MONZA Ultima Ora / IPA – Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio d’Italia. Il pilota Mercedes è riuscito a conquistare il successo nella sua gara di casa grazie a una spettacolare rimonta, dopo essere partito dalla diciannovesima posizione in griglia a causa di una penalità. Il compagno di squadra George Russell ha chiuso al secondo posto, mentre Max Verstappen ha terminato in terza posizione. Sono stati dunque loro tre, insieme a Simone Resta, in rappresentanza del team di Stoccarda, a sollevare il trofeo “Fragile”.Una bandiera rossa dopo il terzo giro ha consentito a tutti i piloti di sostituire i pneumatici con cui avevano preso il via. Antonelli, che era partito con la Hard, durante l’interruzione è passato alla Medium. Russell ha fatto l’esatto opposto, completando però la gara con la C3 montata in quel momento. Antonelli ha invece adottato una strategia diversa, sfruttando la Virtual Safety Car al 29° giro per rientrare ai box e montare un nuovo set di pneumatici Medium. Anche Verstappen si è fermato durante la neutralizzazione, passando dalla Medium alla Hard. L’olandese era partito con la Soft. Il Gran Premio si è disputato in condizioni particolarmente calde, con temperature dell’aria che hanno raggiunto circa 34 °C e dell’asfalto superiori ai 50 °C. Tutte e tre le mescole sono state utilizzate nel corso della gara. Valtteri Bottas e Sergio Pèrez hanno completato il maggior numero di giri con un solo set di pneumatici Soft, percorrendo 24 tornate. Yuki Tsunoda, Lewis Hamilton e Gabriel Bortoleto hanno effettuato il maggior numero di giri con un singolo set di Medium, arrivando a quota 50. Sette piloti hanno invece coperto la stessa distanza con un treno di Hard.“Ci aspettavamo una gara in cui tutte e tre le mescole fossero opzioni valide per la strategia e così è stato – commenta Dario Marrafuschi, direttore motorsport Pirelli – Le squadre hanno avuto la possibilità di adottare approcci differenti, tanto che al via la griglia si presentava con uno scenario particolarmente variegato. Abbiamo visto piloti partire con ciascuna delle mescole disponibili e strategie diverse svilupparsi nel corso della gara. Chi è passato rapidamente alla Hard o alla Medium ha potuto completare senza difficoltà gran parte della distanza di gara grazie a un livello di degrado estremamente contenuto. I dati raccolti hanno confermato quanto avevamo osservato nei giorni scorsi. Anche nelle fasi più combattute, con numerosi sorpassi e qualche bloccaggio, non sono emerse problematiche significative in termini di usura. Abbiamo osservato alcuni episodi di graining, con comportamenti differenti da squadra a squadra, a dimostrazione di quanto il fenomeno sia stato influenzato dalle caratteristiche delle singole vetture e dalla gestione degli stint. La Virtual Safety Car ha inevitabilmente limitato la possibilità di raccogliere ulteriori informazioni sulla C5 nei long run, ma i set utilizzati dai piloti che hanno completato stint più lunghi con la Soft hanno evidenziato un basso degrado in linea con le aspettative. L’asse posteriore ha sicuramente beneficiato dei lunghi rettilinei caratteristici di Monza, che hanno contribuito a contenere il surriscaldamento dei pneumatici nelle fasi di trazione, nonostante le temperature elevate dell’asfalto”.“Nel complesso – chiosa Marrafuschi – il comportamento dell’intera gamma si è dimostrato molto positivo, consentendo ai piloti di spingere per tutta la corsa e favorendo battaglie ravvicinate e numerosi sorpassi. Abbiamo assistito a una gara ricca di azione e caratterizzata da strategie differenziate, esattamente il tipo di scenario che vogliamo contribuire a creare. Complimenti a Kimi Antonelli che, risalendo dalla penultima posizione in griglia, è riuscito a conquistare la vittoria con una straordinaria rimonta, completando 26 sorpassi e sfruttando una Virtual Safety Car per montare un set nuovo di Medium che gli ha consentito di raggiungere e superare il compagno di squadra prima della bandiera a scacchi. Il suo successo ha riportato un pilota italiano sul gradino più alto del podio di Monza a sessant’anni dall’ultima volta”.In Formula 2 Joshua Durksen ha vinto riuscendo a rimanere davanti al compagno di squadra Rafael Camara, che ha concluso al secondo posto. Noel Leon ha chiuso la corsa in terza posizione. Durksen è partito con la mescola Supersoft, per poi passare alla Soft al sesto giro. Il compagno di squadra Camara è rientrato ai box due tornate più tardi per effettuare lo stesso cambio. Leon si è fermato al settimo giro, il che significa che le strategie dei tre piloti sono state molto simili tra loro. La feature race del campionato di Formula 3 è stata vinta da Nicola Lacorte. Alle sue spalle ha concluso Tuukka Taponen in seconda posizione, mentre Taito Kato ha chiuso terzo. Freddie Slater mantiene la leadership del campionato dopo questo appuntamento, con 141 punti all’attivo. Ugo Ugochukwu occupa la seconda posizione in classifica con 126 punti. In occasione del Gran Premio di Madrid, il programma della Formula 3 prevede l’ultima sprint race della stagione e non meno di due feature race.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
A Monza vince Antonelli, tutte e tre le mescole Pirelli protagoniste
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