ROMA Ultima Ora / IPA – Le imprese italiane guardano al futuro con fiducia, nonostante le tensioni internazionali e il caro energia. Lo rileva l’analisi di Unioncamere e del Centro Studi Tagliacarne su un campione di circa 4.500 aziende. Per il 2026 il 27% si aspetta una crescita del fatturato, quasi il 20% un aumento dell’export e il 15% dell’occupazione. Più ottimiste le imprese guidate dai giovani, dove la quota che prevede un aumento del fatturato sale al 37%. Pesa però la bolletta energetica, che preoccupa oltre il 7 aziende su dieci: tra queste, più di quattro su dieci temono una riduzione dei margini di profitto. Anche per questo, entro il prossimo triennio il 36% delle imprese punta sugli investimenti green e il 38% sul digitale, con un interesse crescente per l’intelligenza artificiale. “Le imprese hanno imparato a convivere con un’incertezza permanente, reagendo con maggiore rapidità”, commenta il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Per il 2027 le aspettative restano in linea, con il 25% che indica una crescita. Cresce però la quota di chi non sa cosa aspettarsi.
gsl
Imprese, il 27% stima più ricavi ma pesano costi energia
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