Categoria: Ultime Notizie

Ultime notizie da ultima-ora.com

  • Sbardella “Ok allo Schifani bis, se Forza Italia dovesse dubitare Fdi è pronta a proporre candidature di alto livello”

    PALERMO Ultima Ora / IPA – “Fratelli d’Italia non mette in discussione l’ipotesi di un bis di Renato Schifani alla presidenza della Regione Siciliana, ma avverte gli alleati: se Forza Italia dovesse dubitare del governatore uscente, FdI è pronta a proporre candidature alternative di altissimo livello”. Lo ha dichiarato il commissario straordinario di FdI in Sicilia, Luca Sbardella, in un’intervista al sito ilsicilia.it.
    “Per noi non è un tabù né la ricandidatura né la sostituzione”, ha spiegato Sbardella, ricordando che “lo stesso partito di Schifani ha più volte provato a mettere in discussione la sua ricandidatura”. In caso di un cambio alla guida di Palazzo d’Orléans, secondo il commissario, non è affatto scontato che Forza Italia mantenga il diritto di esprimere il candidato sostituto.
    Tra le opzioni di FdI resta spendibile il nome del presidente dell’Ars Gaetano Galvagno – definito “personalità di tutto rispetto” in attesa che si chiariscano le sue vicende giudiziarie – accanto ad altri profili provenienti dal governo nazionale, locale o con forte esperienza amministrativa nell’isola. Sbardella ha infine aperto al dialogo con Cateno De Luca di Sud Chiama Nord per un’ipotizzabile alleanza basata su ampie parti di programma comune.
    -Foto Italpress-
    Ultima Ora / IPA.

  • Simonelli “Avremmo preferito Conte ct, ma ora tifiamo per Mancini”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Mancini? Era la scelta di Malagò sin dall’inizio, anche se non di tutti i club di A, è un grandissimo allenatore con un grande palmares, che ci ha fatto vincere un Europeo. Tutti dobbiamo fare il tifo per lui e per la Nazionale. Avremmo preferito Conte ct? È così, l’abbiamo dichiarato in più sedi, però era la preferenza tra due grandi allenatori. Ora che la scelta è caduta su Mancini, dobbiamo tifare per lui affinché riporti la Nazionale ai fasti che merita”. Così il presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli, ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” su Rai Radio 1, in merito alla scelta del numero uno della Figc Giovanni Malagò di riaffidare la panchina azzurra a Roberto Mancini.
    “Promettere stage al nuovo ct Mancini? Fosse per me sicuramente sì, l’altra volta con Gattuso non è stato fatto ma non è stato nemmeno richiesto, visto il calendario compresso e i tanti giocatori che sono all’estero. È il tema annoso dei calendari, che con tutte le nuove manifestazioni non danno più spazi né per fare recuperi né per la Nazionale, anche se dovremmo fare di tutto per trovarli”, ha detto Simonelli.
     “La data sarà presumibilmente prima di Natale, sulla sede ci sono ipotesi che sveleremo nel prossimo Consiglio di Lega”, ha aggiunto Simonelli in merito alla Supercoppa Italiana 2026, che tornerà in gara secca e che vedrà di fronte Inter e Lazio. 
    “Non possiamo risolvere noi come Lega il caso Lazio, è un problema tra Lotito e i tifosi, che hanno richieste su cui non vogliamo entrare – ha sottolineato Simonelli – Dobbiamo invece evitare le tribune mezze vuote, come si è visto sabato a Parma. Uno stadio mezzo vuoto è un aspetto non bello che diamo del nostro calcio”.
    Sugli arbitri e le polemiche di questa prima giornata: “Orsato e Messina ci hanno spiegato che il loro metodo di valutazione sarà diverso, dove si darà più spazio al gioco e meno evidenza ai rigorini e ai piccoli falli. Quindi direi che le somme devono essere tirate un po’ più avanti, l’importante è che ci sia omogeneità di giudizio. Ho fiducia nell’operato di Messina di Orsato, è un po’ prematuro per tirare giudizi”, ha concluso Simonelli.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Sisma 2016, Mattarella “Ultimare risanamento nel più breve tempo possibile”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “La notte del 24 agosto di dieci anni addietro, il violento terremoto che ebbe epicentro tra Accumoli e Arquata del Tronto, nel cuore dell’Appennino centrale, colpì numerosi comuni tra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, a cui seguirono ulteriori sequenze sismiche fino agli inizi del 2017. Con il suo bilancio di 299 morti, 365 feriti e più di 40.000 sfollati, quel terremoto – delle cui devastazioni Amatrice è divenuta simbolo – costituisce una pagina drammatica della storia della Repubblica e funge da monito costante sulla necessità continua di potenziare i meccanismi di prevenzione e intervento da attuare al verificarsi dei fenomeni sismici a cui è soggetto il nostro territorio”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
    “I volontari accorsi da tutta Italia, il loro prezioso e generoso operato, insieme alla prontezza degli interventi delle Autorità di primo soccorso sono stati veicolo di aiuti e assistenza, portando anche un segnale di speranza e di ripartenza con cui si è dato inizio a un processo di ricostruzione. Così come in occasione delle altre catastrofi naturali che si sono registrate nel nostro territorio, lo spirito di solidarietà che unisce il popolo italiano si è rivelato un efficace strumento di resilienza e contenimento dinanzi a calamità di così ampia portata e violenza”, aggiunge.
    “Il risanamento è un percorso, non privo di complessità, che richiede l’impegno di essere ultimato nel più breve tempo possibile ed è un richiamo alla responsabilità collettiva di ripristinare quella normalità che è stata spezzata nei territori colpiti da questa tragedia. In questo giorno di memoria, mi unisco al dolore di coloro che hanno subito la perdita di familiari ed esprimo la mia vicinanza ai feriti e a quanti si sono ritrovati improvvisamente in condizioni di grande difficoltà”, conclude il capo dello Stato.
    Ultima Ora / IPA.
    -Foto: Quirinale-

  • Università, Beccalli “Le opportunità che offre il mondo del lavoro sono svantaggiose per i giovani”

    RIMINI Ultima Ora / IPA – La Rettrice dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Elena Beccalli, ospite al Meeting 2026, è intervenuta al dibattito “Per una giovane Italia. Idee ed esperienze contro lo scontento dei giovani”. Un confronto a più voci, moderato dal prof. Francesco Magni, con il poeta Davide Rondoni, con la scrittrice Sara Ciafardoni e lo scrittore nonché presidente dell’Associazione Culturale Noce Riccardo Pedicone.
    “Un dato allarmante è quello dell’inverno demografico non solo per l’Italia, ma in termini più generali per tutto il continente europeo – ha detto Beccalli -. Se guardiamo al numero di giovani di età compresa tra zero e diciannove anni per l’Unione Europea, la proiezione è di una perdita di circa trentatré milioni di giovani di qui alla fine del secolo. Questo dato ci fa toccare con mano la trasformazione epocale che stiamo vivendo, che ridisegnerà le fondamenta sociali, culturali e anche economico-finanziarie del nostro continente. Inevitabilmente questo inverno demografico tocca il sistema universitario perché la platea dei potenziali studenti delle università europee si va naturalmente restringendo e le conseguenze possono essere davvero pericolose. In alcune istituzioni, non solo nel nostro Paese, ma a livello europeo, vediamo sempre più il manifestarsi di questo fenomeno, della trappola delle iscrizioni”.
    “Pur di riempire le aule, gli atenei o abbassano le rette universitarie o, in maniera ancora più pericolosa, abbassano gli standard accademici – ha aggiunto -. Questo naturalmente va a detrimento della reputazione del sistema universitario, un rischio che dobbiamo assolutamente contrastare. C’è però una nota positiva per il sistema delle università cattoliche europee: il dato è di una tenuta nel numero di immatricolazioni laddove gli atenei riescono a valorizzare la loro identità. E questo vuol dire che le università cattoliche non possono e non devono competere secondo le logiche del mercato dell’istruzione, ma invece devono competere sul valore, sulla qualità, sui tratti distintivi dei loro percorsi formativi, fondandosi sui valori universali di cui sono portatrici”.
    “Dunque, si è a lungo parlato di questo fenomeno della fuga dei cervelli. Credo però sia importante accendere un riflettore su un dato molto recente dell’Istat sui flussi migratori del capitale umano qualificato perché vediamo una tendenza nuova, una sorta di inversione di tendenza”, ha evidenziato.
    “Se guardiamo il periodo 2019-2024, 78mila giovani laureati italiani hanno lasciato il nostro Paese. Ma in questo stesso arco temporale l’Italia ha attratto 88mila laureati. Questo vuol dire – ha sottolineato la rettrice – che siamo di fronte a un saldo positivo di 10mila giovani ed è un dato estremamente importante, un’inversione di tendenza appunto, che ci porta oggi a intravedere i primi segnali di quella che oggi definiamo la circolarità dei talenti, la brain circulation. Non è più solo un fenomeno di fuga, ma è anche un fenomeno di attrattività. È vero che il sistema universitario, con la sua qualità riconosciuta a livello internazionale, contribuisce fortemente a questa attrattività, ma questo di per sé non è sufficiente. Diventa essenziale coinvolgere il sistema delle imprese affinché questi talenti non solo vengano attratti in Italia, ma anche che vengano trattenuti. E questo vale sia per quelli che arrivano dall’estero sia per i laureati italiani perché spesso siamo di fronte a una vera e propria demotivazione dei nostri giovani, una sfiducia nei confronti di quello che possiamo chiamare il sistema Italia”. 
    Per Beccalli “le opportunità che offre il mondo del lavoro sono svantaggiose per i giovani, se raffrontate ai senior. C’è un divario generazionale nel mercato del lavoro che abbiamo la responsabilità di contrastare con politiche pubbliche che vadano a incentivare l’assunzione di competenze in azienda. E questo è un tratto fondamentale per il recupero della competitività del Paese”. “Ricordiamo purtroppo che l’Italia è ancora nelle posizioni più basse in termini di numero di laureati nel continente europeo e che ancora la spesa pubblica in istruzione soffre di un divario ormai cronico rispetto agli altri Paesi. Credo che una priorità dell’agenda politica sia quella di realizzare con forte convinzione un piano straordinario di investimenti in istruzione, soprattutto secondaria e terziaria”, ha concluso Beccalli.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Libia, l’Alto Consiglio di Stato chiede chiarimenti sulle esecuzioni capitali nella regione orientale

    ROMA Ultima Ora / IPA – L’Alto Consiglio di Stato libico ha espresso “profonda preoccupazione” per l‘annuncio delle esecuzioni capitali nella regione orientale, chiedendo la divulgazione dei nomi dei giustiziati, dei dettagli dei procedimenti giudiziari e delle garanzie processuali assicurate ai condannati.
    In un comunicato ufficiale, il Consiglio ha sottolineato che “la lotta al terrorismo non può sostituirsi alla giustizia” e che l’esecuzione della pena può avvenire solo attraverso un’autorità giudiziaria competente e procedure che soddisfino tutte le garanzie legali.
    Ha inoltre chiesto all’UNSMIL e alle organizzazioni internazionali competenti di monitorare il caso e garantire la sicurezza di tutti i detenuti in attesa di giudizio.
    Il Consiglio ha insistito sul fatto che la questione non riguarda la difesa di singoli imputati, ma il principio supremo del diritto esclusivo dello Stato di punire.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Dal 1° al 4 settembre l’Ice promuoverà una missione di operatori del comparto florovivaistico nel Regno Unito

    LONDRA (INGHILTERRA) Ultima Ora / IPA – Dal 1° al 4 settembre, l’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, in stretta sinergia con l’ANVE (Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori), promuoverà una missione di operatori del comparto florovivaistico nel Regno Unito.
    L’iniziativa si prefigge di valorizzare l’eccellenza della produzione vivaistica nazionale e di consolidare i canali di interscambio commerciale con i principali attori del mercato britannico. Il Regno Unito si riconferma un mercato di rilievo strategico per il comparto. Secondo le rilevazioni del Department for Environment, Food & Rural Affairs (DEFRA), nel 2025 la produzione ornamentale britannica ha raggiunto il valore di 1,62 miliardi di sterline, di cui oltre 1,1 miliardi riconducibili al segmento vivaistico da esterno.
    Contestualmente, le importazioni di prodotti ornamentali hanno registrato un volume di 1,55 miliardi (+6,4% su base annua), sostenute dalla marcata progressione delle piante da esterno, incrementate da 149 a 208 milioni.
    Nel primo semestre del 2026, l’import di piante vive dall’Italia verso il Regno Unito si è attestato a circa 29,2 milioni, con una crescita del 2,8% rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente. La missione professionale si articolerà in quattro giornate, dal 1° al 4 settembre, integrando la partecipazione al Four Oaks Trade Show – previsto per il 2 e 3 settembre a Macclesfield, nel Cheshire – con un programma di visite presso primarie realta’ vivaistiche e operatori di riferimento del settore florovivaistico locale.
    Giunta alla sua 54^ edizione, la fiera costituisce uno degli appuntamenti cardine nel Regno Unito per il florovivaismo professionale, chiamando a raccolta produttori, fornitori, distributori, garden centre, paesaggisti e figure specializzate.
    Il Four Oaks Trade Show si estende su una superficie vivaistica di circa 23 acri e offre una vasta selezione di prodotti per il mercato professionale: dalle giovani piante e materiali vivaistici fino a esemplari maturi, piante ornamentali e produzioni specialistiche. Nel corso della manifestazione, le aziende italiane usufruiranno di un’area espositiva dedicata nell’ambito del Padiglione Italia. Tale sede consentirà alle imprese di presentare la propria offerta, promuovere le peculiarità del florovivaismo nazionale e implementare relazioni commerciali con partner britannici interessati a nuove opportunità di cooperazione.
    Oltre all’attività espositiva, il programma prevede momenti di approfondimento e confronto sulle principali tematiche di interesse per il comparto. In particolare, il 2 settembre l’Addetta Agricola dell’Ambasciata d’Italia a Londra ha organizzato in collaborazione con l’ufficio di Londra dell’Agenzia ICE (Italian Trade Agency) una sessione per discutere delle principali opportunità e criticità del settore.
    L’incontro riunirà rappresentanti dell’Ambasciata d’Italia a Londra e del Department for Environment, Food & Rural Affairs (DEFRA) britannico, esponenti della Animal and Plant Health Agency (APHA) e della Horticultural Trades Association (HTA), oltre a delegati di ANVE e ai diversi operatori italiani partecipanti alla fiera. La discussione sarà dedicata all’aggiornamento sulle principali questioni commerciali e fitosanitarie che interessano il settore e sulle prospettive dell’accordo sanitario e fitosanitario tra Regno Unito e Unione Europea.
    Nel pomeriggio della medesima giornata, avrà luogo il seminario “Climate Change: The Impact on Nursery Production”, con gli interventi di Moreno Pinto (Presidente ANVE) e Luigi Pagliani (Delegato dello European Nursery Stock Association – ENA) e la moderazione di Matt Appleby, redattore e corrispondente per il settore delle piante ornamentali e del garden retail di HortWeek. Il panel tecnico approfondirà le proprietà delle specie mediterranee a ridotto fabbisogno idrico (water- wise) e le potenzialità di tali varietà nell’ incrementare la resilienza del paesaggio britannico dinanzi alle sfide climatiche e l’intensificarsi dei fenomeni di siccità. Seguirà un momento di networking volto a favorire il confronto informale tra gli intervenuti.
    Il programma sarà completato dalle visite previste nelle giornate del 1°, 3 e 4 settembre presso alcune realtà di rilievo del florovivaismo britannico, tra cui Bents Garden and Home & Nursery, Brentwood Moss Nurseries/Lanes Landscapes, Les Halman Nurseries – Quality Ornamentals, David Austin Roses, Boningale Nurseries e Fullbrook Nursery/G-Scapes. Le visite avranno l’obiettivo di approfondire la conoscenza del mercato locale, delle sue dinamiche e dei principali modelli produttivi, commerciali e distributivi, favorendo al contempo lo scambio di esperienze e l’individuazione di possibili occasioni di collaborazione per le aziende italiane.
    A supporto della missione, infine, sono state previste attività di comunicazione e promozione dedicate, tra cui la realizzazione di materiali informativi, brochure e un catalogo delle aziende partecipanti. La delegazione italiana sarà composta da 17 aziende, espressione dei diversi distretti produttivi nazionali e di una vasta gamma di specializzazioni: dalle piante mediterranee ed esotiche agli alberi ornamentali, includendo esemplari di grandi dimensioni, agrumi, olivi, essenze sempreverdi e caducifoglie, piante perenni, graminacee, bonsai, cactus, succulente e produzioni da frutto.
    Le aziende partecipanti sono: Aumenta Vivai, Bernabei Vivai, Caporalplant, Compagnia del Lago Maggiore, Coplant, Giorgio Tesi Group, Giuntoli Vivai, Ideaverde, La Felce, Piante Marconi, Romiti Giampaolo Vivai Piante, Sicilia Verde di Giambò, Verde Molise, Vivai Cintoli, Vivai De Laurentiis, Vivai Fortunato e Antonio Radice. La missione offrirà agli operatori britannici la possibilità di incontrare direttamente i produttori italiani e approfondire le caratteristiche dell’offerta nazionale, caratterizzata da un elevato grado di specializzazione produttiva e da una crescente attenzione a temi quali la tracciabilità, la gestione efficiente delle risorse, la tutela della biodiversità e l’innovazione dei processi produttivi.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Sequestro di droga nel Viterbese, 120kg di hashish scoperti in un casolare

    ROMA Ultima Ora / IPA – I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nell’ambito delle costanti attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti e di controllo economico del territorio, hanno concluso un’importante operazione antidroga nel comune di Sutri (VT). L’intervento ha consentito di sottoporre a sequestro un ingente quantitativo di hashish e di dare esecuzione a due misure cautelari personali nei confronti dei presunti responsabili.
    L’operazione trae origine da un accesso mirato eseguito dai militari del 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Roma che, con il fondamentale supporto delle unità cinofile del Corpo, hanno sottoposto a controllo un casolare isolato situato nel territorio del comune viterbese, individuato al termine di monitoraggio eseguito nella capitale nei confronti di soggetti ritenuti svolgere attività di spaccio.
    All’interno dell’immobile perquisito è stata individuata una stanza adibita a vero e proprio deposito, nella quale erano occultati, all’interno di tre celle frigorifere, oltre 120 chilogrammi di hashish, già confezionati e pronti per la successiva immissione sul mercato illecito.
    Le risultanze investigative hanno documentato che l’ingente carico di stupefacenti era destinato a rifornire le principali piazze di spaccio della Capitale e avrebbe potuto generare profitti illeciti stimati in oltre un milione di euro.
    I successivi approfondimenti di polizia giudiziaria, coordinati dalla Procura della Repubblica di Viterbo, hanno permesso di identificare un uomo e una donna ritenuti responsabili della custodia e della gestione del consistente quantitativo di droga.
    Sulla base del solido quadro indiziario raccolto, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Viterbo ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare, disponendo la custodia in carcere nei confronti dell’uomo e la misura degli arresti domiciliari nei confronti della donna.
    -Foto di repertorio Guardia di Finanza-
    Ultima Ora / IPA.

  • Iran, nuove restrizioni e tariffe di transito alle navi nello Stretto di Hormuz

    ROMA Ultima Ora / IPA – L’Autorità iraniana per la gestione dello Stretto di Hormuz ha annunciato l’imposizione di restrizioni su alcune navi in occasione del loro prossimo transito nello stretto. Lo riporta la Tv al Jazeera.
    Le misure, che includono multe, sequestro o confisca, riguardano le imbarcazioni che violano le disposizioni iraniane che regolano il passaggio. In un comunicato pubblicato sulla piattaforma X, l’autorità iraniana ha invitato i proprietari delle merci dirette verso il Golfo o in partenza da esso a consultare l’elenco aggiornato delle navi in violazione prima di noleggiare qualsiasi unità per il trasporto dei propri carichi.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Debutto con vittoria per l’Atalanta, battuto 2-1 il Sassuolo

    BERGAMO Ultima Ora / IPA – Una vittoria sofferta, con sprazzi di bel gioco e diversi meccanismi ancora da registrare. Buona la prima per la nuova Atalanta di Maurizio Sarri che batte 2-1 il Sassuolo all’esordio in campionato: in gol Raspadori e Krstovic, inutile la rete del momentaneo pari di Odenthal. Nel prossimo turno ci sarà un’altra gara casalinga contro il Bologna, ma prima gli orobici saranno impegnati nel ritorno del playoff di Conference League contro l’Hapoel Tel-Aviv (0-0 all’andata). Il Sassuolo esordirà davanti al proprio pubblico sabato 29 agosto, alle 18.30 è in programma il match contro il Torino.
    Recuperato Scalvini nell’ultimo allenamento utile, Sarri ha confermato il 4-3-3 schierando Pasalic in mediana al posto di Samardzic e Zappacosta sulla destra (out Bellanova). In panchina Samardzic e il nuovo acquisto Elmas. Aquilani ha risposto con uno schieramento speculare, con Bowie unico riferimento offensivo supportato da Volpato e Laurentiè.
    L’Atalanta ha giocato con maggiore convinzione rispetto alla sfida di Conference, alla prima vera occasione i bergamaschi sono passati in vantaggio sull’asse Gaetano-Raspadori, imparabile la conclusione terminata sotto la traversa di Muric. Il Sassuolo ha risposto con lo stesso Laurentiè, al 25′ Zappacosta ha scheggiato la traversa dopo un affondo sulla corsia destra. Nel quarto d’ora finale i neroverdi sono cresciuti in fase di palleggio sfiorando il pari in diverse occasioni: decisiva la parata di Carnesecchi sull’inserimento di Adzic, Bowie sugli sviluppi di un corner non è riuscito a ribadire il pallone in rete.
    Nella ripresa il Sassuolo ha iniziato con un piglio differente, al 10′ è arrivato il gol del pareggio sugli sviluppi di una rimessa laterale: Kossounou ha sfiorato il pallone servendo involontariamente l’assist a Odenthal, che solo nell’area piccola ha siglato la rete dell’1-1. Al quarto d’ora sono arrivati tre cambi per i padroni di casa: in cinque minuti Krstovic, dopo aver vinto un duello con Macchioni, ha segnato la rete del nuovo vantaggio bergamasco. In pieno recupero ci ha provato Cinquegrano, ma la conclusione è terminata sul fondo. Festa per i bargamschi al triplice fischio.
    – foto Image –
    Ultima Ora / IPA.

  • Debutto con vittoria per l’Atalanta, battuto 2-1 il Sassuolo

    BERGAMO Ultima Ora / IPA – Una vittoria sofferta, con sprazzi di bel gioco e diversi meccanismi ancora da registrare. Buona la prima per la nuova Atalanta di Maurizio Sarri che batte 2-1 il Sassuolo all’esordio in campionato: in gol Raspadori e Krstovic, inutile la rete del momentaneo pari di Odenthal. Nel prossimo turno ci sarà un’altra gara casalinga contro il Bologna, ma prima gli orobici saranno impegnati nel ritorno del playoff di Conference League contro l’Hapoel Tel-Aviv (0-0 all’andata). Il Sassuolo esordirà davanti al proprio pubblico sabato 29 agosto, alle 18.30 è in programma il match contro il Torino.
    Recuperato Scalvini nell’ultimo allenamento utile, Sarri ha confermato il 4-3-3 schierando Pasalic in mediana al posto di Samardzic e Zappacosta sulla destra (out Bellanova). In panchina Samardzic e il nuovo acquisto Elmas. Aquilani ha risposto con uno schieramento speculare, con Bowie unico riferimento offensivo supportato da Volpato e Laurentiè.
    L’Atalanta ha giocato con maggiore convinzione rispetto alla sfida di Conference, alla prima vera occasione i bergamaschi sono passati in vantaggio sull’asse Gaetano-Raspadori, imparabile la conclusione terminata sotto la traversa di Muric. Il Sassuolo ha risposto con lo stesso Laurentiè, al 25′ Zappacosta ha scheggiato la traversa dopo un affondo sulla corsia destra. Nel quarto d’ora finale i neroverdi sono cresciuti in fase di palleggio sfiorando il pari in diverse occasioni: decisiva la parata di Carnesecchi sull’inserimento di Adzic, Bowie sugli sviluppi di un corner non è riuscito a ribadire il pallone in rete.
    Nella ripresa il Sassuolo ha iniziato con un piglio differente, al 10′ è arrivato il gol del pareggio sugli sviluppi di una rimessa laterale: Kossounou ha sfiorato il pallone servendo involontariamente l’assist a Odenthal, che solo nell’area piccola ha siglato la rete dell’1-1. Al quarto d’ora sono arrivati tre cambi per i padroni di casa: in cinque minuti Krstovic, dopo aver vinto un duello con Macchioni, ha segnato la rete del nuovo vantaggio bergamasco. In pieno recupero ci ha provato Cinquegrano, ma la conclusione è terminata sul fondo. Festa per i bargamschi al triplice fischio.
    – foto Image –
    Ultima Ora / IPA.

  • Il Milan di Amorim piega 2-1 il Torino di Abate

    TORINO Ultima Ora / IPA – L’esordio in campionato sorride al Milan, vittorioso per 2-1 nella tana del Torino. Sono il giovanissimo Cissè e Rabiot a mettere la firma sui tre punti per i rossoneri, maturati nella ripresa prima del gol della bandiera di Adams. La prima fiammata del match arriva alla mezz’ora ed è per gli ospiti. Chukwueze entra in area dalla destra e ci prova con il mancino sul primo palo, ma Mascardi respinge con i piedi. Gli uomini di Amorim si rendono maggiormente pericolosi, con i loro avversari che faticano a uscire palla al piede da dietro, ma senza creare ulteriori grattacapi a Mascardi. Il primo tempo si chiude a reti inviolate. All’8′ della ripresa, Fitz-Jim scodella una palla sul secondo palo sulla quale Coco interviene di testa, ma Simeone arriva con un attimo di ritardo in spaccata senza riuscire a sfruttare la torre del suo compagno di squadra. Pochi minuti dopo, fanno il loro ingresso in campo Rabiot e Modric. Al quarto d’ora, Vlasic colpisce il pallone con il braccio fermando un cross dalla sinistra di Estupiñan, ma l’arbitro non assegna il rigore e non viene richiamato al Var. Sul fronte opposto, Gila è decisivo al 18′ quando ferma in scivolata un destro a botta sicura di Simeone.Passato lo spavento, i sette volte campioni d’Europa sbloccano il risultato al 20′. Musah allarga per Rabiot, il quale mette al centro un pallone per Cissè, che stoppa di coscia e trafigge Mascardi con un destro nell’angolino lontano che vale l’1-0. Il raddoppio si concretizza tre minuti dopo. Chukwueze pennella un bel cross tagliato dalla destra sul quale è Rabiot ad arrivare prima di tutti e a trovare la deviazione vincente a pochi passi da Mascardi. I granata costruiscono una buona occasione al 29′, quando il neo entrato Njie anticipa Gila, entra in area e calcia con il destro, ma la palla si stampa sul palo esterno. Al 34′, Fitz-Jim scodella una palla invitante al centro per Comuzzo, che però spara alto da buona posizione. I padroni di casa sfiorano il gol al 39′ quando uno scatenato Njie se ne va sulla sinistra e mette una palla al bacio d’esterno per il neo entrato Aboukhlal, il quale sciupa tutto impattando male con il mancino e graziando così Maignan. In pieno recupero, la squadra di Abate firma la rete della bandiera grazie a una spettacolare girata di destro di Adams, abile a sfruttare un piazzato dalla sinistra di Gineitis. Il risultato non cambierà più. Può quindi sorridere il Milan, che tornerà in campo venerdì a San Siro contro il Venezia.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Il Milan di Amorim piega 2-1 il Torino di Abate

    TORINO Ultima Ora / IPA – L’esordio in campionato sorride al Milan, vittorioso per 2-1 nella tana del Torino. Sono il giovanissimo Cissè e Rabiot a mettere la firma sui tre punti per i rossoneri, maturati nella ripresa prima del gol della bandiera di Adams. La prima fiammata del match arriva alla mezz’ora ed è per gli ospiti. Chukwueze entra in area dalla destra e ci prova con il mancino sul primo palo, ma Mascardi respinge con i piedi. Gli uomini di Amorim si rendono maggiormente pericolosi, con i loro avversari che faticano a uscire palla al piede da dietro, ma senza creare ulteriori grattacapi a Mascardi. Il primo tempo si chiude a reti inviolate. All’8′ della ripresa, Fitz-Jim scodella una palla sul secondo palo sulla quale Coco interviene di testa, ma Simeone arriva con un attimo di ritardo in spaccata senza riuscire a sfruttare la torre del suo compagno di squadra. Pochi minuti dopo, fanno il loro ingresso in campo Rabiot e Modric. Al quarto d’ora, Vlasic colpisce il pallone con il braccio fermando un cross dalla sinistra di Estupiñan, ma l’arbitro non assegna il rigore e non viene richiamato al Var. Sul fronte opposto, Gila è decisivo al 18′ quando ferma in scivolata un destro a botta sicura di Simeone.
    Passato lo spavento, i sette volte campioni d’Europa sbloccano il risultato al 20′. Musah allarga per Rabiot, il quale mette al centro un pallone per Cissè, che stoppa di coscia e trafigge Mascardi con un destro nell’angolino lontano che vale l’1-0. Il raddoppio si concretizza tre minuti dopo. Chukwueze pennella un bel cross tagliato dalla destra sul quale è Rabiot ad arrivare prima di tutti e a trovare la deviazione vincente a pochi passi da Mascardi. I granata costruiscono una buona occasione al 29′, quando il neo entrato Njie anticipa Gila, entra in area e calcia con il destro, ma la palla si stampa sul palo esterno. Al 34′, Fitz-Jim scodella una palla invitante al centro per Comuzzo, che però spara alto da buona posizione. I padroni di casa sfiorano il gol al 39′ quando uno scatenato Njie se ne va sulla sinistra e mette una palla al bacio d’esterno per il neo entrato Aboukhlal, il quale sciupa tutto impattando male con il mancino e graziando così Maignan. In pieno recupero, la squadra di Abate firma la rete della bandiera grazie a una spettacolare girata di destro di Adams, abile a sfruttare un piazzato dalla sinistra di Gineitis. Il risultato non cambierà più. Può quindi sorridere il Milan, che tornerà in campo venerdì a San Siro contro il Venezia.
    – foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Caro carburanti, sconto di 17 centesimi sul diesel prorogato fino al 26 agosto

    ROMA Ultima Ora / IPA – Proroga di due giorni, fino al 26 agosto, dello sconto di 17 centesimi sul diesel: è quanto stabilito dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti che, di concerto con il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, ha firmato il decreto ministeriale che attiva il meccanismo delle accise mobili, finanziato con l’extragettito Iva.
    PREZZO MEDIO IN AUMENTO
    Il ministero delle Imprese e del made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, oggi domenica 23 agosto, il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,010 euro al litro per la benzina e 2,130 euro al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,087 euro al litro per la benzina e 2,203 euro al litro per il gasolio.
    SCHLEIN “GOVERNO TASSI GLI EXTRAPROFITTI DELLE SOCIETÀ ENERGETICHE”
    “Quella di ieri è la seconda lettera che Giorgetti firma insieme ad altri ministri europei per tassare gli extra profitti delle società energetiche. In attesa che la proposta raccolga il consenso necessario a livello UE, Meloni e Giorgetti passino dalle parole ai fatti, assumano l’iniziativa e introducano questa tassa a livello nazionale. I prezzi dei carburanti superano ormai dappertutto i 2 euro al litro e tra due giorni scade il taglio dell’accisa sul diesel. Le misure tampone non bastano più. È necessario adottare subito misure di sostegno per le famiglie e le imprese più fragili e mettere in campo una vera strategia per ridurre strutturalmente i costi dell’energia. Una tassa sugli extra profitti energetici può dare un contributo importante per finanziare questi interventi”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Oro per Roberta Marzani nella spada ai Giochi del Mediterraneo

    TARANTO Ultima Ora / IPA – L’Inno di Mameli nella bolgia del PalaRicciardi. Roberta Marzani regala la prima medaglia d’oro della scherma azzurra ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Dinanzi allo straordinario pubblico tarantino, supportata da una tribuna calorosa e gremita, la spadista bergamasca classe 1996 ha trionfato al tramonto di una gara ricca d’emozioni: 15-14 il punteggio del match batticuore contro spagnola Daniela Pinyol Tomas, che ha fatto volare la 30ene dell’Esercito sul gradino più alto del podio. E’ la sua terza medaglia in carriera, in altrettante edizioni, nella kermesse dei Paesi del Mare Nostrum, la seconda d’oro dopo Tarragona 2018, e che segue il bronzo di Orano 2022. Spada da urlo, dunque, in una domenica in cui il bottino poteva essere ancor più ricco, se si pensa ad altri tre piazzamenti ai piedi del podio dei portacolori Italia Team: si sono fermati infatti ai quarti di finale Lucrezia Paulis, 5^ nella gara femminile, e gli spadisti Valerio Cuomo ed Enrico Piatti, rispettivamente 5° e 6° nella prova maschile. Il cammino di Roberta Marzani è iniziato con un en plein di vittorie nella fase a gironi, che le ha consentito l’ammissione di diritto, da numero 2 del tabellone, ai quarti di finale. Qui l’azzurra ha vinto per 15-8 l’assalto con Francesca Parmesani, portacolori della Slovenia, approdando in zona medaglie. La semifinale contro la turca Aleyna Erturk è stata un’altalena d’emozioni: sotto di tre stoccate in avvio, la spadista del Centro Sportivo Esercito non ha mollato, riportandosi prima in parità e poi in vantaggio, chiudendo sul 15-11 tra l’ovazione del pubblico tarantino. In finale, contro la spagnola Daniela Pinyol Tomas, Roby Marzani è stata protagonista di un’altra incredibile rimonta: a -3, incitata dal PalaRicciardi, ha saputo reagire, resistere e trionfare con il punteggio di 15-14. “Sono una bergamasca che ama il Mediterraneo… Sì, è proprio il mio mare – ha sorriso Roberta dopo il secondo trionfo in questi Giochi -. A otto anni di distanza dal primo successo sono ancora qui, sul gradino più alto del podio, e ne sono orgogliosa. Una grande gioia, con una dedica per questo straordinario pubblico che mi ha dato la carica dall’inizio alla fine”.Medaglia sfiorata per Lucrezia Paulis: numero 1 dopo la fase a gironi, entrata tra le “top 8”, ha ceduto proprio alla spagnola Pinyol Tomas (15-8), che negli ottavi aveva eliminato anche Gaia Traditi, classificatasi 9^.Nella gara maschile, quarti di finale stregati per Valerio Cuomo ed Enrico Piatti. Cuomo, dopo aver superato negli ottavi lo spagnolo Gavalda (15-11), ha ceduto per 15-6 all’egiziano Mohamed Elsayed, numero 1 del mondo e vincitore dell’oro di oggi. Era invece iniziato dai sedicesimi il cammino di Piatti, vittorioso sul macedone Bundaleski (15-4) e sul francese Bouliere (15-9), prima di cedere 15-8 all’egiziano Shamel. Ha chiuso 14° invece Filippo Armaleo che, dopo aver battuto il cipriota Taliotis (15-3), ha sfiorato l’impresa proprio contro il primatista del ranking mondiale Elsayed, che avrebbe poi battuto Cuomo: un epilogo amaro per lo spadista genovese che a un secondo dalla fine ha subito una stoccata del pareggio, dubbia e molto contestata dall’azzurro, prima che al minuto supplementare arrivasse il punto del 12-11 di Elsayed.– foto xt8/Italpress –Ultima Ora / IPA.

  • Crans-Montana, Jacques Moretti arrestato per violenze sulla moglie

    BERNA (SVIZZERA) Ultima Ora / IPA – Jacques Moretti, gestore del Constellation e imputato nell’inchiesta sul rogo di Crans-Montana, è stato arrestato perchè sospettato di aver picchiato la moglie Jessica, co-imputata nell’inchiesta. Lo riferisce il sito dell’emittente privata svizzera Léman Bleu. L’episodio risalirebbe, secondo le fonti dell’emittente ginevrina, alla notte tra l’11 e il 12 agosto. La donna sarebbe stata ricoverata in ospedale dopo il presunto episodio di violenza mentre il marito si troverebbe ora in carcere.
    “Questi fatti, oggetto di un procedimento distinto, riguardano esclusivamente la loro sfera privata; pertanto, non rilasceremo alcun commento”: così gli avvocati dei coniugi Moretti, Yael Hayat, Nicola Meier e Patrick Michod in una dichiarazione ai media elvetici. “Questi fatti non possono essere confusi con la tragedia del Constellation, ma si inseriscono comunque in un contesto che non può essere ignorato: quello di una prova particolarmente dura che i Moretti hanno cercato di affrontare insieme fin dal 1° gennaio”, aggiungono.
    Ultima Ora / IPA.
    – foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Buona la prima per il Lecce, battuto 2-0 il Venezia

    VENEZIA Ultima Ora / IPA – Il Lecce inaugura la nuova stagione con un grande colpo in trasferta. I ragazzi di Eusebio Di Francesco espugnano 0-2 il “Penzo” di Venezia nel match valevole per la prima giornata di Serie A 2026/2027: a decidere la contesa sono i gol di Gorter e di Tiago Gabriel.
    I padroni di casa partono con il piede sull’acceleratore e, dopo soli 8′, si fanno vedere dalle parti di Falcone con una conclusione di Hainaut, che termina di poco sul fondo. La squadra arancioneroverde mantiene il pallino del gioco e al 16′ trova la rete del vantaggio con Correia, che però viene annullata dopo una revisione Var: l’ex Valencia tocca il pallone con il braccio di calciare verso la porta. Nonostante il pericolo scampato, il Lecce continua a far notevole fatica, prestando il fianco agli avversari. Al 22′ Falcone è chiamato al grande intervento su Yeboah che, si vede negare il gol del vantaggio. 10′ più tardi è ancora il Venezia a rendersi pericoloso con Busio, la cui conclusione dalla distanza finisce di un soffio alla destra di Falcone. Primo tempo di sofferenza per i ragazzi di Eusebio Di Francesco che, però, al 37′ sfiorano l’1-0 con Coulibaly, che si gira in area e calcia colpendo un clamoroso palo. Al termine dei 3′ di recupero, si va a riposo sul parziale di 0-0.
    In apertura di ripresa i giallorossi trovano subito la rete del vantaggio con un tiro dalla distanza di Olaf Gorter che, complice una deviazione, sorprende Stankovic firmando l’1-0. La compagine veneta è costretta a cambiare completamente registro e prova ad affidarsi alle sostituzioni di mister Giovanni Stroppa, ma non ha più la stessa fluidità di manovra della prima frazione. La prima vera occasione del secondo tempo per il Venezia arriva soltanto al 72′, quando Falcone salva tutto su un colpo di testa di Franjic. 3′ dopo Basic agguanta il pareggio, ma la sua rete viene subito annullata per fuorigioco. Gli ospiti difendono in maniera ordinata e al momento giusto chiudono i giochi: all’80’ il neo-entrato Tiago Gabriel svetta su tutti e devia in porta un ottimo cross di Veiga. Dopo aver fallito due incredibili chance il tris con Stulic, i salentini erigono un muro invalicabile e blindano il 2-0 che vale un prezioso successo. Arrivano, dunque, i primi tre punti della stagione per il Lecce, mentre il Venezia deve leccarsi le ferite e resta a zero. Venerdì i veneti torneranno in campo per affrontare il Milan nella trasferta del Meazza; i pugliesi, invece, lunedì 31 agosto ospiteranno la Roma al Via del Mare.
    – foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Giochi Mediterraneo, Marzani oro nella spada donne”Vale doppio perchè in Italia”

    TARANTO Ultima Ora / IPA – “Sono felice di aver vinto qui, davanti a questo pubblico meraviglioso. È un oro che per me vale doppio
    perché lo vinco in Italia, nella mia nazione”. Così la spadista azzurra Roberta Marzani commenta la medaglia d’oro conquistata
    ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. “Il pubblico di Taranto mi ha sempre sostenuto ed è stato fondamentale perché, nel momento in cui era in vantaggio la spagnola, ha fatto il tifo per me, mi ha sostenuto e mi ha aiutato a riprendermi, a sorpassarla e a vincere”, racconta l’azzurra. “È stata un’avversaria molto ostica, una di quelle che per tutto questo evento è stata difficile da battere, ma fortunatamente sono stata brava a superarla”.
    xt8/gm/azn

  • Giochi Mediterraneo, Mazzone “Taranto bella cornice, scherma azzurra orgogliosa”

    TARANTO Ultima Ora / IPA – “È bellissimo essere qui. Taranto è una cornice di pubblico bellissima e i Giochi del Mediterraneo sono
    una manifestazione davvero importante e straordinaria”. Lo ha dichiarato il presidente della Federazione Italiana Scherma, Luigi Mazzone, a margine delle gare dei Giochi del Mediterraneo 2026. Il numero uno della Fis ha aggiunto:”I Giochi del Mediterraneo sono una manifestazione importante, per noi della scherma ci sono presenze importanti a rappresentarci”.
    xt8/gm/mca3

  • Beccalli “Istruzione leva per la competitività, investimenti priorità”

    RIMINI Ultima Ora / IPA – “Credo che la leva più efficace oggi per recuperare competitività per l’Italia passi dall’istruzione. E dunque, investimenti importanti in istruzione, anche universitaria, credo siano oggi una priorità per il nostro Paese”. Così Elena Beccalli, rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, a margine del Meeting di Rimini. “La sfida per l’Italia oggi è non solo attrarre talenti, e questo grazie a un sistema universitario qualificato lo riusciamo a fare, ma anche trattenere talenti formati con competenze alte, spesso legate al mondo del digitale e dell’intelligenza artificiale. E per fare questo servono delle politiche pubbliche di incentivazione per il sistema imprenditoriale, così da assegnare valore alle competenze”.
    xb1/fsc/mca3

  • Cina, imprenditore italiano “Opportunità di cooperazione da iniziative globali”

    ROMA (XINHUA/Ultima Ora) – Le quattro iniziative globali proposte dalla Cina offrono una nuova prospettiva sulla governance internazionale e nuove opportunità per la cooperazione internazionale in un contesto di frammentazione geopolitica e instabilità globale, ha affermato Mario Boselli, presidente della Fondazione Italia Cina, in una recente intervista a Xinhua.
    Le iniziative rappresentano gli sforzi della Cina per fornire risposte coordinate a sfide che trascendono i confini nazionali, ha aggiunto.
    Inoltre, esse rappresentano un approfondimento della visione internazionale della Cina dopo oltre un decennio di Belt and Road Initiative, estendendo l’attenzione dalla cooperazione economica e infrastrutturale allo sviluppo, alla sicurezza, al dialogo tra civiltà e alla governance globale, ha affermato.
    Boselli ritiene che la Global Development Initiative (GDI) e la Global Civilization Initiative (GCI) possano offrire opportunità per approfondire la cooperazione tra Cina ed Europa, compresa l’Italia.
    L’attenzione della GDI ai cambiamenti climatici, agli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, alla digitalizzazione e all’innovazione tecnologica potrebbe creare opportunità di cooperazione, nei settori delle energie rinnovabili, del fotovoltaico e dello stoccaggio dell’energia, tra gli altri, ha spiegato Boselli.
    Italia e Cina possono inoltre rafforzare la cooperazione tra università e istituti di ricerca nei settori delle biotecnologie, della sanità, dell’intelligenza artificiale e della manifattura avanzata, ha aggiunto.
    Osservando che la GCI potrebbe promuovere la cooperazione nella cultura, nella conservazione del patrimonio, tra università e negli scambi giovanili, Boselli ha affermato che l’Italia, con il suo ricco patrimonio culturale e la forte attrattiva del “Made in Italy” in Cina, è “uno dei partner europei più naturali” per tali iniziative.
    Nel loro insieme, le quattro iniziative delineano una visione di un mondo multipolare con una maggiore partecipazione delle economie emergenti e dei Paesi del Sud globale, ha affermato Boselli.
    Con la sua tradizione di dialogo con la Cina e i suoi punti di forza economici complementari, l’Italia può svolgere un ruolo di ponte tra Cina ed Europa, promuovendo una cooperazione concreta nello sviluppo sostenibile, nell’innovazione, nella cultura e nella governance globale, ha aggiunto.
    Le iniziative della Cina potrebbero non fornire una soluzione immediata alle attuali tensioni internazionali, ma possono offrire “uno spazio di riflessione e dialogo” per individuare forme di cooperazione più inclusive, concrete e a lungo termine, ha concluso.Ultima Ora / IPA.-Foto Xinhua-

  • Bucci “Genova candidata per sede Agenzia nucleare, opportunità per la Liguria”

    RIMINI Ultima Ora / IPA – “Oggi si parla molto di solare e di eolico che però richiedono ampie superfici e soprattutto talvolta cozzano contro il paesaggio; quindi, vengono in aiuto l’energia idroelettrica che è importantissima ed è certamente il caso di investire” su questa energia. Infine, “il nucleare, quello del futuro e sicuro, che ci dà la possibilità di avere anche piccole centrali. Noi abbiamo chiesto al Ministero di avere l’Agenzia per il nucleare con sede a Genova, perché a Genova ci sono importanti aziende che oggi fanno servizio per centrali nucleari all’estero e soprattutto abbiamo un know-how”. Così Marco Bucci, presidente della Regione Liguria, nel corso di un punto stampa al Meeting di Rimini. “Ci siamo candidati per essere la sede dell’Agenzia per il nucleare che dovrà controllare tutte le procedure, la sicurezza del territorio, la tecnologia. Questa è un’ottima opportunità per la nostra città e per la nostra Regione”, aggiunge.
    xb1/fsc/mca3

  • Giansanti “guerra incide sui costi per gli agricoltori, serve risposta europea”

    RIMINI Ultima Ora / IPA – L’instabilità creata dalla guerra e dalla chiusura dello Stretto di Hormuz sta generando “un aumento significativo dei costi per le famiglie e per le imprese”. Lo ha detto il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, intervistato dall’agenzia Italpress a margine dei lavori del Meeting di Rimini. “Molti agricoltori stanno producendo in perdita”, ha aggiunto Giansanti. Da qui la richiesta di interventi da parte delle istituzioni. “Non è un tema esclusivamente italiano, ma una riflessione che va fatta e affrontata innanzitutto a livello europeo per cercare di dare le giuste risposte alle imprese”, ha concluso.
    xi5/lcr/azn

  • Incendio a Taormina, le fiamme minacciano le abitazioni

    TAORMINA (MESSINA) Ultima Ora / IPA – Un incendio di vaste proporzioni è divampato in zona Rossella, in Contrada Mastrissa, frazione che ricade nei comuni di Taormina e Castelmola. Il rogo sta mettendo a rischio diverse abitazioni. Sono accorsi sul posto i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile. Le fiamme hanno “aggredito” rapidamente le colline di Mastrissa e il pericolo in corso ha determinato in via precauzionale anche la decisione di una temporanea chiusura di un tratto della A18, poiché l’incendio si sviluppa proprio a monte della sede stradale.
    xe1/fsc/azn

  • Brennan vince la seconda tappa alla Vuelta, Pogacar resta in maglia rossa

    MANOSQUE (FRANCIA) Ultima Ora / IPA – Matthew Brennan trionfa nella seconda tappa della Vuelta a Espana 2026, la Monaco-Manosque di 214.3 chilometri: il corridore britannico della Visma|Lease a Bike è stato abile ad interpretare una volata inusuale partita con largo anticipo. Secondo posto per lo spagnolo Pau Miquel (Bahrain-Victorious), terzo l’iridato sloveno Tadej Pogacar (Uae Teams Emirates-XRG), che mantiene la maglia rossa di leader della classifica generale conquistato ieri nella cronometro individuale nel Principato di Monaco. Il percorso collinare ha favorito l’attacco iniziale da parte di quattro battistrada: sono stati Ethan Hayter (Soudal Quick-Step), Koen Bouwman (Jayco AlUla), Sinhué Fernández (Burgos Burpellett BH) e Diego Uriarte (Equipo Kern Pharma) a dettare il ritmo in testa al gruppo. Nelle retrovie la Lidl-Trek e la Visma-Lease a Bike hanno cercato di limitare i danni tenendo i fuggitivi a circa 1’30” di distanza.
    Ai -50 dal traguardo Ethan Hayter ha cercato l’assolo per conquistare secondi preziosi per indossare la maglia rossa e strapparla a Pogacar, dopo l’azione il britannico della Soudal si è rialzato facendosi raggiungere dal gruppo, tornato compatto fino al traguardo. A 2 km dal traguardo Wout Van Aert, su un tratto in leggera salita, ha tentato l’azione da finisseur, con Pogacar alle spalle: lo sloveno ha ricucito lo strappo, poi dalle retrovie è arrivato Brennan che ha sorpreso praticamente tutti. Domani è in programma la terza tappa, la Gruissan Aude-Font Romeu di 174 chilometri, una frazione inizialmente facile, poi si inizia a salire: due i GPM con l’arrivo in quota a 1936 metri dopo una salita di 10 km con pendenze medie del 5%. C’è spazio dunque per gli attaccanti e per chi vuole giù mettere in discussione la leadership di Pogacar.
    ORDINE D’ARRIVO
    1. Matthew Brennan GBR (Visma-Lease a Bike) in 4h47’47”
    2. Pau Miquel ESP (Bahrain Victorious) s.t.
    3. Tadej Pogacar SLO (UAE Emirates XRG) s.t.
    4. Mads Pedersen DEN s.t.
    5. Hugo Hofstetter FRA s.t.
    6. Tobias Johannessen NOR s.t.
    7. Finn Fisher-Black NZL s.t.
    8. Axel Laurance FRA s.t.
    9. Oscar Onley GBR s.t.
    10. Orluis Aular VEN s.t.
    – Foto di repertorio Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.