Ultima Ora – L’ex imprenditore trentino Chicco Forti, in carcere da 26 anni per l’omicidio di Anthony Dale Pike, ucciso a Miami nel 1998, ha ottenuto la semilibertà. La decisione, presa dal tribunale di Verona, è stata confermata all’Ultima Ora da fonti legali.
L’uomo, che si è sempre dichiarato innocente, potrà quindi uscire dal carcere veronese di Montorio durante il giorno, per rientrarvi la sera. Lo scorso anno i legali avevano richiesto la libertà condizionata, richiesta respinta però per “mancato ravvedimento e risarcimento”.
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Chico Forti: il tribunale di Verona gli concede la semilibertà
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Caltanissetta, il ‘giallo’ delle sorelline scomparse e ritrovate: si indaga per sequestro di persona
Ultima Ora – La Procura per i minori di Caltanissetta sta indagando sul mistero che avvolge la scomparsa delle sorelline Domitilla e Benedetta, avvenuta venerdì 18 settembre a San Cataldo.
Il procuratore capo Rocco Cosentino ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per sequestro di persona nell’ambito delle indagini sulla scomparsa delle due bimbe di 12 e 8 anni, ritrovate sabato 19 settembre nel bagno di un negozio che vende articoli cinesi.
Sequestrato il negozio
Subito dopo il ritrovamento delle bimbe, il negozio è stato posto sotto sequestro per effettuare degli accertamenti mentre le due sorelline e gli altri quattro fratelli, sono stati trasferiti in una comunità protetta.
Le bimbe sono state rintracciate nel pomeriggio di sabato scorso, intorno alle 17, dai volontari della Protezione Civile all’interno di un esercizio commerciale gestito da cinesi in corso Vittorio Emanuele, situato a pochissimi metri dalla loro abitazione.
La dinamica e i dubbi da chiarire
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, le due sorelline avrebbero trascorso la notte nel negozio, anche se non è ancora chiaro il motivo né tantomeno chi le abbia portate lì. La scomparsa era avvenuta mentre si trovavano da sole nell’appartamento di famiglia: il padre, Alessandro Costanza, di 40 anni, ha dichiarato agli inquirenti di essere uscito intorno alle 20 con il figlio di 10 anni per comprare il pane, assentandosi per circa dieci minuti. L’uomo, separato dalla moglie (che risiede in un’altra città), è affidatario dei sei figli della coppia ed è stato ascoltato a lungo in caserma fino a tarda sera.
La denuncia e l’appello sui social
L’allarme era scattato ufficialmente sabato mattina con la denuncia formalizzata ai carabinieri e un appello lanciato dal genitore sui social, che ha mobilitato l’intera comunità cittadina. Le operazioni di perlustrazione hanno visto l’impiego congiunto di Polizia, Carabinieri, Protezione Civile comunale e numerosi residenti. Al momento del rintraccio, i volontari che per primi hanno individuato le sorelline hanno riferito che entrambe erano apparse serene.
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Roma, avvocata truffata per 180 mila euro: a processo la sua consulente bancaria
Ultima Ora – Si è introdotta nell’account bancario di una sua cliente per ottenere il rilascio di due carte bancomat e di una carta di credito con le quali ha prelevato – tra il 2019 e il 2022 – poco più di 180mila euro.
Con questo espediente Stefania D’Ambrosio, 70enne consulente della Banca Widiba, avrebbe truffato un’avvocata, con l’aiuto del marito Stefano Curti, consulente assicurativo finanziario di 72 anni: la donna è stata rinviata a giudizio dal gup Paolo Scotto Di Luzio del Tribunale di Roma, mentre il coniuge è stato condannato a scontare 200 ore di lavori di pubblica utilità.
Oltre alla truffa con sistemi informatici, D’Ambrosio andrà a processo il prossimo 2 dicembre anche per i reati di accesso abusivo a un sistema informatico protetto, sostituzione di persona, falsità commesse da pubblici ufficiali e indebito utilizzo (in concorso con un’altra persona rimasta ignota), nonché falsificazione di carte di credito o strumenti di pagamento. Reato, quest’ultimo, che è stato attribuito anche a Curti.
La scoperta
L’avvocata, cliente storica della banca digitale del Gruppo Montepaschi (all’oscuro della truffa), si è accorta degli ammanchi dopo essere stata convocata d’urgenza da una funzionaria che aveva notato prelievi e movimentazioni anomali di denaro dal suo conto corrente, pari a 182.851 euro dal settembre 2019 all’ottobre 2022, non riconosciuti dalla stessa titolare.
I prelievi sospetti
Dopo un’indagine interna, la banca è riuscita a risalire alla consulente, scoprendo che lei, assieme al marito, aveva prelevato più volte il denaro dagli sportelli ATM utilizzando proprio le carte richieste illecitamente a nome dell’avvocata e “inducendola in povertà”, come si legge nel capo d’imputazione. La vittima, difesa dall’avvocato Domenico Signoriello, si è costituita parte civile. -
Tre milioni di euro sotto il pavimento. Una donna custodiva il tesoretto del clan [VIDEO]
Ultima Ora – Tre milioni di euro nascosti sotto il pavimento di un’abitazione. Era nella disponibilità di una donna il tesoretto riconducibile al clan Angelino, scoperto dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna e dalle Sezioni Operative delle Compagnie di Caivano e Casoria nell’ambito di una vasta operazione anticamorra contro il gruppo criminale egemone tra Caivano e Casoria.
L’ordinanza e le accuse contestate
Il provvedimento emesso dal Gip del Tribunale di Napoli riguarda 34 persone, indagate a vario titolo per associazione di stampo mafioso, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione di armi, estorsione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante del metodo mafioso.
L’operazione dei carabinieri è scattata all’alba nel Napoletano in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare richiesta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.
Nel mirino la struttura del clan Angelino
L’inchiesta ha messo sotto la lente la struttura organizzativa e gli affari illeciti del clan Angelino. Gli investigatori hanno ricostruito attività legate al traffico di droga, alle estorsioni e al controllo del territorio, delineando il ruolo del gruppo all’interno del contesto della criminalità organizzata campana.
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Negativo il test tossicologico di Daniel Maldini, valori sotto la soglia
Ultima Ora – Gli esami tossicologici di laboratorio su Daniel Maldini hanno restituito un esito negativo con valori sotto soglia. Lo ha comunicato l’ospedale Niguarda alla polizia locale che procede sull’incidente stradale avvenuto all’alba di domenica 13 settembre a Milano quando il calciatore di 24 anni del Cagliari era andato a sbattere, non rispettando la precedenza, con un’altra auto in zona corso Sempione.
Controlli alcolimetrici e situazione legale
L’attaccante era stato sottoposto all’alcol test, con valori positivi di 0,91 g/l alla prima prova e 0,89 g/l alla seconda, e al pre-test sull’assunzione di sostanze stupefacenti. Daniel Maldini risulta indagato a piede libero per guida in stato di ebrezza.
Ricostruzione dell’incidente
L’attaccante del Cagliari Maldini, figlio d’arte, che ha già vestito le casacche, tra l’altro, di Milan, Monza e Lazio, è rimasto coinvolto in un incidente avvenuto in via Caracciolo poco dopo le 5 di mattina in uno scontro tra la sua e un’altra vettura in cui sono rimaste ferite sei persone. Il giocatore aveva trascorso la serata nel capoluogo lombardo dove vive la sua famiglia. -
Scrive post su Fb e sul blog dai domiciliari, Adinolfi va in carcere
Ultima Ora – Va in carcere Mario Adinolfi, giornalista ed ex parlamentare, ai domiciliari dallo scorso 8 luglio perchè coinvolto in una indagine della procura di Roma e della Guardia di Finanza con le ipotesi di reato di truffa aggravata e continuata.
Ad annunciarlo su Facebook è lo stesso leader del Popolo della Famiglia che era agli arresti domiciliari. “Mi portano in carcere perché scrivo su Facebook. Sono il primo italiano nella storia a subire questo tipo di arresto”, scrive sui social, postando una foto con l’ordinanza firmata dal gip del tribunale di Roma Giulia Arceri.
La procura aveva sollecitato l’aggravamento della misura cautelare per la “reiterata violazione, da parte dell’indagato, del divieto di utilizzare, salvo che per i contatti con il difensore, i dispositivi telefonici, informatici e telematici”, si legge nella misura. Adinolfi, in particolare, “risulta aver violato, con cadenza quotidiana, il divieto predetto pubblicando sul blog on line ‘marioadinolfli.substack.com’ ben 49 articoli a sua firma e, sul suo profilo Facebook, 23 post”.
La nota della Guardia di Finanza
“Il provvedimento – si legge in una nota della Gdf -, sostituisce l’ordinanza degli arresti domiciliari eseguita nel mese di luglio scorso nei confronti dell’indagato, a seguito delle investigazioni sviluppate dai militari dell’Aliquota della Sezione di pg della guardia di finanza presso la procura capitolina e del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma, scaturite da plurime denunce presentate da soggetti che avevano affidato al giornalista ingenti somme di denaro nella convinzione di partecipare a un ‘Betting Group’ denominato ‘Scommessa Collettiva’, ideato e promosso attraverso social network, senza ottenere (in tutto o in parte) la restituzione delle somme versate e/o della remunerazione prospettata”.
Contestualmente, “era stato eseguito un sequestro preventivo per oltre 400 mila euro. L’adozione della misura custodiale di maggiore rigore è scaturita dalla reiterata e sistematica violazione delle prescrizioni contenute nell’originaria ordinanza cautelare, con la quale era stato imposto all’indagato il divieto di utilizzare, in qualsiasi forma, dispositivi telefonici, informatici e telematici, fatta eccezione per i contatti con il proprio difensore – si legge ancora nel comunicato -. Gli accertamenti svolti hanno documentato un numero reiterato di violazioni, concretizzatesi nell’utilizzo di social networks, che hanno assunto rilievo determinante nella rivalutazione del quadro cautelare, con ulteriore rischio di reiterazione del reato e pericolo di inquinamento probatorio”.
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Rai: dall’edizione delle 19 di lunedì logo e veste grafica nuovi per il Tg3
Ultima Ora – Dall’edizione delle ore 19.00 di lunedì 21 settembre, il Tg3 cambierà logo e veste grafica: un restyling per ammodernare l’immagine, con colori più chiari e luminosi, realizzato con le nuove tecnologie di cui dispone la Rai e rimandi, già nella sigla, all’informazione sui social media.
Secondo l’Azienda sarà l’occasione per rinnovare anche il legame con il pubblico, peraltro sempre saldo come attestano gli indici di ascolto in crescita, restando però sempre fedeli all’identità e ai valori della testata. -
Baldissero d’Alba, sorprende i ladri nel cortile di casa e spara: un morto
Ultima Ora – I rumori nel silenzio della notte, il sospetto di un’intrusione e poi gli spari nel buio. Un tentativo di furto si è trasformato in tragedia a Baldissero d’Alba, nel Cuneese, dove il proprietario di un cascinale in ristrutturazione ha sorpreso una banda di ladri nel cortile di casa e ha fatto fuoco con la sua pistola, uccidendo uno dei malviventi in fuga.
I rumori nel cascinale e gli spari nel buio
Il proprietario dell’abitazione — un 35enne che si trovava da solo all’interno dell’edificio — ha avvertito dei rumori sospetti provenienti dall’esterno.
Una volta uscito nel cortile per verificare cosa stesse accadendo, l’uomo ha sorpreso la banda e ha esploso nel buio alcuni colpi di pistola verso i malviventi. Uno dei proiettili ha raggiunto a morte uno dei ladri.
L’allarme, i soccorsi del 118 e le indagini
È stato lo stesso 35enne a chiamare i carabinieri subito dopo la sparatoria. Sul posto sono giunti tempestivamente i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo di rianimare il ferito, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
Dai primi accertamenti svolti dai carabinieri della compagnia locale, l’arma utilizzata dal residente risulta essere regolarmente detenuta. Gli inquirenti sono ora al lavoro per effettuare i rilievi nel cortile del cascinale, ricostruire la traiettoria dei colpi e verificare tutti i contorni legati alla legittima difesa. -
Sorelline scomparse a San Cataldo e ritrovate dopo 21 ore: cosa non torna e i dubbi della Procura
Ultima Ora – Sono state dimesse dall’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta le due sorelline di 8 e 12 anni scomparse da San Cataldo venerdì sera intorno alle 20 e ritrovate dopo 21 ore di ricerche. Le bimbe sono state rintracciate nel pomeriggio di sabato, intorno alle 17, dai volontari della Protezione Civile all’interno di un esercizio commerciale gestito da cittadini cinesi in corso Vittorio Emanuele, situato a pochissimi metri dalla loro abitazione.
Nel frattempo i carabinieri della tenenza locale e del comando provinciale proseguono gli accertamenti coordinati dalla Procura di Caltanissetta per far luce su una vicenda che, come evidenziato dal procuratore Salvatore De Luca, presenta ancora “circostanze poco chiare”. Il magistrato ha confermato che saranno eseguiti “ulteriori approfondimenti d’indagine assolutamente necessari a individuare eventuali responsabilita’”. L’attività commerciale in cui si trovavano le minori è stata posta sotto sequestro.
La notte nel locale e i rilievi degli inquirenti
Secondo quanto ricostruito finora, le due minori avrebbero trascorso la notte all’interno del locale. La scomparsa era avvenuta mentre si trovavano da sole nell’appartamento di famiglia: il padre, Alessandro Costanza (40 anni), ha dichiarato agli inquirenti di essere uscito intorno alle 20 con il figlio di 10 anni per comprare il pane, assentandosi per circa dieci minuti. L’uomo, separato dalla moglie (che risiede in un’altra città), è affidatario dei sei figli della coppia ed è stato ascoltato a lungo in caserma fino a tarda sera.
L’allarme era scattato ufficialmente sabato mattina con la denuncia formalizzata ai carabinieri e un appello lanciato dal genitore sui social, che ha mobilitato l’intera comunità cittadina. Le operazioni di perlustrazione hanno visto l’impiego congiunto di Polizia, Carabinieri, Protezione Civile comunale e numerosi residenti. Al momento del rintraccio, i volontari che per primi hanno individuato le sorelline hanno riferito che entrambe apparse serene. -
Come le api stanno salvando la natura (e la nostra pelle): la svolta verde tra le Dolomiti
Ultima Ora – In un’epoca in cui i cambiamenti climatici minacciano l’ambiente, la biodiversita’ e’ un argine in cui il ruolo delle api e’ fondamentale. L’ape e’ infatti uno dei principali e piu’ importanti insetti impollinatori del pianeta, responsabile della sopravvivenza di gran parte degli ecosistemi.
Volando di fiore in fiore per raccogliere il nettare con cui produce il miele e il polline che diviene nutrimento per l’alveare, l’ape permette alla pianta di fecondarsi, riprodursi e generare frutti e semi.
Tra i tanti progetti avviati per proteggere le api, ce n’e’ uno nato nel Bellunese con la creazione di veri e propri ‘laboratori’ all’aperto per la loro protezione e conservazione nella produzione del miele, sostanza preziosa per l’alimentazione e la salute della pelle.
Il progetto nel Bellunese e l’apicoltura naturalistica
“Il nostro progetto – spiega all’Ultima Ora Massimo Slaviero cofondatore di Unifarco e Presidente del Comitato Esecutivo – nasce da una convinzione semplice: per proteggere gli impollinatori bisogna prima di tutto proteggere gli habitat in cui vivono. Dal 2021 abbiamo destinato circa 3 ettari a habitat favorevoli agli impollinatori, con circa 30 specie vegetali e fioriture distribuite nel tempo. L’obiettivo e’ offrire risorse non solo all’ape mellifera, ma anche alle api selvatiche e agli altri insetti impollinatori. Questo impegno si affianca alla tutela di circa 20 ettari di prati montani nelle Dolomiti Bellunesi, che sosteniamo dal 2019. La biodiversita’ si difende lavorando sugli ecosistemi, sulla loro qualita’ e sulla loro continuita’”.
Siamo quindi nell’ambito di apicoltura naturalistica: “Si, – aggiunge – questo per noi significa considerare l’ape come parte di un ecosistema e non soltanto come produttrice di miele. Significa rispettare maggiormente i ritmi naturali delle colonie, ridurre gli interventi invasivi e utilizzare anche strumenti come le arnie Top Bar, che lasciano alle api maggiore autonomia nella costruzione dei favi. Ma il punto centrale resta l’ambiente. Il Parco della Biodiversita’ nasce proprio per creare habitat ricchi di specie vegetali e fioriture, capaci di sostenere api e altri impollinatori. Proteggere le api significa prima di tutto proteggere gli ambienti in cui vivono”.
Educazione, scuola e ricerca cosmetica
Un progetto del genere, che punta alla tutela della biodiversita’ passa naturalmente per l’educazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica, anche a livello scolastico o in generale educativo: “In Unifarco”, aggiunge Slaviero – presente in questi giorni a Milano anche al Beauty Week con la fitocosmesi di Dolomia, “crediamo che la biodiversita’ si comprenda davvero quando la si puo’ osservare da vicino. Vivere e lavorare nelle Dolomiti ci ha insegnato a riconoscere il valore delle relazioni che tengono insieme un territorio. Il Parco della Biodiversita’, vicino Unifarco, nasce anche con questa funzione: rendere visibili le relazioni tra piante, fioriture e impollinatori. A questo affianchiamo attivita’ divulgative, materiali educativi e collaborazioni con il mondo scientifico e universitario. La collaborazione con il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e il Dolomia Biodiversity Award, dedicato a tesi e giovani ricercatori, vanno nella stessa direzione: creare conoscenza e coinvolgere le nuove generazioni. Con le scuole, soprattutto, vogliamo partire dall’osservazione. Educare alla biodiversita’ significa imparare a riconoscere le relazioni che tengono insieme un ecosistema”.
Le api producono miele utilissimo per la salute interna ed esterna del corpo: “Il miele e’ una materia naturale molto interessante anche per la ricerca cosmetica. Nel nostro approccio, pero’, c’e’ un principio fondamentale: ne preleviamo soltanto una piccola parte, lasciando alle api le scorte necessarie alla colonia. Da questo miele nascono bioestratti ottenuti da miele millefiori di montagna e mela attraverso un processo di doppia biofermentazione. La ricerca ci permette cosi’ di valorizzare la materia prima e ottenere un fitocomplesso studiato per sostenere l’idratazione e la barriera cutanea e contribuire alla protezione della pelle dallo stress ossidativo. E’ un approccio che ci rappresenta bene: partire dalla natura, prelevare con misura, studiare e trasformare la conoscenza in innovazione”.
Che cos’è il Laboratorio della Biodiversità
Cosa e’ il Laboratorio della Biodiversita’? “Il Laboratorio della Biodiversita’ e’ il luogo in cui mettiamo in relazione territorio, osservazione scientifica e ricerca. Il suo cuore e’ il Parco della Biodiversita’, dove osserviamo flora, fioriture, impollinatori e habitat. Da qui il lavoro prosegue nei nostri laboratori, attraverso lo studio degli estratti vegetali e la ricerca cosmetica, e nelle collaborazioni con universita’ e centri di ricerca. Per noi e’ questo il punto: fare in modo che la biodiversita’ non sia soltanto qualcosa da proteggere, ma anche qualcosa da conoscere profondamente. Perche’ ricerca e conservazione, se affrontate con responsabilita’, possono rafforzarsi a vicenda”. -
Da Bologna a Legnano in bici contro i tumori pediatrici, la corsa-solidale di Fondazione Heal
Ultima Ora – Tre giorni di pedalate, cinque città, e molta fatica (ma soprattutto entusiasmo) per “donare chilometri alla ricerca” sui tumori cerebrali pediatrici. Questo l’obiettivo dell’Healiade Ride for Hope 2026, il ciclotour solidale di Fondazione Heal, in sella dal 18 al 20 settembre e giunto ormai alla sua sesta edizione.
Le cinque tappe
Di chilometri l’Healiade, nato per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della ricerca scientifica, ne macina 300. Partiti venerdì da Bologna, i ciclisti solidali arriveranno domenica a Legnano, con in mezzo, le tappe di Reggio Emilia, Parma e Pavia.
Il motto dell’Healiade Ride for Hope è semplice: ogni chilometro percorso, e ogni biglietto venduto, diventa un aiuto concreto per la ricerca sui tumori cerebrali pediatrici.
Al fianco dei medici. E delle famiglie
Il ricavato, infatti, sarà destinato a Fondazione Heal, che dal 2016 sostiene il lavoro di medici, infermieri e biologi che operano quotidianamente nella ricerca e nella cura contro i tumori infantili e patologie complesse.
Ma Fondazione Heal non si limita a stare da una sola parte e si mette anche al servizio delle famiglie dei piccoli pazienti, con il Trasporto Solidale, e con la Cooperativa Progetto Promozione Lavoro di Olgiate Olona, realtà impegnata nell’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità.
Numeri alla mano, in questi anni, grazie a migliaia di sostenitori, sono già oltre 2,5 milioni di euro destinati alla ricerca, e più di 1,5 milioni di chilometri risparmiati alle famiglie nei viaggi verso i centri di cura.
Settembre il mese della consapevolezza
Per le Healiadi, la scelta di settembre non è casuale e coincide con il “September Gold” e la campagna internazionale “Accendi d’Oro, Accendi la Speranza”, promossa dalla Childhood Cancer International (CCI) e coordinata in Italia dalla Federazione Italiana Associazioni Genitori e Guariti Oncoematologia Pediatrica (FIAGOP). Scopo della campagna è quella di aumentare la consapevolezza e la conoscenza sui tumori pediatrici, sostenere la ricerca e far sì che delle circa 2.500 nuove diagnosi ogni anno, il tasso di guarigione passi dall’80% attuale al 100%. -
Aggressioni a scuola e mito degli stragisti: la mappa dell’odio da Centocelle a Umbertide
Ultima Ora – Non è visibile solo per chi non lo vuole vedere.
C’è un filo nero che penetra e influisce sulle menti dei nostri teenager in Italia, fino a indurli a tentare di uccidere.
La prof aggredita e i video condivisi sui social dall’adolescente
I quotidiani riportano che il tredicenne che ieri ha accoltellato la professoressa Isabella Marsilio alla scuola ‘Verga’ del quartiere Centocelle a Roma era solito vedere e ripubblicare video e meme riguardanti Anders Behring Breivik (lo stragista di Utoya), Brenton Harrison Tarrant (lo stragista di Christchurch) e Timofey Kulyamov (il quindicenne russo che a dicembre uccise in una scuola nei dintorni di Mosca un bambino tagiko di 10 anni, solo dopo avergli chiesto di quale nazionalità fosse).
È il filo del suprematismo bianco. Nella foto del tredicenne di Centocelle, pubblicata dai media, si vede chiaramente il simbolo dell’ok con le dita che viene usato, nella versione rovesciata, per sostenere il ‘White Power’.
Non un caso isolato
L’omicidio di Mosca del piccolo Qobiljon Aliyev non ebbe all’epoca una grande risonanza sui media. Eppure il dodicenne di San Vito Lo Capo, che tentò di accoltellare un professore a fine maggio, scrisse sul suo casco proprio il nome di Timofey.
Il dodicenne siciliano indossò una maglietta con la scritta fascista ‘Me ne frego’ e, come a Centocelle, tentò di trasmettere con il suo telefonino l’aggressione nella scuola. Anche Tarrant e Kulyamov trasmisero i loro crimini in diretta sui social.
La tentata strage in una scuola
A marzo la polizia arrestò a Umbertide un diciassettenne con l’accusa di pianificare una strage in una scuola. I nomi di Breivik e di Tarrant sono emersi dalle indagini come i principali punti di riferimento ideologici del diciassettenne.
La magistratura umbra, siciliana e romana sta portando avanti le indagini. La nostra società può permettere che ci siano messaggi su internet che spingono minorenni, non imputabili di alcun reato, a tentare di uccidere?
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Caltanissetta, scomparse le due sorelline Domitilla e Benedetta: scattano le ricerche
Ultima Ora – Da ieri sera, venerdì 18 settembre, a San Cataldo (Caltanissetta) due sorelline, di 8 e 12 anni, sono scomparse. Le bimbe erano in Corso Vittorio Emanuele e la scomparsa sarebbe avvenuta poco dopo le 20.
Il padre ha presentato questa mattina una denuncia ai carabinieri della stazione di San Cataldo. Carabinieri e polizia hanno già avviato le ricerche su tutto il territorio.
Le indagini
A San Cataldo sono scattate le ricerche di carabinieri e polizia, dopo che le due sorelline Domitilla e Benedetta, rispettivamente di 8 e 12 anni, si sono volatilizzate nel nulla. Le bimbe, secondo una prima ricostruzione, sarebbero state a casa da sole. I genitori sarebbero separati. Al vaglio degli inquirenti le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona in cui si è verificata la scomparsa delle due sorelline. -
“Il sangue è sciolto”: a Napoli si rinnova il prodigio di San Gennaro al Duomo
Ultima Ora – Si rinnova a Napoli il prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro. L’annuncio e’ stato dato alle 10,04 da monsignor Vincenzo De Gregorio, abate della Cappella del Tesoro, davanti ai tanti fedeli che sono arrivati nel Duomo gia’ dalle prime ore del mattino e che hanno accolto la notizia con un lungo applauso: “Il santo protettore ci da’ il segno della sua presenza nella nostra comunita’. Il sangue e’ sciolto”.
Il rituale al Duomo e l’ostensione delle ampolle
Come prevede il rituale, pochi minuti prima delle 10 l’arcivescovo di Napoli Mimmo Battaglia si e’ recato alla Cappella del Tesoro con l’abate De Gregorio, il sindaco e presidente della Deputazione della Reale cappella del Tesoro di San Gennaro Gaetano Manfredi e il presidente della Regione Roberto Fico.
Con l’utilizzo di tre chiavi si e’ provveduto all’apertura della cassaforte che custodisce le ampolle con il sangue, quindi le reliquie sono state portate in processione verso l’altare maggiore della Cattedrale per la solenne celebrazione eucaristica.
Al termine della messa, l’arcivescovo percorrera’ la navata centrale e, giunto all’esterno, mostrera’ alla citta’ le ampolle con il sangue del santo martire. Dalle 16 alle 18,30 il sangue sara’ esposto in chiesa e offerto alla venerazione dei fedeli.
Le tre date del prodigio di San Gennaro
Sono tre le date durante l’anno in cui e’ atteso il prodigio:Il sabato precedente la prima domenica di maggio: si commemora la prima traslazione delle reliquie e il blocco delle spoglie.
Il 19 settembre: la ricorrenza piu’ sentita, che celebra l’anniversario del martirio del santo patrono.
Il 16 dicembre: giorno in cui si ricorda la protezione miracolosa concessa alla citta’ durante la violenta eruzione del Vesuvio del 1631.
Il messaggio delle istituzioni
“Le Celebrazioni per San Gennaro rappresentano un importante momento per la nostra comunita’, molto sentito, atteso e partecipato. Ho condiviso il senso profondo delle parole del Cardinale Battaglia. Non abbandonarsi all’indifferenza, avere cura del prossimo, non dimenticare le fragilita’, lottare contro ogni forma di violenza sono atti che devono scandire il nostro agire come comunita’. Unire le forze di tutta la societa’ e’ l’impegno che dobbiamo portare avanti per non lasciare nessuno indietro”, ha dichiarato in una nota il presidente della Regione Campania, Roberto Fico. -
Un nuovo spazio dedicato alla fotografia d’autore, Lorenzo Capolupi inaugura una Factory
Ultima Ora – C’è una forza ancestrale e primitiva, un senso di riscatto e di vita che, malgrado tutto, vince sempre negli scatti di Lorenzo Capolupi fotografo toscano che dal 2009 con il suo obiettivo apre una finestra su luoghi abbandonati. Case, interni, architetture dimenticate, lasciate in balia del tempo e allo stesso tempo rigenerate dalla linfa di una natura onnipresente, sono il cuore della sua ricerca. Il risultato sono fotografie, stampate da lui stesso ad altissima qualità ed in grande formato, dove l’immagine ritratta grazie ad un sapiente uso analogico e quasi artigianale di luce, contrasto e prospettiva, finisce per risucchiare lo spettatore che gli si para davanti. “Non fotografo rovine. Fotografo la persistenza della memoria” ci racconta.
Una ricerca tra memoria e luoghi dimenticati
Classe 1969 Capolupi, pioniere in questo genere di fotografia e di ricerca, ha viaggiato per mezza Europa, dal Portogallo alla Francia, dalla Germania all’Italia scovando e ‘resuscitando’ luoghi persi, risucchiati da polvere, ragnatele e arbusti. Esposto in rassegne – ancora fino al 18 ottobre due dei suoi scatti partecipano a Roma alla Mostra d’arte contemporanea a cura di Marco Capasso, Riflessi, allestite nel percorso Arte al Gazometro e presentate al pubblico anche durante Videocittà 2026 – il suo lavoro che nella Capitale ha come luogo di riferimento la Galleria Il Sole di Via Nomentana, trova ora un nuovo luogo dove essere scoperto e partecipato.
Il legame con Roma
Apre a Follonica “Capolupi Factory”: quasi 200 metri quadrati rigenerati di quella che era una vecchia officina. Un po’ studio, ma anche galleria che ospiterà molti dei suoi lavori, ma anche laboratorio di stampa fine art, archivio e viewing room “questo luogo – spiega Lorenzo Capolupi – intende riunire il mio processo creativo: dalla ripresa alla stampa, fino alla firma e alla certificazione dell’opera. Più che uno spazio espositivo l’idea è quella di restituire la concezione intima del mio fare fotografia. Un processo personale capace di mettere insieme visione e materia.
Un luogo destinato a vivere anche grazie alle persone che qua potranno entrare sempre e gratuitamente per vedere il mio lavoro ma anche per fare corsi, per scoprire la tecnica della stampa. L’idea è quella di creare un luogo vivo di scambio anche con altri artisti, magari immaginando residenze. Al momento è una scommessa anche con il territorio che non ha ad oggi uno spazio simile”.
Per l’inaugurazione (20 settembre dalle ore 11.00 in via dell’Agricoltura 104 a Follonica) in collaborazione con Galleria Il Sole di Roma viene poi presentata per la prima volta la preziosa pubblicazione Tempus Fugit (info “E’ volume nel formato 30 x 30 cm – continua Lorenzo Capolupi – disponibile solo in 100 copie che raccoglie 91 fotografie in 100 pagine e che pagina dopo pagina racconta la mia ricerca sul tempo, sull’assenza e sulla capacità della fotografia di trattenere ciò che i luoghi sembrano destinati a perdere”.
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IA e robot in Aeronautica: ‘parla’ siciliano il cane Argo che gestisce le emergenze
Ultima Ora – C’è anche un’azienda siciliana tra quelle chiamate a rappresentare le nuove frontiere dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie per fornire supporto ai militari nella gestione di eventi complessi, come in caso di calamità o di emergenze di tipo chimico o batteriologico.
La società agrigentina Medical Cloud, dell’ingegnere Ivano Midulla, è infatti tra le realtà che partecipano al trentaseiesimo convegno italiano di medicina aeronautica e spaziale che si sta svolgendo al Poe sanitario del III stormo dell’Aeronautica militare di Villafranca di Verona.
Chi è Argo
Durante il convegno è stato presentato “Argo”, un robot quadrupede – fornito dalla siciliana Idea Srl, ma programmato sempre dalla Medical Cloud – dotato di un sistema di IA e che potrà essere utilizzato sempre in contesti di emergenza. La sua funzione sarà quella di ispezionare i luoghi a rischio o in cui sono presenti soggetti potenzialmente infetti: il robot si può muovere in autonomia e trasmettere i dati alla control room, anch’essa progettata dalla società agrigentina, dove i militari dell’Aeronautica possono programmare i necessari interventi in piena sicurezza.
Durante il convegno si è anche svolta un’esercitazione con il nucleo antincendio dell’Aeronautica per monitorare le sessioni di addestramento dei militari in condizioni di stress termico, fisico e psicologico, con acquisizione dei battiti, della temperatura dell’epidermide e della respirazione. “Per noi della Medical Cloud – spiega l’ingegnere Midulla – si tratta di un grande onore e di una grande sfida poter progettare sistemi sempre più avanzati in ambito medicale e di gestione delle emergenze per conto di una istituzione quale è l’Aeronautica militare italiana. Questo perchè sappiamo che ogni miglioria tecnologica, ogni nuova idea, ha come diretta conseguenza il rendere più sicuro il lavoro svolto dai servitori dello Stato, ma che sono impiegate con successo già oggi dalla nostra società in ambito ospedaliero”.
L’azienda ha presentato la propria piattaforma per il monitoraggio medico degli operatori sul campo, che sfrutta un normale smartwatch a cui vengono collegati un innovativo sensore toracico, una bodycam e un sistema di IA per trasferire ai soccorsi la situazione dello scenario in tempo reale. -
Scuola primaria di Gela data alle fiamme, gli autori sono 3 minori
Ultima Ora – Svolta nelle indagini sul rogo che sabato scorso ha danneggiato la scuola primaria “Luigi Capuana” di Gela, nel quartiere Caposoprano. Gli agenti del commissariato di Gela hanno identificato i presunti autori materiali del gesto vandalico.
Ad entrare in azione sarebbero stati tre ragazzini di età compresa tra i dieci e gli undici anni. Vista la loro età, i presunti autori del gesto non sono imputabili. A coordinare le indagini, la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Caltanissetta.
La dinamica del raid e i danni alla struttura
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i tre minorenni, sabato scorso, in pieno giorno, si sarebbero introdotti all’interno del plesso scolastico mettendo in atto un vero e proprio raid vandalico. Hanno ammassato banchi e sedie in un angolo e, subito dopo, hanno appiccato il fuoco. Il rogo ha provocato danni ingenti al quadro elettrico, mentre mobili e pareti sono rimasti anneriti.
Rinviato l’inizio delle lezioni: al via i lavori di ripristino
A causa dei gravi danni, la dirigente scolastica, Maria Lina La China, è stata costretta a rinviare l’inizio delle lezioni per il nuovo anno scolastico. I lavori di ripristino della struttura, a cura del Comune, sono in corso e dovrebbero concludersi nei prossimi giorni.
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Barilla investe 100 milioni a Foggia, nasce il polo integrato della pasta
Ultima Ora – Un investimento da 100 milioni di euro per trasformare lo stabilimento Barilla di Foggia in un polo integrato della pasta, con un nuovo molino di ultima generazione al servizio del pastificio esistente. E’ il progetto previsto dal nuovo piano industriale del gruppo per il Mezzogiorno, presentato oggi.
Le tempistiche
L’intervento sarà realizzato tra il 2028 e il 2030 e punta a replicare nel capoluogo dauno il modello già adottato da Barilla a Parma, concentrando nello stesso sito le diverse fasi produttive. Il polo sarà destinato a servire sia il mercato italiano sia quelli internazionali.
Secondo l’azienda, l’integrazione tra molino e pastificio consentirà di migliorare efficienza produttiva e logistica e sostenibilità del sito, con nuove opportunità occupazionali e ricadute sull’indotto. “E’ una notizia importante per Foggia, per la Puglia e per tutto il sistema produttivo del Sud”, commenta il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro. “Foggia e la sua provincia sono il cuore di una delle grandi vocazioni produttive della nostra regione: qui agricoltura, industria alimentare e trasformazione possono e devono dialogare sempre di più”.
Per l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro Eugenio Di Sciascio, il piano “mette insieme capacità produttiva, innovazione, efficienza e prospettive occupazionali”, rafforzando una filiera che ha nel territorio foggiano uno dei suoi principali poli. La Regione annuncia che seguirà l’attuazione del progetto e il confronto con le organizzazioni sindacali, mettendo a disposizione gli strumenti di propria competenza per favorire investimenti e occupazione. -
Bennato canterà l’inno ufficiale dell’America’s Cup
Ultima Ora – “Il 22 settembre sulla terrazza dell’isola di Nisida ci sarà l’evento di apertura di un appuntamento pazzesco: la seconda regata preliminare verso l’America’s Cup. In quell’occasione canterò ai ragazzi dell’istituto penale minorile di Nisida ‘L’Isola che non c’è. E’ tutto cosi’ emblematico perchè Nisida è un’isola che c’è, esiste e la gente stavolta sarà costretta a saperlo”. Lo dice Edoardo Bennato in un’intervista esclusiva diffusa sui canali ufficiali di Sport e Salute, soggetto attuatore incaricato dal Governo italiano per l’America’s Cup 2027, in collaborazione con il Comune di Napoli.
Figlio di Napoli
Il cantautore, nato e cresciuto al numero 55 di via Campi Flegrei – quel numero nella smorfia è legato al significato di ‘a musica – dal suo terrazzo di casa, dove oggi si scorgono gli hangar dei team della Coppa America che, uno dopo l’altro, stanno sorgendo, parla di Bagnoli.
Figlio di un ex operaio dell’allora Italsider, Bennato guarda al futuro dell’area: “Mi immagino una Bagnoli sempre più bella. Come ho scritto nella mia canzone ‘La bella addormentata’, mi aspetto una Bagnoli che attende il bacio del principe per svegliarsi”. Poi si sofferma sulle tante iniziative sociali che, grazie all’impegno del governo italiano nel progetto, porteranno il mare anche dove non c’è.
Come i ragazzi del Centro Sportivo Pino Daniele di Caivano, “che potranno fare sport e conoscere la vela e il mare. Lo sport è una scuola di vita”. Bennato canterà inoltre l’inno ufficiale dell’Americàs Cup 2027. “Mi hanno chiamato perchè sono esperto in sigle. Soprattutto in quelle sportive, come ‘Un’estate italiana’ (Notti Magiche) per i Mondiali di calcio del 1990” composta con Giorgio Moroder e Gianna Nannini, dice. “Sono partito proprio da due parole: Americàs Cup. Mi auguro possa piacere a tutti”, anticipa il cantautore. -
Inchiesta calcio: chiesta archivaizione per Rocchi e gli altri “non volevano alterare i ri…
Ultima Ora – La procura di Monza ha chiesto di archiviare la posizione dell’ex designatore degli arbitri Gianluca Rocchi, del designatore arbitrale e supervisore Andrea Gervasoni e degli addetti alla Sala VAR Luigi Nasca e Rodolfo Di Vuolo. La loro posizione era stata trasferita dalla procura di Milano a quella di Monza per competenza territoriale perché la Sala VAR si trova a Lissone.
Per Rocchi c’è già una richiesta di archiviazione in relazione al reato di ‘frode fiscale’ per presunti favori all’Inter, società che a sua volta è già stata archiviata dall’accusa di avere violato la legge 231 del 2001.
“Volevano correggere gli errori arbitrali”
Gianluca Rocchi e gli altri indagati per la presunta frode sportiva in Sala VAR volevano “correggere gli errori arbitrali” e non “alterare i risultati in campo”. Lo spiega il procuratore di Monza Claudio Gittardi chiedendo di archiviare il filone dell’inchiesta sul calcio trasferita a Monza.
IL VIDEO DELLA SALA VAR“Un quadro di criticità” nel settore
Nello spiegare le ragioni della richiesta di archiviazione della parte monzese dell’indagine sugli arbitri, il procuratore Claudio Gittardi scrive che “gli atti di indagine forniscono un quadro di criticità istituzionali e organizzative nel settore arbitrale, segnato da tensioni interne, contrapposizioni sulla governance, perplessità sulla regolamentazione della sala VAR e rischi derivanti dalla promiscuità dei rapporti tra organi arbitrali, federazione e società calcistiche. Tali profili possono, al limite ed eventualmente, assumere rilievo in altre sedi, disciplinare, regolamentare o politico-sportivo, ma non risultano sufficienti a fondare l’esercizio dell’azione penale per frode sportiva”.
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L’impegno dell’Italia con la missione Task Force Arabia
Ultima Ora – La base aerea Re Fahd di Taif in Arabia dove è stato colpito un caccia italiano si trova a 70 chilometri dalla città santa della Mecca, nell’ovest dell’Arabia Saudita. La base ha due piste e ospita militari sauditi e stranieri, anche americani, e caccia Eurofighter Typhoon, F-15 ed elicotteri di supporto.
La base aerea in Arabia nel mirino degli Houthi
Come tutta la regione della Mecca, la base è finita nel mirino negli ultimi giorni di attacchi dei ribelli Houthi dallo Yemen. La presenza militare italiana è di vecchia data e rientra nell’operazione ‘Inherent Resolve’ che dal 2014 vede l’Italia far parte della Coalizione internazionale contro i terroristi del Daesh in Iraq e Siria.
La missione dei militari italiani
Dalla seconda metà di marzo, a seguito della crisi nell’area del Golfo e della richiesta di supporto avanzata dai Paesi partner della regione, la Difesa italiana ha schierato un dispositivo dell’Aeronautica Militare a supporto delle Forze Armate e di sicurezza di Arabia Saudita, Kuwait e Bahrein.
La Task Force Air–Arabia, comandata dal primo settembre dal colonnello Simone Agostino Rocca, concorre alla sorveglianza e alla difesa dello spazio aereo, nonché alla protezione delle forze e degli interessi nazionali presenti nell’area.
Trecento soldati schierati in Arabia Saudita e Kuwait
Il contingente italiano è costituito da circa 300 militari dell’Aeronautica Militare, schierati in Arabia Saudita e Kuwait. La Task Force dispone di quattro velivoli Eurofighter F-2000A, uno dei quali è stato colpito a Taif, di un velivolo E-550A CAEW con sistema multi-sensore per l’allarme precoce, di un C-130J/KC-130J impiegato per missioni di trasporto tattico e supporto alle attività operative.
A marzo un drone iraniano aveva distrutto un drone italiano Reaper MQ-9A di produzione americana in un hangar della base di Ali Al Salem, in Kuwait. -
Omicidio Garlasco, la difesa di Sempio: “L’archiviazione di Mario Venditti è un punto a no…
Ultima Ora – “Credo di potere dire che si è segnato un punto a favore della difesa Sempio”. Lo afferma l’avvocato Liborio Cataliotti, legale di Andrea Sempio, commentando l’archiviazione dell’allora procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti scagionato a Brescia dall’accusa di essersi fatto corrompere per favorire l’attuale indagato per l’omicidio di Chiara Poggi.
La difesa di Sempio: “Bene l’archiviazione di Venditti”
“L’archiviazione di ogni accusa mossa nei confronti del dottor Venditti viene accolta con soddisfazione da noi componenti del team difensivo di Andrea Sempio – spiega l’avvocato -. Il dottor Venditti condusse in prima persona ogni singolo atto dell’indagine, ogni singola audizione delle persone informate sui fatti e persino del professor De Stefano che fu perito del processo Stasi. Salvo la trascrizione delle intercettazioni, ogni atto reca la sua firma ed ha la sua paternità”.
“Venditti persona integerrima”
“Come può non essere stata genuina l’archiviazione chiesta da Veneditti e dalla pm Pezzino e disposta da un altro magistrato, cioè il gip Lambertucci? Come si può ritenere che non fosse fondata?. Oggi abbiamo la riprova che non si può, quindi auguri a Venditti, persona integerrima che ha rischiato di vedere compromessa la propria reputazione da ingiuste accuse”. -
Medico di famiglia muore durante le visite: choc tra i pazienti ad Alatri
Ultima Ora – Tragedia questa mattina ad Alatri, dove un medico di Medicina Generale è morto improvvisamente mentre si trovava nel suo studio. Il dottor Paolo Nobili, 70 anni, è stato colto da un malore improvviso nello studio medico di via Latina, in località Mole Bisleti.
Il malore davanti ai pazienti
In quel momento erano presenti alcune persone, tra cui i suoi pazienti. Il professionista si sarebbe improvvisamente accasciato a terra davanti agli occhi dei presenti.
L’intervento dei soccorsi
Immediato l’allarme ai soccorsi, con la richiesta di intervento al 118. Sul posto sono arrivati gli operatori sanitari e l’équipe dell’automedica. I soccorritori hanno avviato le procedure di emergenza, tentando di salvare la vita al medico. Ogni tentativo di soccorso, però, si è purtroppo rivelato inutile. Per il 70enne non c’è stato nulla da fare.
Dolore e incredulità in città
Sotto choc le persone che hanno assistito alla scena e che si sono trovate a vivere un momento drammatico e inatteso. La notizia si è rapidamente diffusa ad Alatri, suscitando dolore e incredulità.
Nobili era conosciuto come medico di famiglia e aveva il proprio studio nella zona di Mole Bisleti. Una tragedia che ha colpito non solo i familiari e le persone a lui vicine, ma anche i suoi pazienti.
Accertamenti sulle cause del malore
Saranno ora gli eventuali accertamenti a chiarire le cause del malore che ha provocato il decesso. Restano il dolore e lo sgomento per una morte improvvisa consumatasi in un luogo di cura e davanti alle persone che erano lì per essere assistite. -
Roma, studente di 13 anni accoltella la professoressa in classe e spruzza lo spray al peperoncino
Ultima Ora – Uno studente ha spruzzato dello spray urticante contro un’insegnante e l’ha poi ferita con un coltello. L’episodio è avvenuto questa mattina presso la scuola media “Giovanni Verga” in via Giovanni Gussone 5, a Roma.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Roma Centocelle e i sanitari del 118. La vittima in stato di shock, non è in pericolo di vita.
Il video dopo l’aggressione
La scuola si trova nella zona di Centocelle, alla periferia orientale della Capitale. L’insegnante, non in pericolo di vita, è stata condotta in codice giallo a mezzo 118 presso l’ospedale Vannini per le cure del caso. Il minore è stato condotto nella caserma dei carabinieri, accompagnato dai genitori. Il gesto sarebbe stato ripreso dallo stesso con un telefonino, sequestrato dai militari, durante una videochiamata. -
I temporali bagnano ancora l’Italia, ma nel weekend torna il sole
Ultima Ora – Secondo il Centro Meteo Italiano, oggi ci sarà ancora la pioggia soprattutto sulle zone interne del Centro-Sud, ma non risparmierà neanche il Nord, specie tra mattina e primo pomeriggio. Tuttavia, il terzo weekend di settembre inizia con tempo in netto miglioramento sulle regioni settentrionali mentre residui rovesci potrebbero interessare il Sud e in misura minore anche il Centro. Domenica si attende un ulteriore rinforzo dell’anticiclone da ovest, con stabilità sempre più diffusa sull’Italia e limitati acquazzoni pomeridiani.
Un campo di alta pressione dominerà sui settori centro-occidentali del continente nel corso della prossima settimana. Una discesa di aria fredda interesserà invece l’Europa orientale e i Balcani, portando blandi effetti sul Mediterraneo centrale. Non si esclude infatti l’arrivo di correnti settentrionali con un lieve calo termico anche per la nostra Penisola, al momento non più di 2-3 gradi sotto media sui settori orientali.
Le previsioni per oggi
Il Nord si è svegliato con tempo instabile e nuvolosità in transito, caratterizzato da piogge sparse associate. Nel pomeriggio è previsto un miglioramento, ma ci saranno ancora delle instabilità con residue piogge sparse, specie sulle Alpi. In serata e in nottata il tempo sarà più asciutto, ma sono previsti ancora molti addensamenti e locali fenomeni sulle Alpi orientali.
Anche al Centro il mattino porta con sé molte nubi, ma il tempo è per lo più asciutto, salvo locali piovaschi sulla Toscana. Al pomeriggio instabilità in aumento con acquazzoni e temporali sparsi, specie sulle zone interne e sul versante adriatico, mentre è più asciutto sulle coste tirreniche. In serata e nella notte fenomeni in esaurimento, ma ancora nuvolosità alta in transito e locali piogge sulle coste tra Toscana e Lazio.
Al Sud e sulle Isole tempo stabile su tutte le regioni al mattino con cieli poco nuvolosi e soleggiato sulla Sardegna. Al pomeriggio acquazzoni e temporali in sviluppo lungo l’Appennino e settori interni della Sicilia, poche variazioni altrove. In serata e nella notte torna il tempo asciutto ovunque con cieli parzialmente nuvolosi e maggiori schiarite sulla Sardegna. Le temperature minime rimangono stabili o in lieve calo al Centro-Nord e sulla Sardegna, mentre sono in lieve rialzo al Centro-Sud e sulla Sicilia; anche le massime sono stabili o in generale lieve diminuzione su tutta l’Italia, salvo un lieve rialzo al Nord-Est.
Le previsioni per domani
Al Nord tempo stabile in mattinata, con qualche innocuo addensamento su Valle d’Aosta, Piemonte e settori alpini; sereno o poco nuvoloso altrove. Nel pomeriggio graduale miglioramento con ampie schiarite su tutta la pianura padana e le coste liguri; non sono previsti cambiamenti sostanziali in serata.
Anche al Centro cieli poco o irregolarmente nuvolosi al mattino, con isolati piovaschi sulle coste di Toscana e Marche. Nel pomeriggio aumenta l’instabilità con temporali su Marche, Abruzzo e Lazio, mentre sarà più asciutto sulla Toscana. In serata tempo in deciso miglioramento ovunque, con nuvolosità residua sul versante adriatico.
Al Sud e sulle Isole cieli parzialmente nuvolosi su tutti i settori al mattino, ma con tempo asciutto. Nel pomeriggio instabilità in aumento con temporali localizzati su Molise, Basilicata e Campania, in sconfinamento verso le zone occidentali; fenomeni sparsi su Puglia, Calabria e Sicilia. In serata residue precipitazioni sulle zone interne di Campania, Molise e Basilicata, con cieli poco o irregolarmente nuvolosi ovunque. Le temperature minime sono in calo al Centro-nord e stabili o in rialzo al Sud; le massime rimangono stazionarie o in aumento ovunque, salvo una diminuzione sulle Isole Maggiori.
Le previsioni per domenica
Al Nord la giornata sarà all’insegna del tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi e addensamenti alti in transito sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata non sono attese variazioni di rilievo con ampie schiarite.
Anche al Centro il tempo sarà stabile nel corso della giornata, ma ci sarà solo qualche isolato rovescio tra Lazio e Abruzzo. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con ampie schiarite.
Al Sud e sulle Isole nuvole al mattino con locali piogge su Molise e Puglia. Nel pomeriggio è atteso un aumento dell’instabilità sulle zone interne sia peninsulari che delle Isole Maggiori con possibilità di acquazzoni e temporali sparsi, ma il tempo migliora poi dalla serata. Le temperature minime rimangono stabili o in lieve calo, mentre le massime sono in rialzo al Nord e in diminuzione al Sud.
