Assolombarda firma un accordo con Dubai Chambers per ampliare cooperazione e investimenti

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DUBAI (UAE) Ultima Ora / IPA – Dubai Chambers ha firmato un Memorandum d’Intesa (MoU) con Assolombarda, la più grande associazione imprenditoriale del sistema confindustriale, che rappresenta gli interessi di oltre 7.000 aziende nei territori Milano, Lodi, Monza e Brianza e Pavia. L’accordo mira a far avanzare le relazioni commerciali e di investimento bilaterali, rafforzare il coinvolgimento tra le comunità imprenditoriali di Dubai e dell’Italia e aprire nuove vie di partnership e cooperazione tra aziende in settori di comune interesse.
Il Memorandum è stato firmato durante un incontro organizzato da Dubai Chambers presso la propria sede in collaborazione con Assolombarda. La firma si è svolta alla presenza di S.E. Mohammad Ali Rashed Lootah, Presidente e CEO di Dubai Chambers, di S.E. Lorenzo Fanara, Ambasciatore d’Italia negli EAU, e del Presidente di Assolombarda, Alvise Biffi, con la partecipazione di 20 rappresentanti di aziende operanti a Dubai e imprese associate ad Assolombarda.
L’iniziativa ha esplorato le opportunità di cooperazione e di interesse reciproco in diversi settori chiave. Ha inoltre fornito una piattaforma per scambiare prospettive sulle aspirazioni e sugli obiettivi a lungo termine di entrambe le comunità imprenditoriali.
Mohammad Ali Rashed Lootah, Presidente e CEO di Dubai Chambers, ha dichiarato: “Siamo impegnati nell’ampliare la cooperazione internazionale e nel costruire partnership più solide che supportino la crescita del commercio e degli investimenti tra Dubai e i mercati globali. I nostri sforzi si concentrano anche sull’abilitare le comunità imprenditoriali a esplorare opportunità nei settori prioritari e a costruire partnership sostenibili che rafforzino la competitività e supportino l’espansione internazionale. Rimaniamo dediti ad approfondire i legami tra le imprese di Dubai e d’Italia e ad aprire nuovi canali di cooperazione, investimento e crescita condivisa”.
Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda, ha affermato: “L’accordo tra Assolombarda e Dubai Chambers crea canali di espansione privilegiati per oltre 7.000 aziende associate, rafforzando Dubai come hub strategico per la manifattura e i servizi italiani nella regione del Golfo. Questa iniziativa trasforma il tradizionale commercio bilaterale in una partnership sistemica. Tra gli elementi chiave figurano le sinergie tra le reti dedicate alle imprese familiari e il lancio di una Tavola Rotonda Aziendale Annuale per garantire una cooperazione continua e strutturata. L’intesa rafforza il dialogo in corso tra Assolombarda e gli EAU. Assolombarda aprirà presto una sede operativa a Dubai, consolidando ulteriormente l’alleanza industriale e tecnologica tra l’Italia e gli Emirati. Promuoviamo una visione condivisa: integrare la spinta tecnologica e le infrastrutture d’avanguardia degli EAU con l’eccellenza manifatturiera, il know-how, la qualità e la capacità di innovazione del territorio rappresentato da Assolombarda. Una naturale convergenza che si estende alle nuove frontiere della Physical AI, unendo le forze per guidare la trasformazione digitale dell’industria”.
Il Memorandum prevede il supporto per le visite di delegazioni aziendali ed eventi congiunti volti a promuovere lo scambio di competenze e a rafforzare la cooperazione istituzionale e commerciale. Queste attività aiuteranno ad approfondire i legami tra le due comunità imprenditoriali e a sostenere l’esplorazione di nuove opportunità. L’accordo include anche iniziative a sostegno delle imprese familiari attraverso la cooperazione tra il Dubai Centre for Family Businesses, che opera sotto l’ombrello di Dubai Chambers, e il network di Assolombarda delle imprese familiari. Questa collaborazione incoraggerà la condivisione delle conoscenze, lo scambio delle migliori pratiche e una più stretta collaborazione tra le imprese familiari in entrambi i mercati.
L’accordo giunge in un momento di crescente sviluppo delle relazioni commerciali tra Dubai e l’Italia. L’accordo giunge in un momento di forte espansione delle relazioni commerciali tra Dubai e l’Italia. Nel 2025 il commercio bilaterale non petrolifero ha raggiunto i 51,1 miliardi di AED, registrando una crescita del 18% rispetto al 2024. Negli ultimi cinque anni, anche il numero di aziende italiane iscritte come membri attivi della Camera di Commercio di Dubai è aumentato di oltre il 400%, raggiungendo quota 1700 entro la fine del 2025. Un ulteriore incremento si è registrato nel primo semestre del 2026, con l’adesione di altre 160 nuove imprese italiane. Al summit hanno partecipato 20 aziende italiane nell’ambito della delegazione di Assolombarda a Dubai. Durante una tavola rotonda nell’ambito dell’evento, i partecipanti hanno esplorato settori promettenti per la cooperazione tra le aziende di Dubai e le imprese associate ad Assolombarda. La discussione ha anche messo in evidenza i vantaggi competitivi di Dubai come base per la crescita e l’espansione regionale e globale delle aziende italiane, tra cui l’ambiente imprenditoriale avanzato, la posizione strategica, le infrastrutture di livello mondiale e le diverse opportunità commerciali e di investimento, in particolare nell’economia digitale.
All’incontro hanno partecipato anche Veronica Squinzi, Vicepresidente di Assolombarda con delega all’Internazionalizzazione, che ha tenuto una presentazione sull’ecosistema produttivo e sulle filiere di Assolombarda; Mattia Macellari, Presidente della Piccola Industria; Federico Chiarini, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori; e Massimo Di Amato, Delegato del Presidente per l’Economia Circolare e le Tecnologie Ambientali. Il seminario ha esplorato le opportunità per valorizzare i punti di forza complementari di Dubai e dell’Italia nei settori dell’industria, dell’innovazione e dell’imprenditorialità. Ha inoltre esaminato come le competenze industriali, tecnologiche e di investimento di entrambe le comunità aziendali possano contribuire a creare nuovi percorsi per una crescita sostenibile e a rafforzare la competitività.
La sessione ha evidenziato il ruolo delle tecnologie emergenti, inclusa l’IA Agentica (Agentic AI), nel trasformare i modelli di business, migliorare l’efficienza operativa e supportare un migliore processo decisionale. I partecipanti hanno anche discusso i modi per aiutare le aziende a adottare nuove soluzioni tecnologiche e a scalare l’innovazione oltre confine. Le discussioni hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, startup e investitori, anche attraverso joint venture e programmi di incubazione d’impresa, per accelerare l’innovazione e facilitare lo scambio di competenze. I partecipanti hanno inoltre affrontato il ruolo delle imprese familiari e i modi per sostenerne la sostenibilità a lungo termine, bilanciando la preservazione della loro eredità con l’adozione di tecnologie moderne.
– Foto ufficio stampa Assolombarda –
Ultima Ora / IPA.