Al via la plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo, mercoledì il discorso di von der Leyen sullo stato dell’Unione

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STRASBURGO (FRANCIA) Ultima Ora / IPA – Si apre domani e prosegue fino a giovedì 17 la sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo, quattro giorni densi di appuntamenti istituzionali, dibattiti su sicurezza e politica estera e voti su dossier legislativi che spaziano dalla difesa al clima, dal mercato del carbonio al codice doganale.
L’evento clou della settimana è in programma mercoledì 16 settembre alle 9:00, quando la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen terrà davanti all’Aula il tradizionale discorso sullo Stato dell’Unione per il 2026, seguito dal dibattito con i deputati.
L’intervento dovrebbe toccare i grandi temi dell’agenda europea: difesa e sicurezza, il sostegno a Kiev di fronte alla guerra russa, la situazione in Medio Oriente, competitività e occupazione, lotta al cambiamento climatico, il futuro bilancio pluriennale post-2027, la resilienza democratica e la gestione della migrazione.
Ospite d’onore del dibattito sarà il primo ministro canadese Mark Carney, che giovedì 17 alle 11:30 terrà a sua volta un discorso in seduta solenne sulle relazioni UE-Canada, in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche e rapporti sempre più stretti anche sul fronte della sicurezza.
Martedì 15 settembre l’Aula discuterà e voterà (ore 12:00) le raccomandazioni della Commissione speciale sullo scudo europeo per la democrazia (EUDS), che propongono la creazione di un organismo centralizzato UE contro le ingerenze straniere, dotato di mandato e bilancio propri, oltre a misure per proteggere media indipendenti, infrastrutture critiche e integrità elettorale. Il testo indica la Russia come principale minaccia, insieme a Bielorussia, Cina, Iran e Corea del Nord.
Sempre martedì pomeriggio si discuterà, con voto mercoledì alle 12:00, di una risoluzione sulla protezione del territorio e delle infrastrutture UE dagli attacchi ibridi – droni, sabotaggi, cyberattacchi, disinformazione – aumentati dall’inizio dell’aggressione russa contro l’Ucraina.
Mercoledì alle 12:30 l’Aula dovrebbe dare il via libera finale alle nuove norme che accelerano gli investimenti nella difesa europea, semplificano gli appalti nel settore sicurezza e difesa e agevolano l’attuazione del Fondo europeo per la difesa (EDF), già concordate con il Consiglio a giugno.
Mercoledì pomeriggio i deputati chiederanno a Consiglio e Commissione maggiore sostegno a Kiev in vista di un nuovo inverno segnato dagli attacchi russi alle infrastrutture, incluso un possibile utilizzo dei beni russi congelati. Martedì pomeriggio si discuterà anche dell’escalation delle ostilità in Medio Oriente, con l’Alta rappresentante Kaja Kallas, sul fronte del conflitto Stati Uniti-Iran e delle tensioni nello Stretto di Hormuz.
Martedì e giovedì (voto ore 12:00) l’Aula affronterà inoltre la situazione umanitaria e di sicurezza a Ceuta, dopo l’arrivo in massa di migranti nel luglio scorso, e la protezione delle frontiere esterne dell’UE.
Martedì mattina i deputati discuteranno con Commissione e presidenza irlandese del Consiglio le lezioni tratte dagli eventi climatici estremi dell’estate 2026, che hanno bruciato quasi 700.000 ettari in Europa. Giovedì (voto ore 12:00) l’Aula chiederà alle piattaforme social di vietare pratiche che creano dipendenza nei più giovani e di limitare il cosiddetto “design persuasivo”.
Martedì, dopo il dibattito di lunedì, il Parlamento definirà la propria posizione negoziale su tre dossier legati al mercato del carbonio: l’estensione del meccanismo di adeguamento alle frontiere (CBAM), il nuovo fondo per la decarbonizzazione (TDF) e la riforma della riserva stabilizzatrice del mercato ETS1, oltre al voto finale sulla riserva per l’ETS2.
Mercoledì alle 12:30 è atteso il via libera definitivo alla riforma del codice doganale UE, che introduce regole più severe per l’e-commerce e istituisce una nuova Autorità doganale con sede a Lille. Sempre mercoledì, alle 13:30, il Consiglio presenterà agli eurodeputati la propria posizione sul bilancio annuale 2027 – l’ultimo del ciclo 2021-2027 – che prevede tagli rispetto alla proposta della Commissione.
Giovedì (voto ore 12:00) il Parlamento chiederà inoltre un aggiornamento della politica comune della pesca a tutela dell’ambiente marino e del reddito dei pescatori, e voterà una risoluzione per rafforzare la lotta al narcotraffico nelle acque europee, con più risorse per Europol, Frontex ed Eurojust.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA.