SARAJEVO (BOSNIA ERZEGOVINA) Ultima Ora / IPA – La Bosnia-Erzegovina vota oggi per le elezioni generali, in una consultazione che coinvolge 3.408.517 elettori registrato e che rinnova contemporaneamente la Presidenza tripartita dello Stato, il Parlamento centrale e le principali istituzioni delle due entità che compongono il Paese, la Federazione di Bosnia-Erzegovina (entità croata e musulmana) e la Republika Srpska (entità serba). Sono complessivamente 518 le cariche elettive in palio, per un totale di 7.028 candidati certificati. I seggi saranno aperti dalle 7 alle 19 e per la prima volta saranno utilizzati sistemi di identificazione biometrica degli elettori, scanner per le schede e trasmissione rapida dei risultati. La Presidenza nazionale è composta da tre membri, uno bosgnacco (bosniaco musulmano), uno croato e uno serbo, eletti separatamente secondo il complesso sistema istituzionale stabilito dagli accordi di Dayton del 1995.
Per il seggio bosgnacco la sfida principale vede il presidente uscente Denis Becirovic, esponente socialdemocratico, confrontarsi con Bakir Izetbegovic del Partito d’Azione Democratica (SDA), Semir Efendic e Fahrudin Radoncic; per il seggio croato tra i nomi principali figura Darijana Filipovic dell’Unione Democratica Croata della Bosnia-Erzegovina (HDZ BiH), mentre per quello serbo il principale partito della Republika Srpska, Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti (SNSD), candida la presidente uscente della Republika Srpska Zeljka Cvijanovic. Nell’ultimo sondaggio disponibile prima del silenzio elettorale, un’indagine online di Depo Puls condotta tra 3.678 partecipanti nella Federazione indicava Becirovic al 47,4%, Izetbegovic al 20,9%, Efendic al 20,6% e Radoncic all’11,1%; si tratta però di un sondaggio non rappresentativo dell’intero elettorato e non direttamente confrontabile con le rilevazioni nazionali. Nella Republika Srpska il confronto politico è fortemente legato alla figura di Milorad Dodik, leader dell’SNSD, che non può candidarsi dopo una condanna e l’interdizione dai pubblici incarichi, ma continua a esercitare una forte influenza sul partito. Per la presidenza dell’entità serba il candidato dell’SNSD è il premier uscente Savo Minic, mentre l’opposizione presenta Branko Blanusa del Partito democratico serbo.
La consultazione elettorale bosniaca è osservata dall’Osce, che ha dispiegato una missione internazionale incaricata di monitorare il voto, mentre circa 30mila osservatori sono stati accreditati complessivamente. I primi risultati sono attesi dopo la chiusura dei seggi, mentre il nuovo sistema tecnologico di identificazione e conteggio sarà utilizzato per la prima volta in una consultazione nazionale.
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Ultima Ora / IPA.
Bosnia-Erzegovina al voto, settemila candidati per il rinnovo delle istituzioni
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