una migrazione regolare e sulla loro formazione”, ha proseguito.
“L’Italia continua a sostenere tutte le iniziative di mediazione egiziana” per ridurre le tensioni in Medio Oriente, ha detto Tajani. “Vogliamo due popoli e due Stati”, ha detto Tajani a proposito della questione palestinese. “Noi lavoriamo per la pace”, ha ancora detto Tajani ricordando che Roma ha ospitato i negoziati Libano-Israele. Riguardo a Hormuz, per il titolare della Farnesina “bisogna puntare sulla libertà di navigazione nello stretto”.
“Sul tema fondamentale dell’acqua del Nilo” l’Italia è disponibile, se le parti lo vorranno, a
svolgere un ruolo di mediazione: Tajani ha così menzionato il contenzioso in corso tra Egitto ed Etiopia.
Il ministro degli Esteri ha ribadito l’impegno dell’Italia per la pace e gli aiuti alle popolazioni che soffrono per i conflitti, a Gaza come in Sudan. “Siamo impegnati per sostenere la seconda fase della transizione a Gaza, con l’iniziativa ‘Food for Gaza’ tramite cui abbiamo inviato beni e aiuti. Abbiamo sempre partecipato a tutte le iniziative che potessero portare pace e concludere la guerra”, ha affermato il ministro dal Cairo. “Siamo il Paese occidentale che ha accolto il maggior numero di bambini palestinesi, oltre a formare tanti ragazzi nelle nostre università”, ha aggiunto. “Siamo fortemente impegnati dal punto di vista sociale, a Gaza così come in Sudan, dove si affrontano situazioni molto complicate cercando di arrecare sollievo”, ha concluso, ricordando anche il progetto umanitario “Italy for Sudan”, iniziativa “gemella di Food for Gaza” che punta a consegnare aiuti anche nei campi profughi.
“L’Egitto vede l’Italia come un partner molto importante e di primo piano nell’ambito del Medio Oriente e del Mediterraneo”, e questa visione “riflette le relazioni importanti e solidali tra i due popoli, in essere da molto tempo”. Queste le parole del ministro egiziano degli Esteri, Badr Abdelatty, nel corso della conferenza stampa congiunta. “Abbiamo discusso lungamente sulle prospettive future della cooperazione tra Egitto e Italia, sulle opportunità di investimento delle aziende italiane”, ha proseguito il ministro, menzionando settori “tradizionali” e “nuovi, come l’intelligenza artificiale, i trasporti e l’energia“. Lo scambio commerciale tra i due Paesi, ha poi dichiarato Abdelatty, è passato da 5,2 miliardi di euro nel 2024 a 8,6 miliardi di euro nel 2025. “Ci sono opportunità per aumentare questi scambi”, ha infine osservato.
PORTAVOCE PRESIDENZA Al-SISI “INVITATA MELONI AL CAIRO”
Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha ricevuto oggi al Cairo il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a cui ha consegnato una lettera di invito per il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, affinché si rechi in visita in Egitto. Lo ha riferito l’ambasciatore Mohamed al Shenawi, portavoce della presidenza egiziana, in un comunicato.
Secondo la nota, Tajani ha trasmesso ad al-Sisi i saluti del presidente del Consiglio. Il presidente egiziano ha espresso apprezzamento per il significativo sviluppo delle relazioni bilaterali e ha affidato a Tajani i propri saluti alla premier italiana, consegnandogli una lettera indirizzata a Meloni nella quale si congratula per la durata del suo governo e la invita a visitare l’Egitto per proseguire il coordinamento e le consultazioni sui dossier di interesse comune.
Sempre secondo il comunicato, Al-Sisi ha sottolineato “l’importanza di attuare i risultati della Commissione congiunta italo-egiziana” per rafforzare la cooperazione commerciale e gli investimenti e ampliare la collaborazione nei settori dell’energia, dell’istruzione, del trasporto marittimo, dell’agricoltura e del turismo. Secondo il portavoce della presidenza egiziana, Tajani ha confermato la volontà dell’Italia di approfondire la cooperazione con l’Egitto e di portarla a nuovi livelli, anche attraverso il proseguimento del coordinamento sul contrasto all’immigrazione irregolare.
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Tragedia nel Savonese: 60enne spara e uccide moglie e figlio, poi si suicida
GENOVA Ultima Ora / IPA – Tre corpi senza vita sono stati ritrovati in tarda mattinata in un’abitazione di Finale Ligure, in provincia di Savona. Si tratta di un nucleo familiare composto da padre, madre e figlio minorenne, tutti morti a causa di colpi di arma da fuoco. Per questo l’ipotesi dei carabinieri, intervenuti sul posto, è che si tratti di un omicidio-suicidio: l’uomo, il 60enne Daniele Baruzzo, avrebbe ucciso con la sua pistola la consorte Paola Siri e il 15enne Mattia, probabilmente sorpresi nel sonno, per poi rivolgere l’arma contro di sé. La tragedia sarebbe avvenuta la scorsa notte, anche se l’allarme è scattato solo verso mezzogiorno. Baruzzo avrebbe lasciato in casa un biglietto in cui annunciava le proprie intenzioni, legate a gravi problemi in famiglia. Il sindaco di Finale Ligure, esprimendo “profondo dolore”, ha proclamato il lutto cittadino nella data dei funerali e la sospensione di tutte le manifestazioni organizzate nei prossimi giorni.
– foto di repertorio IPA Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Us Open, Darderi batte Svrcina in quattro set e vola al terzo turno
NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Luciano Darderi vola al terzo turno dello Us Open. L’italo-argentino, numero 22 del ranking Atp e testa di serie numero 21 del tabellone principale, supera il qualificato ceco Dalibor Svrcina in quattro set con il punteggio di 6-3 6-7(5) 6-4 6-4, e attende ora il vincente della sfida tra il connazionale Lorenzo Musetti e la wild card australiana Dane Sweeny.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Claudia Di Pasquale è la nuova co-conduttrice di Report, farà coppia con Daniele Piervincenzi
ROMA Ultima Ora / IPA – Il direttore dell’Approfondimento Rai Paolo Corsini ha indicato Claudia Di Pasquale per affiancare Daniele Piervincenzi alla conduzione del programma “Report”. La decisione è stata assunta a seguito della rinuncia di Giulia Presutti all’incarico di co-conduttrice. E’ quanto si legge in una nota della Rai. “Ho preso atto della scelta di Giulia Presutti, che comprendo umanamente. Una giovane e valida giornalista alla quale è andata la fiducia dell’azienda che rinnovo convintamente – dichiara Paolo Corsini – Claudia Di Pasquale è una collega interna alla redazione del programma Report, di grande esperienza. Un grosso in bocca al lupo a lei e Daniele Piervincenzi e a tutta la squadra di Report per la sfida che ci attende”.
CORSINI “I CONDUTTORI LI DECIDE IL DIRETTORE”
“Stiamo lavorando perché il programma parta l’8 novembre”: così il direttore dell’Approfondimento Rai Paolo Corsini a margine della presentazione alla stampa della nuova edizione di “Ore 14”, condotto da Salvo Sottile. Corsini ha anche commentato il passo indietro di Giulia Presutti (“è una scelta personale, lei è una risorsa della Rai”), ha sottolineato che i conduttori non li sceglie la redazione ma lui (“Sono il direttore, mi pagano per questo”), ha ribadito che Daniele Piervincenzi, l’altro conduttore designato dalla Rai per sostituire Sigfrido Ranucci, “rimane”. Alla domanda se oggi ci sarà un nuovo incontro con la redazione di “Report”, Corsini ha risposto: “Ci sono incontri tutti i giorni, lavorano qui” ha detto. Sul nuovo conduttore: “L’intenzione è quella di chiudere oggi, noi la quadra l’avevamo trovata poi è successo quello che sapete”.
Il direttore dell’Approfondimento Rai Paolo Corsini assicura che la sua “prima preoccupazione” nello scegliere la nuova conduzione di “Report” “è stata l’attenzione al genere e cercherò di mantenere questo tipo di attenzione”. Per questo, aveva scelto Giulia Presutti insieme a Daniele Piervincenzi, “e avevamo trovato la quadra ma poi le cose sono andate come sapete”. Mentre cerca il nome femminile per la conduzione, Corsini ha detto che, nell’ambito dei suoi “colloqui continui con tutti”, incontrerà “anche il regista perché un programma con due conduttori è diverso” da uno a conduzione singola. “Stiamo rinnovando il programma per andare incontro a un nuovo pubblico” ha, poi, concluso.
SOTTILE INSULTATO DAGLI INVIATI DI “REPORT” NEL CORTILE DELLA SEDE RAI
La direttrice dell’ufficio stampa Rai Incoronata Boccia lo ha definito “un episodio increscioso su cui avvieremo le verifiche del caso”, ma quello che è successo poco fa nel cortile del Centro di Produzione Rai di via Teulada è qualcosa di più: è il segno del livello di nervosismo raggiunto con l’affaire “Report”. Come riportato da Fanpage, entrando in Rai per la conferenza stampa della nuova stagione di “Ore 14”, Sottile ha visto i due storici inviati di “Report” e li ha salutati, chiedendo loro “Come va?”. Interpretandola forse come una provocazione, i due hanno reagito e Sottile è stato preso a male parole, tra un “venduto” e un “pezzo di m…a”: “Sono volate battutacce” commenta il giornalista. E aggiunge: “Sono cose che possono succedere negli ambienti di lavoro, facciamo tutti parte della Direzione Approfondimento. Immagino ci sia del nervosismo ma ovviamente sono cose che non dovrebbero succedere. È successo quello che è successo solo perché ho salutato una persona che conosco”.
A chi gli chiedeva se la reazione di Iovene e Bertazzoni fosse dovuta ai suoi numerosi interventi su Sigfrido Ranucci e “Report” sui social, Sottile ha risposto negando di avere mai attaccato nessuno e che su Facebook si è sempre “limitato a mettere una serie di pezzi di colleghi, come faccio tutti i giorni, che riguardano i fatti più importanti. Se questo è stato visto come un attacco o una mancanza di rispetto mi dispiace ma non è così”. Sottile ha anche sottolineato che il consigliere di amministrazione della Rai Roberto Natale, che l’altro giorno (anche lui su Facebook) ha stigmatizzato i suoi attacchi a Ranucci, chiedendosi come fosse possibile che la Rai lo permettesse: “Natale è male informato”. Poi ha concluso: “Insultare un collega è sempre una cosa spiacevole”.
AL TG1 MAIL CON CUI RANUCCI ANTICIPO’ A LAVITOLA INTERVISTA SU CARBON CREDIT
Il 29 giugno Sigfrido Ranucci, ex conduttore della trasmissione Report, inviò una mail a Valter Lavitola, relativa a una vicenda legata al settore dei carbon credit in Zimbabwe, secondo quanto riferisce il Tg1. Nel messaggio, il conduttore di Report anticipa al faccendiere i contenuti di un’intervista rilasciata a The Standard, testata dello Zimbabwe.
È l’articolo poi pubblicato in inglese il 5 luglio, nel quale Ranucci parla di una presunta inchiesta di Report sul settore dei carbon credit e, in particolare, sulla vicenda di alcuni imprenditori italiani che sostengono di essere stati truffati da un socio locale.
Nell’intervista, Ranucci racconta di aver parlato con un funzionario dell’ambasciata italiana in Zimbabwe. Nella email indirizzata a Lavitola comparirebbe inoltre una richiesta di ulteriori informazioni su una persona definita come un presunto “millantatore”, dati che sarebbero stati ritenuti utili ai fini dell’inchiesta giornalistica. Ranucci, attraverso il suo legale Roberto De Vita, ha spiegato che Report si era già occupata in passato del tema dei carbon credit e che, per questo, era naturale continuare a occuparsene. L’intervista, rimossa ieri dal sito della testata e individuata dal Tg1, potrebbe ora essere acquisita dalla Procura di Roma.
GIORNALISTA ZIMBABWE AL TG1 “FU LAVITOLA A SUGGERIRE DI SENTIRLO”
“Fu Valter Lavitola a suggerire di sentirlo”. Lo ha detto al Tg1 Kenneth Nyangani, il giornalista dello Zimbabwe che intervistò Sigfrido Ranucci per “The Standard” lo scorso 5 luglio. Nell’intervista, Ranucci conferma a Nyangani una presunta inchiesta avviata da “Report” su un gruppo di imprenditori italiani, nel settore dei carbon credit, che lamentano di essere stati truffati da un socio locale. Alla domanda se avesse mai sentito parlare di Lavitola, Nyangani risponde: “Sì, abbiamo parlato in una video call. Mi pare fosse fosse a giugno”. Il Tg1 ha anche mostrato la mail originale con cui Ranucci chiede a Lavitola di mandargli i dati del “corruttore millantatore” di cui sarebbe stato vittima. “Non ho nulla da smentire”, spiega Ranucci al telegionale della Rai.
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Cina, a Xuzhou una gru gigante che solleva fino a 14.000 tonnellate
Nella città di Xuzhou, nella provincia del Jiangsu, questa gru gigante è in grado di sollevare fino a 14.000 tonnellate. Dotata di visione IA, LiDAR e tecnologia del gemello digitale, offre soluzioni di sollevamento più intelligenti per progetti nel settore dell’energia nucleare, petrolchimico e offshore. (XINHUA/Ultima Ora)
mec/lcr
(Fonte video: Xinhua) -
Report, Corsini “Piervincenzi rimane, i conduttori li scelgo io”. Salvo Sottile insultato da due inviati storici della trasmissione nel cortile della sede Rai
ROMA Ultima Ora / IPA – “Stiamo lavorando perché il programma parta l’8 novembre”: così il direttore dell’Approfondimento Rai Paolo Corsini a margine della presentazione alla stampa della nuova edizione di “Ore 14”, condotto da Salvo Sottile. Corsini ha anche commentato il passo indietro di Giulia Presutti (“è una scelta personale, lei è una risorsa della Rai”), ha sottolineato che i conduttori non li sceglie la redazione ma lui (“Sono il direttore, mi pagano per questo”), ha ribadito che Daniele Piervincenzi, l’altro conduttore designato dalla Rai per sostituire Sigfrido Ranucci, “rimane”. Alla domanda se oggi ci sarà un nuovo incontro con la redazione di “Report”, Corsini ha risposto: “Ci sono incontri tutti i giorni, lavorano qui” ha detto. Sul nuovo conduttore: “L’intenzione è quella di chiudere oggi, noi la quadra l’avevamo trovata poi è successo quello che sapete”.
SOTTILE INSULTATO DAGLI INVIATI DI “REPORT” NEL CORTILE DELLA SEDE RAI
La direttrice dell’ufficio stampa Rai Incoronata Boccia lo ha definito “un episodio increscioso su cui avvieremo le verifiche del caso”, ma quello che è successo poco fa nel cortile del Centro di Produzione Rai di via Teulada è qualcosa di più: è il segno del livello di nervosismo raggiunto con l’affaire “Report”. Come riportato da Fanpage, entrando in Rai per la conferenza stampa della nuova stagione di “Ore 14”, Sottile ha visto i due storici inviati di “Report” e li ha salutati, chiedendo loro “Come va?”. Interpretandola forse come una provocazione, i due hanno reagito e Sottile è stato preso a male parole, tra un “venduto” e un “pezzo di m…a”: “Sono volate battutacce” commenta il giornalista. E aggiunge: “Sono cose che possono succedere negli ambienti di lavoro, facciamo tutti parte della Direzione Approfondimento. Immagino ci sia del nervosismo ma ovviamente sono cose che non dovrebbero succedere. È successo quello che è successo solo perché ho salutato una persona che conosco”.
A chi gli chiedeva se la reazione di Iovene e Bertazzoni fosse dovuta ai suoi numerosi interventi su Sigfrido Ranucci e “Report” sui social, Sottile ha risposto negando di avere mai attaccato nessuno e che su Facebook si è sempre “limitato a mettere una serie di pezzi di colleghi, come faccio tutti i giorni, che riguardano i fatti più importanti. Se questo è stato visto come un attacco o una mancanza di rispetto mi dispiace ma non è così”. Sottile ha anche sottolineato che il consigliere di amministrazione della Rai Roberto Natale, che l’altro giorno (anche lui su Facebook) ha stigmatizzato i suoi attacchi a Ranucci, chiedendosi come fosse possibile che la Rai lo permettesse: “Natale è male informato”. Poi ha concluso: “Insultare un collega è sempre una cosa spiacevole”.
AL TG1 MAIL CON CUI RANUCCI ANTICIPO’ A LAVITOLA INTERVISTA SU CARBON CREDIT
Il 29 giugno Sigfrido Ranucci, ex conduttore della trasmissione Report, inviò una mail a Valter Lavitola, relativa a una vicenda legata al settore dei carbon credit in Zimbabwe, secondo quanto riferisce il Tg1. Nel messaggio, il conduttore di Report anticipa al faccendiere i contenuti di un’intervista rilasciata a The Standard, testata dello Zimbabwe.
È l’articolo poi pubblicato in inglese il 5 luglio, nel quale Ranucci parla di una presunta inchiesta di Report sul settore dei carbon credit e, in particolare, sulla vicenda di alcuni imprenditori italiani che sostengono di essere stati truffati da un socio locale.
Nell’intervista, Ranucci racconta di aver parlato con un funzionario dell’ambasciata italiana in Zimbabwe. Nella email indirizzata a Lavitola comparirebbe inoltre una richiesta di ulteriori informazioni su una persona definita come un presunto “millantatore”, dati che sarebbero stati ritenuti utili ai fini dell’inchiesta giornalistica. Ranucci, attraverso il suo legale Roberto De Vita, ha spiegato che Report si era già occupata in passato del tema dei carbon credit e che, per questo, era naturale continuare a occuparsene. L’intervista, rimossa ieri dal sito della testata e individuata dal Tg1, potrebbe ora essere acquisita dalla Procura di Roma.
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Cina, da cava abbandonata a parco urbano, un futuro verde a Beipiao
Da cava abbandonata a vivace parco urbano.
A Beipiao, nella provincia nord-orientale cinese del Liaoning, una cava abbandonata da tempo è stata riqualificata grazie a un intervento completo di ripristino ecologico. Stabilizzando i pendii, piantando vegetazione e aggiungendo strutture per il tempo libero, le autorità locali hanno trasformato questo sito un tempo arido in un popolare spazio verde per i residenti. (XINHUA/Ultima Ora)
mec/lcr (Fonte video: Xinhua) -
Fine vita, Fontana “Serve legge nazionale, in Lombardia indicazioni efficaci”
MILANO Ultima Ora / IPA – “Al di là del fatto che sia stata fatta una legge, al di là del fatto che sia necessaria una legge nazionale, noi abbiamo già realizzato un percorso che sostanzialmente ripercorre gli stessi principi che sono stati approvati dalla legge in Veneto”. Lo ha dichiarato il Governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana, intervenuto a margine della presentazione del countdown clock per gli Europei di volley maschile 2026. “Non è una legge – ha proseguito -, ma sono delle indicazioni che si sono già, oltretutto recentemente, dimostrate funzionali, efficienti ed efficaci”, ha concluso.
pia/fsc/azn -
Manfredi “Europei maschili? L’Italvolley non deve mai nascondersi”
MILANO Ultima Ora / IPA – “Sì sente la pressione positiva? Assolutamente sì, abbiamo voluto fortemente questo Europeo, lo stiamo organizzando con un’immagine bella non solo della pallavolo, ma di tutta l’Italia, partiremo da Piazza del Plebiscito per finire a Milano, in una cornice di pubblico incredibile, speriamo che tutto vada bene, ce la stiamo mettendo tutta”. Lo ha dichiarato il presidente della Fipav Giuseppe Manfredi durante la presentazione del countdown clock per gli Europei di volley maschile 2026. “Le aspettative? Vincere. A parte gli scherzi e le battute, l’Italia non si può nascondere, al di là dei titoli che abbiamo conquistato, da sempre la Fipav è una delle prime federazioni al mondo, andremo per cercare di raggiungere la fase finale, ci stiamo preparando per questo”.
pia/glb/azn
